Ad un anno e mezzo dall'inizio della raccolta differenziata "porta a porta" a Bedonia, mi piacerebbe conoscere l'opinione di tutti, proposte, critiche e spiegazioni, anche da parte dei rappresentanti in consiglio comunale di maggioranza e opposizione (visto che era stata iniziata dalla precedente amministrazione) su questa iniziativa, che sviluppo debba avere, che impatti sui costi presenti e futuri ha, e che beneficio può e potrà avere sui residenti.
Grazie a chi vorrà intervenire.

Risposta di Mattia Lezoli 11:22 - 09/11/09

Dove abito io, località Campore, prima periferia, la raccolta differenziata porta a porta è iniziata solo dal 1^ settembre di quest'anno con l'attuale amministrazione. Io lo giudico un ottimo servizio, per prima cosa, per via della comodità, (porta a porta appunto), poi ''dovrebbe'' portare una notevole diminuzione dei costi relativi allo smaltimento rifiuti... Numerose sono state ai primi tempi le critiche per chi non era abituato a differenziare, ma questo è un problema che si può facilmente superare (in città saranno ormai 15 anni che si differenzia senza problemi).
Un problema che rimane tuttora è dovuto al fatto che chi non vuole assolutamente aderire a tale raccolta, percorre chilometri in auto per abbandonare i sacchetti dei rifiuti fuori paese, dove un tempo c'erano gli ultimi cassonetti, portando a cumuli di rifiuti che permangono in strada.

 
Risposta di valebd 14:22 - 09/11/09

personalmente la raccolta differenziata l'ho trovata un ottima idea da tutti i punti di vista, come diceva mattia in città si fa gia' da piu anni, purtroppo però abbiamo una pecca a mio parere che riguarda la nostra mentalità. mi spiego meglio, in città c'è si la raccolta porta a porta ma l'umido ha comunque i suoi cassonetti dedicati in ogni via( o almeno per chi non abita in centrissimo, poi non saprei) e rotoli di sacchettini piccolo dove appunto buttare il tutto, vi è poi comunque un cassonetto generale dove buttare tutto cio che non è differenziabile. Di fatto l'umido non resta piu un porta a porta e da un lato è una soluzione migliore per una semplice ragione di cui faccio un esempio: a bedonia viene ritirata il lunedi e il giovedi l'umido, il venerdi e il sabato c'è il banco del pesce per esempio per cui se io compro il pesce, un'alimento che "profuma molto" sono costretto poi a tenermi lo scarto del pesce in casa per ben tre giorni, se non ho un giardino o uno spazio dove metterlo momentaneamente. capisco però che se si procedeva come in città a mantenere un cassonetto per gli umidi in paese (o appena fuori )proprio per le ragioni di mentalità di cui sopra , finiva che i bedoniesi ci avrebbero buttato di tutto dentro. Resta comunque il fatto che una soluzione secondo me andrebbe trovata, non è un problema grave che viene arrecato ma pur sempre una cosa poco piacevole.
Un altro problema a cui si è andati incontro e di cui , almeno secondo il mio modesto parere, non si è tenuto conto è il discorso villeggianti e pendolari del week end. in poche parole queste persone a meno che non abbiano parenti o amici che possono andare a mettergli fuori il contenitore nei giorni prestabiliti, sono costretti a portarsi la pattumiera in auto fino al comune piu vicino che disponga di cassonnetti, lo dico perche personalmente conosco villeggianti che hanno la casa qui e pagano regolarmente la pattuminiera, pero magari soprattutto in inverno, venendo a bedonia il sabato e la domenica devono buttare via altrove o tenerla in casa a vita. Per il resto mi sembra un ottima idea.

 
Risposta di Remo Ponzini 14:53 - 10/11/09

Nicola ha evidenziato correttamente che l'iniziativa della " differenziata" era partita dalla precedente amministrazione. Di questo bisogna dare ATTO e MERITO a Luca Barbieri perchè, quando si avviano questi progetti che cambiano le abitudini delle persone, si ricevono più mugugni che consensi. Spesso nell'esprimere giudizi guardiamo più al colore politico dell'amministrazione che alla qualità di quello che viene fatto. E' una pessima abitudine di noi italiani ed anche un pessimo esempio che ci viene offerto dai ns. politicanti. Però devo anche dire che su questo forum ho notato che " dimentichiamo " la ns appartenenza politica esternando giudizi basati solo sul buon senso e sull'obiettività. Un po' di auto-elogio non guasta. Dovremmo anche imparare a lodare ed a dire “bravo” a quelli che lo meritano. Con le critiche aprioristiche non si costruisce nulla.

Sulla raccolta differenziata c'è da dire che siamo ai primi gradini rispetto ai paesi nordici ed anche a nazioni come la Francia, Svizzera, Germania ecc. dove le campane per il vetro sono addirittura divise per il colore (bianco, giallo o verde). Vediamo di recuperare gradualmente il terreno perso. I vantaggi ecologici ed economici sono evidentissimi. In questo modo facciamo “ rinascere “ i vuoti di ogni genere ottenendo anche risparmi energetici ed estrattivi.

Scendendo nel concreto, nei suggerimenti volti a migliorare il servizio, io insisterei (qualcuno l'ha già scritto) sulla necessità di mettere i cassonetti per l'umido in tutto il paese. E' tristissimo vedere i sacchetti abbandonati ai bordi della strada in attesa che il giorno successivo passi l'automezzo a raccoglierli. Mi sembra anche che siano da potenziare le campane per il vetro e la plastica. Questo si evidenzia maggiormente nel periodo estivo per l'aumento della popolazione. Assistiamo anche allo scempio degli oggetti, di qualsiasi natura, buttati nelle pubbliche vie. Contro la mancanza di senso civico si può fare ben poco. Qui dovrebbero intervenire le famiglie e le scuole ma non mi faccio illusioni.

 
Risposta di Enrico 12:07 - 25/11/09
La soluzione è stata presentata a Ecomondo a Rimini il mese scorso ed è rappresentata dall'unico sistema fiscale per la raccolta dei rifiuti esistente in Italia già in linea con tutti i punti della legge Ronchi. E' un sistema composto da una bascula con cella di carico e un riconiscitore elettronico a badge personalizzato con il codice fiscale. Al passare del badge si apre la cella di carico viene pesato il rifiuto depositato ad es plastica ed attraverso un rilevatore di densità viene verificato che sia veramente plastica, a quel punto si chiude la cella di carico e il conferito cade nel cassonetto e contemporaneamente viene registrato quanto conferito sul badge e al gestore. A fine mese parte la fatturazione in automatico relativa all'effettivo quantitativo versato, importo già comprensivio di sconti o multe sull'effettiva correttezza del materiale inserito, si possono inserirea richiesta diversi altri sensori di rilevamento. Quando il cassonetto è pieno parte un segnale in centrale per allertare il camion dei recuperi che così ottimizza i ritiri, e in base ai ritiri effettuati si è già in grado di sapere quanto è il conferito globale. tutto elettronico, niente puzza in casa e paghi solo per quello che effettivamente smaltisci in più cassonetti chiusi videosorvegliati e elettricamente autonomi così i furbetti sono avvertiti. In Svizzera e in Francia stanno facendo a coltellate per l'esclusiva nazionale, da noi... "chi tardi arriva male alloggia". per info 3358173252 Resta solo "Volere è potere"
 
Risposta di Giuseppe Capella 20:07 - 01/12/09

Prima di tutto complimenti per un Forum firmato dove ognuno e' in grado di prendersi le proprie responsabilita'.

La raccolta differenziata a Bedonia e' stato un vero' colpo di genio della passata amministrazione alla quale non ho mai fatto molti complimenti. E' la dimostrazione che basta un po' di ottimismo giovanile e un po' di intelligenza per poter raggiungere degli ottimi risultati. Gia' nel 2008 il comune di Bedonia e' ai vertici della r.d. della valtaro.

http://www3.provincia.parma.it/osservatoriorifiuti/analisi .

Un vero fiore all'occhiello dei cittadini bedoniesi.

 
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