Vedo che nelle nostre montagne si stanno creando degli enti che mi sembra siano più dannosi che utili al nostro territorio :

- Consorzio delle Comunalie

- Comunità montana

- Montagna 2000

- Provincia di parma

Vorrei sapere a quanto ammonta la spesa pubblica che assorbono questi enti inutili, soldi che potrebbero essere spesi per le strade, acquedotti, asili etc ...

E' chiaro che questi enti sono stati creati per creare qualche posto di lavoro e sistemare qualche raccomandato locale ....

In un periodo di vacche grasse tutto è concesso ma ora che ci ritroviamo a dover dare, oltre alla merenda anche la carta igenica ai nostri figli perchè a scuola non ci sono i soldi per comprarla, o sitemare le buche davanti a casa perchè in comune non ci sono i soldi per sistemarla ...

A casa questi signori ... a casa ...

Risposta di Antonio Mortali 15:09 - 26/04/10

Posso rispondere per quanto riguarda il Consorzio Comunalie, del quale sono il tecnico forestale...

La spesa pubblica che il cittadino deve sostenere per mantenere questo inutile Ente è pari a 0 (zero), in quanto si tratta di un ente di gestione tecnica assolutamente privato. Peraltro l'inutilità dell'ente è ben dimostrabile, visto che in oltre 50 anni di vita ha provveduto a dotare le Comunalie (anch'esse enti privati) di acquedottistica, viabilità forestale, avviamenti all'alto fusto, piantagioni di resinose, riserve per la raccolta dei funghi (per preservare il prodotto da una raccolta indiscriminata), puliture di boschi, energia rinnovabile, sentieristica, valorizzazione turistico-ambientale (anche con la creazione del Fungo di Borgotaro IGP), ecc...

Grazie a questo inutile ente le Comunalie sono tra le proprietà agro-forestali più attive del comprensorio, e i soldi ricavati dalla vendita della legna o dai tesserini dei funghi vengono  reinvestiti al 100% nel territorio o nelle frazioni di appartenenza, spesso sostituendosi ai Comuni, oppure per opere di beneficienza, come l'acquisto di mezzi per Vigili del Fuoco o per l'Assistenza pubblica, donazioni alle associazioni di volontariato, alle scuole, alle parrocchie, ecc...

Certo che se tutti avessimo l'accortezza di informarci prima di sparare a zero su certi argomenti, non sarebbe male...

Risposta di Fausto 19:11 - 26/04/10

Un bel 2-0 fuori casa!!! però Antonio il bello di questo forum è proprio che chi ha proposto l'argomento ha messo la propria faccia.

Bene hai fatto ad intervenire in maniera più che civile e a supportare le tue ragioni. Adesso anche per molte altre persone il ruolo delle Comunalie può essere più chiaro.

Sarebbe bello anche che gli altri Enti partecipassero in modo da poter usare questo forum come un luogo di discussione e di INFORMAZIONE.

Sarebbe bello perchè a parte il ruolo di Montagna 2000 e quello delle Comunalie, anche a me resta qualche dubbio a proposito della sopravvivenza degli enti citati.

Magari è solo un problema di amministrazione però, è non di ruolo.

Il fatto stesso che tu ti sia "abbassato" a rispondere fa onore all'Ente che rappresenti. Ma forse è perchè avevi delle argomentazioni concrete dalla tua.

Io resto alla finestra perchè ad esempio mi rimane oscuro il ruolo della Comunità Montana alla luce dei tagli avvenuti.

Ma magari anch'io in maniera superficiale do un giudizio superficiale. Per questo resto alla finestra e ringrazio chi perde 10 minuti per illuminarci come hai fatto tu.

Ciao

 
Risposta di Alberto Sa 20:17 - 26/04/10

MONTAGNA 2000 sì che inutile!!! E' nata solo per soddisfare le esigenze di ex politici, tutto questo contro la logica di gestione di un bene pubblico come deve essere quello della nostra acqua, invece adesso è la loro e non più nostra!!!

 
Risposta di marco 20:55 - 26/04/10

Antonio riguardo il consorzio delle comunalie, mi sembra che vi siano nello stesso territorio cittadini di serie a e cittadini di serie B, chi abita in una frazione a 300 metri di una comunalia per andare per funghi deve pagare un tesserino giornaliero di 15 euro come uno che viene da Brescia..... i soldi così raccolti vengono spesi nelle maniere più assurde...

Realizzazione di strade che poi non vengono completate o che vengono asfaltate e poi chiuse al traffico.

Per non dire dei pascoli che sono abbandonati, non vengono ripristinate le recinzioni , come del resto i sentieri .. se non fosse per quelli del cai da noi non c'è un sentiero segnalato e le carte sul vostro sito fanno davvero pena.

Le comunalie stanno spendendo i loro soldi molto male e mantenendo un apparato di oltre 20 persone.

Turisticamente a parte la raccolta funghi che sono l'unica attrattiva in questi anni non siete stati in grado di realizzare nulla di che .. a parte strade nei boschi per andare a prendere legna.

Riguardo montagna 2000 da qualche anno sono schizzate alle stelle le bollette, fontane dei paesi chiuse, manutenzione agli acquedotti ridotta.

Comunità montana distribuisce un pò di soldi della provincia e paga qualche dirigente 70- 80 mila euro l'anno per partecipare a qualche cena.

La provincia di parma lasciamo perdere...

Concordo che se tutti questi enti venissero chiusi vi sarebbero molti più soldi e meno burocrazia.

Risposta di Simo 21:33 - 26/04/10

Consorzio delle comunalie, devo ammettere che sono molto bravi.. a bere dei bianchi al Bar...

La provincia invece credo faccia un buon lavoro

Montagna 2000 un disastro ma meglio di enia

 

Risposta di lorella aviano 11:25 - 27/04/10

Grazie per questo post .. un bel spunto di riflessione. Credo che l'inutilità di questi enti non sia dovuta tanto all'ente stesso quanto dall'efficienza o meno delle persone che ci lavorano. Mi permetto di aprire una parentesi per dire che anche in un periodo di vacche grasse rubare è sempre rubare.

Se ne sentiamo l'esigenza promuoviamo un comitato di cittadini che si occupi del territorio e di come viene amministrato, che solleciti gli entri proposti, che a fine anno vagli i bilanci, controlli come sono stati spesi i soldi, proponga e poi pubblichi i risultati che siano visibili per tutta la popolazione.
Perchè credo che se nessuno scende in campo in prima persona quelli che ci marciano (mi spiace dirlo ma è così) lo fanno grazie anche al nostro tacito consenso.

Nello specifico del tesserino funghi di cui si è sollevata la questione io ho una mia idea: se la smettessimo di mettere in contrapposizione quello di Brescia con quello che abita a 30 mt forse gioverebbe a tutti. Se quello di Brescia viene, paga il dovuto, NON DISTRUGGE, può essere che essendo di Brescia si fermi a mangiare e magari anche una notte a dormire: significa che oltre i 15 euro ha PARTECIPATO all'economia della valle; se quello a 30 metri mettesse a disposizione una stanza vuota (come ce ne sono tantissime sparse in giro) e lo ospitasse in Bed & Breakfast avrebbe guadagnato 10/20 euro a notte (non è necessario fare nulla per aprire un B&B tranne una dichiarazione da presentare in Comune) .. significa che il suo tesserino funghi se lo sarebbe ripagato .. o no? Se invece chi viene a raccoglier funghi non è di Brescia ma di là dal monte ehh li mi dispiace ma ha diritto lui quanto io di raccoglierli: l'unica cosa che posso esigere è che sia rispettoso dei luoghi di cui fruisce (e a controllare questo ci devono essere le persone preposte).

Davvero io vorrei che evitassimo di considerare qualsiasi cosa intorno a noi come una proprietà privata a nostro esclusivo uso e consumo, facciamolo per la nostra casetta e l'orticello ma non spingiamoci oltre (anche perchè quando moriremo nemmeno casa e orticello porteremo con noi: anche quello verrà lasciato a chi verrà dopo).

Fintanto che non impariamo a condividere, a mio avviso, da questa crisi non ne usciremo.  

Risposta di Antonio 15:48 - 27/04/10

caro Marco, mi dispiace, ma non posso rispondere alle tue affermazioni assolutamente inesatte, che danno l'ennesima prova di come tu non conosca alcunchè delle Comunalie e del Consorzio...inesatto il costo dei tesserini per i locali, così come sicuramente non sai come vengono spesi i soldi incassati e da quante persone è composto l'organigramma del Consorzio. Quando farai affermazioni più esatte o domande costruttive, anzichè sparare a zero su un ente che non conosci, mi prenderò volentieri la briga di risponderti...

Risposta di marco 21:31 - 27/04/10

Antonio purtroppo quanto ho affermato è vero, un residente di bedonia o borgotaro paga un tesserino per andare a funghi come una persona che viene da un'altra regione. O nel caso più emblematico residenti e proprietari terrieri in frazioni limitrofe alle comunalie non hanno alcun diritto e devono anche loro pagare cifra piena.

Ritengo che chi risiede nella comunità montana ovest o proprietario di una seconda casa debba avere almeno uno sconto sul tesserino.

Purtroppo avete realizzato zone franche  ( le comunalie ) in cui  si paga, mentre in tutte le altre zone tutto è permesso creando una disuguaglianza tra abitanti delle stesse aree.

Anche questo non è vero ?

 

Marco

Risposta di Antonio 11:11 - 28/04/10

allora...come tu forse sai le Comunalie sono proprietà private, non pubbliche, e quindi incassano soldi dalla vendita dei tesserini a fronte di un mancato guadagno degli utenti derivato dalla raccolta dei funghi. Così faresti anche tu se avessi un orto o un frutteto nel quale dai il permesso, dietro pagamento, di raccogliere i tuoi frutti. Solo gli utenti delle Comunalie o i proprietari dei terreni privati che stanno dentro la riserva avrebbero, per legge, diritto alla raccolta. Chiunque altro può acquistare il tesserino e andare a funghi. In quasi tutte le riserve, compresa quella di Borgotaro, è stato fatto lo "sforzo" di fare un tesserino ridotto a chi abita nel Comune. Quindi se io abito a Borgotaro centro, per andare nella riserva di Borgotaro pago 8€, in quella di Albareto 15€, come qualsiasi bresciano.

Chi risiede all'interno della Comunità Montana ha diritto ad uno sconto sui tesserini validi per le zone bianche, ossia quelle non riservate alla raccolta a fini economica. Non è che nelle riserve si paga e nelle altre zone no...anche nelle altre zone si paga, di meno ma si paga, essendo meno vocate alla produzione fungina.

Quelle che tu chiami zone franche sono le riserve, che coincidono per la maggior parte con le Comunalie del territorio, create apposta negli anni '60, prime in Italia, al fine di evitare la raccolta indiscriminata del prodotto e di far incassare fondi alle proprietà che poi reinvestono, come dicevo prima, nel loro territorio.

Il nocciolo della questione, che non tutti sanno e riescono a digerire, è che i boschi delle Comunalie sono privati, su di essi vengono pagate le tasse, e che i funghi non sono "res nullius" come la selvaggina, ma sono legati al bosco e quindi sono di proprietà delle Comunalie; per questo motivo vengono venduti i biglietti.

Risposta di Angelo Silvio 23:13 - 28/05/14

Ma le comunalie non sono un dono di Maria Luigia a chi viveva in montagna?Se è' così' chi è' proprietario di una casa sulle nostre montagne non deve pagare il tesserini raccolta funghi.

 
Risposta di un lato positivo 14:32 - 28/04/10

Ciao Antonio e ciao a tutti.

Vedila positivamente. Questo palcoscenico ha permesso al Consorzio Comunalie di farsi conoscere un po' di più e magari qualcuno che prima ignorava adesso conosce.

Qualche anno fa anche io avevo un'idea distorta delle Comunalie, devo dire che imparando da Antonio e da Francesca, collega di Antonio, ho cambiato radicalmente il mio pensiero al punto tale che penso sia estremamente importante difendere le Comunalie e valorizzarle.

Poi se a qualcuno proprio non vanno giù...beh c'è sempre la Bonifica Montana :)

PS per gli astuti: ho lavorato per il Consorzio quindi il mio giudizio potrebbe sembrare condizionato. I pochi che mi conoscono sanno però che piuttosto di dire una balla, una cosa che non penso, starei zitto zitto :)

Ciao

Claudio Agazzi

Risposta di lorella aviano 12:53 - 29/04/10

chissà perchè quando si parla di proprietà privata si è tutti pronti ad essere rispettosi .. mentre se si parla di un bene pubblico (di proprietà, intendo) .. allora tutti si sentono in diritto di dilapidare ..

Risposta di Remo Ponzini 16:42 - 29/04/10

Effettivamente le Comunalie non sono enti pubblici anche se capisco che possano trarre in inganno. Gestiscono beni (sopratutto boschi e terreni agricoli) di proprietà di una certa collettività che solitamente è composta dagli abitanti di uno o più paesi di campagna.

Dal punto di vista giuridico non hanno una chiara allocazione in quanto vengono tutt'ora gestite da norme di diversi secoli fa anche se poi ci sono stati degli aggiustamenti regolamentari atti a renderle più profittevoli e più efficienti.

Comunque Antonio ci ha fatto una perfetta esposizione di che cosa rappresentano e di quali sono i godimenti attuali.
Convengo anch'io che vadano valorizzate e gestite con grande oculatezza in quanto contribuiscono a dare lustro alla ns. vallata.

Diverso è il discorso che riguarda gli Enti pubblici Comunità Montane / Provincia / Montagna 2000. Personalmente sarei favorevolissimo alla loro eliminazione in quanto servono solo a soddisfare gli appetiti dei politici e dei loro compari facendo gravare i costi sui soliti bastonatissimi cittadini.

Risposta di Simone 21:42 - 29/04/10

La mia famiglia ha una casa in una frazione che dista 300 metri dalla comunalia ma non ne fà parte ( preferisco non riportare i nomi delle frazioni ). anche io sono un appassionato di funghi e fino a qualche anno fà sono sempre andato per funghi in questa comunalia senza pagare nulla per i rapporti di amicizia quotidiani.

Da qualche anno a questa parte però le cose sono cambiate ( giustamente o no dipende dai punti di vista) sia io che la mia famiglia che vive in questi luoghi da sempre dobbiamo pagare il biglietto a prezzo pieno.

La situazione bizzarra è che le stesse persone che mi chiedono di pagare le trovo abitudinariamete per funghi, per castagne e a caccia nei miei terreni che come ho già anticipato distano poche centinaia di metri dal confine della comunalia.

Sinceramente non ritengo sia giusto, per cui mi dispiace contraddire il sig. Antonio ma ritengo estremamente sbagliato che le comunalie realizzino profitto con i soldi dei loro vicini di casa.

Simone

Risposta di un pensatore 21:53 - 29/04/10

Vorrei sottolineare che spesso le comunalie gestiscono gli angoli più belli del nostro territorio ed anch'io devo confermare che a parte il taglio di legname non vi è alcuna valorizzazione.

Sia nel piacentino che in liguria vi è sicuramente una gestione migliore, abbiamo l'esempio di ferriere e santo stefano d'aveto, basta svalicare e d'incanto si trovano pascoli, sentieri curati....

Il consorzio dovrebbe coordinare attività di sviluppo e non di sfruttamento del territorio.

Risposta di Andrea Dellanzo 15:35 - 30/04/10

Non mi risulta che a Santo Stefano i pascoli e i boschi siano puliti e manutenuti perchè gestiti dalle Comunalie,ma perchè c'è ancora qualcuno che vive in Montagna.

Da noi purtroppo, vuoi per la voglia di comodità, vuoi per l' emigrazione, ma soprattutto per volontà politiche di accentramento nelle frazioni non ci abita quasi più nessuno.Ve lo dice l' ultimo o quasi, giovane della Valtarodine.

Purtroppo non si può pretendere che le popolazioni sparute e mediamente ben sopra i 65 anni delle nostre Comunalie abbiano la mentalità imprenditoriale e turistica tale da promuovere una gestione più "moderna" delle comunalie.

Quasi nessuno ha più allevamenti bovini perchè hanno incentivato i piccoli imprenditori agricoli a chiudere le stalle, con tutte le incombenze burocratiche, quindi di pascoli non ce ne sono più. L' unica necessità per i residenti sono le strade per trasportare la legna e andare per funghi e queste vengono fatte più che bene con i proventi dei funghi e nessuno può obbiettare.

Resta il fatto  che le Comunalie gestiscono i soldi come meglio possono , provvedendo ai bisogni dei propri utenti ed è giusto che sia così.

Inutile lamentarsi, anche il mio vicino a 150 metri da casa mia ha delle fragole bellissime nell' orto, ma non ho mica diritto di raccoglierle.

Tutti si lamentano dell' operato delle Comunalie, ma non sono mica una casta come la politica, basta venirci a vivere, le frazioni vi aspettano e le case costano poco.

Risposta di Antonio Pione 22:30 - 03/05/10

Da agricoltore mi dispiace contraddire l'ultimo intervento .

Purtroppo negli ultimi 4 anni non mi è stato più concesso portare il mio bestiame al pascolo nella comunalia di Granere Monte Ragola, sottolineo che in passato si è sempre pagata una quota per ogni animale, nonostante ciò il direttivo della comunalia ha deciso di non volere più bestiame, il motivo purtroppo non è chiaro... vorrei che il DOTT. MORTALI mi spiegasse il perchè.

Oggi sono costretto a trasportare il bestiame a pascoli che sono molto più distanti dalla mia azienda con maggiori costi di trasporto e di tempo..

Mi sembra veramente assurdo

Grazie Antonio

Risposta di Antonio 11:33 - 06/05/10

Trovo anch'io assurda questa cosa...tra l'altro anche il sottocarico del bestiame, dal punto di vista agronomico, è un danno al pascolo, che tende ad inselvatichirsi. Purtroppo questa è una decisione della singola Comunalia, per motivi che sinceramente non conosco, e che certamente non ha trovato d'accordo il Consorzio sotto il profilo tecnico...

 
Risposta di Camila 19:09 - 18/05/10

Secondo me, per quel che riguarda le Comunalie, si può discutere sul miglioramento dei servizi, sull’ottimizzazione delle risorse o sul rivedere e correggere regolamenti che oggi possano risultare inutili o addirittura controproducenti come il fatto che racconta Antonio Pione qui sopra. Infatti ritrovandosi a dover trasportare le bestie non solo subentrano problemi di costi e di tempi, come giustamente lui lamenta, ma aggiungiamo problemi di inquinamento se deve utilizzare mezzi di trasporto a motore.
Ma i problemi o le incoerenze che si possano riscontrare nel funzionamento attuale delle Comunalie non deve comportare la loro abolizione. Anzi, trovo che il concetto organizzativo delle Comunalie sia estremamente interessante. Certo, devono funzionare adeguatamente, ma questo non mi fa credere affatto che serva abolire un’organizzazione storica del valore delle Comunalie.
Collaboriamo piuttosto a riscontrare i problemi per poter ottimizzare il servizio in beneficio di tutta la comunità.

Un po’ di storia grazie al mitico Giacomo Bernardi:
http://www.giacomobernardi.it/comunalie.htm .

alcune considerazioni anche a livello nazionale:
http://www.altreconomia.it/site/fr_contenuto_detail.php?intId=732 .

altri esempi:
http://www.regole.it/Ita/Regole/italia.php .

e chissà quanto altro si trova in rete…
Buona giornata a tutti

 
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