Buonasera.

Considerato che il mondo brulica di ignoranti pecoroni che non sanno ragionare con la propria testa trascrivo i dati aggiornati al 31 dicembre 2011 sull'andamento economico di questo paese allo sbando. Così almeno sappiamo quanto stavamo andando male e quanto fosse necessario l'intervento di questo PSEUDO professore che sta distruggendo lo stato italiano e tutti gli italiani.

Per gli ignoranti con tasso di ignoranza più avanzato l'indice dimostra che in 16 anni l'Italia pur dovendo pagare tassi di interesse più alti degli altri è riuscita a contenere il debito pubblico. Gli altri hanno sforato e sbandato su tutti i fronti.

Ogni altra considerazione su bunga bunga vari teneteli per voi a me non importanto. (Per inciso questo non significa che sia a favore:).

Con questi dati in mano abbiamo regalato la nostra "azienda" al governo tedesco. Ottimo colpo.

Italia
% debito/PIL 1995 120,9%
% debito/PIL 2011 120,1%
differenza - 0,7%

Francia
% debito/PIL 1995 55,5%
% debito/PIL 2011 85,8%
differenza + 54,6%

Regno Unito
% debito/PIL 1995 51,2%
% debito/PIL 2011 85,7%
differenza +67,4%

Germania
% debito/PIL 1995 55,5%
% debito/PIL 2011 81,2%
differenza +46,3%

Dati Eurostat

Risposta di Fausto 11:34 - 17/07/12

Si, serviva perchè così alle prossime elezioni PD e PDL UDC ecc... tutti quelli che non hanno voluto le elezioni sacrosante per tempo si presenteranno scaricando su Monti tutte le loro responsabilità.

Perciò la risposta è... SI... SERVIVA A LORO.

Io ne avrei fatto di certo a meno.

Visto che siamo un popolo di imbecilli e loro lo sanno, qualcuno che ancora gli crede lo troveranno.

Nel frattempo si sono beccati tutti lo stipendio anche se praticamente è come se si fossero dimessi.

Che maghi...

Ciao

 
Risposta di Fausto 13:38 - 17/07/12

Una piccola considerazione per non limitarmi alla sola polemica.

Ok che il debito pubblico è rimasto invariato in rapporto al PIL, ma secondo me un effettivo metro di valutazione dovrebbe anche includere gli investimenti fatti in servizi ed infrastrutture.

Mi spiego, se ho un debito enorme, sto attento a non spendere... e va bene, ma eviterò anche di investire nel progresso.

Bisognerebbe vedere se le altre Nazioni sono rimaste al Palo come noi, o se, invece, hanno investito.

In tal caso sarebbero comunque messi meglio.

Noi abbiamo una rete stradale che fa pena, un servizio di trasporto su rotaia da terzo mondo, una connettività a banda larga da far ridere i polli, la sanità in tantissime Regioni (senza specificare quali...) che è da galera.

Noi lasciamo crollare l'immenso patrimonio storico-architettonico ereditato.

La messa in sicurezza di Compiano, ad esempio, come sta?

Ecco, credo che debbano essere valutati anche questi aspetti per integrare l'analisi proposta.

Perchè a me che stiamo proprio messi bene non sembra.

Grazie in anticipo per la prossima analisi ;)

Ciao Claudio

 
Risposta di Michelino 08:32 - 18/07/12

Ecco cosa ha fatto Hollande (non parole, fatti) in 56 giorni di governo: ha abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all’asta; il ricavato va al fondo welfare da distribuire alle regioni con il più alto numero di centri urbani con periferie dissestate. Ha fatto inviare un documento (dodici righe) a tutti gli enti statali dipendenti dall’amministrazione centrale in cui comunicava l’abolizione delle “vetture aziendali” sfidando e insultando provocatoriamente gli alti funzionari, con frasi del tipo “un dirigente che guadagna 650.000 euro all’anno, se non può permettersi il lusso di acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che è troppo avaro, o è stupido, o è disonesto.
La nazione non ha bisogno di nessuna di queste tre figure”. Touchè. Via con le Peugeot e le Citroen. 345 milioni di euro risparmiati subito, spostati per creare (apertura il 15 agosto 2012) 175 istituti di ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia assumendo 2.560 giovani scienziati disoccupati “per aumentare la competitività e la produttività della nazione”. Ha abolito il concetto di scudo fiscale (definito “socialmente immorale”) e ha emanato un urgente decreto presidenziale stabilendo un’aliquota del 75% di aumento nella tassazione per tutte le famiglie che, al netto, guadagnano più di 5 milioni di euro all’anno. Con quei soldi (rispettando quindi il fiscal compact) senza intaccare il bilancio di un euro ha assunto 59.870 laureati disoccupati, di cui 6.900 dal 1 luglio del 2012, e poi altri 12.500 dal 1 settembre come insegnanti nella pubblica istruzione.
Ha sottratto alla Chiesa sovvenzioni statali per il valore di 2,3 miliardi di euro che finanziavano licei privati esclusivi, e ha varato (con quei soldi) un piano per la costruzione di 4.500 asili nido e 3.700 scuole elementari avviando un piano di rilancio degli investimenti nelle infrastrutture nazionali.
Ha istituito il “bonus cultura” presidenziale, un dispositivo che consente di pagare tasse zero a chiunque si costituisca come cooperativa e apra una libreria indipendente assumendo almeno due laureati disoccupati iscritti alla lista dei disoccupati oppure cassintegrati, in modo tale da far risparmiare soldi della spesa pubblica, dare un minimo contributo all’occupazione e rilanciare dei nuovi status sociale.
Ha abolito tutti i sussidi governativi a riviste, rivistucole, fondazioni, e case editrici, sostituite da comitati di “imprenditori statali” che finanziano aziende culturali sulla base di presentazione di piani business legati a strategie di mercato avanzate.
Ha varato un provvedimento molto complesso nel quale si offre alle banche una scelta (non imposizione): chi offre crediti agevolati ad aziende che producono merci francesi riceve agevolazioni fiscali, chi offre strumenti finanziari paga una tassa supplementare: prendere o lasciare. Ha decurtato del 25% lo stipendio di tutti i funzionari governativi, del 32% di tutti i parlamentari, e del 40% di tutti gli alti dirigenti statali che guadagnano più di 800 mila euro all’anno. Con quella cifra (circa 4 miliardi di euro) ha istituito un fondo garanzia welfare che attribuisce a “donne mamme singole” in condizioni finanziarie disagiate uno stipendio garantito mensile per la durata di cinque anni, finchè il bambino non va alle scuole elementari, e per tre anni se il bambino è più grande.
Il tutto senza toccare il pareggio di bilancio.
Risultato: ma guarda un po’ SURPRISE!! Lo spread con i bund tedeschi è sceso, per magia. E’ arrivato a 101 (da noi viaggia intorno a 470). L’inflazione non è salita. La competitività re la produttività nazionale è aumentata nel mese di giugno per la prima volta da tre anni a questa parte.
Hollande è un genio dell’economia?

Risposta di PK 08:39 - 18/07/12

ecco caro michelino perché ci meritiamo MagoMonti.


http://attivissimo.blogspot.it/2012/07/i-miracoli-dhollande.html .


bonariamente ti do del pirla, a te e a tutti quelli come te che inondano FB e la rete con 'ste cazzate.

Risposta di Remo Ponzini 10:14 - 18/07/12

Grazie P.K.

Leggendo il post di Michelino ero rimasto stupefatto dall'operato di Holland e mi ero dato dell'ignorante per non esserne a conoscenza. Mi era parso persino fantascientifico che avesse potuto fare tutto quello che era stato descritto. Magari ci fossero dei premier così efficienti !!!

Ma tu non sei il tipo a farsi infinocchiare da quello che qualcuno vorrebbe farci credere ed hai subito smascherato il pirla pirluto che, molto improvvidamente, ci aveva scaricato dal web quelle palle (o balle) colossali.

Merci beaucoup, direbbero a Paris.

Risposta di PK 11:07 - 18/07/12

il grazie è per il Giornalista Paolo Attivissimo, si segni il suo blog, è esempio di cosa voglia dire verificare le fonti:

http://attivissimo.blogspot.it/ .

 
Risposta di Claudio Agazzi 13:17 - 18/07/12

Ciao a tutti.

Ciao Fausto.

Facciamo un esercizio. Per una volta concentriamoci su cose certe, certissime. I dati forniti da autorità europee.

Sono quelli che ho scritto. Possiamo provare a rimanere concentrati su quello ad esempio.

Cosa diversa parlare del comportamento di Berlusconi, parlare di quanto poteva essere fatto e non è stato fatto, parlare di come si può lavorare sulla scuola per renderla più utile alle aziende e ovviamente potrei scrivere pagine e pagine su argomenti più disparati.

Il mio tema è diverso. Ci hanno bocciato per i conti non perché abbiamo una cattiva scuola, non perché non investiamo in infrastrutture e altro.

Se ci hanno bocciato per i conti come mai dall'analisi dei dati emerge che tra i maggiori paesi europei siamo stati negli ultimi 16 anni i MIGLIORI? (certo qui un po' di capacità di lettura e di analisi ci vuole quindi astenersi soliti populisti anti Berlusconi grazie).

L'argomentazione che gli altri hanno sforato perché hanno investito è da provare ma se anche fosse diventerebbe la prova provata della scorrettezza di Francia, Inghilterra, Germania. C'era un vincolo a sforare massimo del 3% annuo. Cosa vuol dire? Che se ne sono fregati e hanno stampato moneta, prodotto debito perché a loro andava bene e noi coglioni ci siamo attenuti alle regole?

Gli utlimi due anni di deficit annuale dei paesi in esame così ancora di più capiamo come abbiamo lavorato bene (Tremonti in questo caso).

Italia
2010 4,6%
2011 3,9%

Francia
2010 7,1%
2011 5,2

Inghilterra
2010 10,03%
2011 8,3%

Germania
2010 4,3%
2011 1%

Questi stati hanno anche garantito crediti alle banche in difficoltà che se non ritirati dovrebbero andare a confluire sul debito pubblico nazionale incrementando ancora di più il loro totale e quindi anche la percentuale sul PIL

Di cosa stiamo parlando? Delle mignotte dei vari politici o di dati alla mano che non tornano?

La debolezza dei nostri politici che invece di usare i numeri si sono divertiti a denigrarci all'estero ci ha portato in questa condizione.
L'incapacità di gestirsi di Berlusconi e la sua non capacità di comunicare ha fatto il resto.

Risultato? Un banchiere a capo del governo e un banchiere a capo del maggiore organi di informazione italiano: la RAI.

Bravo PK per la smascherata. PS Michelino, su Facebook avevi almeno scritto che non avevi controllato e che speravi fosse vero :) o sbaglio? O sbaglio io? :)

PS del PS in questi giorni entra in vigore la riforma del lavoro voluta dal banchiere non richiesta da alcuno. Ebbene sarà il colpo di scure per l'occupazione in Italia. In pratica i contratti a progetto non potranno più essere fatti e quindi un'azienda dovrà assumere a tempo indeterminato o determinato con un incremento dei costi dell'ordine del 30/50%.

Non crediate cari nostalgici dell'URSS che questo si traduca in maggiore stabilità. Si tradurrà in maggiore e tanta disoccupazione.

E intanto che sono qui cari nostalgici e sostenitori del banchiere, sappiate che dal 2014 (se non cambiano le cose in corso) le aziende che saranno costrette a licenziare perché senza soldi in cassa per pagare gli stipendi dovranno contribuire con il 50% all'assegno di disoccupazione per i 12 mesi successivi... Ora se prendo il primo ubriaco che gira a Bedonia e gli faccio questo ragionamento credo mi rinsavisca dallo sconcerto...

Ciao a tutti

Claudio Agazzi





Risposta di Fausto 16:30 - 18/07/12

Grazie, con un semplicissimo stimolo il mio "bignami" di economia mi ha riassunto un ventennio di storia Italiana.

Null'altro che grazie.

Ciao

 
Risposta di Claudio Agazzi 13:02 - 19/07/12

Ciao

ho provato a sottoporre il quesito a Oscar Giannino, commentatore di Radio 24, la radio di Confindustria.

Di solito è molto attento nell'ascoltare, riflette e chiede se non capisce. Questa volta è scattato su tutte le furie prima che finissi il ragionamento etichettandomi come filo berlusconiano e insinuatore di complotti internazionali che non esistono.

Non ho potuto dirgli che non sono filo berlusconiano e che se si presenta non lo voto (a questo punto non voterò proprio), non ho potuto dirgli che non pensavo a nessun genere di complotto ma che sencondo me se a Cannes nel novembre del 2011 siamo stati umiliati la colpa e della nostra poca capacità di vendere quello che abbiamo, di stare coesi (i politici) e la scarsa capacità di comunicazione (Berlusconi).

La cosa mi ha stupito perché bastava fare una semplici analisi dei numeri e invece nulla... Muro contro muro.

Adesso vado a prendere il mio bilancio e comincio a dire che fatturo 100 milioni con edibta del 35% ecc ecc e se mi dicono che non è vero gli rispondo che sono dei complottisti, dei filo berlusconiani :)

Niente dai, Dittatura Illuminata, non ci sono altre soluzioni :)

Ciao

Claudio Agazzi




Risposta di PK 15:09 - 19/07/12

ti do un altro motivo per cui ci meritiamo monti, un semplice esempio:

Su RTA questa sera:

"Mancano i moduli per firmare il referendum: borgotaresi arrabbiati. L'intervento del sindaco riporta la situazione alla normalità"

ovviamente il servizio non l'ho visto ma per le considerazioni che seguono basta il titolo.

Caro popolo bue, quel referendum li è una enorme bufala.

Articolo 31 della legge n. 352 del 25 maggio 1970
Non può essere depositata richiesta di referendum nell'anno anteriore alla scadenza di una delle due Camere e nei sei mesi successivi alla data di convocazione dei comizi elettorali per l'elezione di una delle Camere medesime.

Potreste ricordarmi in che anno siamo e quando si vota?

p.s.
nella stalla mi ci metto pure io, che se non me lo spiegava un Magistrato mica ci credevo.

Risposta di Camila 22:47 - 19/07/12

PK, Avevo letto che le azioni di Holland non erano altro che sogni proprio sul sito attivissimo perchè ero alla ricerca di notizie sul referendum. Mi puzzava il fatto che non ci fosse maggiore risonanza e nessuna notizia sul comitato promotore. Quindi mi confermi che anche se ci fossero milioni di firme raccolte sarebbe inutile?

Grazie.
Camila

Risposta di PK 07:47 - 20/07/12

@ Camilla
posso solo confermare, mi stupisce che una amministrazione comunale così attenta, con professionisti della politica perda tempo e risorse per una iniziativa di NESSUNA utilità.

Ma l'importante è far "ammuina"...

pecoroni!

Risposta di PK 19:30 - 20/07/12

Gigi, ma hai visto RTA questa sera? ti leggono, sei diventato un servizio informativo della val taro.

Piccola perla dal servizio.... ci siamo informati :-)

p.s.
Peccato per quei 4 malati di serpentinite....

 
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