Oggi in Siria si muore per le strade sotto il fuoco dei cecchini.... si muore nelle case.... negli ospedali.... nelle scuole.... davanti ai forni facendo la fila per il pane... si muore di freddo nei campi per rifugiati....
Oggi in Siria non c'è più rispetto per la vita umana....
Oggi in Siria è più facile morire che vivere...
(se non ci aiutate - saremo uccisi )

AIUTA LA SIRIA A VIVERE.

In data 12/12/2012 abbiamo costituito il Comitato Valtaro e Valceno per l'emergenza umanitaria in Siria, promosso da associazioni, parrocchie e singoli cittadini.
La raccolta di aiuti COMINCERA' SUBITO DA LUNEDI' 17 DICEMBRE, VISTA L'ESTREMA URGENZA DEGLI APPELLI CHE ARRIVANO DALLA SIRIA, si rivolge a TUTTI, perché ciascuno di noi può fare qualcosa e contribuire così a salvare molte vite.

CHE COSA:

1) VESTITI PESANTI USATI e puliti, coperte, sacchi a pelo, giacche invernali, scarponi invernali, berretti di lana, guanti ( per bambini e per adulti- in scatoloni o borse)

2) MEDICINALI (anche aspirine e tachipirina) vaccini, bende, garze, siringhe, attrezzature mediche, sacche per sangue, ecc. - almeno 7 mesi dalla scadenza (abbiamo un elenco dettagliato dei farmaci e delle attrezzature richieste, per averlo telefonare al n. cell. 320 9763222)

PUNTI DI RACCOLTA: BEDONIA (0525 826715) SEMINARIO VESCOVILE
(di farmaci e vestiti pesanti)
BORGOTARO (0525 06419) CARITAS – CASA MOLINARI
OSTIA PARMENSE (320 9763222) ASS.SVILUPPO OLISTICO VARANO DE' MELEGARI (393 6752410- 334 1092137)

(tutti i giorni, DA LUNEDI' 17 A SABATO 22 DICEMBRE, dalle ore 8.30 alle ore 10.30 e al pomeriggio dalle ore 16.30 alle ore 18.30. )

COME: i materiali raccolti verranno portati dal nostro Comitato a Bologna dove c'è il Centro raccolta di OSSMEI, l'organizzazione per i servizi medici in Siria, che ha già raggiunto due mesi fa i campi profughi in Siria al confine con la Turchia, con aiuti e 4 ambulanze. Il secondo convoglio dovrebbe partire già durante le prossime Festività natalizie!!!
Se puoi fare delle OFFERTE, che verranno utilizzate per l'acquisto di cibo e generi di prima necessità in SIRIA da destinare a profughi e ai più bisognosi, ti invitiamo a fare un versamento:

-CARITAS DIOCESANA DI ROMA, Causale “Accoglienza profughi SIRIA”-Piazza San Giovanni in Laterano 6- 00184 Roma. Conto corrente postale N. 82881004. Bonifico bancario: Banco Posta (IBAN: IT77K0760103200000082881004)

-Oppure : OSSMEI (ORGANIZZAZIONE SIRIANA DEI SERVIZI MEDICI DI EMERGENZA IN ITALIA), Cassa di Risparmio del Veneto SPA, Filiale di Rovigo, codice swift/bic: IBSPIT2P- IBAN: IT 62 Y 06225 12201 100000007064

Ringraziamo per la collaborazione: Avis Borgotaro Albareto, Pubblica Assistenza Borgotaro Albareto, Centro Sociale di Borgotaro, Gli amici della Valle del Sole, NAD (NO al Dolore), Sulle Ali delle Menti, Insieme per Vivere, Pubblica Assistenza Borgotaro Albareto, Pio Istituto Manara, i MEDICI di famiglia del Distretto, l'Istituto Comprensivo BorgotaroAlbareto e l'Istituto Zappa Fermi, il Comune di Borgo Val di Taro, Forum Solidarietà Valli Taro Ceno e RTA Videotaro

Risposta di Marilena 21:02 - 23/12/12

Signora Roveroni mi permetta una domanda..
ma perchè in un momento come questo, dove anche la nostra gente è in ginocchio dobbiamo andare in Siria a sfamarli??? Lei lo sa che alle CARITAS delle nostre diocesi stanno facendo la fila per un chilo di pasta Barilla o un litro d'olio?
Se permette prima guardiamoci in casa e poi semmai andiamo in Siria

Risposta di Cristiano Cattolico 08:33 - 24/12/12

http://www.befan.it/wp-content/uploads/2012/08/siria-guerra-damasco.jpg
Ecco qua perché c’è chi tra mille difficoltà trova quel poco per loro.

Siria, la strage degli innocenti

Risposta di Flavia Pacini 13:08 - 05/04/13

Ti assicuro che la situazione dei profughi in Siria è molto più grave della nostra
sola realtà italiana. Qui la guerra non c'è e per SENTIRE cosa è necessario in un luogo di guerra, occorre aprire gli occhi oltre noi stessi. Siamo liberi e potenzialmente abili da risollevare sia noi stessi sia gli altri dalla mancanza di cibo e di case.
Senza avere nel cuore anche gli altri è praticamente impossibile risollevare noi stessi.
In Siria c'è il pericolo di morte ogni giorno; qui da noi, per fortuna la realtà non è così tragica.

Abbiamo forze e mezzi per tutti, se lo scegliamo liberamente con ferma volontà di apertura : )

E viviamo in Europa e nel Mondo, oltre che in Italia : )

 
Risposta di John Sabini 14:53 - 08/01/13

Cara Annalisa. Benedetta, beata sei tu che Dio ti ama.

 
Risposta di Annalisa Roveroni 11:00 - 14/03/13

Carissimi/e, riporto qui l'articolo che uscirà nel prossimo numero di Pasqua della Voce del Taro. Riporta il resoconto della prima raccolta di aiuti e la comunicazione della prossima raccolta di medicinali e alimenti per bambini che realizzeremo da domenica 17 marzo a sabato 30 marzo p.v.. Aggiungo subito un grandissimo ringraziamento a tutti i cittadini delle nostre Valli che hanno contribuito alla riuscita di questa iniziativa umanitaria e a tutti e tutte coloro che si aggiungeranno nei prossimi giorni! Aiutare il popolo siriano che vive in guerra, la certezza che quello che abbiamo dato arriva veramente a destinazione grazie ai volontari che vanno nei campi profughi anche in questo momento, sotto le bombe, ci fa sentire uniti, parte di un'unica famiglia umana, ci commuove e dona forza anche a noi che dobbiamo affrontare le difficoltà anche serie della vita di ogni giorno. Perché il nostro bene è intimamente legato a quello di ogni altra persona umana, soprattutto degli innocenti che stanno soffrendo e morendo per affermare anche nel loro Paese gli ideali universali delle libertà dalle dittature, della giustizia e della dignità.

LA NOSTRA "VIA PER DAMASCO":
continuano le attivita' del Comitato Valtaro Valceno per l'emergenza umanitaria in SIRIA

Pochi di noi conoscevano con precisione la situazione sociale e politica presente in Siria prima che iniziassero anche lì le manifestazioni della Primavera Araba.
Tra questi un gesuita italiano, Padre Paolo Dall'Oglio, che da trent'anni aveva scelto la Siria per la sua missione cristiana e interreligiosa.
Egli racconta di aver "raccolto le drammatiche testimonianze in patria e all'estero delle vittime del regime, specie riguardo all'uso sistematico della tortura e della carcerazione disumane, nonché dell'omicidio indiscriminato e incontrollato. Aggiunge anche "di essere diventato di fatto un attore di questa dolorante insurrezione, nata nonviolenta, giovanile e nazionale, e costretta dalla repressione più feroce a trasformarsi in lotta armata di popolo fino a calarsi nello stampo della guerra civile impostale".
Nonostante tutti gli appelli e le denunce anche internazionali - culminati in Italia con la manifestazione nazionale per la libertà in Siria e la protezione dei Bambini che si è svolta nel novembre dello scorso anno a Bologna e alla quale ha aderito, memore della propria Medaglia d'oro per la Resistenza contro il nazifascismo, anche il comune di Borgo Val di Taro - abbiamo assistito impotenti al proseguimento ed al continuo peggioramento del conflitto. Da alcuni mesi il regime ha anche fatto ricorso ai bombardamenti aerei e con missili scud su città e villaggi.
“Con un milione di persone in fuga, a cui si aggiungono altri milioni di sfollati interni e migliaia di persone che continuano a attraversare il confine ogni giorno, la Siria sta precipitando in un disastro su vasta scala”, ha affermato la scorsa settimana l’Alto Commissario per i rifugiati António Guterres.
Nel dicembre del 2012, anche la Caritas internazionale ha lanciato un appello e ha iniziato a raccogliere fondi da destinare alla Caritas Siria. Le Agenzie Umanitarie, le ONG e gli Stati cercano di fare quanto possono ma spesso non arrivano dappertutto, soprattutto vi sono zone del Nord della Siria al confine con la Turchia "liberate", cioè non più controllate del governo, dove non arriva alcun aiuto e rifornimento se non quelli che passano la frontiera trasportati direttamente dai volontari, spesso siriani emigrati o esiliati all'estero per motivi politici. Attraverso la rete internet sono giunte urgenti richieste di aiuto umanitario, in particolare da OSSMEI, una piccola associazione di medici italo-siriani, presieduta dal dr. M. Gazi Nasimi, che a novembre aveva compiuto una prima spedizione nel nord della Siria e in particolare al campo di Atma.
Il 12 dicembre scorso Presso la Biblioteca Manara di Borgo Val di Taro abbiamo deciso pertanto di promuovere la costituzione di un Comitato volto a dare una risposta all'emergenza umanitaria in Siria, particolarmente aggravata dal freddo.
In quella sede, anche grazie alla presenza attiva del parroco di Sant’Antonino don Angelo Busi e di rappresentanti della Caritas di Borgotaro, è stato deciso di organizzare senza indugi una raccolta di vestiti invernali, di coperte e di medicine, chiedendo alle associazioni di volontariato, alle farmacie, ai medici e pediatri, ai fedeli e ai cittadini tutti di partecipare.
Preziosa è stata anche la comunicazione dell’iniziativa attraverso il Tg locale di Tele Taro. Da parte sua, il Comune di Borgotaro ha dato la sua adesione ideale e si è adoperato per la riproduzione del materiale pubblicitario della campagna di raccolta di aiuti.
In pochissimi giorni prima del Natale, dal 17 al 22 dicembre, siamo così riusciti a realizzare una impresa spontanea di solidarietà che ha dato esiti molto significativi!
Domenica 23 dicembre abbiamo consegnato a Bologna ai volontari di Ossmei un carico di farmaci raccolti presso la Caritas di Borgotaro (rimasta aperta tutti i giorni della settimana della raccolta) e presso le farmacie aderenti: 11 scatole di materiale sanitario (bende, cerotti, termometri, kit di medicazione, disinfettanti), 1 acatola piena di antibiotici per adulti a bambini, 2 di analgesici, 1 di antipiretici, 1, di medicinali vari, 1 di vitamine e integratori alimentari, 4 di alimenti lipidici per endovena, per un totale di 21 scatole. Inoltre, 8 scatoloni di pannoloni assorbenti per adulti.
Il materiale sanitario è partito il 26 dicembre alla volta della Siria, via Turchia, dal porto di Ancona, su delle ambulanze che hanno raggiunto tre diverse zone: Deir Azzour – nella zona orientale della Siria – la provincia di Aleppo e per la prima volta anche Homs.
Il Comitato ha anche raccolto una gran quantità di indumenti invernali e scarpe (sia nuovi che usati) e di coperte, forniti direttamente dalle Caritas di Borgotaro e di Bedonia, da due negozi di calzature di Borgotaro e da numerosissime famiglie locali, che ringraziamo di cuore per la generosa partecipazione!
Questi aiuti hanno riempito il nostro negozio-magazzino a Ostia Parmense, che è arrivato a contenere oltre 160 tra scatoloni e sacchi di indumenti.
Poiché tutto questo materiale non sarebbe potuto partire il 26 dicembre con le medicine per motivi comprensibili di mancanza di spazio sulle ambulanze mediche, abbiamo trovato un’altra organizzazione di volontariato italo-siriana, l’Associazione Insieme per la Siria Libera, che presso la moschea di Milano di via Padova ha raccolto e poi spedito in Siria con un camion il materiale.
Il trasporto da Ostia Parmense a Milano è stato effettuato domenica 13 gennaio 2013 con un camion guidato e messo a disposizione dai volontari dell’Assistenza Pubblica di Borgotaro e Albareto, a cui vogliamo fare qui un particolare ringraziamento.


Seconda raccolta di aiuti

Ma l'emergenza e la guerra continuano purtroppo, così come aumenta ogni giorno di alcune migliaia il numero di sfollati e rifugiati.
Con l'appoggio convinto dalla Caritas di Borgotaro, proponiamo a tutta la cittadinanza locale della Valtaro e della Valceno di intraprendere una seconda campagna di aiuti - che è stata anticipata già domenica scorsa 10 marzo con la consegna di altri due scatoloni di medicinali nel frattempo arrivati alla Caritas e di altri 5 scatoloni di pannoloni assorbenti per adulti, in questo momento in viaggio per la Siria sempre con l'associazione dei medici OSSMEI.
La SECONDA RACCOLTA DI AIUTI avverrà nel periodo tra DOMENICA 17 MARZO A SABATO 30 MARZO, vigilia di Pasqua e sarà di medicinali (almeno 4 mesi dalla scadenza), materiale sanitario vario, latte in polvere e altri alimenti per bambini, vitamine ed integratori alimentari. I luoghi della raccolta per ora individuati sono tutte le tre farmacie di Borgotaro, oltre a quelle di Bedonia, Albareto e Valmozzola Stazione (dove sarà possibile dare anche un piccolo contributo "acquistando" biglietti da 2 euro di contributo l'uno) e presso la parrocchia S. Antonino di Borgotaro e la Caritas.
I fondi raccolti nelle farmacie verranno utilizzati per l'acquisto- si sottolinea, a prezzo di costo, grazie alla sensibilità delle farmaciste - dei farmaci di cui c'è estrema necessità.
I DESTINATARI degli aiuti saranno i bambini di Atma attraverso una spedizione umanitaria organizzata da AUXILIA ONLUS di Trieste e dal giornalista Sebastiano Nino Fezza la cui partenza è prevista nel prossimo MESE DI APRILE.
Leggiamo il loro racconto. " Atma era un campo di olivi sotto i quali la gente che scappava dalla regione di Idlib aveva trovato rifugio. Oggi conta 14.000 rifugiati, 3.600 bambini dei quali 900 neonati. Non ci sono associazioni internazionali. Tutto si basa sul volontariato, su offerte spontanee e incostanti. Le tende sono donazioni, non c’è una cucina da campo solo una piccola tenda adibita a cucina che riesce a provvedere ad un solo pasto caldo al giorno. Non c’è un ospedale, esiste solo una tenda infermeria, non c’è acqua corrente vengono portate cisterne con le quali ogni famiglia riempie la sua tanica, ci sono 4 servizi igienici in tutto il campo. Non c’è energia elettrica."
Atma si trova all’interno della Sira. Sarebbe dovuto essere un “campo di transito” che in realtà è cresciuto e continua a crescere. Il viaggio dei rifugiati si fermava in questo campo fino a quando non veniva loro trovato un altro posto oltre il confine. Oggi, visto anche il grande numero di rifugiati si cerca di controllare gli ingressi e la destinazione dei rifugiati e i campi in Siria sono diventati strutture definitive, senza i mezzi necessari per ospitare rifugiati. L’intervento dovrebbe prevedere diverse fasi. La prima è un intervento d’urgenza che intende far fronte alle esigenze immediate dei bambini i quali spesso soffrono di denutrizione e si ammalano - in alcuni casi fino anche a morire - per malattie e infezioni anche banali e facilmente curabili.
Per concludere, vi porto i saluti e ringraziamenti di due donne di origini siriane - di Aleppo - che vivono in Italia. Il primo è di Souheir Katkhouda, della Moschea di Milano, per l'Associazione Insieme per la Siria Libera, che ci ha scritto: "Salam sorella, vorrei ringraziare tutte le persone che hanno lavorato e contribuito per sostenerci nel nostro progetto anti freddo". Il secondo è di Noura Dachan, segretaria di Ossmei, che ci scrive queste parole: "Bellissima iniziativa di amore spontaneo che ribadisce ancora una volta come, nonostante la crisi, gli italiani siano i numeri 1 nella solidarietà e nell'amore! Che Dio vi ricompensi tutti!!! "
Per donazioni in denaro: CARITAS DIOCESANA DI ROMA, Causale “Accoglienza profughi SIRIA”-Piazza San Giovanni in Laterano 6- 00184 Roma. Conto corrente postale N. 82881004. Bonifico bancario: Banco Posta (IBAN: IT77K0760103200000082881004)

di Annalisa Roveroni, Associazione per lo sviluppo olistico

ARRIVEDERCI ALLA MARCIA INTERNAZIONALE PER LA SIRIA, DOMENICA PROSSIMA 17 MARZO - MILANO -ALLE ORE 14 DA PORTA VENEZIA — con Infor Siria e altre 6 persone.

 
Risposta di Annalisa Roveroni 17:33 - 28/03/13

Atme è un piccolo villaggio arroccato su una collina nei pressi del confine con la Turchia. Si trova in una regione di transito lungo quelle vie della speranza che portano i civili siriani vero la pace. Purtroppo non è facile entrare in Turchia. All’inizio si passava facimente ma da quando i rifucgiati sono diventati centinaia di migliaia le frontiere sono state chiuse. Donne, uomini e soprattutto vengono ospitati in campi di fortuna che nascono e crescono da soli per accogliere chi è in attesa e spera che prima o poi anche per lui si aprano le porte della libertà. Dal villaggi di Atmah si vede una valle e una piccola collina ricoperta di tende nelle quali 14.000 persone hanno cercato riparo. Il campo di Atma è un campo anomalo non è una struttura organizzata ma una comunità fatta di gente arrivata uno alla volta, gruppi di famiglie che cercano nella slidarietà di chi vive la stessa tragedia un po’ di solidarietà. Si lavora e si vive insieme, si cerca di sopperire agli enormi disagi che una vita all’aperto nei mesi invernali puo’ portare. Non c’è praticamente nulla, una cucina che non riesce a preparare pasti a sufficienza, una piccola tenda usata come infermeria, niente servizi igenici, niente acqua corrente. Si vive con una ciotola in mano sperando che qualcuno porti qualche cosa da mangiare e una tanica per l’acqua, anche questa razionata che serve per fare il bucato, cuinare e lavarsi. La vita ferve nel campo e con grande forza e coraggio si cerca di ridare un minimo di dignità a queste vite rubate. Atma è sicuramente un campo atipico in cui la gente non si rassegna in cui si percepisce la voglia di vivere, nel quale non ci si vuole essere chiamati, nel quale la guerra non vincerà ma la gente continua a lottare per imporre le regole di una vita normale. Le donne fanno il pane, gli uomini cercano di costruire una cucina, i bambini giocano... la qui vuole vivere.

I bambini sono ovunque, grandi piccoli di tute le età... i loro piedi scalzi nel fango, vestiti molto piu’ grandi della loro taglia, le loro mani sporche, ma sempre con un sorriso. Non sono nati qui, molti non hanno piu’ una casa in cui tornare, piangono per il freddo, molti non hanno nemmeno piu’ i genitori e sono arrivati su camion insieme ad un parente o ad un vicino ma sono vivi e cercano nella forza degli altri la voglia di andare avanti. Giocano a pallone come tutti i bambini del mondo, sognano i loro giochi e la loro casa, sognano la scuola e un pasto caldo, con i loro sorrisi ti trasmettono la voglia di vivere e il loro coraggio.

Il freddo fa da padrone in questo periodo, le piogge trasformano la terra in pozzanghere e fango. Il fango invade le tende e il pavimento si trasforma in poltiglia che sporca le poche cose che sono riusciti a prtare conn se. Una stuoia è tutto quello che hanno insieme all’indispensabile ciotola per il cibo e la bacinella per il bucato.

La notte si accendono i fuochi per riscaldarsi e la collina del campo degli olivi cambia aspetto. Diventa un posto magico. I colori delle tende illuminate dalle lanterne, il cielo immenso e le ombre dei suoi abitanti che si riflettono su quei teli diventati rossastri con le piogge. Le tende bianche sono quelle dei nuovi arrivati... Scende il silenzio la notte è interrotto solo dal pianto dei bambini che non riescono a dormire per il freddo o per gli incubi. I ricordi della loro vita nelle loro case, gli orrori visti nelle loro città, la fame e la paura si sono impossessati delle loro menti ma non dei loro cuori.

Sebastiano Nino Fezza e @uxilia hanno lanciato un’iniziativa a sostegno dei bambini di Atma. L’inverno in questo momento causa molti disagi soprattutto per l’inadeguatezza delle strutture. Molte famiglie hanno lasciato le loro case portando molto poco con loro. I bambini non hanno scarpe, non hanno indumenti invernli, piangono per il freddo e la fame.

Per chi desidera contribuire lo puo’ fare con un versamento su questo conto corrente:

Auxilia ONLUS

Via Carraria 99 Cividale del Friuli (UD) Italia

IBAN: IT 15 H 07601 02200 000061925293

Per qualsiasi informazione potete scrivere a

Marta Vuch: martavuch @hotmail.it

Trovate continui aggiornamenti sulla pagina facebook di Sebastiano Nino Fezza Nino

Fezza Cinereporter https://www.facebook.com/pages/NINO-Fezza-cinereporter/398277010188647?ref=stream

o sulla pagina di Auxilia children http://www.auxiliachildren.org

 
Risposta di Annalisa Roveroni 18:04 - 09/04/13

Anche i bambini sordi hanno diritto di crescere insieme agli altri e hanno molto da DIRE agli altri bambini!

Firma anche tu, grazie!

http://goo.gl/PxxyV

 
Risposta di Annalisa Roveroni 11:18 - 29/04/13

Riunione del Comitato SIRIA che si terrà MARTEDI' 30 APRILE ALLE ORE 20.30 in Biblioteca Manara a Borgotaro. Faremo un resoconto della raccolta pasquale di aiuti che si sta chiudendo in questo fine settimana (ancora aperta fino a domani sabato mattina nelle farmacie di Albareto, Bedonia, Isola di Compiano, Valmozzola Stazione, Varsi e Collecchio) e r iniziare a pubblicizzare un dibattito pubblico sula situazione in Siria che avverrà lunedi 20 maggio e a cu interverà anche il giornalista RAI Amedeo Ricucci da poco tornato in Italia dal Nord della Siria dove era stato tenuto in "stato di fermo prolungato" insieme ad altri 3 giornalisti italiani.

Inoltro qui di seguito la LETTERA DI CONVOCAZIONE DEL COMITATO E PER L'ORGANIZZAZIONE DELL'INIZIATIVA E ALLEGO UN POST SULLA RECENTE CONSEGNA DEI MEDICINALI AD OSSMEI (ORGANIZZAZIONE PER I SERVIZI MEDICI PER LA SIRIA) CHE PARTIRA' OGGI CON LE AMBULANZE DAL PORTO DI ANCONA DIRETTA AL NORD DELLA SIRIA.


"Cari amici e amiche, simpatizzanti e interessati alla crisi umanitaria in Siria
CONSEGNA DI PARTE DEGLI AIUTI RACCOLTI A PASQUA PER GLI SFOLLATI NEL NORD DELLA SIRIA
L'altro ieri, 24 aprile,abbiamo consegnato a Bologna alle organizzazioni OSSMEI e Onsur e Insieme per la Siria libera - destinatarie anche della nostra prima raccolta umanitaria - buona parte dei medicinali e materiali raccolti nella seconda azione del Comitato organizzata prima e dopo Pasqua (in alcune farmacie non di Borgotaro è ancora in corso). Questa decisione è motivata dal fatto che il convoglio di Auxilia che sarebbe dovuto partire nei primi giorni di maggio, partirà invece probabilmente solo alla fine del mese di maggio, mentre le ambulanze di Ossmei, con il dott. Gazi Nasimi, sarebbero partite entro pochi giorni.
Infatti già OGGI 26 aprile è programmata la partenza dal porto di Ancona, sempre con destinazione il Nord della Siria e il campo di Atma. Percio', vista l'urgenza dei bisogni sanitari che motivano la nostra azione umanitaria, ho deciso di preparare tutte le scatole, numerarle e portarle a Bologna dove sono state consegnate al volontario che avevamo già incontrato le scorse volte e che partecipa personalmente alle spedizioni in Siria, Giamil Zarka.
In allegato potete trovare il foglio di consegna con la firma del volontario di Ossmei-Onsur, relativa ai 14 colli da noi consegnati (7 di materiale sanitario, 3 di medicinali, 3 di latte in polvere e liquido primi mesi e 1 di biscotti ) a Bologna e alcune foto scattate il 24 aprile, l'ultima con Giamil Zarka a Bologna.
Ho già ricevuto via internet i ringraziamenti di Amer Dachan, presidente di Onsur, che vi riporto: Amer Ahmad Dachan Grazie a te Annalisa per tutto quello che fai te e tutti gli italiani e volevo precisare che non solo al Nord riusciamo a coprire anche dell'Ovest della Siria e dell'Est . Le nostre organizzazioni sono di carattere mondiale e hanno i contatti con molte città per non dire tutte le città vi ringrazio di cuore
21 ore fa · · 3
I rimanenti aiuti umanitari raccolti nelle farmacie e nelle Caritas - che saranno ritirati questo fine settimana - saranno inviati in Siria al piu' presto con Auxilia Onlus o con la prima organizzazione di fiducia in partenza. Dovremo anche organizzare il recapito ad Auxilia di alcuni pallets di BISCOTTI PLASMON che ci sono stati messi a disposizione dalla stessa Plasmon - in seguito ad una nostra visita allo stabilimento di Ozzano Taro - tramite la Caritas di Fornovo Taro.

RIUNIONE COMITATO
In seguito ad alcuni contatti tra noi ed in particolare con Damaso Feci di Intersos e la Caritas e la Parrocchia di Borgotaro, è stata fissata la data della prossima riunione del comitato che sarà
MARTEDI 30 APRILE alle ore 20.30 presso la Biblioteca Comunale di Borgotaro in Piazza Manara. Le associazioni, i/le farmacisti e i singoli cittadini interessati sono invitati a partecipare.

I temi della riunione sono:
1) resoconto definitivo della seconda raccolta di aiuti umanitari del comitato realizzata in questo periodo Pasquale - che ha visto il coinvolgimento attivo di ben 10 farmacie e che si è estesa anche alla bassa Val Taro e alla Val Ceno anche grazie all'attività di Fausto Doglio di Varano de' Melegari 2) organizzazione della spedizione dei biscotti Plasmon (max 10 pallets) e dei rimanenti aiuti in medicinali ad Auxilia Onlus a Trieste;
3) organizzazione di un incontro pubblico che avrà luogo lunedi' 20 maggio a Borgotaro con il giornalista RAI Amedeo Ricucci e con Davide Berruti, cooperante italiano che ora si trova in Giordania con i profughi siriani.
Alla riunione del comitato sono invitati a partecipare anche i rappresentanti dei mezzi di informazione locali.
Un grande ringraziamento a tutti per la partecipazione e il contributo, con particolare riferimento alle FARMACISTE E FARMACISTI che hanno raccolto le donazioni in denaro e le hanno trasformate in medicinali, soprattutto pediatrici, a prezzo scontato.
Un saluto molto cordiale e arrivederci a martedì prossimo.
per il Comitato Valtaro e Valceno emergenza umanitaria SIRIA

Annalisa Roveroni (Associazione per lo sviluppo olistico di Ostia Parmense)

 
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