Con la costituzione dell’Unione dei Comuni tra Borgotaro, Compiano, Tornolo e Bore, Pellegrino, Terenzo, Varano , Varsi, si è compiuto il disastro amministrativo che avevamo puntualmente previsto. E’ un’unione bislacca, strampalata, senza capo né coda, senza continuità territoriale, anzi lacerante per il territorio, voluta solo dai compagni di Ferrari P.L. e Bernazzoli, cioè dalle maggioranze del PD che amministrano questi comuni.

In sostanza, anziché Unione la si dovrebbe chiamare DISUNIONE. Peraltro, alcune rappresentanze politiche alternative al Pd hanno saputo esprimere solo un lamento populistico per il fatto che Borgotaro non è più la Capitale. Così, alla perdita dei posti di lavoro, alla chiusura di molte attività produttive nell’artigianato nel commercio e nell’agricoltura si aggiunge questo bel regalo dei politici locali! Ormai basta, la misura è colma! O vogliamo aspettare che ci chiudano anche l’Ospedale e le scuole?

Albareto, Bedonia, Borgotaro, Compiano e Tornolo (senza escludere altri comuni limitrofi), uniti in un solo Comune, potrebbero formare una Città di oltre 15.000 cittadini, già omogenei nella cultura, nelle tradizioni, nel tessuto socioeconomico. Oggi, poi, lo Stato e la Regione riconoscono incentivi finanziari forti (500.000 € annui per dieci anni) che, uniti ai risparmi sui costi politico-burocratici (circa 300.000 € annui), servirebbero per aiutare le attività produttive e per migliorare i servizi a tutti i cittadini. Svantaggi non ce ne sono! Sarebbe forse uno svantaggio ridurre cinque giunte ad una e cinque sindaci ad uno? Il Sindaco di un Unico Comune di oltre 15.000 abitanti avrebbe invece voce in capitolo a Roma, Bologna e Bruxelles. Alcuni Comuni vicini a noi, in Emilia Romagna, ma anche in altre Regioni stanno percorrendo questa strada. I buoni esempi, dunque, ci sono già: basta seguirli!

Per questo il 20 dicembre costituiremo un gruppo civico di lavoro per tracciare le linee progettuali del percorso. Vi aspettiamo a questo appuntamento, aperto a tutti i volonterosi, per le ore 21.00 in biblioteca Manara a Borgotaro!

Risposta di Main the Gap 21:55 - 26/12/13

L'idea è più che buona, ma, a mio modo di vedere, ci sono due pregiudiziali che rendono il progetto già abortito: siete tutti di destra o di orientamento conservatore, e agite in una valle di moderati orientati a sinistra, anche per motivazioni strettamente contingenti (leggasi: tutti hanno un parente che opera/lavora in un posto pubblico, gestito dalla sinistra di potere); poi, ancor peggio, quasi tutti i proponenti (escluso te, Gigi, che forse sei l'unico ad avere una credibilità politica, essendo stato fuori, fino ad oggi, dai vari giochini di potere) sono veramente impresentabili a livello politico; molti, se non tutti, si dovrebbero fare da parte, almeno tacere in prima persona, per opportunità e per pudore.
In passato, tante volte, hanno avuto la loro possibilità, sprecandola totalmente: hanno infatti ricoperto incarichi di prestigio nelle pubbliche amministrazioni locali, nella aziende pubbliche partecipate, percependo lauti stipendi e ottenendo, alla fine, dei risultati a dir poco deludenti. Inoltre, non si sono mai dati da fare per far crescere, o almeno non oscurare, all'interno del loro schieramento, un minimo di ricambio; bastavano anche solo un paio di facce nuove, da presentare agli elettori. Anche solo un Bertei, un Bucci, che avevano dimostrato un po' di vitalità.
A mio modo di vedere, o cambiate la squadra, oppure aspettatevi l'ennesima cocente delusione. Un Marco Franchi che propina noiosi e scontati appelli alla "TV di Stato locale", in prima serata, sotto Natale, è quanto meno fonte di cattiva digestione per tutti noi, un deterrente allo stato puro: ma pensatelo, anche solo due minuti, a rifare politica attiva: che palle! Un incubo, un deterrente per tutti i possibili candidati moderati, sicuri al 100% di perdere qualsiasi competizione elettorale, fosse anche un'assemblea condominiale!
Chi potrebbe mai essere quel giovane pazzo, anche in vena di sacrificio, che si sentirebbe pronto a sacrificare la propria immagine politica, di fronte alle possenti armate schierate della conservazione politica della sinistra di potere, con a fianco soggetti più volte perdenti come Franchi, Avalli, Marchini Rodolfo, e in aggiunta soggetti politicamente incomprensibili come Ettore Rulli? Chi sarebbe disposto a capitolare, a farsi respingere, perdendo cappa e spada, al primo assalto, con morti e feriti? Chi?

Risposta di Gilio 12:12 - 27/12/13

Lasciamo perdere destra sinistra o centro, chiediamoci invece cosa significa fusione con la normativa vigente ed allora scopriamo che le amministrazioni interessate deliberano e propongono alla regione la loro sparizione che deve essere condivisa dai cittadini e vanno a costituire un nuovo organo che sostituisca quelle che sono destinati a sparire, può allora essere la premessa di tutto questo l'attacco frontale fatto da Rodolfo Marchini alle amminsitrazione interessate all'unione, amministrazioni che sono state elette alcune 4 anni fa altre 2 anni fa dai cittadini, gli stessi che hanno deciso come nel caso di Borgotaro che Marchini e compagnia non sedessero neanche con un solo rappresentante nel consiglio comunale.

Che credibilità ha quando parla di fusione un movimento nato solo per le spaccature prima in Forza italia, poi nella Lega Nord con relativa sceneggiata nottetempo della fuga della salvezza rischiando anche i malleoli, è lecito o no il dubbio che tutto questo sia solo propaganda per uscire dal vicolo cieco in cui erano finiti, visto che la Lunezia ha dato scarsi risultati, dubbio alimentato anche dal fatto che è stato pubblicato lo statuto su carta intestata a Valtaro Viva con tanto di simbolo, cosa puntualmente stigmatizzata da coloro che se ne sono accorti.

Si è detto buona l'idea ma sta camminando su gambe sbagliate perchè i personaggi sono sempre quelli che sono stati sull'aventino per quasi due anni in consiglio comunale di Borgotaro, che sono andati al di là dello scontro politico, gli stessi che sono stati in maggioranza in consiglio comunale per quattro anni e non hanno mai votato un bilancio perchè avevano paura della propria ombra, gli stessi che hanno assunto la carica di vice/presidenza di INFOMONT per darsi su subito per la paura di prendersi qualche responsabilità, potremmo poi parlare di pro/loco ecc. ma la finisco qui.

Gigi ha fatto un errore clamoroso non costituire questo comitato la prima volta quando l'iniziativa era partita da lui e dal suo blog.. era una cosa nuova e credibile, anche se in poco tempo aveva già avuto modo di capire cosa l'aspettasse e a quali mentalità dovesse far fronte. Occorre ripartire da zero costruire qualcosa di nuovo, i vari personaggi che hanno qualche responsabilita negli ultimi trent'anni non devono fare il presidente del comitato ma starne alla larga, compreso il sottoscritto che responsabilmente si è dato definitavamente al canto. L'alternativa è aspettare una legge, che prima o poi arriverà, e che costringerà alle fusioni senza se e senza ma e non sarei sorpreso dal fatto che gli stessi identici personaggi fossero contro anche a questa.

Risposta di Lorenzo M. 14:34 - 27/12/13

Gigi caro, i signori qui sopra hanno ragione da vendere, sono con loro al 100%. Ti sei lasciato scippare un progetto venuto dal basso per fartelo etichettare da un movimento politico borgotarese, tra l'altro sempre rimasto all'angolo.
Ripensate a tutto se non sarà già tardi e solo allora avrai il mio sostegno.

Risposta di Rodolfo Marchini 18:14 - 29/12/13

Ma Paolo, ti sembra il caso di far polemica e farla in un modo odioso?
Non ti andiamo noi? Bene, non starci! Ma ha senso fare lo sproloquio che fai nei miei confronti o nei confronti di altri? Che vuol dire invitare me o altri a non prendere iniziative? Fare politica non e' un privilegio, e tu dovresti saperlo, ma un impegno. Sentirsi dire che si prende un'iniziativa per uscire dal buco o altro e' quanto di piu' squallido potessi sentirmi dire da uno che mi conosce e dovrebbe sapere che la politica l'ho fatta SEMPRE per passione verso il bene comune!
Qualche rara volta in maggioranza (due anni e mezzo in provincia, cinque anni in Comunità Montana e ho avuto sempre riconoscimenti positivi), molto piu' spesso in minoranza (e qui ho perso il conto degli anni- anche in questo caso la cittadinanza mi ha sempre riconosciuto il consenso crescente). Sentirmi dire da te che non sono riuscito a entrare in Consiglio e abbiamo solo spaccato Pdl e Lega, mi sembra di sentire la critica di uno dei miei piu' ottusi avversari interni, visto che nel giro di pochi mesi tutti hanno potuto registrare il fallimento dei politici di questi due partiti che noi abbiamo avuto il CORAGGIO di contrastare sapendo bene a che cosa saremmo andati incontro.! Se avessi voluto farmi eleggere avrei saputo come fare! Tu hai tirato i remi in barca e ti dedichi al canto? Bene. Io ho tirato i remi in barca (nel senso che non rincorro candidature o altro) e mi dedico ancora alla politica! Del resto se credi in qualcosa e non vedi nessuno prendere l'iniziativa per cio' in cui credi ti tocca prenderla Tu! Ed e' quello che abbiamo fatto noi. Ho risposto a te perche' gli altri due che scrivono le tue stesse cazzate non li conosco. Ma certo non temo di confrontarmi col loro pensiero. E comunque, vi piaccia o no, sappiate che anche senza di voi il Laboratorio cresce. Se pero' volete aggregarvi, l'apertura e' verso tutti. E dai disfattisti sappiamo come difenderci. Infine: tra gli aderenti ce ne sono di dx di centro e di sx. Mancano gli strunz!

Risposta di Gilio 14:34 - 30/12/13

Ci mancherebbe altro che mi passasse per la mente che la "cosa" non potesse crescere anche senza di me, io sono coscente dei miei limiti ed anche molto molto pacato, non ho nervi scoperti che se sollecitati mi fanno schizzare per aria con reazioni rabbiose, ribadisco, parlare di fusione vuol dire fare i conti con le amminsitrazioni comunali esistenti, quindi, sempre che io sia in grado di leggere l'italiano, tu parti attaccandole frontalmente, ti aggiungo anche che la campagna elettorale della futura primavera sarà basata per la maggior parte sull'autonomia dei comuni, per l'autodeterminazione e contro ogni tipo di fusione, se a qualche candidato venisse in mente di mettere nel programma la fusione prenderebbe meno del 5%.

Siamo ben lontani culturalmente e maturi socialmente dal pensare di potere fare una fusione, quando dico che bisogna partire da zero, lo dico perchè occorre coinvolgere persone nuove e diverse da quelle che hanno avuto una storia politica di divisone e contrasti, specie se hanno indossato i panni del politico, e non si deve partire con il parlare di fusione amministrativa, ma si deve cominciare a mettere sul tappeto quello che si può risolvere ed in che modo insieme, un esempio: tra Borgotaro ed Albareto in materia di soccorso sanitario c'è una fusione che è nata tale più di trent'anni fa, ha risolto e tutt'ora sta risolvendo il problema, nella scuola la stessa cosa, la mentalità di fondersi si fa crescere aggiungendo a questo man mano quello che può servire a risolvere dei problemi che la gente sente sulle spalle non certamente perche fa proselitismo un comitato, questo può servire se trova le amminsitrazioni come interlocutori, ma non deve partire dandogli dei falliti.

Rodolfo hai detto che ti conosco ed è proprio per questo allora che posso dire che se è vero che non cerchi, almeno per ora, posti in lista o altro è altrettanto vero che non hai saputo rinunciare a fare il presidente del comitato e credimi che se questo fosse accaduto in giro gli "strunz" come il sottoscritto sarebbero stati meno... molti di meno e così ti dovrai adattare a vivere in una valle con un sacco di comuni e circondato da strunz.

Risposta di Rodolfo 20:07 - 30/12/13

Il tono e la sostanza sono ben diversi dai precedenti. Non mi dilungo. Tu dici: un candidato alle prossime amministrative che avesse questo progetto, otterrebbe un misero 5%. Quindi io sosterrei un argomento che secondo te vale il 5%. Benissimo. Allora se gli strunz che mancano nel progetto sono il 95% non mi pare che possa dipendere dal fatto che ne saro' il PRESIDENTE (molto remunerato!) per sei mesi, salvo proroga (da Statuto).
Ma non scherziamo piu' su quest stupidismi politicanti. Di questi sta morendo la valle. Siamo seri e diamoci da fare! Per i progetti importanti non c'entrano i vecchi e i giovani, la dx o la sx, i bedoniesi o i borgotaresi. Per i progetti seri ci vogliono quelli che ci credono e che sono disposti a metterci la faccia comunque. Ed io penso che siano molti molti molti di piu' del TUO pronostico del 5%!
Volevo aggiungere che Valtaro Viva in questo progetto si e' eclissato e per questo chiedero' a Gigi di togliere il post, che non sta servendo al progetto, ma sta suscitando dannose polemiche.

 
Risposta di Mimmo 11:25 - 30/12/13

mi è sembra un'altra, ennesima, uscita scomposta del Prof.
Non riesce mai a tenere i nervi quando lo attaccano politicamente!!!
Questo progetto NON parte secondo buoni auspici e non potrà proseguire perché lo stanno già macchiando di idea di politica e per giunta di destra!!!
Non credo in un progetto del genere, vedo solo una scialuppa di salvataggio per la ex minoranza del Borgo!!!
Questi uomini, bene o male han fatto il loro tempo, non saranno mai vincenti su nessun progetto, dovrebbero fare andare avanti altri

 
Risposta di Comandante Zagor 12:01 - 30/12/13

Carissimo Rodolfo, non ti si riconosce più! Parli di "cazzate" e dai degli "strunz" a chi non la pensa come te, a chi non si unisce a te e si permette di criticarti. Renzi direbbe che sei da rottamare, idem per quell'ex politico di Marco Franchi e dell'architetto di cui non ricordo il nome della Val Parma, tutti impegnati in quella, scusate il francesismo, "cagata pazzesca" della Lunezia.
Se tenete veramente al bene comune della Val Taro fatevi da parte.

Risposta di Mimmo 14:28 - 30/12/13

Quando è in politica deve capire quando il suo percorso è finito e mettersi da parte!!!
Marchini è sicuramente un uomo battagliero ma politicamente ha dei limiti enormi!!
Questa idea della Fusione dopo il servizio ad doc confezionato da RTA è ormai stata macchiata di iniziativa da minoranza borgotarese.......sarà osteggiata in lungo ed in largo!
La Valtaro è collocata per favori, titoli ed esami al potere politico di sinistra, è così e così rimarrà per altri 20 anni!!!

Risposta di Rodolfo Marchini 14:32 - 30/12/13

A Mimmo e a Zagor dico di andar a dar via quello che vogliono. Chi mi conosce sa bene che non ho mai usato varita' a trattare con persone civili sia in politica che in altre circostanze. Per me e' da strunz dire che si abbandona la politica e poi si fa critica politica. Chi usa poi pseudonimi ha paura di mettere la sua faccia e per me non e' nessuno. Salvo che anche cio' che dice uno pseudonimo puo' correre sulla rete e allora anche in questo caso mi sembra doveroso definire l'insieme un'emerita strunzata! Se avete voglia di far politica o di fare critica politica, metteteci la vostra faccia e con la vostra identita' avrete il mio rispetto. Altrimenti per me siete solo dei miserabili! Definirvi strunz e' trattarvi anche troppo bene... Comunque il paese e' piccolo e credo che a breve potro' dire in faccia e di persona quello che penso di loro a questi emeriti coglioni di pseudonimi

Risposta di Gilio 18:55 - 31/12/13

Ah dimenticavo la cosa più importante: la Corale in cui canto si chiama "Corale Lirica Valtaro" dal 2003, per questo dovrebbe essere contento GIGI, ci sono elementi che provengono da Berceto, non so se con o senza il permesso di Lucchi, Valmozzola, Borgotaro, Albareto, Compiano, Tornolo e Bedonia, direi che è una bella fusione musicale, visto che sei neo pensionato e probabilmente ti avanza del tempo prova a venire da noi.....chi ha imparato a parlare prima o poi impara anche a cantare.

e tanto che ci siamo: BUON ANNO.

Risposta di Giuseppe Cartegni/Peppo C. 23:32 - 31/12/13

La questione di un unico Comune è affascinante e teoricamente giusta, purtroppo, a mio parere, è anche lontana qualche lustro dall’essere attuale ed inoltre io non credo negli illuminati. Mi spiego meglio, una struttura tecnico . amministrativa unificata si potrebbe, forse, mettere insieme velocemente, ma non sarebbe un Comune. Un Comune per essere tale deve essere l’espressione di una comunità che in esso si riconosce e che è disposta a condividere le varie esigenze ed a spendere per tutti le risorse disponibili, delegando ai vari rappresentanti eletti la definizione delle priorità. Oggi una struttura unificata dovrebbe essere affiancata da una serie di moduli operativi locali che grossomodo potrebbero ricalcare gli attuali municipi. Probabilmente a conti fatti risulterebbero maggiori costi e minori benefici sia economici che sociali. Allora iniziamo a lavorare dalle radici, i rami, i fiori, le foglie ed i frutti arriveranno. Se non si fanno interagire le varie comunità esistenti non si riuscirà mai ad integrarle. La realtà, per fare solo un esempio, è che Albareto e Borgotaro non riescono a trovare un accordo sulle date per le manifestazioni del fungo. Allora il vero problema è come si fa a far nascere una comunità allargata; Giliotti ha indicato alcune cose che hanno funzionato come il soccorso sanitario, le scuole e perché no, anche la corale; io butto li alcune altre ipotesi come le cooperative agricole, una Caritas unificata, l’assistenza agli anziani, alcune iniziative estive da far girare nei vari paesi, le iniziative teatrali di Bedonia potrebbero replicare a Borgotaro e a Tarsogno, quelle musicali di Borgotaro ad Albareto oppure ad Anzola o a Compiano, per il momento lascerei fuori funghi , carnevali e trote, anche se…. Un ultimo esempio di interazione possibile; son certo che se si proponesse ai vari ristoranti e trattorie della valle di ospitare tra Maggio ed Ottobre I ragazzi dell’istituto Enogastronomico per un pranzo ed una cena preparati e serviti da loro, non solo troverebbero le porte aperte, ma soprattutto toccherebbero con mano il senso della loro comunità.
Ho solo voluto indicare alcuni esempi metodologici, ma se ci si muoverà in queste direzioni, forse fra un paio di lustri saremo pronti per un Comune unificato.
Ciao a tutti,
Peppo
G.Cartegni
PS Avevo deciso di sorvolare su un certo uso spregiudicato del linguaggio, però qui qualcuno ha realmente passato il limite del buon gusto e del buon senso.

Risposta di Rodolfo 15:53 - 01/01/14

Sempre in linea teorica, condivido che un Comune dovrebbe essere l Unita` amministrativa di una Comunita`che si sente tale in tutti i suoi aspetti. Nel concreto pero` non puo` essere cosi`. Per fare un piccolo esempio: a Borgotaro, fino a qualche anno fa, tra S. Rocco e il Borgo c'era una fortissima divisione e forse se avessero potuto i sanrocchini si sarebbero fatti un Comune per se` stessi. Probabilmente in comuni piu` grossi tipo Parma, il fenomeno e' stato ancor piu' rilevante quando sono stati soppressi i comuni delle periferie.
Dunque dobbiamo accontentarci di avere Comuni che in Comune abbiano l'essenziale di una Comunita' Tradizioni storiche con momenti storici comuni, dialetti comuni, cultura morale e religiosa comune, condizioni socio-economiche comuni. In piu' noi abbiamo una condizione geomorfologica che sembra fatta apposta per accogliere e abbracciare la nostra Comunita': la corona montuosa Penna, Maggiorasca, Ragola, Pelpi, Barigazzo, Molinatico, Due Santi, Gottero, Zuccone, ci tiene in un invaso naturale dove le sedi dei cinque comuni attuali distano al massimo 14 Km tra loro, una distanza minima che equivale alla distanza che c'e' tra un estremo e l'altro della citta' di Parma. E la piana del Taro da Bedonia a Borgotaro a fare da "culla" dalla vetta del Pelpi si puo' avere molto bene questo sguardo d'insieme.
Inoltre sono piu' di cinquant'anni che i nostri cittadini studiano nelle stesse scuole superiori e lavorano in ambienti di lavoro dove l'interscambio tra tutti i valtaresi e' quotidiano. E quanti nuclei famigliari sono formati da VALTARESI! Tenuo conto di questa serie di motivi (pur riconoscendo le grandi difficolta' del percorso da lei evidenziate) resto convinto che "si puo' fare" il Comune Alta Valtaro, unico, tra i cinque oggi esistenti, piccoli, troppo piccoli e non piu' in grado di affrontare le sfide di oggi!

Risposta di Rodolfo 16:04 - 01/01/14

Piu' che a parlare, ho imparato, come si dice, a "cantare e a portare la croce" e dunque dovrei gia' essere capace di cantare. Pero' certamente la Corale nel nome della Valtaro e' una gran bella realta' che mi attrae e ci faro' un serio pensiero. Pero' la Voce e' la voce ed e' come il coraggio che, come diceva Manzoni, chi non ce l'ha non se lo puo' dare! Ed io non so se ce l'ho. Auguri di Buon Anno anche a te e alla Corale!

Risposta di Giuseppe Cartegni/Peppo C. 18:34 - 04/01/14

Quella che per te è una teoria ideale, per me è una condizione imprescindibile, o un Comune è l’espressione di una comunità unita oppure è un puro artifizio amministrativo, che oltretutto potrebbe non avere tutti i vantaggi preconizzati. Come arrivare all’unità? L‘unico collante che vedo, potrà anche essere un tantinello indigesto a certe ideologie, ma è e rimane la solidarietà. Su questa bisogna lavorare. Detto tra parentesi la scuola e la famiglia sono ottimi esempi di solidarietà.
Stiamo parlando di un eventuale fusione di cinque Comuni, ma gli unici 6 o 7 casi realizzati o in discussione, di cui sono a conoscenza, sono tra 2 Comuni contigui con una buona omogeneità territoriale. L’immagine poetica della chiostra dei monti è accattivante, ma la realtà sono, per esempio, i circa 50 Km tra Santa Maria ed Ostia di una strada poco agevole ed , in questa stagione, assai pericolosa.
Ripeto se si vuole arrivare alla fusione bisogna lavorarci alacremente “facendo i compiti a casa”. Se nel frattempo saltano fuori sinergie attuabili, mettiamole in atto, rimanendo coi piedi per terra.
Peppo
NB Ho usato il tu, anche in assenza di una conoscenza personale, perché questa è la prassi comune dei forum.

Risposta di Rodolfo 14:58 - 06/01/14

E' vero che una Comunita' in senso stretto non c'e'. Pero' una Comunita' di storia, di tradizioni, di cultura, di dialetti esiste. Poi esistono gli ultimi cinquant'anni in cui i cittadini dell'Alta Valtaro si sono intrecciati con forti osmosi tra un paese e l'altro in modo consistente. I giovani delle scuole superiori si sono frequentati quotidianamente negli stessi ambienti, si sono avuti identici ambienti di lavoro, stessi servizi sanitari, stesse esperienze di associazionismo culturale di volontariato e sportive. Tante famiglie si sono formate tra persone di diverse provenienze comunali. Un certo contributo al formarsi del sentimento comunitario lo ha prodotto anche la funzione amministrativa della Comunita' Montana. Per una solida comunita' occorrera' ancora del tempo, ma anche la fusione nell'amministrazione puo' essere decisiva. E poi la perfezione non esiste; anche per l' Unita' d'Italia si disse: l'Italia e' fatta, ora bisogna fare gli Italiani!

 
Risposta di Remo Ponzini 17:45 - 03/01/14

In questo bailamme di discussioni che sono sorte mi sembra che, anche a livello locale, si continui a ragionare secondo gli interessi degli orientamenti politici e non sulla valenza delle proposte. Si pone sempre al primo posto la solidità e la conservazione della poltrona relegando all'angolo quello che potrebbe essere il bene collettivo. E' la solita vecchia politica che punta esclusivamente ad eliminare il possibile avversario con ogni mezzo prescindendo dai contenuti di cui potrebbe essere portatore. Triti tatticismi di vecchio stampo basati sulla conservazione e l'immobilismo che emergono ogni qual volta qualcuno prova a sfogliare una pagina non letta.

L'argomento era già stato dibattuto in ogni suo aspetto proprio qui su Forumvaltaro e su Esvaso alcuni anni or sono mostrando vivacità ed interesse propositivo, ma i sindaci della valle hanno sempre lasciato scorrere asserragliandosi in una sorta di limbo in attesa che il confronto si sedimentasse per forza di inerzia.
A giudicare dai post scritti nei giorni scorsi appare evidente che questa iniziativa sembra destinata a trovare barricate insormontabili. Sono riapparse, come spesso accade, contrapposizioni personalistiche accompagnate da linguaggi inappropriati espressi, in gran parte, in forma anonima che non fa certo onore a chi li ha compilati. Presumo che servirà fare valutazioni se procedere, nonostante tutto, in questo progetto o se abbandonare lasciando che fra qualche anno ci vengano imposte dall'alto secondo criteri stabiliti dai burocrati dello Stato che certamente non ci piaceranno.

Risposta di Main The Gap 17:25 - 04/01/14

Ok Remo, continuiamo a farci del male con la forma, quando la sostanza è totalmente priva di concretezza. Parliamo di Lunezie, quando fra un po' non ci sarà più nulla su cui operare. Certa gente, con le solite parole piene di nulla, con la dialettica perbenista moralisteggiante da prima repubblica, con lo stipendio/pensione e il conto in banca sicuro, mi ha profondamente stufato. Dal mio punto di vista, farebbe meglio a dedicarsi ad altro (la Pubblica ha bisogno di volontari, così come la Protezione Civile, la Caritas, Don Angelo,...), a lasciar spazio a nuove facce. Marchini Rodolfo, impara un po', almeno un minimo, da chi ha sempre vinto le elezioni: Paolo Gilgliotti, per le sue scelte, per la sua coerenza formale, per la sua strategia intelligente, merita un trattato politico. Lui si defila, però si rende disponibile, in modo che siano sempre degli altri ad andarlo a cercare: e lo fanno per la sua esperienza, positiva, di politico vincente. NON E' LUI CHE SI IMPONE, A TUTTI I COSTI!!! Riflettici un po'! Il fatto che poi ci si irrigidisca, fin all'insulto personale e la minaccia, nei confronti di chi pensa diverso e si permette di criticare, la dice lunga sulle attuali capacità di valutazione e sull'effettiva serenità d'animo. Chi ha un passato politico pesante, ideologicamente particolarmente schierato, oltretutto perdente a livello locale, dovrebbe almeno avere il pudore di mettersi in seconda o terza linea. Semplicemente, non dovrebbe contaminare, con presenze ingombranti, nuove iniziative.

Risposta di Giuseppe Cartegni/Peppo C. 18:37 - 04/01/14

La mia lettura degli interventi precedenti , sfrondando alcuni personalismi un po’esuberanti, è che, soprattutto i giovani, stanno vivendo una fase di insofferenza verso tutto ciò che sentono come espressione di una politica considerata vecchia ed improduttiva. Tu stesso hai sottolineato la vischiosità di sindaci ed, aggiungo io, degli assessori in carica.
L’altra annotazione è quella dell’urgenza di voler fare il nuovo secondo le proprie idee, scartando a priori quelle che, a torto o a ragione, si considerano di segno opposto alle proprie.
Ho già vissuto questa situazione circa 40 anni fa, quando anch’io spesso scuotevo la testa, passerà anche questa volta, però nel frattempo andiamo avanti a costruire senza scoramenti.
Peppo
NB Vale anche in questo caso la nota nella risposta a Rodolfo poi, magari fra qualche tempo, ci sarà l’occasione di un incontro personale.

Risposta di Rodolfo 19:45 - 06/01/14

"Non ti curar di lor, ma guarda e passa", mi suggerisce Dante. Un amico mi consiglia: ai provocatori non devi rispondere! Ci ho riflettuto, ma non ne sono capace. E allora a Main the Gap (boh!) chiedo:"Perchè scrivi con uno pseudonimo? Se ci mettessi il tuo nome, il tuo cognome e la tua bella faccia, chi legge i tuoi giudizi avrebbe modo di valutarli come meriti tu! Esattamente come per me a proposito di questa iniziativa che ha preso il nome di Laboratorio per il Comune Alta Valtaro. Essa non è un partito, non è una lista politica, non ha lo scopo di candidare questo o quello. E' semplicemente un gruppo di lavoro, di cui mi è stato chiesto di fare il coordinatore per sei mesi. Poi si ruota. Cioè si tratta di lavorare. Perciò non capisco cosa possa c'entrare la mia condizione, che tu giudichi politicamente perdente, se qui la politica, strettamente intesa,non ha luogo. Così non capisco la tua critica secondo cui io dovrei contaminare un'iniziativa buona che nasce anche da me. Lo capirei senz'altro se fossi un ladro, un disonesto, un impostore, un fallito. Certo non sono un santo, ma nemmeno un baro o un illusionista tale da essere da te qui deriso per le mie idee. Anche se ora sei attento a non scivolare sulle bucce di banane, assomigli molto all'individuo che alcuni anni fa mi aveva preso di mira anche personalmente con schizzate di fango, ma poi mi aveva dovuto lavare con uno sproloquio di elogi. In questo caso non ce ne sarà bisogno perchè saranno i fatti a parlare: questo Comune unico dell'Alta Valtaro lo faremo anche senza di te, senza i partiti e senza alcuni politici di professione, perchè lo faremo coi cittadini.

Risposta di Giuseppe Cartegni/Peppo 21:11 - 09/01/14

Cito testualmente l’ultima frase del tuo intervento
“questo Comune unico dell'Alta Valtaro lo faremo anche senza di te, senza i partiti e senza alcuni politici di professione, perchè lo faremo coi cittadini.”
Questi toni da tribuno del popolo o, meglio, da comizio vecchio stile non mi piacciono , e non mi paiono certo la strada giusta per creare unità, cosa sono i partiti ed i politici se non l’espressione dei cittadini? Oppure ci sono quelli giusti a te graditi e quelli sbagliati non meritevoli di essere ascoltati? Sono probabilmente tra quelli sbagliati, pazienza me ne farò una ragione.
Peppo

Risposta di Main The Gap 01:01 - 10/01/14

Ottimo suicidio politico. L'ennesimo, direi. Rodolfo non cambi mai, il tuo stile autolesionista é inconfondibile.

Risposta di Rodolfo Marchini 16:17 - 12/01/14

"Anche senza di te" e' riferito a chi palesemente ha dichiarato di non voler stare in un'iniziativa che il sottoscritto contaminerebbe!
"Anche senza i partiti" riguarda i due maggiori partiti che scopertamente o meno sono restii a prendere posizione.
"Anche senza alcuni politici di professione (sottolineo: alcuni! Quindi non tutti), nel senso che alcuni per convinzione, per motivi di opportunita' propria o per questioni personali, sono contrari. Il tono puo' essere letto con sfumature tribunizie, ma se lei mi conoscesse, si renderebbe conto che tra me e un tribuno di popolo c'e' una bella differenza! Intanto la informo che il Comitato e' cresciuto dai 17 iniziali fondatori agli attuali 46! Ora entreremo nel confronto concreto dei contenuti.
Main the Gap e' sempre libero di pensare e scrivere cio' che vuole sul mio conto personale, anche se farebbe meglio a non riferirsi a conti in banca o ad altre simili facezie!

 
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