Ho letto questa mattina sulla Gazzetta di Parma la diatriba sulla scuola tra il comune di Palanzano e quello di Monchio ed allora mi è venuto in mente che un pomeriggio di un po' di tempo fa, in sala Imbriani, in una riunione organizzata da Gigi si era parlato di fusione con il sindaco di Albareto, sulle barricate per l'autonomia, il sindaco di Monchio e con il vice sindaco di Palanzano, a raccontarci delle prove di fusione esponendone le ragioni che tiravano in ballo il risparmio sui servizi, la condivisionie di alcune strade ecc. ecc. e devo anche dire che mi sembravano anche convinti.
Vedendo la Gazzetta ho voluto approfondire per capire l'entità del contendere ed allora ho scoperto che si sta parlando di una scuola media dove sommando gli alunni dei due comuni si arriva a formare una sola sezione dalla prima alla terza di 18 alunni. Stiamo parlando di una scuola media, con relativi insegnanti per ogni materia. Le due amministrazione volevanno ognuna tenersi la propria scuola avendo più o meno ognuna la metà degli studenti. Non mettendosi d'accordo ha deciso il provveditore e tenendo conto che a Palanzano ci sono più studenti ha optato per Palanzano, questo a Monchio, naturalmente, non sta bene, anche perchè il comune di Monchio avendo più risorse ha investito negli anni passati sulla scuola ed è meglio attrezzato, quindi la battaglia continua.
Ho pure scoperto che tra una scuola e l'altra ci sono 9 KM e che purtroppo non ci sono gli insegnanti, semplicemente perchè nessuno sceglierà mai una sede così precaria, quindi sarà una scuola con degli studenti eternamente in attesa di supplenti..... in questo panorama spunta la proposta del Comprensivo di Corniglio per mandare i ragazzi a scuola 3 giorni a Palanzano e 2 giorni a Monchio in modo da poter sfruttare anche le attrezzature della scuola di Monchio, cosa che ai genitori non sta bene.
Non faccio commenti, mi rifiuto.. continuo sempre a sperare in un atto di forza di qualcuno che riduca massimo a 3.000 i comuni d'italia.

Risposta di Luigi 10:37 - 22/09/14

un pò come la storia delle scuole elementari di Isola e Bedonia, spesi 300.000 di soldi nostri per nulla anzi per un capriccio del Comune di Compiano che non voleva mandare i bambini a 1,5 km di distanza

 
Grazie per aver visitato Forumvaltaro.it - Rimani aggiornato per i prossimi argomenti, iscriviti alla newsletter.
Le fotografie e i testi presenti nel Forum - Copyright © 2006/2018