Oggi sindaci e consiglieri comunali di Parma e provincia saranno chiamati a votare per la Nuova Provincia. I candidati a Presidente sono il sindaco di Bore Fausto Ralli e il sindaco di Salsomaggiore Filippo Fritelli.
Due le liste per il Consiglio: "Provincia Nuova" e "Partito Democratico".
A votare saranno 610 "grandi elettori", tutti i sindaci e i consiglieri comunali del Parmense, che saranno chiamati eleggere il nuovo Presidente e i 12 componenti del Consiglio provinciale.
Tra i candidati consiglieri anche uno della Montagna Ovest, Gianpaolo Serpagli di Bedonia

Risposta di Marcolino 09:56 - 09/10/14

Codinci che coraggio !

 
Risposta di PK 12:50 - 09/10/14

io mi scandalizzo e mi offendo dei risultati del pingue ebetino, ma tutti quei PDini nulla hanno da dire?

ABBIAMO ABOLITO LE PROVINCIE .... una bella M@@@@@

 
Risposta di Lucchi Sindaco 18:12 - 09/10/14

Signor direttore,
il 9 ottobre, per quanti sono stati educati, credendoci, ai saldi principi della democrazia è una giornata cupa, triste. Una data, a mio avviso, che passerà alla storia, alla nostra storia, come nefasta: i cittadini di Parma e Provincia sono stati scippati dal diritto costituzionale di eleggere i propri amministratori e avranno un’Amministrazione Provinciale eletta da sindaci e consiglieri comunali che esprimono, addirittura, un voto ponderato; in definitiva si ritorna al voto per censo.
Può avvenire questo, nonostante l’apparente democrazia che vige in Italia, perché abbiamo un Parlamento ormai consono, sia a destra che a sinistra, a togliere diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione; un Governo che rincorre anche la demagogia e il populismo; dei legislatori come il Ministro Delrio lontani dalla realtà e portati a confondere il cielo con il mare per finire di vedere, poi, i pesci sulle piante.
A mio avviso, però, tutto questo avviene perché c’è fiacca, silenzio, disperazione e nessuno è più propenso a difendere principi e ideali verso i quali non si presta più attenzione dimenticando che il sonno della ragione genera mostri. Nonostante la mia lotta in favore delle Province elettive, già intrapresa nel novembre 2011, non sono riuscito ad avere dalla mia parte Sindaci e Consiglieri Comunali anche se ognuno di loro, o quasi la totalità, ben conosce gli effetti nefasti di questa riforma per i cittadini, per le strade provinciali, le scuole, il così detto sociale.
I Sindaci sanno, e ognuno, a tu per tu, ammette che avremo costi maggiori e servizi peggiori. Nonostante questo, evocandomi l’immagine di soldatini ben allineati, consiglieri e sindaci corrono a votare, a legittimare, con la loro partecipazione e voto questa riforma o controriforma, che andava invece spiegata ai cittadini e rigettata.
Il motivo perché fanno tutto questo, non essendo uno psicologo, non riesco a comprenderlo e credo sia riduttivo citare gli effetti della sindrome di Stoccolma che porta le vittime a fraternizzare con i carnefici.

Luigi Lucchi Sindaco di Berceto

 
Risposta di Sconsolata 16:15 - 10/10/14

Nel nuovo Consiglio provinciale, eletto ieri da sindaci e consiglieri comunali del parmense assieme al nuov presidente Filippo Fritelli (leggi QUI), entrano otto esponenti del Partito democratico e quattro dell’alleanza di centro destra e civica Provincia Nuova. Ad aver raccolto il maggior numero di preferenze ponderate (i voti sono stati calcolati in base alle dimensioni del Comune che ogni votante rappresenta) è Michela Canova del Pd. Appena dietro di lei Beppe Conti, di Provincia Nuova.

Ecco i nuovi consiglieri provinciali, col numero di preferenze ponderate ottenute:

Michela Canova 8.317 (Pd)

Giuseppe Conti 8.113 Provincia Nuova

Gianpaolo Cantoni 7.860 (Pd)

Andrea Massari 7.705 (Pd)

Andrea Censi 5.736 (Pd)

Maurizio Vescovi 5.502 (Pd)

Paolo Bianchi 5.067 (Pd)

Claudio Moretti 4.601 (Pd)

Carlo Oppici 4.527 Provincia Nuova

Gianpaolo Serpagli 4.431 (Pd)

Federico Giordani 3.645 Provincia Nuova

Gianni Guido Bellini 3.562 Provincia Nuova

 
Risposta di Speriamo che nevichi poco 10:42 - 04/11/14

La Provincia c’è e svolgerà al meglio i propri compiti, compatibilmente con le ristrettezze finanziarie in cui si trova – ha spiegato il Consigliere Delegato alla Viabilità Gianpaolo Serpagli- il servizio è partito il 1° novembre, e durerà fino al 30 aprile. Sui 1400 km delle 101 strade provinciali sarà garantita la percorribilità anche quest’anno. L’impegno nostro, dei nostri dirigenti, dei nostri tecnici e dei nostri operatori, è massimo. Naturalmente speriamo che nevichi poco.

 
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