Sui quotidiani di ieri mattina mi hanno colpito due messaggi che con il Natale in qualche modo hanno a che fare.

Primo Messaggio:
Il card. Bagnasco ha fatto la seguente dichiarazione: "LA CHIESA CATTOLICA NON FA POLITICA"
Ohilà, mi son detto... e da quando in qua, se il Vaticano ha sempre tenuto comportamenti perlomeno "affettuosi" con ogni tipo di governo per avere in cambio ricompense e proficui emolumenti? Ieri l'altro c'era Mussolini, dichiaratamente ateo... ieri la DC, supinamente inginocchiata verso Piazza san Pietro... oggi il Berlusconi devotamente consumista e bestemmiatore che però è ricco e la sua volgarissima bestemmia va "contestualizzata" secondo gli alambicchi deliranti di un mons.Visichella ( altro pilastro del Regno d'Oltre Tevere ), corso subito in aiuto del vincitore.
Le affermazioni di Bagnasco sono una menzogna e, di conseguenza, sono un peccato grave. Il Bagnasco con la fissa degli editti e delle conferenze stampa ogni tanto sproloquia ( ma è sempre meglio di Bertone... almeno è più intelligente ). Si inventa un Vangelo che non sarebbe piaciuto ( ne sono certo ) nè a Francesco d'Assisi nella Porziuncola nè al Gesù Bambino nella culla di Betlemme perchè in quei luoghi i messaggi erano ben diversi e non si dicevano bugie utilitaristiche.

Secondo Messaggio:
In contemporanea, ma su un fronte completamente opposto, il card. Tettamanzi ( ma perchè non l'hanno eletto papa? qualche recondita ragione ci sarà stata! ) non parla della consunta e vomitevole Politica attuale, ma fa un altro tipo di Politica, quella vera, quella che si occupa umilmente delle persone povere, abbandonate, vilipese, allontanate, scacciate.
Tettamanzi, che pare la reincarnazione di Giovanni XXIII°, non sta in trono e non ha il vizio delle esternazioni tanto care ai giornalisti ma proprio sabato ha fatto sapere in giro che il giorno di Natale andrà a trovare i Rom di Milano ( e la Lega che dirà? ). E' un atto coraggioso per un'Italia che sta perdendo ogni coordinata cristiana, persino uno scandalo.
E proprio in questo "gesto scandaloso" si può leggere quanto perigliosamente il Card.Tettamanzi cerchi di seguire la difficile strada di Francesco e di Cristo. Una strada su cui incontrare i miseri, abbracciare i derelitti, parlare di speranza ai rifiutati per farli sentire, almeno a Natale, uomini veri come gli altri cui ridare dignità.
Insomma siamo davanti a due Chiese in puro conflitto: quella CATTOLICA di Bagnasco e quella CRISTIANA di Tettamanzi.

Credo che la duplice notizia faccia riflettere.
Io non ho dubbi per quale strada mettermi in cammino verso Betlemme. E voi?

UN VERO NATALE CRISTIANO A TUTTI.

Risposta di Marco Biasotti 16:08 - 20/12/10

anch'io Arturo, .......anch'io!

Buon Natale

 
Risposta di Sergio 19:12 - 20/12/10

Non sono in grado di esporti quanto vorrei dire ma non posso che darti ragione. Bravo Arturo e buon natale a tutti i lettori del forum

 
Risposta di Remo Ponzini 23:15 - 20/12/10

Carissimo prode Arturo,
questa volta sei tu a tirarmi per il bavero.
Nelle nostre frequenti riflessioni/discussioni di un passato ormai remoto accadeva spesso di trovarci allocati su opposte sponde ma, quando affrontavi queste argomentazioni ecclesiastiche, la condivisione era totale.

Tu sei sempre stato un credente (più o meno fervido) contrariamente a me, ma nei rapporti stato-chiesa ci univa una visione laica improntata ad una netta separazione tra istituzioni pubbliche e confessioni religiose.
Se questa concezione, semplice ma fondamentale, fosse stata recepita ed applicata nel corso dei secoli non si sarebbero verificati quei nefasti opportunismi che hanno, da sempre, legato la chiesa agli stati sovrani. Infatti non facciamo che assistere a deplorevoli episodi di losche convenienze che di evangelico hanno ben poco; anzi proprio nulla. Dei sordidi connubi che consentono al Vaticano di accumulare ricchezze sterminate ed ai vari potenti di turno di accattivarsi le benevolenze ed i voti dei cattolici (almeno ci sperano).

Questo non significa che il pontefice & C. debbano tacere sugli aspetti inerenti alla propria missione di catechizzazione ma non devono avere la pretesa di sostituirsi ai compiti di competenza della nostra costituzione e dei nostri poteri legislativi. E trovo deleterio che rivendichino di essere gli unici depositari dell'etica e che ce la vogliano imporre come unica verità.

Caro Arturo, tu hai voluto mostrarci il doppio volto della Chiesa.
Nel primo messaggio ci hai descritto quella affaristica che ha quasi sempre imperato; quella sfarzosa ed opulenta, quella dei mercanti cacciati dal tempio.
Nel secondo quella conforme alle dottrine delle sacre scritture; quella misericordiosa, quella rappresentata da Francesco d'Assisi tuo santo prediletto.

La risposta, anche un laico non credente come il sottoscritto, la può trovare in ogni riga del vangelo.

A presto.

 
Risposta di Luigi Battoglia 12:40 - 24/12/10

Ciao Arturo (per chi ti ha avuto come insegnante scrivo scherzosamente "Buongiorno Signor Maestro").

I miei migliori auguri a te ed a tutta la tua famiglia.

Per quanto hai scritto sopra, mi trovi totalmente d'accordo con te e non credo ci sia niente da aggiungere.

Voglio solo dire che è proprio il Vangelo che ci insegna a guardare avanti ed a tendere al meglio.

Questo vale anche quando si parla di Chiesa Cattolica

Un caro saluto,

Luigi

 
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