Oggi siamo nel quartiere di S. Rocco, diamo un occhio a come risulta difficoltoso il passaggio nel lato destro di Viale "Martiri" della Libertà. Come al solito si tratta di una corresponsabilità tra gli utilizzatori del bene pubblico e coloro che questo corretto utilizzo lo dovrebbero garantire. Le autovetture occupano completamente il passaggio e, come nel punto della seconda foto, un disabile si troverebbe nella situazione di non poter assolutamente sfruttare lo scivolo in quanto si troverebbe intrappolato. Non spetta a me entrare nel merito ma mi sembrerebbe opportuno che noi cittadini in primis pensassimo che la terra è abitata anche da persone che hanno già delle difficoltà... se non ne aggiungiamo anche noi forse sarebbe meglio.

Le altre foto sono rivolte all'attuale stato di abbandono dell'Istituto Gianelline... ho sentito dire che a breve metteranno un cantiere... ma, visto che sembra molto una mossa elettorale, se ne aprono tanti sotto elezioni, volevo cristallizzare lo stato in cui è stato lasciato fino ad ora. 

Mettere una scritta "in costruzione" due giorni prima delle elezioni per creare consenso è una presa per i fondelli per i cittadini di S.Rocco che hanno convissuto con questo degrado fino alla data della richiesta del voto.

Le foto sono quelle. oggi è il 13.02.2011. Chi domani vedrà l'inizio dei lavori si ricordi come è stato abbandonato per anni.

Risposta di Fausto 22:23 - 13/02/11

Mi sono reso conto che la foto 2 non rende bene, in quanto si perde il riferimento che ho dovuto offuscare e che aiutava a valutare lo spazio a disposizione. Comunque in quello spazio ci passa una persona in piedi e non certo una carrozzina.

Scusate la precisazione.

 
Risposta di patrizia 07:47 - 14/02/11

Mi sono andata a rileggere il programma elettorale della lista"INSIEME PER BORGOTARO" compagine che dal 2006 sta amministrando il nostro comune. E' stata una lettura interessante specialmente per quel che riguarda le opere promesse per il quartiere di San Rocco:

Realizzazione di un punto di incontro per gli abitanti del quartiere

Sistemazione ex area Fnet

Sistemazione ex area Rocchi con possibile destinazione ad area mercatale ( i fondi si era assicurato che ci fossero già allora)

COMPLETAMENTO MARCIAPIEDE LUNGO VIALE DELLA LIBERTA' 

Valorizzazione torrione ex area Fnet, come architettura industriale e come sede del Museo Cavanna e della Resistenza (sappiamo che sono stati spesi fior di soldi per progetti ma ......)

 Quasi tutto questo elenco era già presente nel programma  della "quasi medesima compagine elettorale" del  2001

 
Risposta di scivolosissimevolmente 08:30 - 16/02/11

Gradieri sapere perchè il "sig." Fausto ha messo la parola Martiri tra virgolette. Grazie

Risposta di Fausto 14:11 - 16/02/11

Beh, se di tutto quello che ho riporato è rimasto colpito solo da fatto che abbia messo i "Martiri" tra virgolette allora non so se vale tanto la pena di risponderle.

Comunque la Via Martiri della Libertà è comunemente conosciuto come "Viale Libertà" pertanto ho ritenuto di aiutare i lettori a capire meglio di cosa stessi parlando.

Cortesemente

Fausto

Ah, come mai ha scrtitto il Sig. Fausto?

Risposta di Patrizia 15:57 - 16/02/11

mi permetto di rispondere io: il lungo viale che attraversa il quartiere di San Rocco, non si è mai chiamato viale Martiri della libertà, se non a volte, erroneamente, in quelle pubblicazioni che il Comune ogni anno gentilmente distribuisce con lo stradario e le notizie utili del paese: Il nome vero è VIALE DELLA LIBERTA'. Mi piace anche precisare che tale toponomastica risale agli anni della liberazione, quando sostituì il nome precedente.

".......erano i giorni di Liberazione,

abbiamo alzato archi di lillà,

a Borgotaro, in via della Stazione;

d'allora si chiamò via Libertà!

Si fidi: io c'ero!

Risposta di Fausto 17:57 - 16/02/11

Google la sa così... per questo ho specificato...

http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&q=Via+Martiri+della+Libert%C3%A0,+43043+Borgo+Val+di+Taro+Parma,+Emilia+Romagna&aq=&sll=41.442726,12.392578&sspn=28.938564,67.631836&ie=UTF8&geocode=FVHNpgIdqiiVAA&split=0&hq=&hnear=Via+Martiri+della+Libert%C3%A0,+43043+Borgo+Val+di+Taro+Parma,+Emilia+Romagna&ll=44.485966,9.775279&spn=0.006743,0.016512&t=h&z=17

Infatti Patrizia anch'io l'ho sempre sentito chiamare Viale Libertà.

I "Martiri" poi possono essere considerati anche tutti i pedoni che a causa delle condizioni avverse, piante, luci, marciapiedi, velocità sostenuta, sono stati investiti in tutti questi anni.

Risposta di Fausto 11:37 - 24/03/11

Al via la stagione delle inaugurazioni.

Ma guarda un pò come casulamente arriviamo ad inaugurare tutto sotto elezioni!!!

La dea bendata ha deciso che da qua ad un paio di mesetti ogni settimana ce ne sarà una...

Per l'intanto mi tolgo un sassolino...

E' ridicolo è fare un'inaugurazione ad invito... privando tutti gli altri contribuenti della possibilità di accedere all'opera che tutti hanno contribuito a pagare. Se la sala dell'Auditorium era poco capiente avrebbero democraticamente dovuto accettare i primi arrivati. Si vede che i presenti avranno finanziato di tasca propria per poter avere tale privilegio.

Bell'esempio di comunismo (come diceva quello là? Quello che è tuo è anche mio e quello che è mio è mio...).

Sul merito dell'opera invece faccio un plauso, mi sembra un bel lavoro, gli unici dubbi potranno essere relativi alla popolarità del suo utilizzo.

Ma quello spetta alle amministrazioni deciderlo. Certo se fanno come per l'inaugurazione, li non ci entri se non hai la tessera del PD o quella da giornalista pubblicista (quella famosa con la quale si schivano anche le righe blu).

Aspettiamo il nuovo ponte Giallo!!! anche quello il caso sono certo ce lo sfornerà finito poco prima delle elezioni.

Proprio un modo nuovo di fare politica....

 
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