Vorrei sottoporre alle vostre discussioni una situazione che mi sembra di scorgere a Bedonia da un po di anni e che non è dipendente dalle Amministrazioni e dal loro colore: c'è poca, per non dire dire scarsa, partecipazione della popolazione alle manifestazioni del proprio paese!!
Noto soprattutto che i giovani trovano sempre altre occupazioni e passatempi quando c'è un evento in paese, lo snobbano e non riconoscono i meriti di chi, privato o pubblico, si sforza di creare attrattive!! Uno potrebbe anche portare gli U2 in piazza Centinaro che la maggior parte preferisce la partita su sky o il giro in moto sul Penna!! E' poi inutile lamentarsi che non c'è niente se poi anche a quel poco che si riesce a mettere in piedi in un paese di 2.000 abitanti ce ne stiamo chiusi in casa?!?

Risposta di Remo Ponzini 12:11 - 03/12/09

Ciao Ruggero,
penso anch'io che la problematica che hai posto riguardi particolarmente il mondo giovanile.

Non è facile stabilirne le cause anche perchè potrebbero essere molteplici ed assai diversificate.

Mi sovviene il titolo di un film : l'erba del vicino è sempre più verde..... ma mentre lo scrivo mi viene da sorridere perchè il riferimento a quell' “ erba “ … aveva un significato ben diverso.. Comunque, anche se l'analogia non è molto conforme, ci sono gruppi di giovani che prediligono emigrare dal proprio paesello nella speranza di trovare altrove pascoli più lussureggianti. Devo dire che, nella mia ormai lontana gioventù, anch'io facevo parte di questa fascia di fuggitivi. Non era mancanza di amore per il luogo nativo,  ma semplicemente il desiderio di evadere dalla routine. C'è anche da aggiungere che nell'animo dei tanti giovani (donne comprese) alberga stabilmente il sogno ed il fascino dell'imprevisto e dell'avventura. E questo si contrappone alla festa organizzata sotto la propria finestra, che viene vista e vissuta senza particolari emozioni.

Comunque il tutto si equilibra tra quelli che vanno e quelli che vengono. E' importante sia schiodare la gente di casa nostra dalla TV che favorire l'afflusso di forestieri.

Ciao a tutti. Remo.

 

 
Risposta di Gigi Cavalli 14:03 - 03/12/09

Ruggero, quello che sostieni è una realtà indiscussa. Remo dice che questa mentalità d’evasione, nel senso proprio del termine, contraddistingue da sempre i bedoniesi. Da una parte gli posso dare ragione e dall’altra mi fa pensare.
Dico questo perché ricordo che quando facevo parte dei ragazzi della Pro Loco ed avevamo organizzato tre bellissimi concerti estivi (Ron 1981, Eugenio Finardi 1982 e il trio Kuzminac-Ferradini-Castelnuovo 1983), con oltre 1000 persone paganti, il problema che ci ponevamo allora non era se i bedoniesi venivano oppure no al concerto, ma bensì la qualità degli artisti da proporre e in che modo impostare la promozione dell’evento. La ricetta per la riuscita di un qualsiasi evento credo vada ricercata proprio in questi ultimi due fattori.
Oggi i tempi sono notevolmente cambiati, basta chiamare un illustre sconosciuto, magari uno che ha fatto una comparsata nella trasmissione “Amici”, che questo ti chiede 10.000 Euro a serata (oltre alle spese di alloggio, sicurezza, ecc). Difficile quindi compensare qualità e realtà oggettiva di un luogo come Bedonia e circondario dove i paganti non vanno mai oltre il centinaio di persone.

Dove si rifugia invece la gente, in particolare la gioventù, questo lo ignoro.

Risposta di Remo Ponzini 16:24 - 03/12/09

Caro Gigi,  ho letto che ho suscitato in te qualche perplessità per il mio comportamento da girovago. Confermo che ero solito vagabondare ma quando il 15 Agosto c'era la vera festa del villeggiante la mia presenza era certa. Poi purtroppo fu trasformata in una anonima festa del liscio, e tutto naufragò nell'oblio totale.

Risposta di Gigi Cavalli 18:31 - 03/12/09

Remo, nessuna perplessità, ho solo analizzato il perchè accade questo o meglio ho dato la mia motivazione alla scarsità di presenze in questi ultimi anni. C'è però da dire che noi bedoniesi siamo bravi a partecipare alle manifestazioni dei paesi limitrofi e un po' meno coerenti a partecipare alle nostre, io per primo.

 
Risposta di Barbara Cavalli 15:27 - 05/12/09
Il problema esiste ed è difficile risolverlo semplicemente perchè, credo, sta tutto nel disamore che i bedoniesi hanno per il proprio paese. Eh già! Sempre pronti a criticare, ma quando è il momento di dimostrare attaccamento oppure cercare di far qualcosa per far sopravvivere il nostro paese c'è un fuggi fuggi generale. Io lo riscontro non solo nella scarsa partecipazone sociale, basta vedere quanti bambini bedoniesi frequentano i giardini in estate, ma anche, ad esempio, a quanti bedoniesi frequentano gli esercizi commerciali locali (escludendo le spese di prima necessità, naturalmente). E' molto più facile andare via, perchè è vero che si risparmia pure ma così facendo la nostra economia muore. La mia vuole essere semplicemente la mera visione di chi osserva dall'esterno, ma comunque anche i commercianti stessi non è che sgomitino per far spesa in negozi del paese. Ripeto, é solo una mia riflessione e non voglio colpire nessuno, ma credo che se non cambiamo appena mentalità il nostro paese, nonostante gli sforzi di amministratori e privati, morirà. Mi spiace molto doverlo ammettere, ma se questo succederà, sarà solo colpa del bedoniese stesso (ammettendo comunque che di bedoniesi "del sasso" ce ne sono davvero pochi!).
Risposta di Remo Ponzini 20:01 - 06/12/09

Cara Barbara,
ritorno brevemente sull'argomento per cercare di fare qualche chiarimento anche se gli interrogativi che ci poniamo non hanno risposte certe.

Mi ha stupito la tua asserzione sulla scarsa frequentazione dei giardini pubblici da parte dei bambini bedoniesi. Non contesto affatto quanto hai affermato in quanto tu, come mamma di una bimba bellissima che sembra estrapolata da una fiaba di Andersen, sei senz'altro in grado di fare, con maggiore correttezza, questa valutazione.

Eppure i giardini sono dotati di attrezzature molto variegate e divertenti che dovrebbero soddisfare i gusti delle diverse fasce di età. Onestamente non riesco a darmi una risposta convincente anche perchè, a parte la piscina, non vedo altri luoghi atti ad appagare le esigenze ludiche dei minori.

Circa lo scarso utilizzo, da parte dei bedoniesi, degli esercizi commerciali locali ci sarebbe da aprire un capitolo intero. Mi rendo perfettamente conto che sarebbe la situazione ottimale quella di spendere i ns. quattrini in loco ma qui subentrano altre motivazioni di natura economica e di quadratura dei bilanci familiari. Bisogna capire che in tempi recessivi come quelli che stiamo vivendo e con il grave calo occupazione che ha colpito la ns. vallata, tante famiglie si sono trovate in seria difficoltà. Ciò comporta che tanti vanno alla caccia dei prezzi più convenienti sia per i prodotti alimentari che per l'abbigliamento.

L'unica soluzione che vedo all'orizzonte e che tutti noi auspichiamo, è il ritorno degli stipendi nelle tasche dei ns. concittadini. Ma il presente è fosco ed il prossimo futuro molto incerto.

 

Risposta di Barbara Cavalli 16:43 - 07/12/09
Caro Remo, intanto grazie infinite per le bellissime parole che hai riservato alla mia bimba, in fatto di complimenti non ti batte nessuno e sei sempre molto galante. Volevo soltanto tornare brevemente sull'argomento giardini pubblici perchè apre una finestra su tanti perchè... Dovresti prenderti l'impegno di andare nel nostro Parco Peschiera durante il periodo estivo e potresti così contare sulla punta delle dita quanti bambini bedoniesi vi sono. Il numero di presenze è elevato, ma sono quasi tutti "turisti". Lo stesso vale per la piscina, dove il numero di presenze aumenta leggermente, ma siamo lo stesso ben distanti dal dire che molti bedoniesi frequentano le strutture locali. L' interrogativo che io mi pongo spesso è: dove sono tutti? E' davvero strano e non so dare una risposta. Peccato comunque che certe strutture non vengano sfruttate perchè, come dici tu, sono davvero valide. Pazienza!!!
 
Risposta di Luigi Battoglia 11:21 - 07/12/09

Piccola nota di ottimismo: ieri a Bedonia, alcuni commercianti hanno messo in piedi una piccola iniziativa per rallegrare il Natale in paese. Discreto successo! Ottime cose da mangiare e bere a prezzi più che onesti. I giovanni hanno partecipato e in discreto numero. Ne sono molto felice.

P.S. Ruggero, non ti ho visto! E pensare che non sono andato in moto sul Penna a posta per trovarti in piazza!!!!

Risposta di Ruggero 14:07 - 07/12/09
Devo ammettere che coincideva come data con una trasferta programmata da un po' di tempo con mio fratello ad Amsterdam per sentire una musica dance che in Italia non funziona, ma in realta' ci siamo beccati una bella lezione di civilta' ed educazione dal popolo olandese in ogni senso!! Tu invece sei proprio il tipico italiano rozzo e straffottente che salterebbe la fila quando deve entrare in un locale...ne sono certo!! A parte questo divagazione devo dire che se i giovani hanno partecipato tanto meglio! Se fossi stato in paese io avrei di sicuro venduto aspirine in farmacia...sai bene che non ho il tuo tempo per girare!!
Risposta di Luigi Battoglia 17:49 - 07/12/09

Oppalà!!!

Il Dottorino si è risentito.

Ma come? Hai perso il tuo tanto ostentato senso dell'umorismo?

Sul fatto che io sia strafottente (soprattutto con te) posso anche essere d'accordo ma definirmi rozzo solo perchè ti ho preso un po' in giro?!?!

Sei un po' troppo suscettibile! Non credi?

Tanto che sei in farmacia, fatti un'aspirina!

Baci e abbracci (che non è la marca delle tue felpe)

 

P.S. La prossima volta che ti rechi all'estero invitami!  Magari verrò anch'io. Così avro l'occasione per ripassarmi un po' di buone maniere

Risposta di Ruggero 08:48 - 08/12/09
Cucu, rozzo non lo hai goduto eh??
Risposta di Remo Ponzini 15:31 - 08/12/09

Per i novelli FIERAMOSCA  e LA MOTTE  - (traduzione : RUGGERO e LUIGI)

Cacchio ragazzi, sono sobbalzato quando ho letto quelli epiteti con cui il Ruggero ha apostrofato il Luigi. Ho temuto, ma solo per un attimo, che la vostra solita goliardia fosse sconfinata nell'ingiuria. Anche perchè il Luigi, a parte l'astio viscerale che nutre nei confronti del Berlusca che non depone a suo favore, tutto è meno che rozzo e strafottente. Certo che questi due galletti, nelle pieghe più nascoste del loro piumaggio, nascondono qualche coltellino a serramanico pronto all'uso. Ma visto che il popolo ama le disfide cruente, attendete sino al crepuscolo di venerdì sera. Allestiremo una arena dove potrete sfidarvi, sino alle estreme conseguenze, come due novelli Fieramosca e La Motte e, anzichè chiamarla " la disfida di Barletta " la chiameremo " la disfida della Pergola " ... per la gioia di tutti noi.

Mi sembra che siamo in tema con l'oggetto di questo blog che recita: la cruda realtà delle feste bedoniesi.

Risposta di Luigi Battoglia 12:03 - 09/12/09

Tranquillo Remo! Come tu ben sai sia io che "il Ruggero" amiamo il confronto ed anche la reciproca presa per il ......... fino alle estreme conseguenza ma questo non ci impedisce di essere amici. Mi rendo conto che, soprattutto per chi non ci conosce, qualche volta dobbiamo sembrare eccesssivi.

Cosa ci vuoi fare!?!?  Siamo due bambinoni e ci divertiamo così.

P.S. Ora Ruggero rispondera: "Bambinone sarai tu!" riferendosi a me. Fra le altre cose è pure prevedibile.

Risposta di Ruggero 12:49 - 09/12/09

In realta' spero che a Carnevale, Luigiotto (per il fatto che visivamente non è magro!!) Battoglia riproponga i suoi famosi vestiti modello lampada o palasabbione mobile!! Perche'??.....è facile passare con un accendino e dargli fuoco!! Illuminerebbe la serata del sabato girando di bar in bar!!

PS: Scusa Gigi...basta cosi' perche' siamo fuori tema!!!

Risposta di Remo Ponzini 12:49 - 09/12/09

Caro Luigi,  continua pure così con il Ruggero. Non riuscirei a vederVi diversi da quello che siete. E poi per noi lo spettacolo è assicurato e senza...pagare il biglietto.

Spero che venerdì il Gigi Vi sistemi l'un di fronte all'altro. Io cercherò di essere nei paraggi.

 
Risposta di Gianka 12:20 - 09/12/09

http://www.valtaronetwork.com/vetrina-dei-regali/index.htm .

a Borgotaro è bastato poco...... ogni bottegaio ha esposto la sua mercanzia lungo la strada.... è così difficile da organizzare a Bedonia? Assessore al turismo... bastano 10 banchetti e la volotntà di parlare ai commercianti......

 

Risposta di michele porcari 16:25 - 09/12/09

l'iniziativa del borgo e' nata da ASCOM, l'amministrazione non ci e' entrata, anche la pista di ghiaccio e' opera di ASCOM ( CARRETTA, GALLUZZI, TAMBURINI, BEPPE etc), io proporrei di fare il 20 un'altra manifestazione come quella di domenica scorsa........ io sono disponibile, canada idem gli altri secondo me pure.......... katia cosa ne pensi?

Risposta di katia 21:25 - 09/12/09
sicuramente è da ripetere anche perchè ho in mente un progetto e vorrei parlarvene, per il momento io mi fermerei e lascerei passare qualche mese, magari in primavera quando il tempo è anche più clemente. Vi lascio liberi di prendere qualsiasi decisione, il mio aiuto se possibile ci sarà sicuramente...Parlane con gli altri e fammi sapere
Risposta di GIAN GIUSEPPE GALLUZZI 22:57 - 09/12/09
Mi spiace contraddirti Michele, ma l'Ammistrazione Comunale centra eccome, sia economicamente cosi come, anche se in modo minore, in qualità organizzativa. Il sostegno economico è stato importante ed i bilanci preventivi e finali ne daranno atto, e per l'organizzazione ovviamente tutti i permessi e relative autorizzazioni sono stati dalla stessa firmati. Noi siamo dell'avviso che l'unione fa la forza e la guerra dei poveri invece stermini le nostre piccole realtà..... Niente può essere improvvisato e tutto deve essere programmato, forse anche prima di essere pubblicizzato, specialmente se si verifica solamente in un paio di giorni o meno ancora.
Risposta di micheleporcari 06:26 - 10/12/09

ciao BEPPE sono daccordo con te, io mi riferivo esclusivamente al fatto organizzativo non a quello economico anche perche' so benissimo che se il pubblico non mette una bella fetta di denaro si riesce a fare ben poco (strada del fungo docet), la strada intrapresa al BORGO e' quella giusta, il privato crea e il pubblico supporta nei modi che gli competono..... ciao ci vediamo a cena

 
Risposta di Claudio Agazzi 20:41 - 10/12/09

Sono perplesso. Vedo tutto questo interesse intorno alle 6/7 feste che si fanno in un anno a Bedonia e dintorni e non ne capisco il motivo.

Se l'interesse è per il piacere di passare un momento con amici allora lo condivido, se invece l'interesse è perchè da queste feste ne trae un beneficio il territorio beh allora faccio più fatica a capire.

Un certo ritorno sicuramente c'è, diretto con le vendite in loco e indiretto con la pubblicizzazione delle nostre zone a chi viene qui. Ma se questi sono i motivi il gioco non vale la candela.

quando abitavo a Bedonia eravamo quasi in 5.000 adesso siamo vicini ai 3.500 fra altri vent'anni in quanti saremo? Pensate che una manciata di feste possa far cambiare questa tendenza?

Io penso di no, penso ci voglia una amministraizone con i controcoglioni (non censurare per favore perchè il senso è quello) ci vuole gente creativa, gente capace di vedere al di là del suo naso, ci vuole gente che mette amore in quello che fa senza aspettarsi un tornaconto e bisogna pensare in grande, molto in grande.

Fatte tutte queste cose possiamo dedicarci a organizzare feste mirabolanti.

Ciao Claudio Agazzi

Risposta di michele intenza 10:16 - 11/12/09

caro claudio il tuo post non è sbagliato, ma dici cose vecchie come il mondo secondo me. sono moltissimi anni che non si vede concretamente una giunta comunale in grado di cabiar rotta, quest'ultima è ancora giovane e può ancora farcela ma bisogna darsi una smossa veloce, decisa e concreta. per ora non la si vede ma chissà?!

vorrei fare i complimenti a Gigi, bellissimo Forum!!

ciao a Tutti Michele.

 
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