Propongo come spunto per il dibattito, l'articolo comparso oggi su "L'Informazione".

«Pontremolese pronta solo nel 2022» «Ci aspettavamo una previsione delle prossime scadenze più rassicurante dal punto di vista dei tempi e delle risorse necessarie per il completamento dell’opera».

Così le deputate del Pd della commissione Ambiente della Camera, Carmen Motta e Raffaella Mariani, commentano l’audizione del commissario straordinario delegato Paolo Besozzi che ieri è intervenuto a Montecitorio sullo stato di avanzamento dei lavori per la realizzazione dell’asse ferroviario Pontremolese. «Dalla relazione e dai documenti che ci sono stati consegnati – proseguono Motta e Mariani – comprendiamo che l’opera non sarà finita prima del 2022. E che a parte i 48 milioni della progettazione definitiva e i primi 234 milioni del lotto Parma-Vicofertile non ci saranno ulteriori risorse certe per il prossimo triennio».

Risposta di Berni S. 11:03 - 03/12/09

Che brutta notizia che leggo. Così gli abitanti e i pendolari della valle saranno ancora penalizzati per un decennio e ancor più. I politici locali 'alto locati' cosa dicono, hanno fatto la giusta pressione in Regione e al Governo centrale?

 
Risposta di Remo Ponzini 15:39 - 03/12/09

Ciao Stefano,
vedo che tu da Milano seguiti a frequentare i siti web della ns. vallata ed a leggere i quotidiani locali. Questo fa supporre che il legame con il tuo paese d'origine sia molto intenso. Lo deduco anche dal notevole interscambio di e-mail dove il tuo pensiero centrale è sempre focalizzato sulla ns. Pieve.

Della nuova Pontremolese se ne parla ormai da diversi anni (15 circa) ma i risultati, ad oggi, sono da ritenere alquanto modesti. Di concreto in provincia di Parma si è provveduto al raddoppio della linea da Solignano- Ghiare. E' poi in corso di esecuzione il tratto da Solignano a Fornovo ma anche qui per ultimarlo occorreranno almeno un paio di anni. Le previsioni di completarla totalmente entro il 2022 mi sembrano persino ottimistiche visto che, di norma. non vengono mai rispettate. Quando sarà ultimata disporremo di una linea moderna ed efficiente che legherà la Toscana al nord d'Italia. Sarà utilissima sia per il trasporto merci (porto di Livorno e La Spezia) che per i passeggeri.Qui sto parlando di interesse generale ed a livello nazionale.
Diverso è il discorso che investe la ns. vallata. Di fatto il tratto attuale da Ghiare a Pontremoli verrà totalmente tagliato fuori ed assisteremo ad un declassamento della stazione di Borgotaro.
Non ci resterà che augurarci che vengano mantenuti dei treni navetta per il collegamento con le due stazioni sopra citate. Questo comporterà l'allungamento dei tempi di attesa in quanto non disporremo più della linea diretta che ora ci porta a Milano, Bologna, Pisa, Livorno ecc. ecc..
I costi complessivi saranno enormi e mi chiedo, forse egoisticamente, se non era più conveniente rimodernare la linea attuale, raddoppiando i binari ed addolcendo la pendenza che da Grondala scende a Pontremoli. Da notare che il tratto della galleria del Borgallo, come tutti sanno, è già dotato dei binari doppi.

A presto. Avrai letto dei programmi dicembrini; vedi di fare una scappata.

 

Risposta di Rodolfo Marchini 16:19 - 04/12/09
Il punto toccato da Remo è per noi cruciale. Le amministrazioni locali e la Comunità Montana non sono ancora riuscite a siglare un protocollo di garanzia per gli anni a venire. Il progetto della Galleria direttissima Ghiare di Berceto-Pontremoli non è stato ostacolato da nessuno, ma se le nostre vallate non hanno garanzie di vedere migliorato il servizio ferroviario che le riguarda, per quale motivo si dovrebbero immolare sull'altare dei traffici internazionali? Noi della Minoranza a Borgotaro abbiamo chiesto un incontro congiunto tra tutti i Consigli comunali dell'Alta valle per arrivare alla stesura di un protocollo di garanzia per il futuro. Che cosa chiediamo? Che resti aperta la tratta Berceto-Borgotaro-Pontremoli, che su questa tratta continuino a transitare gli attuali Milano-Livorno, Bologna-Genova e Brescia-Firenze, che si istituisca un "Minuetto", come per la Salso-Fidenza, a vantaggio dei trasporti locali, che si ripristini lo scalo merci di Borgotaro a vantaggio delle attività produttive. Solo se avremo assicurazioni su questi punti e su altri eventualmente considerati importanti, potremo anche noi essere contenti della Nuova Pontremolese Raddoppiata. Diversamente, sarebbe un altro colpo mancino contro l'Alta Valtaro e l'Alta Valceno.
 
Risposta di Stefano Bruschi 16:01 - 04/12/09
Vivo a Milano. Quando posso, spesso e volentieri, vengo a Bedonia specialmente d'estate, nel fine settimana. Viaggiare in autostrada è sempre un epopea: traffico intensissimo, cantieri, incidenti ... così talvolta mi viene in mente di provare il treno. Per le mie esigenze, per esempio, potrebbe andar bene il Milano-Livorno, ma ... tra affollamento, approssimazione degli orari, ritardi, dopo un solo pietoso tentativo ho gettato la spugna! Mi chiedo allora come fanno tutti quelli che in zona, per motivi di lavoro o di studio, usufruiscono del servizio ferroviario, soprattutto nella tratta Borgotaro-Parma. Di cose veramente inverosimile ne ho sentite e lette tante veramente tante: avrei piacere che tali testimonianze fossero riportate sul Forum. Oltre ai racconti dei disagi e sacrifici, sarebbe importante sentire anche i desideri ed i suggerimenti per un servizio ferroviario degno di un paese civile. Sarebbe veramente importante, poi, sentire il parere degli imprenditori e degli artigiani della zona sui vantaggi che si potrebbero avere se ci fosse un efficiente trasporto merci sino a Borgotaro; quanti camion in meno, per esempio, della Norda o della Ceramica ...? Tutto questo materiale dovrebbe servire di stimolo agli Amministratori, che ormai vedo si affacciano sempre più spesso a questo Forum, affinchè si adoperino costantemente per garantire che le FFSS non abbandonino l'Appennino. Cosa che non darei per così remota !!! La linea ferroviaria che passa a Borgotaro, secondo me, è come un cordone ombelicale che contribuisce a mantenere in vita la vallata: quante persone che oggi fanno i pendolari se ne andrebbero in mancanza di tale collegamento ... utile ed importante specialmente in inverno ? Grazie Stefano Bruschi
Risposta di Giovanni Capella 18:59 - 04/12/09

Gentile Sig.Bruschi, si metta il cuore in pace, ormai il destino della tratta Pontremolese è scritto da anni!

La ferrovia passerà da Ghiare e noi verremo tagliati fuori, altro che minuetto, pendolino o carretta che dir si voglia.

Quindi pensate pure a qualcosa di diverso che a sognare che le ferrovie mantengano un servizio decente per la parte alta della valle.

Se mi sbaglio le pagherò da bere ma son sicuro che non capiterà.

E mi dispiace perchè da padre di una bimba di 2 anni son già certo che per lei quà non vedo futuro...

E non datemi del disfattista, questa è realtà.....

 
Risposta di Marco Biasotti (fiascotti) 23:07 - 04/12/09
Io vado fuori dal coro. Secondo me i nostri amministratori (TUTTI) hanno fatto una grossa cavolata (in buona fede) cercando di mantenere la stazione di Borgotaro, bisognava essere un pò più lungimiranti e non cadere nel facile populismo per poi bagnarsi la bocca con frasi del tipo "abbiamo salvato la ferrovia a Borgotaro". Mi spiego, era l'occasione di ottenere una congrua contropartita dalle ferrovie........se comunque tutti i treni principali passeranno per Ghiare si poteva fare un discorso di questo tipo ..............ok, noi non rompiamo le palle ostacolando il progetto politicamente, potete tagliare fuori l'alta val taro......ma chiediamo: 1) La concessione (alla comunità montana) del tratto B.taro-Ghiare con due vettori a fare la spola avanti e indietro. 2) la dismissione e trasformazione stradale della galleria del Borgallo. Credo sarebbe stato un GROSSO vantaggio per tutti....!!!!
Risposta di Remo Ponzini 12:24 - 05/12/09

Caro Marco, condivido il concetto di base che hai esposto. I ns. politici dovevano, ma credo che facciano ancora in tempo, far presente tutte le necessità primarie e vitali della ns. vallata che il prof. Marchini ha ben illustrato nel suo intervento.

Però il servizio dei vettori che occorrerebbero per collegarci alla nuova tratta dovrebbe riguardare anche il percorso Borgotaro-Pontremoli. Il flusso dei cittadini-utenti è forse più indirizzato verso il nord ma non bisogna trascurare quelli che vanno verso la Liguria e la Toscana che sono molteplici.

Tu auspicavi che la galleria del Borgallo potesse essere trasformata in percorso stradale ma ciò, purtroppo, non è possibile.

Come sai detto tunnel è lungo circa 8 km. Ma la legge prevede che per essere utilizzato con il doppio senso di marcia NON debba superare i 3 km. ed avere una maggiore ampiezza rispetto a quelli ferroviari.

Ciò comporterebbe la costruzione di un'altra galleria parallela e l'ampliamento di quella esistente in quanto ognuna avrebbe un traffico unidirezionale. Sarebbero poi obbligatori gli spazi di fuga in entrambi i sensi per i noti motivi di sicurezza.

Ciò comporterebbe una spesa astronomica che renderebbe il tutto irrealizzabile.

Ritengo quindi che la soluzione del prof. Marchini sia l'unica percorribile.

Spero di incontrarti alla Pergola ma non dimenticare di portare la nipotina Eleonora.

 

Risposta di Marco Biasotti (fiascotti) 20:37 - 05/12/09
Remo, è vero quello che dici riguardo al Borgallo, ma, basterebbe interdilo al traffico pesante.
Risposta di Remo Ponzini 01:56 - 06/12/09

Ciao Marco, non basterebbe eliminare il traffico pesante, la legge non lo consente. Ci vorrebbe sempre una seconda galleria per il traffico inverso e poi l'ampliamento e le vie di fuga. Se fai caso, anche se la galleria è a doppi binari, rimane sempre molto stretta. Il treno non inquina perchè va ad energia elettrica ma le auto richiedono spazi, areazione e sicurezza molto maggiore.

Risposta di lorella aviano 09:11 - 06/12/09
Ah.. ecco, perfetto! Per oltre un anno non ho avuto a disposizione l'auto e ho, purtroppo, dovuto constatare che è impossibile pensare di contare solo sui pochi mezzi pubblici che avete a disposizione - se si vuole pensare a un pendolarismo da/per Milano ad esempio) . Ora, secondo alcuni, anche la stazione di Borgotaro è inutile .. forse perchè non sono abituati a prendere il treno .. io fossi in voi non accetterei proprio nessun compromesso sulla stazione di Borgotaro .. ma qui mi sembra che sia prevalente l'idea di "mettersi il cuore in pace" .. Amen mi verrebbe da rispondere .. Comunque, piccola chicca occorsa alla sottoscritta alcuni anni fa (proprio nel periodo in cui non avevo a disposizione auto di proprietà): ho preso il treno per venire a votare - di domenica - MI/Borgotaro - pullman fino a Bedonia .. e ritorno a Milano senza aver potuto arrivare al luogo del seggio perchè la domenica nessun pullman è previsto per arrivare ad Anzola (non so se ora è cambiato qualcosa.. grazie a Dio ho l'auto!!) .. lo so che lì ci si aiuta, che avrei potuto chiamare qualcuno che conosco e chiedere cortesemente se poteva venirmi a prendere, se succedesse oggi credo lo farei .. ma sono restia a chiedere favori se proprio non sono in confidenza stretta con le persone. Di fatto se si vuole puntare sul turismo - ma forse non è prioritario per Voi - un collegamento diretto con Milano (al Nord) Parma (e quindi Roma-Napoli ecc) e Livorno per il mare sarebbe da salvaguardare. Borgotaro è IN VALLE (all'interno) - Ghiare è già troppo all'esterno. Però se siamo già consapevoli che non c'è nulla da fare ..
 
Risposta di Stefano Bruschi 08:59 - 11/01/10

E' l'argomento del giorno ... secondo me ! Se ne parla per gli ultimi stanziamenti "promessi": speriamo che realmente arrivino! Stanziamenti che però, se non erro, non riguardano la tratta montana. Questo lacerebbe inalterata la tragica situazione del percorso Solignano-Borgotaro-Pontremoli.
I Pendolari lo sanno ... spero gli altri abbiano letto le informazioni sulla stampa, su questo stesso Forum (Mauro Delgrosso), su Valtaronetwork.
Un bollettino di guerra ... una truffa colossale ... uno sfregio alla Montagna ed a tutti quelli che ci vivono. Valtaronetwork riporta oggi la cronaca di una conferenza stampa del Sindaco di Borgotaro, Oppo: credo meriti di essere letta! La cosa suscita in me però un certo stupore. La Ferrovia "a" Borgotaro non credo sia la Ferrovia "di" Borgotaro ma credo piuttosto che rappresenti un servizio ESSENZIALE per tutta la zona: è allora auspicabile che anche gli Amministratori dei comuni del comprensorio facciano sentire la loro voce insieme a quella del Sindaco di Borgotaro ?
C'è poi da sottolineare il solito SILENZIO ASSORDANTE di qualche rappresentante politico che fattosi eleggere (o meglio fattosi ripescare) nelle nostre Montagne, una volta a Roma ... !?!
Stefano Bruschi

 
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