Dopo un’annata “fungina” eccezionale, come quella di quest’anno, che ha mosso, in pochi giorni, in poche ore, migliaia di cercatori e di appassionati, i pregi e i difetti del “sistema fungo” sono di nuovo venuti a galla, sempre più evidenti.
Partiamo dai numeri, quelli assoluti: decine di migliaia di cercatori, che arrivano da ogni angolo d’Italia, che invadono, tutti insieme, quasi contemporaneamente, i boschi della Valtaro, concentrati nei pochi fine settimana di nascita: si stima che in poco più di un mese, transitano quasi centocinquantamila cercatori, di vario livello, oltretutto solo metà dei quali paganti.
Un esempio, per dirne una, bisognerebbe anche sensibilizzare gli operatori turistici locali e fare in modo di dare il permesso gratis a tutti i turisti che soggiornano, almeno una notte, in Valtaro; dovrebbero essere loro a pagare il permesso, magari agevolato, dovrebbero essere loro a fare un investimento pubblicitario, in modo da incentivare tutti quelli che si fermano a dormire; trasformandoli così da sfruttatori in veri turisti, in grado di arricchire veramente il territorio, di passare una vacanza vera a contatto con la natura. Premiare tutti coloro che vedono nel fungo un piacere, non una risorsa da depredare, da portare via. Ma questo è tutto un altro discorso, forse il più difficile da affrontare. Per tanti motivi. Prima di tutto culturali.

Risposta di Gigi Cavalli 13:35 - 02/11/09

No, la tua analisi, anzi la tua domanda, cade come il "cacio sui maccheroni". Il nostro territorio ha urgente bisogno di un organo centrale pensante e organizzativo!

 
Risposta di Stefano Bruschi 22:27 - 02/11/09

Ciao Mauro,
ottimo il tuo argomentare ... secondo me!
Ottima la tua idea, ottimo il rapporto prezzo/qualità! Ad un costo vicino allo zero ci sarebbe sicuramente un grande ritorno in termini economici e di immagine.
Forse la cosa presenta però alcuni ... difetti: è un'idea semplice, facile da realizzare, piena di tanto buon senso, razionale ...!!!
Inoltre credo che si sposi perfettamente con l'argomento proposto da Emanuele Mazzadi, perchè credo che fermare l'orda dei predatori sia un gesto d'amore sia per l'ambiente che per il territorio.
Non disperiamo Stefano Bruschi

 
Risposta di Il puntinator cortese 00:54 - 05/11/09

Hai scritto un articolo davvero interessante che analizza in todo, quanto succede e quanto dovrebbe succedere per avere davvero un ritorno da questo prodotto che volenti o nolenti (ci sono anche questi) è unico al mondo. Quando sei anni fa, in una riunione ho avvanzato la proposta dell' happy-ticket, tutti mi guardarono come se fossi stato un ...... (rispetto lo spirito del forum). Adesso dopo due anni di esercizio (dell' happy-ticket) posso dire che lo stravolgimento e il relativo insuccesso ottenuto dall'idea iniziale, ha avuto un gran successo. Un gioco di parole che serve a rimarcare quanto questa materia unita ai tuoi appunti, stia ben al di fuori degli argomenti che riguardano il futuro della valle. Non so se le cose cambiarenno, ma i segnali che arrivano fanno si, che le sole voci che si sentono sono le nostre. Se il fungo IGP l'avvessero i trentini, le cose sarebbero molto, ma molto diverse, non credi?

 
Risposta di PAN 05:44 - 10/11/09

in alcune regioni di italia i permessi per la raccolta funghi vengono distribuiti solo i primi mesi dell'anno , gennaio, febbraio, e a numero determinato e prima di sapere quindi,se sarà o meno un'annata da funghi. Gli operatori turistici acquistano i permessi a tempo debito e poi li usano per darli ai loro utenti, cioè a chi va a trascorrere le vacanze in zona. Certo che ogni parte di Italia ha le sue usanze e la sua sensibilità, quindi da noi magari non potrebbe funzionare!

 
Risposta di gio' 11:22 - 10/11/09

buon giorno a tutti, scivo dalla pr mi, io vengo spesso a funghi nei vostri boschi e voglio esprimere il mio parere, avete pienamente ragione sull'invasione di cercatori e sul maltrattamento dei boschi io ho visto cose che non si possono pensare se si è veramente dei cercatori, solo una cosa potrebbe mettere a posto le cose MAGGIORI CONTROLLI senza guardare in faccia nessuno e se si sgarra una contravvenzione che fa passare la voglia, benchè si paghi non da diritto a essere dei cafoni, ci spero.... gio' salve

Risposta di jeckjavs 16:22 - 25/05/10

Finalmente una nuova stagione fungina sta per iniziare.. sono una persona "nata" nei boschi della valtaro e nonostante il destino mi abbia portato lontano, ogni tanto torno per rilassarmi col mio passatempo preferito. E' vero che la passione non la si insegna a nessuno, ma l'educazione si.. Dove sta la passione nell'andare a prugnoli col rastrello? lasciandosi alle spalle un bosco che neanche un cinghiale inviperito potrebbe ridurre in una condizione del genere. Personalmente e per ragioni di tempo vado spesso anche in zona "Lagoni" e ho visto scene che nel film Rambo non si sono nemmeno sognati di fare, mimetiche, cestini coperti, lampade all'acetilene, ma signori a parte la poesia che si è ormai persa da tempo li i controlli ci sono e sono molto puntuali e strategici.. Quello che da profano ed esterno mi sentirei di proporre è un corso fatto dai comuni o dalla forestale di micologia in loco, un paio di weekend in loco con espeti micologi e guardia forestale che spiegano i comportamenti nel bosco, i funghi, e soprattutto qualche bella persona carismatica che trasmetta un pò di sano amore per la natura, aperto a famiglie (mi mette una tristezza vedere persone chenon sanno riconoscere una castagna buona da una matta...) e tutto questo con rilascio finale di un patentino (costo indicativo per il corso 30 euro). Con questo patentino si avrebbe diritto ad uno sconto (supponiamo di 5 euro) sul biglietto giornaliero oppure di uno sconto ( supponiamo 30 euro) sullo stagionale. Risultato : Le autonomie locali si farebbero pubblicità ed attirerebbero tanta gente con i loro corsi (sarebbero probabilmente i primi in italia a farlo e potrebbero farsi pubblicità a livello nazionale), si avrebbe gente piu' preparata e meno "dannosa" nei boschi, avendo uno sconto sul giornaliero tutti sarebbero piu' predisposti a comprare un biglietto (eliminando così il famoso deterrente :"ma se non trovo niente ho buttato 13 euro), e poi i controlli, a Bedonia non mi è mai successo in 40 anni ai Lagoni ci sono andato 20 volte e ho aperto il bagagliaio 6... Poi se posso dare un consiglio prendendo spunto dalla pesca subacquea portoghese, 3kg sono una cavolata, 10 pezzi non sono opinabili.. non serve una bilancia....

Buona giornata a tutti e spero di non aver ne offeso ne annoiato nessuno, avete un patrimonio in mano stupendo, ma finiti i nostri vecchi o ci si da una mossa o è tutto perso per sempre...

Jeck

 
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