... ancora una volta ... SENZA PAROLE !!!

http://www.nonsprecare.it/nonsprecarediantoniogaldo/i-soldi-buttati-dai-nostri-politici-spendono-pure-per-i-dromedari.html .

... e voi ?

Stefano Bruschi

 

Risposta di Remo Ponzini 19:16 - 01/07/11

Caro Stefano,
la prima cosa che mi è venuta in mente dopo la lettura dell'articolo che ci hai proposto è che " l'ITALIA è il paese dell'ILLEGALITA' LEGALIZZATA " .

Perchè ???
Perchè le porcate orribilis e le nefandezze ignominiose, fatte in pieno dispregio del popolo , sono state APPROVATE nel PARLAMENTO e nel SENATO ITALIANO senza MAI incontrare la minima opposizione da chicchessia.

Sono ormai decenni che leggo libri ed articoli su questo argomento ma ogni volta scopro sconcezze nuove che vanno ad accrescere a dismisura la lista dei misfatti che loro stessi hanno prodotto senza alcun pudore e e senza alcun rispetto dei cittadini che rappresentano.

Abbiamo una classe politica che ha saputo eccellere solo nelle acquisizioni di benefici personali di ogni genere. Per dirla con un linguaggio molto terreno
sono bravissimi a rimpinguare il proprio portafoglio, ad intrallazzare, a colludere, ad ordire tresche ed a arraffare tangenti.
Una volta i greggi erano composti da cento pecore bianche ed una nera; ora i rapporti si sono totalmente ribaltati. Alleluia !!!!

L'intera nazione è in piena sofferenze per la crisi economica, per la disoccupazione giovanile, per la povertà sempre più dilagante  ecc. ecc. e costoro, invece di allinearsi alla sofferenze del popolo ed a attivarsi per risolvere i problemi, seguitano imperterriti ad incrementare le spese ed i costi legati al loro mondo mostrando una sfrontatezza miseranda e miserevole.

Mi viene un misto di angoscia e di nausea a discorrere di questi comportamenti.
Ed anche per oggi mi sono incazzato abbastanza. E pensare che la cosa che prediligo è quelli di complimentarmi con il prossimo.

Ciao a te ed a tutto il mondo.

 
 
Risposta di Remo Ponzini 20:54 - 11/07/11

oggi su IL SOLE 24 ORE troneggia in prima pagina quest articolo (incollo) :

LA POLITICA COSTA 23 MILIARDI ALL'ANNO

Politica e istituzioni costano 23 miliardi di euro all'anno. Una somma in cui entrano le spese di funzionamento degli organi istituzionali di Parlamento e enti territoriali ma anche consulenze, auto blu e rimborsi elettorali ai partiti. Le misure della manovra economica del governo puntano a contenere gli sprechi, ma sono destinate a produrre effetti solo dalla prossima legislatura. La riduzione della busta paga di deputati e senatori sarà calcolata in base alla media delle somme percepite dai colleghi negli altri Paesi dell'area euro. Ci penserà un'apposita commissione di esperti a calcolare l'entità dei risparmi, ma sulla base dei dati attualmente disponibili il Sole 24 Ore ha stimato che il taglio potrebbe essere di oltre il 50 per cento. Completamente salvi, invece, i vitalizi per ex deputati, senatori e consiglieri regionali: il testo finale della manovra non li cita neppure, anche se la spesa sostenuta per questa voce ogni anno dai due rami del Parlamento supera di gran lunga quella per le indennità agli onorevoli attualmente in carica.

 
Risposta di Gigi Cavalli 09:25 - 14/07/11

anch io rimango stupito:

NON SI DIMETTE NESSUNO

Il ministro Romano, imputato per mafia, dice "Non mi muovo";

Il ministro Tremonti (caso Milanese) fa finta che sia tutto normale;

Il generale Adinolfi della Guardia di Finanza non fa neanche una piega.

Per Alfonso Papa continuano a rinviarne l'arresto e nel frattempo resta parlamentare della Repubblica!

E tanto che ci siamo... gli Avvocati del PDL (80 circa) annunciano che non voteranno la finanziaria se toccherano gli ordini degli Avvocati e dei Notai... la casta non si tocca!

Questo è il Partito degli Onesti?

Risposta di Ruggero 13:40 - 18/07/11

Siccome tendi un po' sempre alla piega verso sinistra ti voglio ricordare che gli scandali non ci sono solo nella casta di destra!!! Gestisci un Forum ma cerca di farlo in maniera equa caro Gigi e ti scordi sempre il nome di D'Alema che viene sempre ciclicamente fuori e poi subito sparisce, gli si brucia pero' l'intorno... di conoscenti e collaboratori!!

http://www.agoramagazine.it/agora/spip.php?article17553 .

Risposta di Gigi Cavalli 17:03 - 18/07/11

Mi piegherò anche verso sinistra, ma questa "pendenza" è solo motivata dalla sfacciataggine, nonchè faccia tosta, per non dire banda di deliquenti, che vedo ogni giorno tra le file del governo... che poi i POLITICI SIANO TUTTI UGUALI destra o sinistra, non ho nessun problema ad ammetterlo, anzi...

Risposta di Ruggero 13:35 - 19/07/11

Da come sei scattato rapido nella risposta, direi Gigi che scrivendo sempre in una certa linea, riesci a smentire tutti quelli che dicevano che il tuo Forumvaltaro e' un sito di destra!! A me sembra tutto fuorche' di quel colore...solo che la canna da pesca, di questi tempi moderni e truffaldini, ti assicuro che va spostata un po' di qui e un po' di la...e vengono a galla tante belle prede senza usare l'esca... tanto sono voraci!!!!

Il problema è che la frittura mista che poi si puo' fare è di tanti colori, c'è un po' di nero, un po' di rosso chissa' che poi non salti fuori anche arancione!! Su un piatto cosi' ricco poi ci puo' stare un po' di retorica del "provocatore" alla violenza sulla TAV... ma si certo... quello che non ricordo il nome e che urlava ai facinorosi: " Voi siete Eroi ", poi mentre questi si menavano con dei poliziotti, che per colmo magari la pensano come loro e sono mandati lì a 900 euro mensili... se ne è andato al mare in Sardegna in spiaggia Vip perche' c'è meno polvere e ci si abbronza di piu' che non sul vallico in Piemonte!!!

 
Risposta di Gigi Cavalli 15:25 - 17/07/11

I privilegi della «casta» su Facebook.
Sconti, contratti, trariffe ridotte.
A «fare in conti in tasca» a Montecitorio un ex precario che ora si vendica:

http://isegretidellacasta.blogspot.com .

Tratto dal Corriere.it
http://www.corriere.it/politica/11_luglio_17/casta-facebook-montecitorio_7c326726-b054-11e0-b0ea-f35f7bc4068c.shtml .

 
Risposta di Remo Ponzini 20:23 - 17/07/11

E' esplosa la rivolta contro la casta politica sul web. E' stata documentata dal Gigi oggi pomeriggio e questa sera tutti i telegiornali ne stano parlando.
FINALMENTE !!!!!!!!!!!!!

Questi sporcaccioni che stanno lordando il nostro Parlamento con i loro comportamenti oltraggiosi devono capire che è giunto il momento di smetterla.
Non possono pretendere di condannare impunemente i cittadini a pagare i danni di una politica economica dissennata che loro stessi hanno prodotto.

NON NE POSSIAMO PIU' !!!!

Siamo stufi di farci dileggiare da questa pletora di gentaglia impudente.

Siamo arcistufi di vederli sguazzare nel lusso dei loro gaudenti stipendi, dei loro vergognosi vitalizi e negli sterminati benefici (ogni giorno ne scopriamo di nuovi) di cui si sono dotati.

URLIAMOLO su FACE-BOOK , su tutti i SOCIAL NETWORK e su tutti i FORUM ai quali partecipiamo.

BASTA !!!!!!!!!!!!!!!!!

 
Risposta di Gigi Cavalli 22:11 - 17/07/11

"Sir Paul Stephenson, il capo di Scotland Yard si è dimesso, travolto dallo scandalo delle intercettazioni.
Sir Paul è rimasto intrappolato nella bufera delle intercettazioni per aver accettato doni loschi, come un soggiorno di 20 giorni in una spa di lusso, da uno degli indagati, l'ex vice direttore di News of the world Neil Wallis, che lui steso aveva tra l'altro assunto come consulente di Scotland Yard."

Dimesso per "un soggiorno di 20 giorni in una spa di lusso"... mi viene da ridere se penso ai nostri finanzieri e politici che dalla poltrona non si alzano nemmeno se li prendi a cannonate... ehh povera Italia!

 
Risposta di Remo Ponzini 14:54 - 18/07/11

Tanto per restare in allegria leggetevi questo articolo che mi ha segnalato Stefano Bruschi:

http://libero-news.it/news/785241/Casta-dopo-dieci-anni-di-tagli-ci-costa-mezzo-miliardo-in-pi%C3%B9.html .

 
Risposta di Gigi Cavalli 17:12 - 18/07/11

Arrivati a questo punto non sono il solo ad avere un dubbio sulla credibilità dell'anti-casta Spider Truman... in ogni caso, sia ben chiaro, che il tipo esista o no l'indignazione del popolo italiano è tanta e rimarrà comunque alta!

Continua la caccia al precario che racconta la Casta.
Ma la Rete si divide sulla sua credibilità.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/18/continua-la-caccia-al-precario-che-racconta-la-casta-ma-la-rete-si-divide-sulla-sua-credibilita/146177 .

Risposta di Il puntinator cortese 06:19 - 22/07/11

Si, ok tutto vero. Sprechi su sprechi, ma siete sicuri che questi siano i veri costi insostenibili della nostra società? Vi porgo questa domanda perchè anch' io, sicuro sicuro proprio non lo sono. Sono tanto poco sicuro che sono propenso a pensare che sia tutto fumo negli occhi. Un fumo negli occhi con cui tra non molto ci metteranno tutti a tacere.
Taglieranno qualche milione di euro e si cospargeranno il capo di cenere, per poi dirci: " avete visto? ". Si, ma cosa? Il problema non sono gli sprechi di quei mille personaggi che ci rappresentano in parlamento.
Il problema vero sono il milione (per difetto - alcuni parlano di 2) di famiglie che vivono di politica. Avete letto bene famiglie e non persone! Di questi parassiti messi li dai partiti, purtroppo non ci liberemo più, e dovremo, volenti o nolenti mantenerli per sempre. Della cosidetta casta si sa ormai tutto, e fare i conti non è poi così tanto difficile; mentre di quanto ci costa tutto il resto nessuno ne sa niente.
Un conticcino piccolo piccolo lo si potrebbe fare moltiplicando 50.000 eurini (lordi all'anno) per un milione.  Per semplificarvi il conto vi do la risposta: 50 miliardi di euro! Tutto questo mare di denaro è il costo della Democrazia? Per me no! Questo mare di denaro, calcolato per difetto, è il costo che dobbiamo sopportare perchè abbiamo i Partiti. Partiti che solo in Italia, sono riusciti ad impradonirsi dello Stato e che con i soldi dello Stato hanno creato consenso in affitto o di proprietà.
Ragazzi, questi ci stanno ingannando ancora. Credetemi, le cose vanno male e loro buttano in pasto alla folla affamata di tagli e sacrifici, solo le briciole. Scannati i piccoli privilegi, tutto rimarrà come prima.
I Partiti che sono la  vera risorsa per raggiungere il Dio potere/denaro, non verranno toccati e  continueranno a fare il bello e cattivo tempo succhiando euro a iosa alle loro vittime. Gli Italiani!

Citazione: "Del territorio e della gente non me ne frega un cazzo! Quello che mi inetressa è il Simbolo del Partito" (Sen. Torri - Lega)

Un profeta? No, uno che alle nostre spalle, ce l'ha fatta!

 
Risposta di Remo Ponzini 10:49 - 22/07/11

L'impudenza dei nostri parlamentari ha raggiunto livelli parossistici. Ingordigie inqualificabili concepite nel totale disprezzo della popolazione.
Pensate l'impensabile elevandolo al cubo. A conti fatti sarete ancora lontanissimi da quello che riescono a concepire.

Stiamo attraversando una crisi economica che, tra l'altro, ci costringe a pagare visite specialistiche e medicine e costoro che ti combinano ???
Non solo hanno rinviato "sine die" i loro sacrifici (vuol dire che non lo faranno mai più) ma da fine giugno 2011 (pochi giorni fa) i parlamentari della Camera, zitti zitti quatti quatti, si sono aumentati lo stipendio del 3.2% .
 
ALLELUIA !!!!!!  AVANTI COSI !!!!

Ecco il link : http://libero-news.it/news/787714/Fini-dà-il-cattivo-esempio-alza-la-paga-alla-Camera.html

 
Risposta di Remo Ponzini 14:03 - 25/07/11

In Italia abbiamo otto milioni di persone indigenti che sono praticamente alla fame.

E la nostre bella CASTA che fa ???

Si inventa nuove spese, pagate anche da quei poveretti, mostrando appetiti ed ingordigie senza limiti e senza pudore.
Sia ben chiaro. Quando si tratta di sbafare sono tutti impudicamente accorpati in amplessi inscindibili.
Destra e Sinistra in una unica ammucchiata.

Ecco il copia/incolla tratto da LIBERO del 24.07.2011


DUE NUOVISSIMI CARROZZONI PER SFAMARE LA CASTA

Era quello che ci voleva nel pieno delle polemiche sui costi della politica. All’unanimità destra e sinistra hanno regalato a luglio all’Italia due authority in più, come non fossero bastate le decine già inventate negli ultimi anni. Con solo 3,2 milioni di euro da dividere per qualche poltroncina di prima fila nasceranno il Garante per l’infanzia e la Commissione nazionale per la promozione e la protezione dei diritti umani. Il primo è un organo monocratico,che costerà 1,5 milioni di euro all’anno (circa 200 mila euro lordi lo stipendio del Garante). La seconda autorità costerà  1.735.150 euro. Anche qui il primo diritto umano da difendere sarà quello di ricevere lo  stipendio per i tre componenti: il presidente della commissione riceverà 237 mila euro, i due consiglieri si dovranno accontentare di 158 mila euro. Per missioni e consulenze avranno in dotazione 270 mila euro all’anno e per le spese delle riunioni del consiglio resteranno 75 mila euro. Le cifre le ha snocciolate nell’aula di palazzo Madama prima del voto finale sul disegno di legge il senatore Salvatore Valditara (Fli), facendo un appello ai colleghi per non buttare via i soldi in poltrone in un momento così. È restato inascoltato. Lui non ha partecipato alla votazione, ma i suoi colleghi erano entusiasti. Alla fine la nuova autorità è passata con 238 voti favorevoli e nessun contrario. Un plebiscito. Assai simile a quello che ha accompagnato alla Camera il voto finale sul Garante per l’infanzia: 467 favorevoli e 0 contrari. Non accade spesso, ma quando c’è da spendere e creare nuove poltrone inutili, il Parlamento italiano ritrova quel clima bipartisan che servirebbe a migliori occasioni. Si capisce anche perché: ogni nuova autorità o commissione di garanzia creata dalla loro fantasia ben presto si trasforma in una pensione integrativa per deputati e senatori: buona parte degli ex non ricandidati o semplicemente bocciati alle elezioni, finisce ad occupare una di quelle poltrone, quasi sempre ben remunerate. Autorità, commissioni, uffici dei garanti così come i consigli di amministrazione delle società pubbliche pullulano di ex parlamentari a cui si è data così una serena vecchiaia.

 Naturalmente sia il Garante per l’infanzia che la commissione nazionale per la promozione e la protezione dei diritti umani sono necessarissimi e benedetti secondo destra e sinistra che ne hanno votato insieme l’istituzione proprio nelle stesse ore in cui Giulio Tremonti provava invano a sforbiciare un po’ di poltrone e stipendi pubblici. Per difendere con dignità questo dopolavoro parlamentare travestito, si citano pomposamente trattati internazionali. Per il Garante dell’infanzia il riferimento è quello della Convenzione sui diritti del fanciullo sottoscritta a New York nel lontano 1989, negli stessi giorni della caduta del muro di Berlino. Per la commissione sui diritti umani nella discussione in Senato c’è chi ha citato la Dichiarazione universale per i diritti dell’uomo e del cittadino della rivoluzione francese (26 agosto 1789), e comunque il riferimento normativo obbligato è quello della risoluzione Onu sui diritti umani del 20 dicembre 1993. Due atorità dunque necessarissime oggi, quando bisognerebbe ridurre quel che già c’è, e di cui si è fatto tranquillamente a meno per una ventina di anni e anche più.

I nuovi costi si sommano a 135,9 milioni inseriti nella tabella del ministero dell’Economia per finanziare le varie autorità di garanzia. Per fortuna alcune autorità ormai sono autosufficienti o quasi (quella energetica è interamente a carico dei propri vigilati e non prende un centesimo dallo Stato), ma il costo è rilevante. Serviva il nuovo poltronificio? Ai beneficiari naturalmente sì. All’infanzia e a chi vede violati i diritti umani probabilmente no. Sia Garante che commissione sono infatti doppioni, e in qualche caso triploni di organismi pubblici già esistenti. Per l’infanzia si è arrivati a una sorta di federalismo e sussidiarietà al contrario. Ci sono già organismi di garanzia europei, e molte regioni si sono create ad hoc un Garante per l’infanzia a carico del bilancio pubblico. Quello nazionale che sarà in vigore dal prossimo 3 agosto non fa che doppiarne i compiti. In più esistono già numerose organizzazioni private che svolgono lo stesso compito e con cui lo Stato in qualche caso ha pure convenzioni (ad esempio Telefono Azzurro). Nel pubblico c’è già una commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, un Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza presso la presidenza del Consiglio dei ministri, un Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile (alle Pari Opportunità), un comitato per i minori stranieri (a palazzo Chigi), un Centro nazionale di documentazione e di analisi per l’infanzia e l’adolescenza, una commissione per le adozioni internazionali, un Osservatorio nazionale sulla famiglia e un Comitato per l’applicazione del codice media e minori. Non bastavano. Così come per la difesa dei diritti umani sono già sette gli organismi pubblici attivi e decine le Onlus che se ne occupano. Ma quando la casta vuole buttare via i soldi dei cittadini dalla finestra, non bada mai a spese.

di Franco Bechis

 
Risposta di Remo Ponzini 13:13 - 26/07/11

NON PERDETEVI QUESTO LINK  - PORCATE MAI VISTE

http://inchieste.repubblica.it/it/espresso/2011/07/25/news/i_privilegi_di_montecitorio-19583946 .

Da Repubblica e L'Espresso :

 
Risposta di Remo Ponzini 14:37 - 23/08/11

La CHIESA, lo STATO ITALIANO  e la CRISI ECONOMICA

Sembra che in Italia, paese di Santi, di Poeti e di Navigatori ma anche di Truffaldini, di Opportunisti e di Leccaculi molto proni,  NON sia possibile pronunciare verbo contro i BENEFICI di cui gode la CHIESA. 

La crisi economica/finanziaria che stiamo vivendo e che non sappiamo dove ci condurrà (in un baratro?), imporrà a tutti i cittadini sacrifici enormi dove le LACRIME, il SUDORE ed il SANGUE, come si suol dire,  saranno il pasto quotidiano.

Grandi liti tra maggioranza ed opposizione sulle misure da adottare ma NESSUNO ha alzato un dito per porre l'accento sui privilegi di cui gode la Città del Vaticano. Grande silenzio anche sulle TV e sui maggiori quotidiani con ... una unica eccezione.

E' la voce proveniente dal blog di GIOVANNI AVENA da " Il fatto Quotidiano " del 20 Agosto 2011. Buona lettura.

Ecco il link :
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/20/quello-che-la-chiesa-non-fa-contro-la-crisi/152583 .

Risposta di PK 19:32 - 23/08/11
Risposta di Perlaprecisione 15:48 - 24/08/11

Ma una tua autonomia di pensiero senza Butta mai?

E come fece la chiesa a mantenere tali opere di bene prima dell'otto per mille? ah, dimenticavo, vendendo le indulgenze! La Madre Teresa ha aperto case a Calcutta con l'otto per mille? e il sempre ricordato in valtaro don  GiuseppeCalamari in brasile cercava l'otto per mille?

Guarda che ci sono le offerte e se uno i soldi alla chiesa li vuol dare trova mille modi... ma mantenere gli ICI e le prebende della chiesa invece non mi sembra giusto, soprattutto da parte di chi non glieli vuol dare (se non dai una indicazione a chiesa alternativa vanno sempre alla chiesa cattolica). Se lo stato quei soldi lì li usasse direttamente avremmo servizi migliori. Poi voglio vedere se chiedi aiuto a un prete come ti aiuta se non sei ilm solito baciapile della prima fila domenicale (è dall'asilo che vedo queste cose!)

Risposta di PK 16:25 - 24/08/11

Esimio Sig. Ponzini, mi lasci finire questo ( http://tinyurl.com/4youett .) che poi trovo tempo per replicare a modo, che devo ritrovare i link :-)

 
Risposta di Remo Ponzini 23:13 - 25/08/11

Ecco le ultime novità sulla CASTA POLITICA (direi più BALDRACCA che CASTA) che ho ricevuto per e-mail da un amico.

Alcuni di questi misfatti erano noti ma la " creatività " mostruosa che posseggono nel saccheggio del pubblico denaro non ha alcun limite.

Il copia-incolla  :

Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio.
A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks.

Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.

Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10

milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche.

Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari.

Per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 28mila e 138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila euro di ticket.

Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati, tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto - dice la Bernardini - quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano riservate, non accessibili?

Cosa c'è da nascondere?

Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità richieste".

Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo - spiega la deputata Rita Bernardini - che la Camera debba provvedere a dare una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini italiani.

Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si capisce perché questa 'mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi - aggiunge - basterebbe semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività dieci milioni di euro all'anno". Mentre  a noi tagliano  sull'assistenza  sanitaria e sociale è deprimente scoprire che alla casta  rimborsano  anche massaggi e chirurgie plastiche private - è il commento del presidente dell'ADICO, Carlo Garofolini - e sempre nel massimo silenzio di tutti.

...E NON FINISCE QUI...

Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese. Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

 

                        STIPENDIO Euro  19.150,00 AL MESE

                        STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

                        PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

                        RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese

 

                        INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)  TUTTI ESENTASSE

                        TELEFONO CELLULARE gratis

                        TESSERA DEL CINEMA gratis

                        TESSERA TEATRO gratis

                        TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis

                        FRANCOBOLLI gratis

                        VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

                        CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

                        PISCINE E PALESTRE gratis

                        FS gratis

                        AEREO DI STATO gratis

                        AMBASCIATE gratis

                        CLINICHE gratis

                        ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

                        ASSICURAZIONE MORTE gratis

                        AUTO BLU CON AUTISTA gratis

                        RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).

Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubbico impiego)

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

Far circolare.

Si sta promuovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari, queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani.

Risposta di PK 12:55 - 26/08/11

mi scusi Sig. Ponzini, ma non posso fare di meglio.

circola dal 1999: http://tinyurl.com/4ytfdra .

(hanno aggiornato in euro)

per l'amico "perlaprecisione", si calmi, e rilegga l'accozzaglia di luoghi comuni che ha scritto, pazienti ancora qualche giorno, bacioni.


PK

Risposta di Camila 13:24 - 27/08/11

Anche se d'accordo col metter mano alle tasche e al numero dei parlamentari anch'io vi prego di verificare le notizie che girano via e-mail prima di diffonderle.

Il sito indicato da PK è lo stesso che consulto io e (che io sappia) è il più aggiornato:

http://www.attivissimo.net/

Scoprirete, per esempio, che la mattanza di balene non è opera della Danimarca, che la bambina spagnola con la rara malattia che bisogna sconfiggere a suon di contributi economici non c'è, che tanti virus informatici non sono mai esistiti etc.

Poi, comunque i parlamentari guadagnano troppo. Loro sono troppi. Le pensioni a vita sono eccessive ed inique.

:)

Camila

 
Risposta di Gigi Cavalli 12:32 - 27/09/11

Molto bello l'editoriale di oggi di Giuliano Molossi.

Prima quello che rubava sulle aiuole, adesso questo che ruba sulle merendine. Ma che razza di gente c'è in Comune? Il sindaco
dirà come al solito che non sapeva nulla, che non avrebbe mai immaginato, che la responsabilità penale è personale?
Dirà che, nonostante tutto, la sua maggioranza andrà avanti finché avrà i numeri? O di fronte a questo marciume farà quello che una città intera, attonita e smarrita, gli va chiedendo dal 24 giugno, giorno della retata per le tangenti del verde pubblico? Perché gli
«indignados» lo fanno in maniera rumorosa ma ci sono tanti altri, più di quelli che vanno a battere le padelle sotto i portici del Grano, che dal sindaco di questa città si aspettano da tempo un esame di coscienza, due parole di scuse e un passo indietro.
Perfino il procuratore, nella conferenza stampa di ieri mattina, ha voluto sottolineare che nella vicenda ci sono anche responsabilità politiche. «C'è la responsabilità dei partiti - ha detto Laguardia - nell'ascesa degli uomini che li rappresentano: trovo particolarmente
grave, per non dire indecente, che si lucri sui pasti dei bambini della scuola elementare e materna. L'assessore che deve controllare che il servizio sia efficiente come può farlo se riceve soldi da un imprenditore?».
Fin dagli anni scorsi certe discutibili frequentazioni di Bernini, secondo il procuratore, avrebbero dovuto mettere in allarme i dirigenti del suo partito. Se lo avessero emarginato, anziché promuoverlo, adesso non saremmo qui a scoprire che si vendeva per poche migliaia di euro. E non saremmo qui a leggere le trascrizioni delle sue telefonate: quella di ringraziamento al costruttore che gli aveva regalato un iPad, o quella di protesta con un suo collaboratore perché non era ancora arrivata la mazzetta. Che miseria, viene
da dire, che squallore.
L'assessore sempre sorridente che assillava i cronisti per avere la foto sul giornale, oggi non potrà lamentarsi. La foto, enorme, è addirittura in prima pagina. Ma è accompagnata da una parola: arrestato.

 
Risposta di Dittatura Illuminata 18:56 - 27/09/11

Io invece sono più impressionato dall'editoriale che dall'arresto del Sig. Bernini.

"Prima quello che rubava sulle aiuole, adesso questo che ruba sulle merendine"

I signori arrestati per ora non sono condannati, neppure in primo grado. Alcuni di loro sono in carcere, anche da mesi, in via preventiva. La legge dice chiaramente che si può arrestare una persona in questi casi solo se c'è il rischio di reiterare il reato, di fuga o di occultamento delle prove.

Perchè si deve condannare una persona per il solo fatto che questa sia stata indagata? Che genere di educazione civica ci hanno impartito per arrivare a questa barbarie? IO NON STIMO QUESTA AMMINISTRAZIONE, l'ho sempre detto e in privato faccio dei riferimenti ben precisi per suffragare questa mia disistima. Ma non posso neppure accettare che si condanni della gente senza nessun genere di processo, è una pratica medioevale.

E ora al PM, prendo dal tuo virgolettato:

"C'è la responsabilità dei partiti - ha detto Laguardia - nell'ascesa degli uomini che li rappresentano: trovo particolarmente 
grave, per non dire indecente, che si lucri sui pasti dei bambini della scuola elementare e materna. L'assessore che deve controllare che il servizio sia efficiente come può farlo se riceve soldi da un imprenditore?»

Il PM ha già scritto la condanna? Non solo, va in pubblico e ne parla liberamente? Gli è bastato far arrestare delle persone, andare davanti ai giornalisti e sentenziare? AIUTO. Ho davvero paura di questa giustizia e non lo dico con ironia, con sorriso, lo dico con estrema tristezza e rassegnazione.

E ancora il giornalista che dice: "L'assessore sempre sorridente che assillava i cronisti per avere la foto sul giornale, oggi non potrà lamentarsi. La foto, enorme, è addirittura in prima pagina. Ma è accompagnata da una parola: arrestato."

Sono sgomento, vedo la gioia, il cinismo con il quale si scrive questa parola: "arrestato".

Io ho paura di questa magistratura, di questo giornalismo.

Hanno arrestato uno che dall'accusa si faceva rifare il giardino, uno che si è fatto regalare un IPad che ha fatto togliere delle multe... mah. Centinaia di milioni di opere pubbliche e questi sono i reati ipotizzati? Dai non facciamoci prendere in giro...

Ho letto che tutto è nato da una denuncia della CAMST. Ah la CAMST, ha le COOPERATIVE, strano abbiano perso una gara di solito da quello che ho visto io non ne ciccavano una. Da mia indagine personale, se ben ricordo, vinsero un bando per una mensa di questi poveri bambini come unica azienda presente con il ribasso dello 0,1%. (sorriso)

Resi pubblica questa circostanza come pure l'evidenza di bandi vinti dalle COOPERATIVE  senza concorrenti con ribassi dallo 0,1 all'1%. Ovviamente a chi doveva tutelare i nostri interessi parve tutto regolare e nessuno se ne curò... ma adesso ragazzi c'è di mezzo un IPad e quindi capisco....:)

Dittatura Illuminata

Risposta di Cittadino felice 17:32 - 28/09/11

Povero Bernini, poveri arrestati, gli hanno rovinato la reputazione....

Per fortuna per Parma finisce un incubo........

Risposta di Felice 19:37 - 28/09/11

E io sono ancora più felice.... sono rimasto che non si siano dimessi prima.
Vignali e la sua giunta oggi è caduta e chissà dove andrà.....

E ADESSO BASTA!!!

Risposta di Mattia Lezoli 21:58 - 28/09/11

Per concludere l'argomento Parma, finalmente è finito l'incubo... Vignali si è dimesso...se ne tornano tutti a casa...anzi tutti no, qualcuno è dietro le sbarre...

Hanno mangiato, ladrato, corrotto e sperperato abbastanza... Un piccolo governo Berlusconi in miniatura...

Ora ci sarà chi si arrampica sugli specchi per dimostrare che sbagliano magistrati e giornalisti... l'unica verità è la parola FINE a una giunta scandalo della città!!!!

Risposta di Iomè 14:52 - 29/09/11

"Felici di esserci liberati del malaffare che opprimeva Parma"... ecc...

----------------------------------------------

Ho vericato e ho trovato il testo originale. Nick-name e autore non sono la stessa persona quindi, in accordo, ho rimosso il testo.

Gigi Cavalli

Risposta di Attento 15:05 - 29/09/11

per Iomè : ...copia e incolla da un utente Facebook?

Risposta di Mattia Lezoli 15:21 - 29/09/11

Personalmente, non credo di essere un personaggio, e non ho nessun elettore... La giustizia ovviamente farà il suo corso, come giusto che sia....

PS: io, al contrario di molti non sono schierato politicamente... Nn mi frega nulla vinca la destra o la sinistra... Mi accontenterei che chi governa un comune, provincia, regione, o qualsiasi altro ente, non fosse mafioso, non mangiasse soldi, non corrompesse altri, non gestisse bordelli, insomma che fosse una persona ''normale''... A Parma in quest'ultima giunta siamo stati molto sfortunati, già nell'era Ubaldi, con i suoi errori (e le sue condanne del tribunale, l'ultima giunta quest'estate) ci furono meno scandali.

 
Risposta di Gigi Cavalli 10:15 - 07/10/11

Sono rimasto... sì, pensavo fosse la solita bufala del web e invece è vera.

Dopo aver lanciato la provocazione sul futuro nome del PDL, ovvero: "lo chiamerò Forza Gnocca", si è passati alla realtà. Il dominio è stato registrato e fa da redirect al sito del ufficiale del PDL, quindi non è il signor Tizio che si è dato da fare per registrare subito il nome... no, lo hanno fatto di proposito.

vedere x credere: http://www.forzagnocca.it .

Attualmente hanno tolto il redirect, ma il simbolo del partito è ancora visibile a fianco dell'indirizzo...(è probabile che qualche mente più lungimirante abbia consigliato di toglierlo).

Fin che si scherza si scherza, ma questo non mi sembra proprio il periodo per farlo!

La Repubblica delle Banane?? Ma nooo, quella è più avanti!

p.s
Claudio, ti aspetto.

Risposta di Gigi Cavalli 11:52 - 07/10/11

Ho voluto indagare un po' di più perchè la cosa mi sembra incredibile... e ora qualche dubbio mi viene. Il dominio è registrato a nome di Michele Mastroianni, quindi, e lo spero, che i vertici del PDL possano dimostrare che questa iniziativa non è in alcun modo legata a loro.

p.s.
leggo ora sul Corriere i dettagli del mistero:
http://www.corriere.it/politica/11_ottobre_07/sito-forzagnocca-scippata-pdl_b77b0668-f0bd-11e0-a040-589a4a257983.shtml .

 
Risposta di Remo Ponzini 10:28 - 07/10/11

Il dispregio che la nostra classe politica ha nei confronti dei cittadini già super tartassati ed alle prese con le quadrature di bilancio familiari sempre più difficili da comporre NON ha limiti.

Ecco l'ennesimo (ma per quanto dovremo ancora sopportare ?) esempio che mi ha segnalato oggi l'amico Stefano. E' un articolo a firma SERGIO RIZZO apparso sul Corriere della Sera di oggi.  Vi risparmio, per decenza,  il breve commento accompagnatorio con cui me l'ha inviato :


http://www.corriere.it/politica/11_ottobre_07/rizzo-lazio-bonus_dafbe7f8-f0a7-11e0-a040-589a4a257983.shtml .

 
Risposta di Marco Bertani 12:03 - 07/10/11

Provate a cliccare qui:
http://lmgtfy.com/?q=palermo+neve+estate .

Ora scegliete da in quale testata on-line leggere l’articolo.
 
In effetti …, Palermo …, ad agosto …
 
Sicuramente la notizia sarà condita in maniera tale da tendere al sensazionalismo,…
Ma se anche un minimo è vero…
 
Ammettendo, come spiegano dalla provincia, che sotto la voce “spalamento neve” rientrino anche altre attività (non vedo perché debba essere così, …), pensate solo il coraggio del sig. Di Grazia che avrebbe chiesto gli fossero pagate 200 ore di straordinario ad agosto. Considerando circa 20 giorni lavorativi son 10 ore di straordinario al giorno… Almeno non gli sono stati pagati tutti.

 
Risposta di Dittarua Illuminata 13:17 - 07/10/11

Non so se il Claudio sono io :)

Nel caso eccomi qui.

Sei molto onesto e quindi hai lasciato i tuo primo post e poi hai aggiunto il commento.

Quando lo stavo leggendo mi chiedevo come è possibile che tu che di internet sei molto esperto e ne utilizzi diverse "tecniche" non ti sia venuto in mente che chiunque può registrare un dominio e fare un indirizzamento ad un altro sito?

Va beh, un piccolo peccato che ti perdono per i grandi meriti di guerra che hai acquisito in tutto questo tempo... :)

Anche se mi è venuta la tentazione di registrare forzagnocche.info e fare l'indirizzamento su forumvaltaro :)

Però questa tua azione mi permette ancora una volta di mostrare come una certa "macchina da guerrra" più o meno consapevole agisca e deteriori essa stessa l'immagine della nostra società. Parlo degli internauti, dei postatori, degli opinionisti, degli esperti, dei giusti che navigano ogni giorno su internet.

Non sarei sorpreso se on line, come sul tuo forum, ci fossero già articoli dissacranti su questa scelta del PDL di registrare il sito forzagnocca.it e magari qualche centinaio di anime in angoscia che su facebook iniziassero a linkare il gruppo NO AL PARTITO DELAL GNOCCA...Ignorando la nullità della notizia, l'infondatezza del legame con il PDL.

Mi piacerebbe farti vedere un software di analisi da noi utilizzato per la On Line Brand Reputation dal quale si vede come certe notizie, vere o farlocche che siano si viralizzano in modo esponenziale perchè aggrediscono con la parte istintiva della gente... E' diventato insomma un corto circuito che io non amo... di cui però come vedi ne faccio parte.

P.S. Tu ancora pensi che io stia difendendo Silvio Berlusconi. Allora L'ultima volta ho votato per la Lega, la prossima volta voterò per Montezemolo non perché mi sia simpatico ma perché potrebbe essere capace e quindi come vedi non sono un estremo difensore di Silvio. Non sono però per nulla contento di questo modo demonizzatore, di questo modo subdolo di osteggiare un avversario politico.

Berlusconi andava usato, l'avete distrutto alla fine perché questo pover'uomo sa fare di tutto tranne che comunicare.

Comunque credo che possiate stare tutti tranquilli.

Fra non molto ci sarà un chiavatore in meno a capo del governo ma avremo sempre questa bellissima magistratura condita da questo bellissimo giornalismo :)

Ciao

Claudio Agazzi
Dittatura Illuminata

Risposta di Gigi Cavalli 18:28 - 07/10/11

Certo che sì, il Claudio eri tu.

Per il redirect del sito "forzagnocche" mi hai fatto fare una bella risata... grazie del pensiero!

Sul Silvio sai bene come la penso... ti rimando a un famoso detto: "finchè c'è vità c'è speranza", ecco, io lo condivido ma sotto un'altra forma, ovvero "finchè Silvio non c'è speranza".

Per il futuro mi va bene tutto, Montezemolo, Montefumaiolo o Montecristo, purchè l'Italia se lo levi di torno (visto come sono educatao).
Sulla magistratura? Hai già detto tutto tu... sono d'accordo a riformarla, ma non certo con il metodo unilaterale del nostro B...eniamino.

Salutti!

Risposta di Dittatura Illuminata 19:29 - 07/10/11

Ciao Gigi

Io però ho detto soprattutto un'altra cosa. Ho parlato di questo sistema gognatico che distrugge tutto quello che vuole distruggere. Non è neppure sicuro che sia stato Berlusconi a dire quella battuta, ma non importa.

Incurante della verità in tutto il mondo si parla di questo. Solo perché il grandissimo fratello Internet lo ha deciso.

Bene, ridiamo pure, io non sono contento e Berlusconi non c'entra. Non sono contento perché questo non è il metodo per pubblicare verità ma il metodo per distruggere la verità.

IL grandissimo fratello Internet ha pensato bene ancora una volta di ridicolizzare il presidente del consiglio italiano e poco importa se questo arreca danno alla nostra nazione. L'obiettivo è così alto, l'annientamento dell'avversario, che tutti i mezzi sono legali.

Io mi preoccupo dei fondamentali prima che degli uomini. I fondamentali mancano e in questa battaglia credo d'essere parecchio solo.

Preferisco un presidente del consiglio così che questa magistratura e questo giornalisimo. Lo ritengo tra i tre il minore dei mali ma visto che questi due mali lottano contro il presidente del consiglio la partita è già persa in partenza

Per la riforma della magistratura auguri Gigi ma auguri grossi. Se gli va bene fra due anni Berlusconi sarà con il sedere in ammollo in qualche isola tropicale ma noi, io te e tutti quelli che vivono qui avranno questi giudici prime donne e questi giornalisti...

a domani, avvisa Remo che alle nove ci sono :) tu arriverai alle 9.30 tanto ehhe

Ciao

Risposta di Gigi Cavalli 19:43 - 07/10/11

Claudio, te la faccio breve perchè tanto siamo e rimmaremo agli antipodi...
la questione non è di dare la colpa al grande fratello se si ridicolizza il presidente del consiglio, ma è lui stesso che offre l'opportunità a tutti noi e al mondo di farlo, tant'è che non passa giorno che non ne serva una sul piatto d'argento, infatti anche oggi se n'è volato a Mosca al compleanno di Putin. Tu mi dirai che sono affari suoi... io invece non sono dell'idea, specialmente in questo periodo, vedi terzo declassamento dell'Italia in una settimana... si chiama "buon esempio".
Praticamente si sta rovinando con le sue stesse mani (per non dire altro).
Per il futuro... non mi va di ipotecarlo perchè nessuno è in grado di farlo, ma sono certo che le cose si cambiano a piccoli passi.

A domani mattina, sarò puntuale!

 
Risposta di Stefano Bruschi 07:18 - 10/10/11

... continuiamo pure a demonizzare il Silvio ... come UNICA causa di tutti i mali del nostro stivale ...!

... continuiamo ad accettare, passivamente, come oro colato, la realtà come ce la "traduce" una certa informazione radical chic ...!

... continuiamo ad accettare il "verbo" della casta degli intoccabilii, che ogni giorno decide autonomamente chi inserire nella lista dei buoni e dei cattivi ... la magistratura ...

... continuaiamo ...

... però ora facciamo una pausa e leggiamo cosa scrive Milana Gabanelli, spero quindi che il mio suggerimento sia al di sopra di ogni sospetto ...

http://www.corriere.it/inchieste/reportime/interviste/11_ottobre_10/penati-carofiglio-questione-morale-gabbanelli_0900dc9c-f0f0-11e0-a040-589a4a257983.shtml .

Stefano

Risposta di Remo Ponzini 21:26 - 10/10/11

Caro Stefano,
l'intento dei politici mi sembra molto chiaro. Vogliono trasformarci tutti in tifosi acerrimi, che non ragionano, per poterci intruppare e manipolare a loro piacimento. Dobbiamo mantenere le distanze ed evitare questi condizionamenti impropri. 

L'unica mia speranza è che se ne vadano tutti in pensione e che lascino spazio ai giovani (ma che bella utopia sto coltivando !!!). Con questi catorci non si va da alcuna parte. Sono bravi a fare mille enunciazioni ma poi lasciano tutto immutato con la solita spudorata sfrontatezza . Il signor Bersani asserisce di avere tanti giovani di valore ma non ce li fa mai vedere. Anche lui, al pari di tutti, teme che gli rubino l'opulento scranno.

Ha perfettamente ragione la Gabanelli quando asserisce che i mascalzoni sono sempre gli altri. Già, siamo tolleranti solo con noi stessi !!!

 
Risposta di Gigi Cavalli 22:38 - 24/10/11

Berceto: "Per tinteggiare un viadotto abbiamo ricevuto 88 chili di documenti".

In altre occasioni ho portato ad esempio, come anticipazione del crollo del regime sovietico, lo scoppio dei loro metanodotti per la mancanza di manutenzione o cattiva manutenzione. In definitiva la disorganizzazione e la burocrazia immobilizzante.
Oggi posso “denunciare” al mondo che anche l’Italia, a mio avviso, è ormai insabbiata completamente e l’occasione per questa riflessione, purtroppo seria, è il ricevimento in Comune a Berceto di un progetto che pesa 88 kg, è alto 148 cm ed è rappresentato da alcune migliaia di fogli. Vuoi vedere, mi sono chiesto, che qualcuno in ritardo rispetto le decisioni del recente referendum, ha presentato un progetto per una centrale nucleare. Nulla di tutto questo. L’Autocamionale della Cisa Spa, seguendo tutte le procedure richieste dalla Legge, che si strombazza semplificata, chiede l’autorizzazione ambientale, in definitiva, per tinteggiare un viadotto già esistente da alcuni decenni.
Questo comporta l’analisi, da parte dell’ufficio tecnico comunale di tutta la documentazione. Prevedo un blocco di tutta l’altra attività amministrativa di alcuni mesi per permettere ai due tecnici di studiare il progetto Autocisa e poterlo illustrare alla commissione paesaggistica comunale che dovrà essere convocata per esprimere un parere da inviare, con tutto il progetto, ribadisco 88 kg di carte per un’altezza di 148 cm, alla Sopraintendenza a Parma. Aggraveremo il nostro bilancio anche di spese per ingaggiare un corriere.
Questa è l’Italia e nonostante tutto questo: 88kg di carta per la “tinteggiatura” di un viadotto in autostrada, si continua a dire che sono state fatte grandi semplificazioni e che si vuole rimettere in movimento l’impresa e l’occupazione, l’economia. Dimenticavo il colore del viadotto è rigorosamente grigio cemento e serve per preservare i ferri dell’armatura dal loro deterioramento.

Luigi Lucchi

Risposta di Remo Ponzini 10:14 - 25/10/11

Provo sempre molta mortificazione quando devo soffermarmi a riflettere su nefandezze di questa fatta che sono indegne di una nazione civile. Parimenti provo sofferenza quando devo evidenziare le storture che affliggono il nostro paese.

Ma è mai possibile che quei mille parlamentari super-privilegiati che occupano il ns. parlamento non siano neppure capaci di rimuovere queste distorsioni da film dell'orrore ???

Ma come si può pretendere che un popolo possa crescere ed evolversi se viene costretto, da una impalcatura burocratica arcaica e retriva,  a vivere impacchettato come un salame e con un cappio intorno al collo ???

Il nostro è uno stato dove imperano incontrastate le corporazioni e le caste. Ogni categoria professionale ha la sua e la più indecorosa (la Regina) è proprio quella che occupa quel fortino inespugnabile che si chiama Palazzo Madama ed Aula di Montecitorio.

Tutti dicono che bisogna rimuovere questi lacci e capestri ma nessuno poi fa nulla di concreto.

Sino a quando gli interessi personali preverranno su quelli collettivi questa nazione sarà condannata a regredire sempre più.

Queste mostruosità indefinibili terrorizzano tutti quelli che vorrebbero creare una impresa ed esasperano la vita di tutti i cittadini. 


 
Risposta di Stefano Bruschi 09:38 - 26/10/11

... Caste e Castine e ...

volevo segnalare un iniziativa nata da una trasmissione radio di RAI1: Zapping, in onda tutti i giorni, più o meno dalle 19:30 alle 21:00.

L'iniziativa si chiama: "Sforbiciamo i costi della politica" ...!!!

Propone la riduzione del 50% dei parlamentari, del 50% delle loro retribuzioni, del 100% dei vitalizi ...!

E sufficiente andare sul sito e votare in corrispondenza dei quesiti; si può anche sostenere direttamente tale proposta con interventi personali scrivendo alla trasmissione tramite l'indirizzo di posta elettronica indicato sul sito stesso.

http://www.zapping.rai.it/dl/radio1/2010/programmi/articoli/ContentItem-4895f281-cd64-48a5-acf4-41acecda1fc6.html .

Mi raccomando ... partecipare, partecipare, partecipare ... e diffondere l'iniziativa !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Stefano

Risposta di Remo Ponzini 10:21 - 28/10/11

Caro Stefano,
per quanto ovvio, avevo aderito immediatamente alla iniziativa di Radio 1 Zapping che ci avevi segnalato. 

Due votazioni in due secondi. 

Invito tutti a farlo. Non credo che ci possano essere dei cittadini contrari. 

I nostri rappresentanti sono eletti dal popolo e quindi con il popolo dovrebbero condividere anche i sacrifici che ci impongono. 

Ma tante' !!!!!!!!!!!!!!!

Visto che siamo sempre molto attenti a guardare fuori dai nostri confini i parlamentari esteri come si comportano ???

Ecco una notizia ANSA che proprio tu mi hai segnalato. Questa volta riguarda il Giappone :

" GIAPPONE: TAGLIO SALARIO PREMIER PER SISMA

28 Ottobre 2011 08:55 ESTERI

(ANSA) - TOKYO - Il premier giapponese Yoshihiko Noda taglia del 30% il suo salario negli sforzi per finanziare la ricostruzione nelle aree colpite dal sisma di marzo, mentre ministri e viceministri rinunciano al 20% dei compensi. Le misure, su base volontaria e operative da novembre, fanno parte di un disegno di legge piu' ampio che vuole ridurre in media gli stipendi dei dipendenti pubblici del 7,8% fino a marzo 2014.
Se varato, il provvedimento fara' risparmiare 290 miliardi di yen annui (circa 2,7 mld euro)  "
.

In Italia succederebbe la rivoluzione se si andasse ad intaccare gli stipendi dei pubblici dipendenti. Eppure da noi in otto anni sono cresciuti del 28% mentre quelli dei dipendenti di aziende private solo del 6% .

Risposta di Stefano Bruschi 08:25 - 02/11/11

ZAPPING CONTRO I VITALIZI DEI POLITICI

E' partita la nuova campagna di Zapping, il programma di Radio 1 condotto da Aldo Forbice, contro indennità e vitalizi dei politici. Le firme raccolte saranno consegnate ai presidenti delle Camere.

Panorama n.45 del 2 Novembre 2011

Stefano

 
Risposta di Gigi Cavalli 11:44 - 02/11/11

Mentre il governo taglia oltre 2,5 miliardi di euro al comparto Difesa e nonostante tutti gli annunci di Renato Brunetta sul dimezzamento delle auto blu, il Ministero guidato da Ignazio La Russa ha arricchito il suo parco auto con 19 Maserati blindate.

P.s.
Non ce la faremo mai a saltarci fuori, serve solo una rivoluzione!

 

 

Risposta di Remo Ponzini 13:20 - 02/11/11

Anche oggi non sono venuto qui a confortare Gigi e chi ci legge.  

Le notizie che riguardano i politici e relativo corollario si arricchiscono sempre più di particolari deleteri.

La novità (?) odierna riguarda il mondo dei generali. La riporta il Corriere della Sera con un articolo dell'instancabile Gian Antonio STELLA con un titolo che sbigottisce ed un contenuto che avvilisce miserevolmente : COLF PAGATE PIU' DEI CHIRURGHI PER PULIRE LE CASE DEI GENERALI. 

Ecco il link : 
http://www.corriere.it/cronache/11_novembre_02/colf-pagate-piu-dei-chirurghi-gian-antonio-stella_3d4622a2-0525-11e1-bcb9-6319b650d0c8.shtml .

Risposta di Gigi Cavalli 14:10 - 02/11/11

Caro Remo e cari amici, visto che siamo in tema di auto, sempre dal sito del Corriere,  segnalo questa comparazione:

Auto blu: l'Italia vince contro la Gran Bretagna: 72.000 a 195 

In Italia circolano 72 mila auto blu: il dato ufficiale basta consultarlo sul sito del Formez che ha compiuto il monitoraggio per conto del Ministero della pubblica amministrazione. Numero sbalorditivo ma il bello deve ancora venire.
Gli addetti sono 35 mila (di cui 14 mila autisti), la spesa per il personale è di 1,2 miliardi di euro all'anno. La spesa di gestione è di 350 milioni di euro che, sommando gli ammortamenti, diventa di 650 milioni. C'è poco da commentare, basta una parola: vergogna.

In Gran Bretagna invece: ecco i numeri ufficiali (anche in questo caso consultabili facilmente sul sito della "GCDA" oltre che del governo):
al 31 marzo 2010 le auto blu in dotazione ai ministeri erano 78, il parco auto era complessivamente di 261 nel 2010, sceso a 195 nel 2011.
Gli addetti sono 239 e il costo complessivo è di circa 7 milioni di sterline.

Risposta di Eccoci 18:22 - 02/11/11

Allarme OCSE: salari italiani tra i piu' bassi. Stipendi lavoratori contro stipendi parlamentari: 18mila euro contro 144mila euro?

Allarme povertà lanciato dall'OCSE:

<<I salari italiani sono tra i più bassi dei paesi avanzati e nel nostro Paese e' aumentato il rischio di povertà.
Lo rivela l'Employment Outlook 2011 dell'Ocse secondo il quale nel 2010 l'Italia, con un salario medio annuo lordo di 36.773 dollari (circa 26.900 euro) - in crescita dello 0,8% rispetto al 2009 - si colloca sotto la media dei paesi Ocse (48.888 dollari, circa 35.480 euro; +0,7%) e dell'Europa a 15 (44.904 dollari, circa 32.850 euro; -0,3%) ma davanti a Spagna (35.031 dollari, circa 25.630 euro) e Grecia (29.058 dollari, circa 21.260 euro). Dietro di noi Repubblica Ceca (16.001 dollari, circa 11.700 euro), Estonia (13.835 dollari, circa 10.120 dollari), Ungheria (13.179 dollari, 9.640 euro), Corea ( 26.538, 19.410 euro), Polonia (12.475 dollari, 9.130 euro), Portogallo (22.033 dollari, 16.120 euro), Slovacchia (14.391 dollari, 10.530 euro) e Slovenia (29.046 dollari, 21.250 euro). Buste paga decisamente piu' pesanti le incassano invece i lavoratori di: Stati Uniti (52.607 dollari, 38.390 euro), Australia (63.656 dollari, 46.455 euro), Francia (46.365 dollari, 33.830 euro), Germania (43.352 dollari, 31.630 euro), Irlanda (64.095 dollari, 46.770 euro).>>

Leggevo qualche mese fa un post intitolato BASTA LAMENTARVI! E già all'epoca l'Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) aveva segnalato che erano pochi i lavoratori occidentali messi peggio di quelli italiani

http://1.bp.blogspot.com/-nHO3W7NXiJQ/TcexvrYNclI/AAAAAAAAM7A/s3cLAAgjBwM/s1600/Stipendi%2Bitaliani%2B-%2BNonleggerlo.PNG%22 .

Facendo una conversione dollaro in euro (1 Dollaro Statunitense = 0,694540908 Euro) siamo a 18.384 euro l'anno (famiglia composta da due lavoratori e 2 figli a carico)

http://1.bp.blogspot.com/-BcuagMCo8FI/TceovuMZV-I/AAAAAAAAM6o/30d0abUQHbM/s1600/Stipendi%2Bparlamentari.PNG%22 .

Mentre per quanto riguarda i parlamentari, in tutta Europa deteniamo il record.

 
Risposta di Claudio Agazzi 20:18 - 04/11/11

Scusatemi ma questo modo di comunicare proprio non lo digerisco e soprattutto non lo capisco.

A che pro? A chi serve fare del populismo estremo? Serve a migliorare la qualità dei servizi? Serve a far cambiare stile ai nostri politici? A che pro raccontare balle sapendo di raccontarle? A che pro?

Come si fa a pensare che sia vera la notizia che in italia abbiamo 72.000 auto blu e in UK solo 195? Vi pare una cosa possibile? Provate a pensare con la vostra testa senza accontentarvi dei titoli dei giornali, vi pare plausibile?

(attesa di 60 secondi per dar modo di pensare)

Bene ora che avete pensato immagino la risposta ve la siate dati da soli.

The Government Car and Despatch Agency è qualche cosa che in Italia non esiste. Ha una funzione ben precisa, compiti ben circoscritti e non rappresenta assolutamente la totalità delle auto usate nel Regno Unito. O pensate che i funzionari pubblici, i sindaci delle cittadine, i corrispondenti dei Prefetti italiani in Inghilterra, i capi delle polizie inglesi vadano in giro a loro spese con le loro auto personali.

Quanti di voi sono andati sul sito di questa organizzazione www.dft.gov.uk e si sono letti i testi e scaricato qualche pdf con le funzioni e gli annual report del GCDA? Mah io credo solo il coglione sottoscritto.

Bene fatelo, imparerete che le notizie non vanno lette ma interpretate e anche un po' di inglese che non fa mai male.

Poi se vogliamo parlare di auto blu e di come la penso io vi dico solo che la settimana scorsa mi sono fermato in un autogrill vicino Padova. Parcheggio di fianco ad un auto blu. Il poliziotto mi fa allontanare (dopo che che gli ho chiesto di ridirmelo per piacere hehe). Nel fattempo usciva il personaggio che giustificava due auto di grossa cilindrata e ben dico ben 7 agenti di sicurezza. Sapete chi era questo signore? Magdi Allan, giornalista italiano di origine egiziane europarlamentare... va beh non vi dico cosa gli ho detto :).

Cordialmente

Claudio Agazzi
Dittatura Illuminata

Risposta di Eccoci 18:09 - 08/11/11

Signor Claudio di difficile da digerire c'è la situazione paradossale e grottesca in Parlamento dove Berlusconi raggiunge 308 voti e un suo deputato poi chiede scusa perche' si era assentato al bagno!!!!!!!!!

Tralasciando la simpatia o meno verso Berlusconi penso che il menefreghismo di questi signori tocca, anzi supera ormai, ogni limite di umana sopportazione.........

Devi schiacciare un tasto in un momento importante e non riesci nemmeno a tenerla??? Vai a farla prima della seduta.........

 
Risposta di Claudio Agazzi 22:45 - 08/11/11

Egr. Sig. Eccoci.

Lei è estremamente cordiale e quindi mi sento di usare la stessa cordialità.

Le devo però far notare che mentre io parlavo di lasagne alla bolognese lei si è prodigato a incensarmi il filetto al pepe verde.

Davvero non comprendo come nel mio discorso che verteva sulla comunicazione lei abbiamo potuto vedere un riferimento così stretto alla contingente giornata e soprattutto all'uomo più nominato del pianeta: Silvio Berlusconi.

Provi a rileggere quello che ho scritto e nel farlo provi a dimenticare questo vocabolo: "Berlusconi". Magari potrà capire il mio discorso che è molto più innocente politicamente di quanto lei possa immaginare.

Ma come vede, io ho scritto un piccolo pensiero per testimoniare il mio personale imbarazzo di fronte a questo modo scorretto di comunicare e come risposta ho ottenuto un pensiero che mi costringe ancora ad essere più imbarazzato perché mi rendo conto che questo tarlo di Berlusconi è così penetrato nell'animo di certa parte della popolazione che qualsiasi altra considerazione, tema, discussione ne deve essere per forza inficiata.

Vediamo se ho capito bene. Per me era più forte Coppi di Bartali. Ora la prego, se lei vuole, mi dica cosa ne pensa. Sono sicuro che troverà il modo di citare ancora Silvio Berlusconi.

Ovviamente anche lei penserà che in UK ci sono solo 195 auto blu contro le nostre 72.000 e ovviamente avrà capito che io difendo le auto blu e che anzi magari si potrebbero anche aumentare un po'.

Ha letto come mi firmo? Dittatura Illuminata, faccia lei. Allora al provvedimento numero 10 metterò riduzione delle auto blu a numero 195 :)

Cordialmente

Claudio Agazzi
Dittatura Illuminata

Risposta di Remo Ponzini 17:03 - 09/11/11

 

Caro Claudio,
la mia nausea verso il mondo della politica ha raggiunto livelli parossistici. L'Italia sta avvitandosi su se stessa e loro si preoccupano di tutelare gli interessi personali e partitici. Se continua così mi sa che saremo costretti ad invocare un dittatore ma ...non peso che sarebbe "illuminato" come lo vorresti tu.

In questo momento non vedo luci all'orizzonte; neppure un piccolo lumino da cimitero. Ora hanno il cadavere di Berlusconi tanto agognato ma non c'è una persona che sappia quale sentiero percorrere.

Volevo sviluppare un po' di ragionamenti ma oggi sono troppo tetro e quindi chiudo qui.

Chiedo scusa a tutti. 


 

 
Risposta di Claudio Agazzi 13:53 - 10/11/11

Ciao Remo.

La realtà è meno drastica di quello che ci raccontano.

Fino a quando avremo campi per piantare patate potremo vivere degnamente e non è una battuta.

Questa mattina ho visitato un'azienda, nel reggiano. Nel 2009 hanno fatto +30% di fatturato e in questi ultlimi anni  hanno sempre continuato ad assumere. I loro clienti sono per la maggior parte in Italia e a loro volta lavorano con il consumatore finale non fanno un prodotto particolarmente unico.

Noi, Italia, Italiani, siamo fatti anche di queste realtà ma pare che non contino nulla. Pare che non conti nulla avere uno dei tre o quattro sistemi sanitari migliori al mondo (fonte analisi inglese). Pare non basti avere la quarta riserva d'oro al mondo. Pare non basti avere un tasso di disoccupazione sotto la media europea e non di poco, pare non basti avere uno dei più alti indici di proprietari di casa in Europa. Pare non basti avere la penetrazione del 39% sulla popolazione di smartphone. Pare non baste aver visto un incremento delle presenze nelle strutture turistiche ad agosto dell'8%. Pare non basti avere un sistema di tutela verso le aziende in crisi tra i pochi al mondo da garantire dopo due anni ancora la un sistema di sussidio ad esempo alla nostra ceramica. No non basta. Tutto è per forza negativo e quindi creiamoci questo magone. Piangiamoci addosso.

Ma tranquillo Remo. Ora che non c'è più l'orco, lo scopatore, il mafioso, l'assassino, vedrai che magicamente molte cose andranno a posto e ovviamente quelle che proprio non andranno godranno per decenni dell'apostrofo: "è stata colpa di Berlusconi e di quando c'era lui".

Tu lo sai, tu lo capisci che non si tratta di difendere un uomo. Tu lo sai che i nostri discorsi sono sempre liberali e che se ci fosse un politico forte che ci rappresenti lo voteremmo indipendentemente dal suo pensiero ma molti si sono persi in questa continua ricerca del male assoluto e l'hanno individuato in una persona. E' più comodo così.

Bene adesso, non da questo perché non ci sono, ma dal prossimo sabato potremmo finalmente fare la colazione con un'aria nuova, il sorriso sulla bocca, la fiducia verso il futuro perché finalmente lo scopatore non c'è più e ci penseranno loro: D'Alema, Bersani, Casini, Fini, Vendola, Formigoni, Bossi a risollevarci.

Buona festa a tutti

Claudio Agazzi

Dittatura Illuminata

 

Risposta di Stefano Bruschi 08:01 - 11/11/11

Ciao Claudio,

HAI RAGIONE ...!

Un pignuoleria ... ti sei distratto ed hai dimenticato Lui, il giustiziere: Antonio Di Pietro.

E poi, va bene essere una Dittatura Illuminata, ma un pò di democrazia ci vuole sempre, citiamo anche Rutelli & Veltroni ... potrebbero offendersi.

che Dio ce la mandi buona !!!

Stefano

Risposta di Remo Ponzini 13:39 - 11/11/11

Caro Claudio,
avrai capito che il mio umore era "tetro" non perchè io sia , per natura, catastrofistico.  Lo divento però quando mi interfaccio con i nostri pubblici rappresentanti. 

Che Berlusconi fosse ormai giunto al capolinea era evidente. Ormai l'Italia intera, o quasi, si era messa in testa che con la sua capitolazione avremmo risolto tutti i nostri problemi. L'adagio che sentivo ripetere era : tanto peggio di così non si può andare.

Personalmente non sono affatto soddisfatto del suo operato e questo lo sai anche tu. Con la maggioranza che aveva nel 2008 un uomo d'azione come lui avrebbe dovuto e potuto fare molto di più. 

Ma guardiamo al presente ed al futuro. E' proprio quello che ci attende che preoccupa e deprime il mio umore. Ora con Monti abbiamo una persona stimatissima ma sappiamo che dovrà prendere provvedimenti severi per uscire da queste sabbie mobili. 

Ma riusciranno i principali partiti a pensare, in un momento così tragico, agli interessi del paese ??? 

Le premesse non sono affatto incoraggianti. Ognuno bada già ai vari ministeri da conquistare e la salvaguardia dalla bancarotta è già passata in secondo piano. Oltretutto si bisticcia ancora se andare alle elezioni o se appoggiare questo governo che mi appare già traballante ancor prima di nascere.

Personalmente ritengo che non possiamo permetterci tre mesi di inerzia e che quindi il sostegno al prof. Monti sarebbe doveroso da parte di tutti.

Per anni l'opposizione è vissuta solo di un anti-berlusconismo esacerbato. Ogni giorni nei TG si sentiva il solito ritornello : che deve fare un passo indietro o, tanto per variare, che doveva andarsene a casa. E senza proporre nulla come dice il Renzi di Firenze. Mi sa che d'ora in poi daranno la colpa a lui per decenni. Si sono già precostituiti l'alibi.

Ci sono poi gli atteggiamenti opportunistici di IDV e Lega che mirano esclusivamente ad abbracciare tutti gli scontenti. Non ci facciamo mancare nulla.

Mi chiedo come mai in Italia non si riesca a mandare a Roma delle persone migliori. Qualcosa di buono c'è ma abbiamo anche una pletora di biscazzieri/avventurieri da fare inorridire. 

Ma, come se non bastasse, questa mattina mi è stata segnalata la trasmissione delle Iene dove si manifesta l'estrema ignoranza che impera nell'ambito politico.

 SE NE SCONSIGLIA LA VISIONE AI DEBOLI DI CUORE:

http://goo.gl/zt1xk .

Ma è mai possibili che siedano in parlamento dei simili "onorevoli" ???

Non sanno che cosa è lo SPREAD  (sono mesi che in ogni TG se ne parla) !!!!!!

Non conoscono la differenza tra DEFICIT e DEBITO !!!!!!!!!!

Non conoscono l'ammontare del DEBITO PUBBLICO !!!!!!!!!! (tale L.Ria prima dice 150 e poi 15.000 miliardi... più o meno la stessa cosa !!!!!).

Non sanno che cosa è il RATING !!!!!!!!!!!!!!!!!

Lo emetto io il RATING su queste persone: ANDATEVENE a CASA e NASCONDETEVI per bene. Forse ne imparerete il significato.

INCREDIBILE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Caro Claudio, i pensarai tu a risollevarmi il morale sabato 19 davanti ad un capuccino DOC. Mi sa che dovrai tribolare parecchio.

Comunque spero ad auguro al prof. Monti di riuscire nel suo intento. La fatiche di Ercole l'attendono.

Ciao.

 
Risposta di Claudio Agazzi 12:28 - 11/11/11

Sento intorno una massa deforme di appartenenti alla mia stessa specie umana, l'uomo, che dovrebbe sentirsi partecipe di questa fortuna d'essere nata italiana.

Vedo invece questo agglomerato di materia celebrale completamente dimentica di chi siamo, da dove veniamo, della nostra importanza nella storia, della nostra importanza nel mondo, del nostro ruolo.

Questa materia grigia avariata non ha lesinato un solo istante e ha svenduto la madre patria in cambio di un voto, in cambio di un grammo di potere, in cambio di un travasamento di bile, in cambio di un sentimento di vendetta.

Per me questi sono alti traditori dello stato, sono esseri senza cuore, senza memoria e purtroppo con un futuro ben preciso dentro questa società che dimentica e non premia chi invece mette l'anima, il corpo per la propria nazione, per il proprio paese.

Esseri vigliacchi o nella migliore delle ipotesi incapaci che non riecono a concepire il loro mandato come amorevole verso uno stato, verso una provincia, verso un comune. Esseri che mettono sempre davanti il loro proprio interesse e dimenticano il piacere, la sensazione stupenda che si può avere nel fare qualche cosa disinteressatamente per l'Italia, per una provincia, per un comune.

E' per questo che quando ogni tanto, anche chi ha un po' di cuore a volte dorme, ci si sveglia e si vuole fare qualche cosa che non porta dei benefici alle proprie tasche si deve lottare perchè la "ragione" non concepisce azioni disinteressate.

Sarà ora che chi ha energia positiva emerga, urli la propria rabbia, si dimeni e si svincoli da questa peste che ci affligge. Sarà ora che quando ci troviamo di fronte il diavolo e l'acqua santa e alle mille sfacettature che ci stanno in mezzo, tutti noi si abbia gli strumenti per vedere e per capire e soprattutto la forza di dire tu sei il diavolo tu sei l'acqua santa.

Basta turbe mentali, basta tentennamenti, basta prevaricazioni pur sapendo che questo basta non ci renderà un mondo migliore ma perlomeno ucciderà, annienterà quella gran parte di feccia che pervade nella nostra classe politica.

Io sono orgoglioso d'essere italiano. Ho un sussulto di emozione tutte le volte che penso alla nostra arte sapendo che il mondo va in estasi per i nostri grandi artisti, sapendo che il mondo si commuove e piange quando sente un'aria di un'opera cantata in ITALIANO, sapendo come il mondo apprezza le nostre macchine sportive, adora i nostri vestiti e i nostri marchi, compera i nostri mobili, utilizza le nostre macchine utensili per produrre, utilizza i nostri componenti per mandare veicoli nello spazio. Il mondo corre in Italia per vedere le nostre città, i nostri monumenti, le strade, i palazzi, i giardini. Il mondo viene a vedere i nostri mari, le nostre montagne. E noi di tutto questo ci dimentichiamo, non proviamo emozioni.

Allora a voi anime immonde, fredde, distaccate, ciniche che per il vosto stipendi ottenuti con i piaceri della casta (e quanti, quanti, quanti, quanti, quanti ce ne sono anche nelle nostre valli) ecco a voi che ipocritamente uccidete moralmente e siete i più immorali esseri che la società possa produrre a voi vi dico di cuore, con estremo piacere e senso di sfogo:

ANDATE A FAN CULO.

Claudio Agazzi
Dittatura Illuminata

Risposta di IOAMOLACASTA 20:03 - 11/11/11

Desidero portare alla vostra attenzione le capacita' imprenditoriali di alcuni italiani che si ergono di gran lunga alla intelligenza media nazionale! La loro superiorita' si è svelata nel raggiungimento della pensione adeguata!

Giuliano Amato: Euro 31.000 al mese di pensione per accumulo di vari vitalizi che in una intervista afferma:

G.A.:" Si è vero, prendo una pesione d'oro!!".

Intervistatore: "Pensa di tagliarsela dato il momento??".

G.A.: "Non ho capito la domanda!!!".

Ma poi Amato, non era quello che aveva detto che la sua esperienza politica sarebbe finita con il suo famoso governo??? E adesso vuole rientrare come ministro degli esteri in quello di Monti??? Ma lo fara' di certo gratis!!!!!!!

Felice Crosta: Euro 21.000 al mese di pensione per il burocrate siciliano, purtroppo per lui la Corte dei Conti si era accorta di una legge speciale che gli garantiva ben 40.000 Euro al mese e gliel'ha dimezzata!! Non dovrebbe aver pianto tanto!!!

Mario Capanna: Euro 5.000 lordi da Regione Lombardia e Euro 4.725 dal Parlamento

Sandro Frisullo: Euro 10.071 al mese per l'ex vice-Presidente regione Puglia

Italo Bocchino: fra 19 mesi avra' raggiunto a soli 45 anni il diritto alla pensione!!!

Ilona Staller (Cicciolina): Euro 3.108 al mese tra qualche settimana, ma almeno ha aspettato i 60 anni la ex pornostar ed ex parlamentare!!!! 

L'anno scorso si è assistito ad un record nella discussione alla Camera per abrogare l'assurdita' dei vitalizi!! La mozione è stata bocciata in soli 4 minuti e 49 secondi all'UNANIMITA' !!!!!

Poi quest'anno la mozione ammessa ai primi di agosto non è stata nemmeno ammessa alla discussione!!!!!!

Avete ancora dei dubbi?? Ma come si fa a non AMARE deila gente tanto capace????? Ma perche' li odiate tanto??? Ma come si fa ad odiare persone cosi' intelligenti che lavorano per il bene del paese e...... per il loro?!?!

Risposta di IOAMOLACASTA 20:36 - 11/11/11

«Con questa esperienza concludo la mia carriera politicanon pretendo di essere protagonista di molte stagioni». 
Giuliano Amato 1993

GIULIANO AMATO, diede questa dichiarazione shock nel 1993...... ci ha ripensato, perche' ha capito che qualcosa puo' ancora darci come probabile attore del prossimo governo Monti!!! 

Grazie Giuliano perche' dopo aver contribuito poco al deficit italiano perche' sei durato poi poco col tuo Governo dal 2000 a l 2001 ora torni per salvarci.

Grazie Giuliano perche' sei stato li' ad aspettare per poter tornare.

Grazie Giuliano perche' sicuramente lo farai gratis perche' ti abbiamo gia' pagato.

Grazie Giuliano perche' nel giugno 2008 avevi di nuovo pubblicamente annunciato il tuo allontanamento definitivo dalla politica italiana, per tutti quelli che non lo avevano capito nel 1993.....e poi ci hai ripensato.

Senti Giuliano dopo tutti questi ripensamenti, hai mai pensato di fare un controllino per riuscire ad avere un minimo di coerenza e finalmente aprire la porta per uscire davvero di scena?!?

Comunque grazie Giuliano perche' sei un esempio......... vorrei dirti tante altre cose, ma al momento ho un ripensamento!!!!!! 

Risposta di John Sabini 20:52 - 11/11/11

Caro Claudio. Sono rimasto e sono rimasto.
Il tuo articolo tocca profondamente. Per una vita intera, vivendo in USA da quando avevo 9 anni e che sempre ritorno in Italia, ho sempre difeso la nostra gente e L'Italia ,con DENTE E CHIODO in mezzo agli anglosassoni...
Certi in Italia come Pepina mi disse," Cosa hai da lamentarti??? Che ti lamenti sempre???
Vedi Claudio, certa gente non ha nessuna idea quello che sta passando in Italia. Ho pure siamo diventati cosi rasegnati perche intanto nulla cambia. Benito che era il presidente della comunaglia di Montegroppo e ONESTO, disse," che l'onesta' deve scomparire DALL'ITALIA e che l'unico dirito che abbiamo è quello di star zitti...
Per gli Italiani non va bene seguire i regolamenti... Quanto mi dispiace vedere L'Italia cosi... Uno dei gravi problemi in Italia è che il 20% della popolazzione è disonesta, ladra, falsa, crudele e peggio, mentre il 79% della popolazzione se ne frega e nasconde la testa nella sabbia perche anno paura della propria ombra. L'uno (1%) per cento si dedica per il bene comune e per il bene Dell'Italia, ma a volte si paga con la pelle, e cosi è meglio star zitti...
Dal dopo guerra ad oggi ci sono pochi eroi in Italia. Ne conosco 3: "Enrico  Mattei, Falcone e Borselino."
Come mi dispiace a vedere il nostro paese cosi... 
Pace e bene Claudio...    

John Sabini N.Y.

Risposta di Giovanni Sabini 23:08 - 11/11/11

Caro John, fratello mio emigrato oltre oceano, mi dispiace fare polemica con te, ma purtroppo i dati dicono che in Italia ci sono attualmente 8,3 milioni di poveri che rappresentano il 13,8 % della popolazione!!

Sono tanti, certo ma nei tuoi USA ci sono invece 15,1% di poveri, se poi teniamo conto che sono i vostri dati piu' allarmanti degli ultimi 50 anni, mi sa che negli Stati Uniti avete davvero molti piu' problemi dell'Italia.

Mi fa molto piacere che ti preoccupi per le sorti del tuo paese d'origine ma a me ha fatto un po' piu' arrabbiare che mi hai spedito fin qui questa bella crisi finanziaria con un bel pacco dono di cui avrei fatto volentieri a meno!!!

La criminalita' da te non esiste?? Ma sei sicuro?? Perche' le mie informazioni dicono invece il contrario, per tutto quello che riguarda le sue forme piu' classiche ed evidenti dallo spaccio di droga, ai furti, agli omicidi!! 

Certo di eroi ne abbiamo noi ma ne avete pure voi, pero' ti prego di lasciare stare le paternali e cerca di darti da fare perche' sembra che le nostre aziende si stiano spostando verso il mercato russo e medio-orientale e questa cosa a me da fastidio ma....penso alla lunga dara' fastidio anche a te!!!!

Ti saluto con lo stesso fazzoletto con cui ti salutai alla partenza della nave tanti anni fa. Sai com'è, popolo di risparmiatori questi italiani un po' sognatori e un po' truffaldini!!!!!!!!!

 

Risposta di John Sabini 22:11 - 12/11/11

Giovanni Sabini: che risposta assurda. Non hai capito niente. Li hai letti gli altri 61 interventi sul tema," SONO RIMASTO?" Se non l'hai fatto, FALLO!.
E se alla fine non hai ancora capito quanto facciamo ridere il mondo, allora tu non lo capirai mai...  Strano che di 61 interventi su il tem: "SONO RIMASTO" DI STEFANO BRUSCHI, hai scelto me per rispondere... LEGGI l'articolo di Claudio Agazzi del 11/11/11... Il mio saluto  non è come il suo, ma quasi...
Pace e bene. John Sabini    

PS
A me non importa niente quello che pensate voi

Risposta di Giovanni Sabini 14:21 - 13/11/11

Ma come John, fratello mio emigrato.... .ti sei risentito della mia provocazione????

Scrivi da americano ma se provocato riacquisti l'italiano????

Spari a zero sull'Italia ma non sembri conoscere molto il paese in cui vivi????

Oppure scrivi davvero da New York e allora mi vien da dire:

THAT'S INCREDIBILE, THAT'S AMERICA...... DE NOIATRI !!!!!!

 

 

 

 

Risposta di Giovanni Sabini 14:02 - 28/11/11

Ascolta John Sabini, ho dimenticato di dirti che ultimamente mi fan ridere parecchio i tuoi Stati Uniti, con la corsa di questi giorni ai magazzini per gli sconti per fare cassa prima di fine anno! Battaglie a colpi di spray al peperoncino in faccia per accapararsi gli ultimi articoli!

Addirittura la sparatoria sempre tra acquirenti impazziti per lo shopping a Los Angeles!

Poi mi sono andato a rileggere i tuoi interventi, li ho riletti con attenzione proprio come tu mi avevi detto di fare.

Ho concluso che sara' stato un caso isolato dove i tuoi concittadini americani non hanno seguito i regolamenti.... strano perche' son cose che dovrebbero accadere solo in Italia!!!!!

Ho poi trovato molto preparato il candidato repubblicano Herman Cain, paladino del "politically uncorrect" che non sapeva cos'è la Libia, e ha fatto scena muta, chissa' che non diventi il tuo presidente??

Scusami John ma se tu ti preoccupi per me, io tendo a preoccuparmi per te!!!!

 
Risposta di Remo Ponzini 12:17 - 12/11/11

Sono rimasto stranito dall'atteggiamento ostile che sta assumendo gran parte del PDL. Siamo sprofondati in una crisi economica traumatica ed i signori di questo partito, Berlusca in testa, stanno litigando tra loro se appoggiarlo o se andare alle elezioni. 

Proprio nel momento in cui si era aperto uno spiraglio di salvezza con la figura dell'esimio Prof. Mario Monti costoro si stanno accapigliando sul da farsi.

Ho l'impressione che siamo di fronte a degli IRRESPONSABILI !!!

Eppure il candidato premier non ha alcuna radice comunista. E' un LIBERALE ed è un MODERATO.  

Ed allora quali sono i motivi per osteggiare un persona così insigne che potrebbe, seppur tra lacrime e sangue, tirarci fuori dalle secche in cui siamo sprofondati ???

Siamo alle solite dissennatezze, alle squallide frange di questi politicanti che hanno a bada solo gli interessi di bottega in deliberato spregio del bene collettivo.

Le diaspore capziose sono ancora in movimento e potrebbe succedere che si trovi quella retta via che tanti italiani auspicano. Ma avrei preferito che ci fosse stata una disponibilità costruttiva sin dall'inizio.

Eppure sino al 2006 ho votato per questo partito. Da allora mi hanno "condannato" a fare l'astensionista. Nella sponda sinistra vedo solo confusione e sbando.


 
Risposta di Remo Ponzini 00:45 - 13/11/11

Caro Claudio ... detto l'oracolo

 

Non potrebbe essere il Sen. Mario Monti il DITTATORE ILLUMINATO che hai tanto agognato ???

E' il primo pensiero che mi è frullato in mente quando ho appreso della sua nomina.

Io sottoscriverei questo accostamento molto consono e molto azzeccato.

Ci voleva una situazione catastrofica come quella attuale perchè la tua visione, apparentemente onirica, si realizzasse.

Quello che pareva un illusorio miraggio si è sorprendentemente concretizzato.

Ma quali malefici si inventeranno, gli inetti che avrebbero dovuto governarci, per farlo capitolare ???

Sarà costretto ad affrontare montagne russe tutti i giorni per poter sopravvivere a quella schiera di perditempo che popola il parlamento.

Capisco che il potere che avrà non sarà sufficiente a superare le difficoltà che gli verranno frapposte ma il primo tratto di quel percorso che avevi prefigurato si è realizzato. Sei stato un ottimo oracolo.

Per passare alla fase due bisognerebbe stravolgere la costituzione italiana o fare una rivoluzione ma siccome non voglio calpestare il tuo giardino lascio a te il compito progettuale. Hai la mente fervida e qualcosa partorirai.

Ciao.  


 
Risposta di Stefano 08:24 - 14/11/11

VAMPIRI ...!

Ecco ... la metastasi avanza e nella legge di stabilità, ultimo atto mentre siamo sull'orlo del baratro, ecco cosa si riesce a fare!!!

http://www.libero-news.it/news/866460/Ecco-il-colpo-di-coda-della-Casta-150-milioni-per-la-legge-mancia.html .

http://www.repubblica.it/politica/2011/11/10/news/legge_stabilit_150_mln_per_legge_mancia-24805088 .

Non ci vuole un Mario Monti, non ci vuole un Dittatore Illuminato:

ci vuole un DITTATORE!

Stefano

 
Risposta di Claudio Agazzi 10:45 - 14/11/11

Ciao Remo e ciao Stefano.

Non lo so se Monti sia un Dittatore Illuminato. Magari lo fosse. Sicuramente non ha il potere per farlo e certamente quella massa immonda di parlamentari, dalla quale pochi si salvano, non gli renderenno la vita facile.

Troppe lobby stupide e silenziose si annidano.

Solo poco tempo fa, il Sig. Paniz nostro rappresentante in Parlamento nelle liste del PDL, da me apprezzato per quanto fece per la legge sull'affido condiviso dei minori in caso di separazione e divorzio, ha combattuto e vinto una battaglia contro Silvio Berlusconi e la direzione che voleva l'abolizione non ricordo bene o dell'ordine o delle tariffe degli avvocati. Pensa quanti di questi useranno il loro ricatto per ottenere questo e quello anche con il governo Monti.

Siamo però una strana nazione e non è escluso che questo anestetizzante per la sinistra possa produrre qualche effetto interessante.

Non scordiamoci che i governi di sinistra hanno fatto cose come l'invenzione dei contratti a progetto o l'introduzione della tassa sui dipendenti e sui debiti (l'IRAP) senza che il popolo degli indignati emettesse un gemito.

Non scordiamoci che all'insediamento di un governo Prodi, l'allora segretario della CGIL Cofferati venne a Parma e ai delegati disse: "ragazzi adesso non facciamo casino perché comandiamo noi". PS. Per gli eretici posso portare la testimonianza di chi era presente a quella riuinione

Quindi in questo clima da volemose bene è anche probabile che l'allievo Dittatore Illuminato qualche azione degna la faccia. Io tifo perchè ciò avvenga.

Prima che qualche sinistroso abbia un rigonfiamento di giugulare voglio ammettere che fu Bersani ad attuare delle riforme di liberalizzazione e snellimento della burocrazia. Sto facendo un esercizio di applicazione di merito asettico dall'appartenenza politica e mi rendo conto che non sarà capito da chi un giudizio asettico non è in grado di concepirlo.

Infine ti voglio dire Remo che io sono molto distaccato da tutto questo fenomeno finanziario internazionale. Mi rendo conto che la finanza alla fine possa incidere sulla vita di tutti i giorni ma faccio fatica a capire come la quarta riserva aurea del mondo, la nazione con la ricchezza patrimoniale personale più alta del mondo possa in qualche modo pensare di essere in difficoltà più degli USA, della Francia, dell'Inghilterra dove i soldi non sanno più neppure come sono fatti o se lo sanno li conoscono in una cerchia ristretta di persone.

Infine non dimentichiamoci che questo pasese l'Italia, che ha questi fondamentali importanti è il secondo produttore manifatturiero in Europa dopo la Germania.

Buona giornata a tutti.

Claudio Agazzi

Dittatura Illuminata

 
Risposta di Claudio Agazzi 19:23 - 14/11/11

I finti italiani usano ogni pretesto per sputtanare il loro paese all'estero. Lo scopo? Odio, rancore, invida, cecità.

I cugini francesi cosa fanno?

Ve lo dice Christian Frazer della BBC

"On Thursday, as journalists were gathering for a bilateral news conference with the American and French presidents they were treated to a remarkable insight into the personal dynamics of the negotiating room. "I can't look at him any more" said Mr Sarkozy, of the Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu, "he's a liar". "You're sick of him", said the American President in some exasperation, "I have to deal with him every day."

French journalists stunned by what they'd heard, initially agreed not to print the quotes. Was it ethically unsound or was it the overbearing deference, even fear, with which French journalists approach the political class? You can't help feeling British journalists might have reacted differently. In fact they did when Gordon Brown made a similar mistake."

In poche parole, appena appresa la gaffe del proprio presidente che parlando con Obama definì Il premier Netanyahy un bugiardo, decisero di tacere la notizia di comune accordo per il bene del pasese.

Mamma mia che differenza eh...

Cordialmente

Claudio Agazzi

Dittatura Democratica

 

 
Risposta di Claudio Agazzi 21:14 - 18/11/11

Ero in macchina oggi. Ho sentito il discorso di Monti alla Camera. Mi è piaciuto.

Caro Remo, si. Potrebbe incarnare quel piccolo dittatore di cui tanto c'è bisogno.

Sappiamo però tutti chi vive in quel luogo che è il parlamento italiano e quindi i dubbi sono qui subito dietro l'angolo. Quindi viviamo alla giornata e speriamo che le cose vadano avanti bene.

Sicuramente è sorprendente vedere quasi tutto il parlamento votare per un unico governo... ma siamo italiani e quindi tutto è possibile perché in fin dei conti è tutta una grande recita.

Ciao

Claudio Agazzi

Dittatura Illuminata

 
Risposta di Stefano Bruschi 09:19 - 21/11/11

La nausea …

 

Ho cercato di seguire i primi passi del nascituro governo Monti.

Ho quindi seguito gli interventi dei deputati e senatori (1) intervenuti nelle due tornate di dichiarazioni che hanno poi portato alla fiducia al nuovo esecutivo.

 

Non voglio qui entrare nel merito di fini disquisizioni di carattere costituzionale sulla democraticità o meno di tale passaggio e/o sulla bontà o meno di un governo tecnico od in particolare di questo governo tecnico.

Desidero solo fare qualche semplice constatazione di carattere concreto e sostanziale sugli interventi dei diversi rappresentanti dei partiti .

 

Se non avessi ascoltato con le mie orecchie non ci avrei creduto.

A cosa …?

 

Alle parole intrise di assoluta ipocrisia, arroganza, presunzione, prepotenza, superbia, sfrontatezza  pronunciate dai parlamentari in tali circostanze.

Ma come … è stato dato uno schiaffo nei denti a tutti questi politici di professione cancellandoli con un solo colpo di spugna, sostituendoli con dei cosiddetti “tecnici” e loro cosa hanno detto ?

Loro, gli autori materiali dei disastri, loro colti in flagranza del misfatto, loro cosa hanno detto?

 

Hanno fatto calare dall’alto una sorta di paternalistica raccomandazione a Mario Monti, esortandolo a “fare il bravo” perché loro avrebbero vigilato !?!

Hanno detto a Mario Monti, che in pratica lui era lì per “bontà loro”, che gli prestavano i “loro giochi” ma che non doveva “romperli” e che li doveva restituire intatti quando, di lì a poco, sarebbero tornati !!!

 

Sono stati esautorati dal loro ruolo ed ancora hanno avuto il coraggio di parlare, loro che in tutti questi anni nulla hanno fatto se non il proprio tornaconto.

Non una parola di scusa a per lo meno di costernazione per quanto accaduto è risuonata nelle aule romane !

Solo altisonanti, roboanti e come sempre vuoti proclami in cui tutti si sono autoproclamati BRAVI, BELLI e BUONI: buoni appunto perché adesso facevano giocare l’amichetto Mario!

E nonostante il piede nella fossa hanno avuto anche il coraggio, tanto che c’erano perché no, di tirare qualche ultima stoccata ai rispettivi avversari   … inconcepibile !

 

Signori spero che altri come me abbiano avuto la pazienza e dil coraggio di ascoltare tali ignominose dichiarazioni; invito chi non lo ha fatto di documentarsi con la stampa o con il riascolto delle stesse tramite qualche sito internet.

 

Signori vi invito soprattutto a ricordarvi di questo momento della storia d’Italia quando qualcuno avrà il coraggio di chiamarvi alle urne …!

 

 

 

Grazie

Stefano Bruschi

 

(1) volutamente ho omesso l’uso della lettera maiuscolo non ritenendolo opportuno in questo contesto.

Risposta di Remo Ponzini 11:47 - 22/11/11

Ciao Stefano,
hai saputo raffigurare la classe italiana in maniera perfetta . Vorrei urlarti che sei stato eccessivo, smisurato, pletorico ed invece devo allinearmi al tuo pensiero condividendo anche le virgole e le ... minuscole che hai volutamente usato per rappresentarli meglio.

Orrore, disgusto e profonda avversione per questi squallidi buffoncelli di quart'ordine.

Vorrei che il Prof. Monti avesse il potere di cacciarli a frustate da quel paradiso terrestre che si sono creati a nostre spese anche se sono ben conscio che questo mio sogno non si realizzerà mai.

E vorrei pure che questo governo provvisorio fosse sostenuto direttamente dal popolo escludendo i bellimbusti, incapaci e voraci, che ci hanno governato (?) sino a ieri. Buttiamoli a mare e speriamo che non siano capaci di nuotare... cribbio !!!

I giornalisti Stella e Rizzo hanno indicato la via da seguire per risparmiare miliardi senza imporre nuove tasse.

Ecco il link: http://goo.gl/XauRe .

I costi della politica in Italia hanno raggiunto livelli iperbolici : 23 miliardi.

Ecco link : http://goo.gl/3CD7B .

Se si pensa che con l'introduzione dell'ICI si recupererebbero solo (si fa per dire) 3,5 miliardi appare evidente che si otterrebbe molto di più TAGLIANDO che IMPONENDO. 

Ormai la nostra Italia è ridotta ad una enorme gruviera stracolma di buchi.

Esimio prof.Monti io non sono credente ma prego per Lei.

 
Risposta di Claudio Agazzi 22:29 - 22/11/11

ITALIA, UN CASO DI SUCCESSO VENDUTO COME INSUCCESSO.

(invio un testo già inviato su altro blog)

Lo so che questo titolo può sembrare bizzarro ma siccome guardo spesso i numeri mi sono soffermato su alcuni dati che sono di dominio pubblico. Li ho presi dal servizo "Public data explorer" di Google e quindi verificabili.

Da tutto quello che leggo e sento pare di capire che questi 17 anni di governo Berlusconi siano stati un danno finanziario enorme e soprattutto questi ultimi due anni. Io invece vorrei dire che finanziariamente abbiamo migliorato molto e recuperato posizioni su posizioni rispetto Germania, Francia e Regno Unito.

I numeri:

Debito pubblico in miliardi di € al 1995

Regno Unito € 443
Francia € 675
Germania 1.067
Italia € 1.071

Debito pubblico in miliardi di € al 2010

Regno Unito € 1.352 incremento del 205%
Francia € 1.591 incremento del 135%
Germania € 2.062 incremento del 93%
Italia € 1.843 incremento del 72%

Come si può vedere l'Italia in questi 16 anni l'Italia ha avuto, e di molto, la migliore performance.

Vogliamo vedere come è andata in questi ultimi 2 anni? Ma si dai...

Debito pubblico in miliardi di € al 2008

Regno Unito € 825
Francia € 1.319
Germania 1.649
Italia € 1.667

Debito pubblico in miliardi di € al 2010

Regno Unito € 1.352 incremento del 64%
Francia € 1.591 incremento del 20%
Germania € 2.062 incremento del 25%
Italia € 1.843 incremento del 10%

Sono valori assoluti ok, ok. Vogliamo guardare le percentuali? Va bene:

Debito pubblico in percentuale sul prodotto interno lordo 1995

Regno Unito 51,2%
Francia 55,5%
Germania 55,6%
Italia € 121,5%

Debito pubblico in percentuale sul prodotto interno lordo 2010

Regno Unito 79,9% incremento del 56%
Francia 82,3% incremento del 48%
Germania 83,2% incremento del 49%
Italia 118,4% DECREMENTO del 2,55%

Che disastro eh che siamo stati? Decrementare dove gli altri hanno incrementato.

Ma dai vediamo se anche in questi ultimi due anni siamo stati così disastrosi.

Debito pubblico in percentuale sul prodotto interno lordo 2008

Regno Unito 54,8%
Francia 68,2%
Germania 66,7%
Italia € 105,8%

Debito pubblico in percentuale sul prodotto interno lordo 2010

Regno Unito 79,9% incremento del 45%
Francia 82,3% incremento del 20%
Germania 83,2% incremento del 24%
Italia 118,4% incremento del 11%

Non mi piace  che si prenda in giro la gente fornendo dati che non sono corretti, analizzando mostrando i numeri a proprio piacimento e tornaconto.

Credo che i dati da me forniti siano inattaccabili e dimostrino come le finanze dell'Italia in questi ultimi 16 anni, in questi ultimi 2 anni siano state  MEGLIO GESTITE delle finanze dei nostri principali competitor europei che tanto pontificano ad ogni occasione.

Sul prodotto interno lordo.

Non penso che se aumentiamo del 2% stiamo tutti bene mentre se aumentiamo dello 0,1 siamo alla canna del gas. Nella mia microscopica azienda non guardo neppure il fatturato. A volte non lo conosco e non sono per nulla preoccupato se incremento o diminuisco. Sono invece preoccupato e controllo quanto guadagno ogni mese e verifico i soldi in entrata siano superiori a quelli in uscita. Sarà mica per questo che posso mandare a quel paese la banca quando voglio? Il fatturato non c'entra ma è la qualità di quello che produciamo che ha significato. Non mi preoccuperei dell PIL ma di come migliorare la qualità della vita di chi sta peggio e tutto questo anche con PIL negativo.

Viva l'Italia, viva gli Italiani.
Claudio Agazzi

 
Risposta di Claudio Agazzi 08:43 - 23/11/11

Una piccola aggiunta così il dato è completo.

Deficit annuale, dati del 2010

Regno Unito 175 miliardi di € pardi al 10,03%

Francia 136 miliardi di € pardi al 7,1%

Germania 105 miliardi di € pardi al 4,3%

Italia 71 miliardi di € pardi al 4,6%

Ora senza farvi guidare da Berlusconi, Bossi, Bersani, Di Pietro, Vendola, Rutelli, Fini, Casini, pensate con la vostra testa e fateci sopra un ragionamento.

Cordialmente

Claudi Agazzi

Dittatura Illuminata

Risposta di Stefano Bruschi 09:48 - 23/11/11

Esatto ... e non solo !!!

da Milano Finanza di oggi, 23.11.2011
Mentre il governo aumenta i fondi ai ministeri, il capo economista di Barclays Capital Deutschland avverte: la tripla A non è affatto garantita

Der Spiegel si accorge che i conti tedeschi traballano
Il livello del debito pubblico tedesco è «allarmante». Lo ha dichiarato la settimana scorsa il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, aggiungendo che «il debito di Berlino è più alto di quello della Spagna. Ma qui in Germania nessuno vuole sentirne.

http://goo.gl/8kQfV .

Risposta di Remo Ponzini 12:40 - 23/11/11

Caro Claudio,
come al solito sei di una concretezza maniacale. Non ti fai condizionare da alcuno e tanto meno accetti passivamente quello che viene predicato dai pulpiti politici e dalla stampa in genere che sappiamo schierata e prona ai vari poteri.

Per farla breve non accetti mai a priori quello che ci vogliono fare apparire ma sei solito documentarti, con una accuratezza certosina, su tutti gli argomenti di cui si disquisisce. 

Mi fai sovvenire il noto detto : CARTA CANTA e ...VILLAN DORME.

I dati che ci hai mostrato sono inconfutabili. Vi scorso, nei commenti che li accompagnano, il tuo carattere propositivo e ottimistico che non ama le trite autocommiserazioni, le lagne stucchevoli e gli atteggiamenti remissivi di chi è solito piangersi addosso. Non per nulla hai terminato il tuo intervento urlando W l'Italia e gli Italiani. 

Come sai negli USA ci sono due dati economici molto importanti che vengono diffusi con cadenza mensile: la "fiducia" dei consumatori e delle imprese dell'Università di Michigan. E' un indicatore del " sentiment " che va ad influire ed impattare sui consumi e sull'andamento dei prezzi borsistici.

Questo significa che i mercati ripudiano l'arrendevolezza ed apprezzano la propositività e l'ottimismo. Esattamente come te.

Va però precisato che, stante l'attuale situazione finanziaria, non possiamo permetterci il lusso di pagare, sul nostro debito pubblico, un interesse del 7% circa in rapporto al 2% tedesco. Un andazzo come quello attuale, prolungato nel tempo, porterebbe la nostra economia allo sfascio. Se poi aggiungiamo che il nostro PIL ristagna e quello altrui cresce, seppur modestamente, capisci che tutto si complicherebbe paurosamente.

Ecco perchè ho espresso un tifo smisurato a favore del governo Monti. Mi aggrappo a quello che potrà fare per portarci fuori da questo guado. Lo considero anch'io come l'ultimo appiglio possibile e perseguibile.

Ma oggi mi allineo anch'io al tuo sprone: W l'Italia e gli Italiani. 

 
Risposta di Claudio Agazzi 16:41 - 23/11/11

Ciao Remo, sono ovviamente d'accordo con te.

Un conto è pagare il 7% su 100 Milioni un conto è pagarli su 100 miliardi. Abbiamo però passato periodi dove pagavamo interessi a due cifre.

Il mio tentativo non era tanto per dire che va tutto bene e che il governo Berlusconi non ci ha portato allo sfascio ma piuttosto per mettere in luce ancora una volta come sia diversa la realtà dai titoli dei giornali, dal forza emotiva che ci prende tutti quando vogliamo condividere qualche cosa sul web e non razionalizziamo ma scriviamo, condividiamo, postiamo, senza fare un minimo ragionamento.

Ma hai letto come sta andando il Regno Unito? Se fossi un amministratore di questi stati sarei seriamente preoccupato per il loro andamento e dopo per il nostro.

Ah però dimenticavo. Io non sono preoccupato. Terreni per piantare le patate ce ne sono tanti e io non ho timore di farlo.

A presto (non questo sabato però eheh).

Ciao

Claudio Agazzi

Dittatura Illuminata

 
Risposta di Remo Ponzini 18:02 - 24/11/11

In questo forum abbiamo ripetutamente biasimato il comportamento della casta politica.

Ora sposto l'obbiettivo ed incollo un articolo odierno del Corriere dela Sera a firma di Francesco Alberti.

Tappatevi il naso e trattenete lo sgomento. L'unica notizia positiva è che questa dipendente pubblica è stata arrestata.

Francesco Alberti per il "Corriere della Sera"

Nove anni di stipendio per sei giorni di lavoro. A modo suo, una stakanovista: delle assenze. La signora Silvia è stata vista all'ospedale Sant'Orsola, dove era stata assunta a metà degli anni Novanta come operatrice socio-sanitaria, due giorni nel 2002 e quattro nel 2004. Poi il nulla. Ormai, di lei, nessuno ricordava più neanche la faccia. Un fantasma.

Che per anni ha potuto godersi indisturbata casa, tempo libero e famiglia (un marito e una figlia che ora ha 10 anni), continuando ad occupare un posto di lavoro retribuito senza che a nessuno venisse in mente di chiedersi come fosse possibile che quella signora di 44 anni, intelligente e dalla parlantina decisamente sciolta (i carabinieri del Nas di Bologna l'hanno definita «furba e scaltra»), fosse ovunque, tranne che al suo posto di lavoro.

Ora è a casa, tanto per cambiare, ma non per scelta sua: è agli arresti domiciliari con le accuse di truffa aggravata ai danni di enti pubblici e falso ideologico in documentazione pubblica. Raccontano che quando le hanno notificato il provvedimento, lei, il fantasma del Sant'Orsola, non ha aperto bocca, ma a giorni qualcosa dovrà dire davanti al magistrato.

Solo in bugie, stando alle accuse, la signora Silvia ha rischiato di battere vari record mondiali. Ha detto di essere laureata: falso.

Di lavorare al Sant'Orsola come psicologa: falso. Di aspettare un bambino e di temere che la gravidanza fosse a rischio, avendo già avuto precedenti aborti: falso pure questo. Ma il suo capolavoro è stato quello di inventarsi, con tanto di certificazioni fasulle e conseguenti detrazioni fiscali, due figli in realtà mai avuti: un maschio nel febbraio del 2004 e una bimba nell'ottobre del 2008. Un vortice di menzogne e di autocertificazioni infondate costruite, come riconoscono gli stessi inquirenti, «con notevole abilità» e dimostrando «una notevole conoscenza del sistema sanitario».

Un trappolone nel quale sono finiti, e sarà da capire se vi sono state negligenze o, peggio, complicità, alcuni medici, due consultori, l'Inps e soprattutto i vertici del Sant'Orsola (che l'hanno licenziata mesi fa per aver raggiunto il tetto massimo di assenze, ma che solo nel 2010 avevano segnalato ai Nas «significative incongruenze nella posizione della dipendente»).

La grande fuga di Silvia dal posto di lavoro è cominciata nel 2002. In quell'anno è nata l'unica vera figlia della signora. Su questo parto, autentico, la donna ha costruito il suo piano. Cambiando spesso medico, la signora ha motivato le prime assenze con una dermatite contratta sul posto di lavoro. Poi, il salto di qualità: i figli mai nati.

Nel 2003 in un consultorio e nel 2008 in ospedale, Silvia è riuscita a farsi certificare due gravidanze a rischio, mostrando documenti del Sant'Orsola dove si parlava di presunta emorragia. Allo scadere del nono mese, ha poi esibito falsi documenti per dimostrare la nascita dei bambini, sostenendo di averli dati alla luce in Spagna. Una serie di errori nelle autocertificazioni e soprattutto i controlli e i pedinamenti dei carabinieri l'hanno smascherata. I danni accertati all'erario superano i 30 mila euro, ma il conto da pagare è destinato a salire.

 

Risposta di Stefano Bruschi 08:09 - 25/11/11

... avevo letto anch'io la notizia.

Sicuramente è positivo il fatto dell'arresto.

Ma vorrei spostare l'attenzione su di un altro aspetto:

  • la Signora in questione, se sono vere le cose che gli sono contestate è, fuori da ogni dubbio, colpevole
  • ma l'organismo per il quale lavorava? Non è altrettanto colpevole?  hanno impiegato ben 9 (nove) anni per scoprire tali irregolarità?

TUTTI A CASA ... anzi in qualche paese della cosiddetta primavera araba!?!

Stefano Bruschi

 
Risposta di Claudio Agazzi 10:16 - 25/11/11

Grazie ad un articolo della legge finanziaria 2001 per ottenere la pensione sociale di circa 550 € al mese per 13 mensilità è sufficiente il possesso della carta di soggiorno o del permesso di soggiorno.

Questo articolo, legato ad altro articolo di legge che prevede il ricongiungimento di familiari di uno stranieri in possesso del permesso di soggiorno ha creato un mostro sociale/legislativo.

Mi spiego

Un emigrato di 40 viene in Italia, lavora regolarmente, ha il permesso di soggiorno. Può chiedere che il proprio genitore 65enne lo raggiunga e abbia a sua volta i titoli per vivere in Italia.

Perfetto. Ora il genitore 65enne potrà chiedere direttametne e immediatamente la pensione sociale senza aver versato il minimo contributo in questo paese.

Una volta ottenuta la pensione chi gli vieta di ritornare al proprio paese e godere di un'entrata esorbitante rispetto quanto percepito da coloro che vivono con lui.

Cosa dire. Un cittadino italiano, un lavoratore italiano lavora 40 anni e trema sperando di prendere la pensione. Un cittadino straniero viene in Italia, perde poco tempo e si porta a casa i nostri soldi con la gioia di tutti.

Solo una decina d'anni dopo il governo introdusse una norma che prevedeva la residenza in Italia da almeno 10 anni.

Uno dei tanti esempio di come i nostri soldi (pare e dico pare perchè riprendo la cifra da alcuni siti e quindi non da fonti ufficiali) solo in Emilia Romagna circa 19 milioni di Euro e qui cari amici permettetemi di dire che con 19 milioni di euro di quella carta per il bagno, di quella per le fotocopie, di soldi per le strade forse ce ne sarebbero stati se non li avessimo regalati così.

Sono esempi per carità ma se ci mettiamo d'impegno escono tanti di quei soldi.

Metto in calce l'articolo della finanziaria 2001 per chi ha voglia di leggerla.

Cordialmente

Claudio Agazzi

Dittatura Illuminata

19. Ai sensi dell'articolo 41 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, l'assegno sociale e le provvidenze economiche che costituiscono diritti soggettivi in base alla legislazione vigente in materia di servizi sociali sono concesse alle condizioni previste dalla legislazione medesima, agli stranieri che siano titolari di carta di soggiorno; per le altre prestazioni e servizi sociali l'equiparazione con i cittadini italiani e' consentita a favore degli stranieri che siano almeno titolari di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno. Sono fatte salve le disposizioni previste dal decreto legislativo 18 giugno 1998, n. 237, e dagli articoli 65 e 66 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e successive modificazioni.

Risposta di Camila 21:18 - 28/11/11

Gentile Signor Agazzi,
anche a me non piace prendere per oro colato tutta l’informazione che mi arriva. Infatti sono rimasta talmente stupita per quanto lei denunciava circa la pensione sociale che andava a favorire persone extracomunitarie arrivate in Italia grazie al diritto di ricongiungimento familiare che sono andata a cercare chiarimenti.
Da quanto leggo però,  pare che alcuni requisiti richiesti per avere l’assegno sociale escludono che possa succedere quanto lei ipotizza.  Mi par di capire che nel caso delle persone extracomunitarie si può avere la pensione sociale solo se il beneficiario ha mantenuto la sua residenza in Italia per 10 anni continuativi e continui poi a risiedere in Italia. Il nucleo che lo ospita (o il figlio cui risulta a carico o lui stesso, non ho capito bene) non deve inoltre superare un certo reddito. Se a quello aggiungiamo che per avere il ricongiungimento familiare il genitore non può superare i 65 anni di età direi che non sembra semplicissimo ottenerlo. Anche in considerazione del fatto che bisogna avere l’idoneità dei locali in regolare uso cioè di proprietà o con contratto d’affitto  oltre che dimostrare di avere spazi idonei ad ospitare un’altra persona, cosa abbastanza difficile per le famiglie extracomunitarie che abitano in Italia.
Trovo in diversi siti la regolamentazione che dice che non si può chiedere il ricongiungimento familiare per i genitori che superano i 65 anni di età e che abbiano altri figli con salute (non si parla di reddito) sufficiente a farsi carico del genitore nel proprio paese. Per avere l’assegno sociale bisogna avere 65 anni di età e la carta di soggiorno di lunga permanenza. Aver soggiornato legalmente e in via continuativa per almeno dieci anni nel territorio nazionale e continuare a  vivere in Italia altrimenti si perde il beneficio. Pare che quest’ultima condizione c’era già quando non avevano ancora inserito la necessità di aver vissuto per 10 anni continuativi in Italia, quindi se il beneficiario se ne andava perdeva il beneficio. Sono richiesti anche determinati requisiti di reddito che direi raggiungibili con un normale lavoro.
Nel caso dei cittadini comunitari, mi pare invece che la cosa sia diversa, perché non c’è la richiesta dei requisiti necessari per avere la carta di soggiorno di lunga permanenza né quelli necessari per il ricongiungimento familiare. Bisogna considerare però che se uno si porta qui il genitore di 65 anni lo deve tenere a vivere in Italia altrimenti perde l’assegno. Infatti non credo che sia molto conveniente. Almeno, dalle persone dell'est Europeo che ho conosciuto so che a loro conviene lavorare qui e mandare soldi ai genitori ,  in tanti casi anche ai figli,  nel loro paese.
A questo punto immagino che fatta la legge trovato l’inganno e, ricordando il caso della donna che da anni non andava al lavoro e nessuno diceva nulla, chissà se qualcuno o se qualche incrocio di dati fra l’Inps e la Questura si accorgerebbero della la nonnina che torna a casa sua e continua a prendere (illegalmente) l’assegno sociale italiano nel suo paese.
 Sull’importo di tale assegno ho trovato dati diversi quindi sono andata sul sito inps e dice che:
“Per l'anno 2011 l'importo dell'assegno sociale è di 417,30 euro al mese per 13 mensilità”.

Ci tengo a precisare che ho solo confrontato informazioni trovate su internet, ma su parecchi siti appare la stessa normativa presente sul sito dell’INPS:

http://www.inps.it/portale/default.aspx?sID=0%3b5773%3b5902%3b6004%3b6011%3b&lastMenu=6011&iMenu=1 .

E’  bene e dovere cittadino stare attenti  agli sperperi pubblici. Ci troviamo d’accordo sulla necessità di evitare uscite ingiuste o sproporzionate di soldi pubblici, ma non mi pare questo il caso. Credo che salterebbero fuori moltissimi più soldi se si smascherassero ed annullassero i contributi economici dati ai falsi malati e ai falsi invalidi che spopolano in Italia nonché il lavoro nero che, come la criminalità organizzata, frena lo sviluppo facendo concorrenza sleale e illegale a chi lavora onestamente. Ma questo è un altro paio di maniche… o forse no?

Cordiali saluti.
Camila Parada

 

Risposta di Claudio Agazzi 00:18 - 29/11/11

Buonasera Camila.

Grazie prima di tutto per aver dedicato un po' d tempo alla mia osservazione.

Evidentemente questo tema, gli estracomunitari, le sono molto a cuore se è intervenuta in questo mio con tanta attenzione e non su altri commenti probabilmente più noiosi.

NON sono d'accordo con lei, e aggiungo per nulla, quando dice che non le pare questo il caso di un'uscita di cassa ingiusta e sproporzionata.

I miei genitori, i miei nonni, i genitori e i nonni dei miei nonni hanno lavorato tantissimo per permettermi di vivere oggi in una società che mi consente un livello eccelso di vita. Sinceramente mi spiace pensare di dover perdere tutto o in parte quello che mi è stato dato da loro per condividerlo gratuitamente con chi ha fatto poco o con chi con mezzi più o meno legali me lo vuole sottrarre.

Lei non mi conosce e quindi non sa che non sono per niente razzista o egoista. Non lo può sapere e quindi le concedo il dubbio di pensarlo. Il mio è un discorso un po' più articolato e troppo complicato da spiegare qui ma il senso sta tutto dal capoverso che trova sopra. Non mi va di buttare a mare tutto quello che abbiamo sudato.

Se solo in Emilia Romagna si sono spesi 19 milioni di euro per pensioni di anzianità per coloro che qui hanno dato poco o nulla sono per me tantissimi. Se invece avessimo speso 19 milioni di Euro per costruire ospedali là dove ce n'è bisogno avrei detto sono pochissimi.

La legge la fece l'allora governo Dini (non l'ho citato prima perché non volevo dare un connotato politico). Nel 2007 e nel 2009, se non ho letto male e ricordo male, un altro governo apportò appunto la modifica dei 10 anni. Le leggi forniscono caratteri generali, le circolari poi appianano o dovrebbero appianare i dubbi creati dal legislatore, E' il nostro sistema ma mi esima dal fare ricerche precise e dettagliate perché in questo caso è davvero un po' troppo anche per me :), troverà solo alcune citazioni sul fondo. Mi perdonerà quindi le inesattezze nel caso ne avessi scritte o ne scriva. Il senso generale invece per me è stramaledettamente corretto.

Che questa "elargizione" sia stata possibile, anche se con la modifica dei 10 anni, che tra l'altro le ho citato mi pare sia cosa certa. Chiaramente non sarà una fatispecie che si presenta per ogni extracomunitario presente in Italia, ci saranno stati e ci saranno giustamente dei vincoli. In effetti si parla di 19 milioni fino ad oggi e non di 19 miliardi ma anche se la legge avesse avvantaggiato un ridotto numero di extracomunitari rispetto la totalità lo trovo comunque ingiusto.

Come dice lei fatta la legge trovato l'inganno ma non creda che noi italiani siamo gli unici a conoscere bene le leggi per trovare gli inganni. Per quel poco che ho visto spesso un extracomunitario conosce meglio le leggi di noi italiani.

Se nel 2008 (fonte www.stranieriinitalia.it) si leggeva: "Secondo il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi si procederà a correggere la norma relativa ai criteri di accesso all’assegno sociale in modo che il doveroso controllo degli eventuali abusi da parte di cittadini extracomunitari non penalizzi le tradizionali categorie di fruitori italiani”. Evidentemente una parte d'abuso c'è stata ed è stata appunto corretta.

Mi vuole far credere che un cittadino extracomunitario non poteva venire in Italia con il ricongiungimento, stare qui, prendere la carta di soggiorno e poi tornare in patria pur avendo la residenza qui? Chi lo controllava? Magari sono stati introdotti sistemi di controllo ma intanto in tutti questi anni l'abuso si è compiuto.

Dal testo proveniente dal sito dell'INPS vedrà che fino al 2007 era richiesta la sola carta di soggiorno e una permanenza in Italia di un solo anno e solo dopo il 2007 fu richiesto il permesso di soggiorno.

La mia disamina era tutta su quella parte d'abuso permessa da una legge fatta frettolosamente e magari con un po' di malafede da parte di alcune parti del "sistema" economico, affaristico, consulenzioale, sindacale italiano.

Dal 2007 e poi dal 2009 si è corsi ai ripari ma intanto un bel po' dei nostri soldi sono finiti, più o meno legalmente, in mani improprie.

Camila, comunque senza retorica, grazie per questo contradidttorio, ce ne vorrebbero di più con persone garbate come lei e buona serata.

Claudio Agazzi
Dittatura Illuminata

dal sito www.inps.it

gli stranieri  o apolidi titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno (circ. 82/2000). Successivamente, l’ art. 80, comma 19, l. 388/2000 ha ammesso a detti benefici dal 1° gennaio 2001 i soli stranieri titolari di carta di soggiorno (circ. 99/2003). Il d.lgs. 8 gennaio 2007 n. 3, infine, recepisce una Direttiva Comunitaria del 2003 (Direttiva/2003/109CE), in favore di cittadini di Paesi terzi "soggiornanti di lungo periodo" (msg. 7742/07). Il Decreto, modificando l'art. 9 del Testo Unico sull'immigrazione, ha introdotto - in sostituzione della Carta di soggiorno - il permesso di soggiorno CE per i cittadini soggiornanti di lungo periodo.

ancora

Con decorrenza dal 1° gennaio 2009, per avere diritto all'assegno sociale, come ulteriore requisito occorre avere soggiornato legalmente ed in via continuativa in Italia per almeno 10 anni.

Risposta di Camila 19:21 - 02/12/11

Eccomi Signor Agazzi,
mi chiedo se sia giusto utilizzare questo spazio invece di inviarci noi due delle mail. Sarò un po’ lunga perché voglio concludere i miei pensieri sull’argomento quindi i forumisti possono saltare questo post per evitare il suicidio per “annoiamento”;-)

Ci sono moltissimi temi e attività che mi stanno a cuore ma non sempre ne parlo. In tutta franchezza, diverse volte ho pensato di rispondere ai suoi post ma non sempre c’è il tempo, la voglia oppure ho ritenuto poco interessante per i lettori il mio punto di vista , spesso differente dal suo e così svanisce anche l’entusiasmo di una risposta. Questa volta le ho risposto perché avevo tempo di farlo, ma soprattutto perché il dato che lei ha condiviso mi ha incuriosito molto perché se ne parla tanto di extracomunitari, permessi e carte di soggiorno (ho imparato che sono cose diverse), privilegi, ecc.  e mi sono resa conto che in fondo nulla ne sappiamo, almeno io. Per quello sono andata a vedere e mi sto facendo una cultura.

Non pensi che solo i suoi avi hanno lavorato molto nella vita e che solo lei ama l’Italia,  le assicuro che siamo in molti gli italiani su quella barca. Tanto meno pensi che io ritenga che 19 milioni siano noccioline. Anzi, credo di conoscere bene il valore del denaro proprio perché sono consapevole degli sforzi, e in tanti casi le penurie, passate dai nostri predecessori per dare a noi una vita più agiata.  Si figuri poi se io possa aver piacere a veder andar via soldi che potrebbero aiutare a veder meno fumosa la mia pensione dopo tanti anni di lavoro. Anzi, lei non sa quanto mi ruga vedere che come prima misura si parli sempre delle pensioni senza nemmeno andare a vedere di non buttare via i soldi. GRUNT! Ciò nonostante non me la prendo con chi beneficia di soldi pubblici legalmente e senza furberie, altrimenti non dovremmo più guardare in faccia tutti i baby pensionati che sono tantissimi e godono di buona salute. Me la prendo con chi legifera e chi non controlla l’applicazione della legge.

Infatti, tornando all’argomento di partenza, sono andata a cercare un po’ su questi 19 milioni perché non trovo il dato sul data base di Google che lei indicava, pensavo che l’avesse trovato lì.
 - Bellissimo quel sito! http://www.google.com/publicdata/home . Grazie!
Ma sui motori di ricerca trovo diverse notizie che riportano che il PdL Romagnolo pochi giorni fa, lamenta la falla che lei ci ha segnalato. Quasi con un copia incolla lo trovo anche in siti di Parma (231 casi nella nostra provincia secondo luigivillani.net). Tutti dicono che “… in Emilia-Romagna sono 1.944 gli extra comunitari beneficiari del vitalizio, senza aver versato, nella quasi totalità dei casi, alcun contributo previdenziale, con un costo di ben 13 milioni di euro l'anno” … “che consente ai genitori con più di 65 anni che raggiungono i figli nel nostro Paese di chiedere immediatamente il vitalizio…”

Oltre a generare il nostro sdegno per una palese ingiustizia e perché si fa intendere che ci fregano i soldi, gli articoli citano alcune inesattezze tipo la quantità mensile dell’assegno: dice 550€ mensili anziché i 417 che dichiara l’INPS per il 2011. Differenza che sul totale dei dati che loro citano rappresenta ben 3.600.000 in meno all’anno. Tralascia inoltre il fatto che la legge vieta il ricongiungimento dopo i 65 anni del genitore e visto che 65 anni è anche l’età necessaria per chiedere l’assegno sociale vuol dire che bisogna portarsi qui il genitore quando ne ha 55. Dal sito interno.it: “Ricongiungimento familiare degli stranieri: chi può chiederlo: (…) genitori a carico, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza, ovvero genitori ultrasessantacinquenni, qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per gravi documentati motivi di salute…(…)  Ci sarebbe da dire che per fortuna gli extracomunitari non sono quasi mai figli unici. Vabbè. 

Proprio perchè credo che, milione in più o milione in meno,  sia importante non sprecare e non dar via soldi ingiustamente, me la prendo coi legislatori: Perché hanno deciso questa misura? Se l’ha fatta un governo -Dini, mi dice lei- perché il successivo non l’ha cambiata subito se non andava bene? Perché non si possono fare regolari e normali controlli? Perché non si sa con esattezza chi c’è e chi non c’è nel territorio nazionale senza il bisogno di guardare in faccia la persona? Come mai non c’è un informatizzazione che permetta di sapere queste cose “con un click”?  Come mai salta fuori adesso questo discorso dopo anni di elargizioni?

Ma cosa stanno a fare questi signori che ci governano e prendono tutti più di 100.000 euro all’anno?? Fanno delle leggi che fanno acqua da tutte le parti e poi non sono nemmeno capaci di fare controllare che funzionino!? Ecco! Io me la prendo con loro e non accetto che gridino allo scandalo ora. 

Per finire e per esemplificare il mio punto di vista riprendo un caso recente.  Le dico che io indagherei subito sui dirigenti che hanno permesso che una donna prendesse uno stipendio senza lavorare e sui medici che hanno fatto certificazioni false oltre che sulla furba che ha preso i soldi. Licenzierei i dirigenti e radierei i medici che fanno queste cose affinché ognuno si assuma le proprie responsabilità. Questo però non succede mai, solo ogni tanto qualcuno con un po’ di dignità si dimette.

Con questo, la saluto, Signor Agazzi.  La ringrazio di aver stimolato le mie ricerche e quindi di avere ampliato le mie poche conoscenze.

Cordialità,

Camila Parada

Risposta di Claudio Agazzi 21:09 - 03/12/11

Buonasera Camila

Per la mail se vuole la può chiedere a Gigi (solo per non renderla pubblica qui altrimenti gliela fornivo).

Una piccola precisazione. Lei fa riferimento ai 10 anni ma se non ho letto male questi sono stati introdotti con la modifica mentre prima era necessario un solo anno e quindi uno poteva venire a 64 anni, attendere il 65esimo anno. Prendere la pensione andare. Tanto i controlli non ce n'erano.

Sempre se non ho capito male anni dopo si è tentato di inserire delle modifiche che chiudessero le falle.

Detto questo. Le dico che se ha letto cosa scrivo avrà capito che non mi faccio attrarre dalle bandiere rosse o bianche ma piuttosto cerco di ragionare con la mia testa. Sono d'accordo con lei sul caso che ha segnalato di quella persona che per anni non si è presentata al lavoro. Ce ne sono tanti di casi più o meno evidenti di ingiustizia sociale e sicuramente noi possiamo fare poco.

Quindi più che prendercela con il legislatore (che è espressione del nostro voto) dovremmo prendercela con noi quando non evidenziamo dove possiamo tutti i casi di mala gestione della cosa pubblica che ci si presentano davanti.

Non ho visto molte persone postare su queto forum episodi, situazioni mal gestite dalle amministrazioni, oppure lodarle quando sono state brave. Ebbene dobbiamo essere prima di tutti noi ad avere uno spiccato senzo civico.

Io mi indigno se in questa valle non si risparmiano soldi non unendo i comuni, spendendo soldi inutili per una scala che non serve (Peschiera Bedonia), per i costi esorbitanti per un muro di sassi nel castello di Compiano. Mi indigno e lo dico ma altre voci, con nome cognome e firma non ne vedo e allora cara la mia Camila non bisogna dare troppe colpe ai nostri parlamentari quando noi per primi facciamo finta di nulla, quando noi per primi ci chiudiamo nel caldo delle nostre case e tutto quello che non ci interessa direttamente non ci interessa punto.

Sa in questa valle uno viene leso dei propri diritti prende la porta dell'avvocato, del tribunale e impara bene cosa vuol dire diritto, mentre quando il danno interessa la popolazione tutta ecco che allora come per magia si disinteressa.

Invece è in quel caso che la critica ci fa cresce, che la sentinella vigile mette in condizione l'amministrazione di ben governare o perlomeno di gestire la cosa pubblica al meglio perché sa che il cittadino perbene, davanti ad un abuso, una mala gestione si infervora con atti concreti e non con chiacchere al bar.

Questa è una valle di gente senza spina dorsale, senza nervo, egoista e scioca che sta morendo e ha deciso di morire.

Cordialmente

Claudio Agazzi

Risposta di Camila 12:29 - 04/12/11

Ahah! mica che andiamo a finire d'accordo!

No, calma e  gesso, in realtà, finché lei auspicherà una dittatura -che già mi basta- e che inoltre si autoproclama illuminata non saremo mai d'accordo ;-)

Ho capito la storia dei 10 anni sin dall'inizio, ma da quanto abbiamo letto mi par di capire che già nel 2000 si è passati dal requisito del solo permesso di soggiorno alla carta di soggiorno, documento quest'ultimo che  richiedeva almeno 5 anni di permessi di soggiorno (annuali e a tempo determinato). Poi si sono aggiunti i 10 anni, quindi 5 in più. Poi la carta di soggiorno ha cambiato nome in permesso di soggiorno CE di lunga durata, pare per allinearsi alla documentazione internazionale e comunitaria. Tutto li. Magari ho capito male. Magari no.

Per i controlli... insisto, vanno fatti e basta. E’ un dovere dei nostri governanti in tutela dei cittadini. In questo caso per tutelare i risparmi dei cittadini. Certo, il cittadino, sia di dove sia, non deve mancare alla legge, ovvio, ma se gli incaricati dei controlli non controllano mancano alla legge anche loro e con la doppia colpa di mancare anche ai compiti che li sono stati richiesti.

Sulla necessità civica di partecipazione anche quando non si è coinvolti in prima persona mi trova d'accordo e promuovo questo comportamento.  Nulla dico sulla scala di Bedonia perché non ho ben presente dove sia lo spreco e il muro di Compiano che proprio non conosco.

Non ho l'opinione che lei manifesta sul popolo valtarese e spero di non dover smentirmi in futuro.

Buona domenica,

Camila Parada

Risposta di John Sabini 03:07 - 05/12/11

Caro Claudio Agazzi.  
Non tutti lo capiscono, ma hai ragione quando dici che la nostra valle è una valle di gente senza spina dorsale, senza nervo, egoista e scioca che sta morendo e ha deciso di morire. Sì hai ragione... ma non è solo la nostra valle.
Solo pensando il menefreghismo per quanto riguarda il S.I.C. ( Siti di Importanza Comunitaria ) che sta portando via terreni privati della gente. Quando cerano le riunioni contro il S.I.C. Quando 3 anni fa, non si presentava quasi nessuno perchè in gran parte siamo dei codardi.  Secondo la RAI, al nord la criminalità organizzata si sta infiltrando da per tutto. Nell'agricoltura, su privati che lavorano da casa sull'internet, su appalti e imprese... Se questo esiste e perchè in gran parte siamo dei codardi. "Si" , Facciamo RIDERE il mondo. Per uno come me che ha speso una vita intera a DIFFENDERE la nostra gente in una terra straniera, oggi comincio a capire che ce lo meritiamo. Mi dispiace tanto a vedere un popolo che e diventato rassegnato. Vorrei chiedere a quel povero cretino che risponde sempre a me, cosa è che ha fatto lui per difendere gli Italiani, DENTE E CHIODO, come ho fatto io in una terra straniera?
Non è nemmeno capace di difendere il suo paese. Si facciamo ridere il mondo e mi dispiace molto...     
John Luciano Sabini

Risposta di Giovanni Sabini 16:44 - 05/12/11

Scusa fratello John...... ma se avevi tutte queste idee perche' te ne sei andato in terra straniera???? Ma perche' tu che sei cosi' coraggioso e soprattutto non sei cretino come me, non sei rimasto qui a combattere per trasformare in realta' tutto il tuo intendere????                                    Sono rimasto a sentire la tua solita tiritera sulla malavita infiltrata dappertutto, tutto è brutto, tutti son cattivi, tutti son trufaldini e cretini ma il nostro John Sabini Savonarola, lui invece no!!! Lui è l'unico italiano onesto, intelligente e soprattutto sapiente ma purtroppo per noi, se ne e' andato a combattere via.                                                                                     Senti fratello John, fammi un piacere, non tornare dall'America, anche perche' qui rischi grosso, c'è pieno di delinquenti e son tutti piu' cretini di te, e se devi scrivere, cerca di dire meno cavolate!!!!!                              L'Italia non ha bisogno di gente come te che fa la paternale da lontano senza sapere niente di quanto avviene nel reale di tutti i giorni!!!!

Giovanni Sabini, lo specchio dei cretini.

PS: Per il momento che fa davvero "ridere il mondo" sono le cavolate che dicono in pubblico i tuoi candidati repubblicani alla presidenza. Non imparare da loro perche' mi sembra che li stai ascoltando anche troppo!!!!!!!!!

 
Risposta di Gigi Cavalli 09:47 - 06/12/11

Costi della politica, i tagli che mancano. Ecco qualche consiglio su dove è possibile farli.

Li vuole davvero, Mario Monti, dei suggerimenti sui tagli possibili ai costi esorbitanti della politica come ha detto in tivù l'altra sera? Sono tante le cose che si possono fare stando alla larga dal qualunquismo, dal populismo, dalla demagogia. Purché abbia chiaro che si metterà contro il più grande dei partiti italiani, il Pti: Partito Trasversale Ingordi.

Continua a leggere il rapporto di Stella e Rizzo sul Corriere: http://goo.gl/eWDRS .

Risposta di Mattia Lezoli 14:15 - 06/12/11

Di quell'articolo l'unica cosa che non condivido è il taglio alle scorte....

Perchè qualora calasse il numero di scorte, come minimo queste verrebbero tolte ai magistrati antimafia e lasciate invariate ai politici.. Non potrebbe mai succedere il contrario...

Risposta di Remo Ponzini 14:23 - 06/12/11

 

Ciao Gigi,
ho letto con attenzione l'articolo di Stella e Rizzo che il nostro Stefano da Milano ci ha segnalato con diligenza e tempismo. Ormai anche i lombrichi, che sono soliti stazionare nel sottosuolo, conoscono i nefandi benefici che inondano la nota casta.

Voglio ritenere che lo stesso Prof. Monti sia perfettamente conscio di non aver inciso a sufficienza in questa direzione nel pacchetto di provvedimenti che ha adottato.

Ciò ha suscitato la perplessità di una moltitudine di italiani che si erano aggrappati al suo nuovo governo nella speranza che abbattesse, in un frangente così catastrofico, quelle provvide elargizioni di cui, questi signori (?), si erano vergognosamente auto-dotati.

Perchè non lo ha fatto ???  

Aveva timore che, imponendosi con fermezza, costoro avrebbero fatto mancare il loro sostegno al governo ???

Io penso e credo, con profonda amarezza, che sia proprio così. Eppure qualcuno gli aveva fatto notare che colpendo quei mille si sarebbe ingraziato sessanta milioni di italiani. Diciamo che lo sapeva pure Lui ma che non ha osato e/o rischiato. 

Non si può neppure escludere che sulla sua agenda questo opportuno intervento sia annotato e sottolineato e che lo vada a ripescare nel momento più propizio. E' nell'augurio di tutti. Il noto duo anti casta Stella e Rizzo si sono premurati di fargli il riepilogo che abbiamo appena letto.

L'altra via da perseguire è il taglio degli sprechi e della spesa improduttiva. Occorrerà l'accetta anche qui. Speriamo che la usi. 

Mi sembra prematuro ed ingiusto sparare su questo conducente che sta tentanto di farci uscire dalle sabbie mobili in cui ci hanno fatto sprofondare gli "onorevoli (!)" che si sono susseguito dagli anni 60 ad oggi.

A buon pro, egregio professore. Che quel Dio in cui crede La protegga

 

Risposta di Camila 20:25 - 06/12/11

Anch'io mi auguro che Monti ci "sorprenda" tirando fuori qualche asso dalla manica perchè così non ci siamo. Ci toccherebbe ingoiare un rospo che non saprebbe solo di sacrificio, come oramai siamo disposti a fare, ma saprebbe anche di ingiustizia e così temo che alla fine risulterebbe indigesto.

Non trovo altro da fare che dirgli direttamente che serve tagliare altro sul campo della spesa pubblica e incassare nell'ottica di prendere soldi. Lo faccio al suo account di twitter @mariomontitweet con l'hashtag #farecassa #manovra... li legge ed in certi casi risponde!! 

Ma lui tutto questo lo sa benissimo.

Speriamo bene.

 
Risposta di Claudio Agazzi 21:28 - 13/12/11

L'INFORMAZIONE CHE NON VI DICONO (2° parte)

In Italia il 10% più abbiente detiene quasi il 45% della ricchezza complessiva.
Tanto? non siamo l’ultimi della classe in questo caso.

In francia il 10% detiene oltre il 60% della ricchezza, negli Stati Uniti oltre il 70%

Siamo ricchi solo perché possediamo case?

No, studi comparati, come quelli del Credit Suisse Research Institute e di Eurostat, sono piuttosto chiari al proposito. Le famiglie italiane non solo posseggono un'elevata ricchezza reale (derivante dalla forte percentuale di case di proprietà) ma anche un'elevata ricchezza finanziaria netta. Secondo Eurostat, infatti, nel 2008 il nostro Paese vantava nell'Ue il secondo più alto rapporto tra ricchezza finanziaria netta e reddito disponibile delle famiglie dopo il Belgio.

Guardiamo un po’ di numeri.

Quasi tre italiani adulti su cinque possono vantare un patrimonio personale superiore ai 100 mila dollari contro meno di due americani su cinque.

Percentuale di adulti con patrimonio finanziario netto e immobiliare superiore ai 100.000 dollari nel 2010:

Italia 56%
Giappone 51%
Canada 49%
Gran Bretagna 47%
Germania 42%
Francia 40%
Stati Uniti 36%

Fonte: elaborazione su articolo di Marco Fortis all’epoca dell’articolo (19 Gennaio 2011) vicepresidente Fondazione Edison e docente di economia industriale all'Università Cattolica di Milano

Ma magari non crediamo a Marco Fortis.


Vediamo cosa dice il  Global Wealth Report del 2011 di Credit Suisse

Dice che a possedere un patrimonio sopra i 100.000 dollari in Italia sono l’8% della popolazione. (figura 4 del report)
In Spagna? 3%
In Francia? 6%
In Germania? 7%
Nel Regno Unito? 7%

Non siamo il paese migliore del mondo, abbiamo molti lati oscuri ma almeno non distruggiamoci con le nostre stesse mani e cerchiamo di capire come mai tutto il mondo ci osteggia dal punto di vista finanziario, cerchiamo.

E infine una chicca che pochi sanno.

L’Italia ha la TERZA RISERVA AURIFERA DEL MONDO TRA GLI STATI

Stati Uniti 8.133,5 tonnellate
Germania 3.401 tonnellate
Italia 2.451,8 tonnellate al valore attuale circa 110 miliardi di Euro

Claudio Agazzi

Dittatura illuminata

Risposta di Remo Ponzini 17:57 - 14/12/11

 

Caro Claudio,
mi hai fatto respirare una salutare boccata di ottimismo. Sono mesi che viviamo sommersi dalle angustie più cupe e dai presagi più funesti.

Abbiamo una classe politica talmente dissennata che farebbe incupire anche i sorci.

Comunque tu, quando esponi il tuo pensiero, non blateri e non starnazzi. Ti presenti con dati recepiti da fonti ufficiali tappando la bocca a chiunque volesse darti del visionario.  Io non mi preoccupo neppure di controllarne la veridicità in quanto la tua attendibilità è inconfutabile.

Proprio oggi sono usciti dei dati economici forniti da Bankitalia e, giusto per tenermi informato, sono andato sul sito ufficiale a spulciare ed ho trovato, fra l'altro, i dati sulla ricchezza degli italiani che avevi mostrato tu. Ti sottolineo che non mi preoccupa il calo dei risparmi complessivi degli ultimi anni che è stato evidenziato. In gran parte sono originati dai crolli delle borse che hanno bruciato centinaia di miliardi. In teoria ... sarebbero recuperabili. 

Posto anche il link per chi fosse interessato :  http://goo.gl/E7oYD .

Allora tutto bene madama la marchesa ???  Certamente NO.  Quello che mi angustia è la recessione incipiente ed il tasso eccessivamente elevato che siamo costretti a pagare sul debito pubblico. Due macigni che pesano e peseranno sulla nostra capocchia per diverso tempo. Oltretutto, con i politici macilenti ed incompetenti che ci ritroviamo (quelli storici), anzichè avere supporti abbiamo dissesti e sabbie mobili.

Ricordati che VENERDI' SERA, alle ore 21, presso la palestra attigua alle scuole medie ci sarà la rappresentazione teatrale di: UNO STRANO FELICE NATALE.

Uno come te NON deve farsi scappare questo evento. Molla tutto e vieni su.

A dopo domani sera.

 

 
Risposta di Claudio Agazzi 18:40 - 15/12/11

Ciao Remo,

lo sai che mi tocca rispondere a quel signore innominato che ci manda i messaggi via sms :)

Ottimisti dobbiamo esserlo per forza, fiduciosi molto meno. Non si può andare avanti per anni e raccontare che moriremo dall'oggi al domani. Soprattutto se i fondamentali di quest'azienda Italia non sono così malvagio come qualcuno vuol far apparire.

E' vero. Abbiamo però questo grande problema del debito pubblico. Come lo risolviamo? Io non lo so. Sicuramente non tamponando le spese correnti con salassi ai contribuenti.

Probabilmente riducendo le spese? Se un'azienda non va bene può tentare di aumentare le entrate con strategie migliori ma sicuramente può fare leva sulle spese. E' la cosa che hanno fatto le aziende in questi anni: ottimizzare i costi.

Lo stato spende circa 800 miliardi l'anno, molti di questi servono per pagare gli stipendi ma il resto è acquisto di servizi e beni. Ok dobbiamo fare uno sforzo? riduciamo del 15% il costo d'acquisto come hanno fatto le aziende e magicamente verrebero fuori 80/100 miliardi di miniori spese. Senza toccare le tasche di chi fa fatica ad arrivare a fine mese.

Siamo pigri, ma se davvero dovessimo fare l'esercizio di contare quanti soldi in 8000 comuni, in 100 città in 20 regioni quanti soldi pensate salterebbero fuori risparmiati tra scale inutili, muri di castello che costano come mega ville, rotonde costose come mega barche, ponti futuristici che non servono a nulla (vedi Parma), quanti soldi? Miliardi.

Un'esercizio stupido: 8000 comuni, due rotonde a comune, 40.000 € a rotonda (quella alle porte di Borgotaro cosò oltre un milione di Euro...), totale? 320 milioni di euro. Basta una legge che dica: le rotonde si fanno tutte uguali, cordoli a questo prezzo, manto erboso senza fiori a questo prezzo e vai che si risparmia....

Invece no. meglio raccontare che non riusciamo a pagare stipendi e pensioni e così metterla in quel posto a chi di soldi non ne ha più: i dipendenti, i pensionatil Ben 800 Euro all'anno come minimo dalle tasche di chi fa fatica ad arrivare a fine mese.

Complimenti.

Dai siamo ottimisti e speriamo che questo Mr Monti faccia qualche cosa di diverso.

PS. sai che venerdì non ci sarò e neppure sabato... ma mi spiace davvero.

Ciao

 
Risposta di Remo Ponzini 11:15 - 21/12/11

 

Sapevate che esiste anche la CASTA dei COMMESSI ???  Ebbene si.  

Sono 1.642 e stazionano alla Camera dei Deputati. 

Svolgono mansoni che non richiedono alcuna particolare applicazione intellettiva ma arrivano a guadagnare anche 9.000 (novemila) euro al mese.

Ecco il link :

http://goo.gl/XZ93A .

Ma non è finita qui. Proprio oggi sul Corriere della Sera l'ennesimo articolo di Sergio Rizzo sul ristorante di Montecitorio. Povera Italia e poveri Italiani. L'orrore continua.

Ecco il link :

http://goo.gl/9Bvps .

 

 
Risposta di Remo Ponzini 13:22 - 21/12/11

 

L'ITALIA, a volte, è una nazione talmente assurda che farebbe inorridire anche i più biechi farabutti. 

E' mai possibile che si possa e si debba utilizzare del danaro pubblico per ricoprire d'oro un parlamentare regionale incarcerato per tangenti ???

Questo è il titolo dell'articolo :

Mercoledì 21 DICEMBRE 2011

In galera per tangenti, on.Cristiani (Pdl) si dimette: per lui da subito il vitalizio e 370.000 euro di "indennità di fine mandato"

ed il link per leggere l'intero articolo :  http://goo.gl/8jUjx

Spero che qualcuno intervenga a porre fine a questo scempio. Non ne possiamo più. 

 

 
Risposta di Remo Ponzini 11:37 - 04/01/12

PAPA', me la racconti la FAVOLA dei PARLAMENTARI che si RIDUCONO lo STIPENDIO ??? "

Questa è la vignetta che troneggia in prima pagina sulla Gazzetta di Parma di oggi.

Se qualcuno aveva sperato che il nostro esercito di parlamentari addivenisse ad un taglio di stipendi e privilegi mi verrebbe voglia di dirgli: POVERO ILLUSO. 

Il titolo di LIBERO del 3 genn. è molto esplicito: 

LO SCHIAFFO ai TECNICI. COSI'si sono SALVATI gli STIPENDI d'ORO - 

Dopo sei mesi la Commissione che doveva allegerire la busta paga si arrende e dichiara: TROPPO DELICATO.

Ecco il link : http://goo.gl/wiJCH .

Ma non è finita qui. Oggi sul Corriere della Sera aLtro articolo a firma RIZZO/STELLA dal titolo :

" Lo STENOGRAFO dello STATO come il RE di SPAGNA - BUSTA PAGA da 290.000 EURO

Siamo proprio nel paese dei BALOCCHI e degli ALLOCCHI (questo lo dico io). 

Ecco il link: http://goo.gl/KonlD .

 

 
Risposta di Remo Ponzini 14:00 - 31/01/12

Ecco l'ennesima turlupinatura a carico a dei cittadini-contribuenti.
Vi incollo un articolo di LIBERO on-line del 31/genn. 

CASTA TAGLIA LO STIPENDIO. MA E' SOLO UNA FINTA .

La Camera ha annunciato la riduzione di 700 euro netti al mese di retribuzione dei parlamentari. Ma è una sforbiciata immaginaria.

La Camera ha annunciato lunedì sera il taglio di 700 euro netti al mese di stipendio. Peccato che sia l'ennesimo bluff della Casta e di sforbiciate immaginarie: il provvedimento sbandierato in realtà è soltanto la rinuncia a un altro aumento non ancora entrato in vigore. In pratica non c'è nessun taglio. E' solo una partita di giro: non è un taglio ma è la rinuncia a un altro aumento. Perché passando dal sistema retributivo a quello contributivo, i deputati si sarebbero visti lievitare la busta paga di circa 700 euro netti al mese, perchè non è più loro chiesto di versare tutti e due i contributi che versavano prima. Non si sono tagliati lo stipendio, i deputati in realtà hanno solo rinunciato a un aumento. I settecento euro in meno in busta paga sono compensati dal mancato versamento delle ritenute che ammontava a 780 euro.  Confermato invece il giro di vite per le spese relative ai collaboratori parlamentari: il rimborso di 3690 euro sarà erogato a forfait per il 50% mentre il restante 50% dovrà essere giustificato. Si tratta di un regime transitorio visto che a partire dalla prossima legislatura la materia sarà disciplinata da una proposta di legge che sarà presentata entro un mese.

 
Risposta di Claudio Agazzi 20:34 - 31/01/12

Ciao Remo

hai ravvivato questo argomento e allora mi inserisco per postare un’altra chicca.

Le notizie che trascrivo sono tratte dal sito del Sole 24 Ore, articolo che ho inviato a Gigi e che se vuole può allegare.

E’ un vecchio articolo ma interessante il titolo:

“Stavolta Germania batte Italia. Nel debito pubblico"

Trascrivo prendendo alcuni pezzi dell’articolo

La cosa interessante è come il debito tedesco sia in assoluto più elevato del nostro ma la cosa che davvero dovrebbe lasciare a bocca aperta è quello che Il Sole 24 Ore chiama le passività contingenti.cioè di quelle garanzie ed emissioni a favore delle banche che per il momento non sono considerate debito pubblico ma che potrebbero diventarlo in futuro, anche soltanto in parte, se le cose dovessero andare storte.

Nel 2010 l'Eurostat ha stimato tali "passività contingenti" pari al:

24,7% del Pil per la Gran Bretagna

125% per l'Irlanda

25,1% per la Grecia

15,9% per il Belgio,

5,6% per la Spagna

2,8% per la Germania.

L'Italia, per inciso, non ha "passività contingenti" di questo tipo.

Ah considerate che la Gran Bretagna aveva già nel 2010 una percentuale di debito sul PIL dell’80% e se a questo sommiamo il 24,7% delle passività contingenti beh... fate voi i conti...

104,7

Dai dai che ci raggiungono, i professori.

Bene ora considerate che la Gran Bretagna gode ancora di una tripla A.

Non sarà per caso dovuto al fatto che in qualche sperduto punto della città di Londra ci sia un quartiere che si chiama La City?

Buffoni.

Claudio Agazzi

Risposta di Remo Ponzini 00:29 - 01/02/12

Caro Claudio,
effettivamente le banche anglosassoni (Regno Unito, Usa ed Irlanda) erano quelle più pregne di titoli tossici. E, per evitare una catastrofe di dimensioni stratosferiche, furono salvate dai rispettivi Stati con denaro pubblico. Non è detto però che tutte queste elargizioni si trasformino in debito sovrano. Succederebbe solo nel caso che non fossero in grado di restituire i finanziamenti. 

Diciamo che talvolta queste operazioni a sostegno potrebbero rivelarsi proficue come nel caso della Chrysler. Obama fece erogare somme cospicue rilevandone la maggioranza del capitale ad un prezzo quasi fallimentare. Lo cedette poi alla Fiat recuperando le palanche e realizzando un buon guadagno.

E'ovvio che anche il buon Marchionne intenda realizzare delle plusvalenze. Ha comprato l'azienda americana indebitandosi con il sistema bancario e sanerà queste esposizioni quando riuscirà a quotarla in borsa (fra 2 o 3 anni). Sempre che tutto proceda secondo le sua aspettative.

Comunque il debito italiano è al 121% del PIL e questo è un record mondiale che non vorremmo affatto detenere. Quei 319 miliardi che verrebbero aggiunti al debito tedesco potrebbero anche essere, almeno in parte, recuperati. E poi il debito non va mai letto in termini assoluti ma va sempre rapportato alla ricchezza prodotta.

 Tu hai una impostazione mentale improntata all'ottimismo e fai benissimo, anche per la professione che eserciti, a preservarla. 

Sei un propositivo innato che deve risolvere i problemi alle aziende che assisti. Tu non solo rifiuti rassegnazione ed indolenza ma non sai neppure concepirle. Hai attitudini e prerogative che sai alimentare con continuità ed efficacia ogni santo giorno. 

Spero di essermi guadagnato il caffè di sabato prossimo.Ciao.

Risposta di Serpico57 09:14 - 18/05/12

Caro Claudio,

i numeri sono numeri non c'è dubbio ma del resto, di contabilità creativa ne sappiamo anche noi qualcosa, no?

Vorrei solo ricordare che la UK è la nazione dove il Premier va alle riunioni in bicicletta e dove un certo numero di ministri si è dimesso per qualche sterlina "malandrinamente" riportata nella nota spese personale.

Saluti

 
Risposta di Claudio Agazzi 12:17 - 01/02/12

Caro Remo, il caffè per te è a vita!

Sul merito però non si tratta solo di ottimismo ma di corretta informazione.

Quando si ascolta qualcuno si ha sempre la tentazione di interpretare quello che vuole dire. Un buon giornalista dovrebbe solo informare e non suscitare il dubbio dell'interpretazione.

E' vero, come c'è anche scritto nel pezzo, che non matematicamente si trasformerà tutto in debito sovrano ma allora scusa ti pongo due temi:

E quella famosa norma europea dove erano vietati gli aiuti di stato? Abbiamo tentato di farlo con l'Alitalia ci hanno dato dei pezzenti. Gli altri possono fare quello che vogliono e noi zitti zitti?

E quella famosa regola che non si poteva superare di una certa solia il deficit annuale? Quando noi sforavamo dello 0,1 tutti a bacchettarci. Appena è successo alla Francia, e in misura maggiore della nostra, tutti zitti zitti.

Quindi va bene risolvere i nostri problemi ma per favore un po' di corretta informazione per farci capire che non siamo noi gli untori ma gli altri.

Altrimenti andrà avanti come sta andando avanti adesso... i danni li paghiamo noi e i CRUCCHI si prendono i benefici.

A sabato Remo, tempo permettendo

ciao

Risposta di Remo Ponzini 14:09 - 01/02/12

E' vero. La Germania, la Francia ed il Regno Unito sono sempre stati molto tolleranti con se stessi e molto squadristici verso l'Italia.

La norma dei divieto degli aiuti statali, che anche gli USA hanno sempre sbandierato nel passato, è stata elusa, nel modo più subdolo, proprio da questi stati primari.

Ne avevamo fatto cenno nel post precedente parlando dei salvataggi di banche (Bank of America, Citigroup, Royal Bank of Scotland ecc.)  e di importanti aziende industriali (General Motors, Chrysler ecc.). Mi fanno venire in mente certi predicatori che blaterano dal pulpito concetti moralistici e che poi, nel privato, peccano più di Belzebù.

Inoltre sono abilissimi ad erigere barriere quando "osiamo" andare in casa loro ad acquistare aziende e diventano acquiescenti quando si verifica il contrario. Il classico " pro domo sua " ben noto già ai tempi di Cicerone. Mi viene in mente il recente caso della nuova Parmalat acquistata, molto furbescamente, dalla Lactalis francese.

Spero che la magistratura di Trani, che sta indagando sulle note banche di .. malaffari,  riesca a dimostrare i loro intrighi orditi, sulla pelle e sul portafoglio, dei cittadini italiani.

Ha più interesse la Germania a salvaguardare l'Europa che noi a restarci. Eppure ci calpestano e ci insultano considerandoci tutti come il noto Schettino.

Ci vediamo sabato mattina.

Ciao.

 
Risposta di Stefano Bruschi 07:22 - 29/03/12

"Nel 2012 i Consigli Regionali si sono riuniti da un minimo di 4 ad un massimo di 18 volte"

... così titola un articolo di Panorama in edicola oggi.
Vi consiglio di leggerlo: è zeppo di riferimenti oggettivi, leggasi numeri, a suffragare per l'ennesima volta il NON lavoro dei politici italiani. NON lavoro che accompagnato dalla loro ignoranza (l'ultima è quella esodati/esondati che penso ormai abbia fatto il giro del mondo!) ci spinge ogni giorno, ogni ora che passa verso il baratro.

Dovrebbe essere anche materia per applicare il famoso "Art. 18" tanto caro a Suor Elsa & Padre Mario: andrebbe bene sia la versione attuale che quella che si vuol fare approvare. Licenziamento per giusta causa!!!

Andate e leggete e poi diffendete il verbo ... :
http://blog.panorama.it/italia/2012/03/28/nel-2012-i-consigli-regionali-si-sono-riuniti-da-un-minimo-di-4-a-massimo-18-volte-inchiesta-panorama .

Ciao
Stefano

 

 
Risposta di Remo Ponzini 11:41 - 07/05/12

Vi incollo questo articolo di MASSIMO GRAMELLINI, giornalista e scrittore assai noto, che fa il punto sull'attuale situazione economica/sociale e con i numerosi suicidi a fare da angoscioso corollario:

EMERGENZA NAZIONALE

04.05.2012
MASSIMO GRAMELLINI

Prima si impiccavano ai cornicioni delle loro fabbriche e scivolavano nelle pagine di cronaca nera, mentre al telefono il ministro domandava incredulo «sicuro che dietro non ci sia un’altra ragione?». Allora hanno cominciato a darsi fuoco per la strada pur di elemosinare l’attenzione di una politica ripiegata sul proprio grasso e di un governo troppo concentrato sui numeri per riuscire a comprendere le persone. Ma da ieri il dramma «Io non ce la faccio più» esplora un nuovo abisso: l’irruzione di un disperato nell’Agenzia delle Entrate con le armi in pugno. E poi gli ostaggi, le forze speciali: sembra terrorismo, invece è terrore. Il terrore che afferra e confonde un uomo solo, quando non riesce a immaginare per sé altro futuro che un muro nero.

Non si sa cosa debba ancora succedere perché i governanti sollevino la testa dai tabulati di Borsa e prendano atto che esiste un’emergenza umanitaria nazionale. Un terremoto economico e morale che va affrontato con gli strumenti della vera politica: buonsenso e visione del futuro.

Lo Stato ha due mani: una che prende, una che dà. Se ne usa una sola, diventa monco e sono gli Stati monchi a produrre le ingiustizie più efferate. Per un artigiano o un piccolo imprenditore, il funzionario delle tasse che mette le ganasce all’auto e il funzionario del ministero che paga a trecento giorni quando paga, non sono due universi lontani e incomunicabili (come invece essi si considerano), ma due volti della stessa amministrazione. Due nemici che marciano separati per colpire uniti e vanno ad aggiungersi alle banche che non prestano soldi, anzi chiedono a chi è in rosso di rientrare, alle bollette dell’energia più cara d’Europa, ai doppioni e alle doppiezze di una macchina burocratica costruita a strati per agevolare i pedaggi della corruzione, a una giustizia civile dai modi ingiusti e dai tempi incivili.

Ma le ragioni più profonde della disfatta umanitaria in corso non riguardano solo gli imprenditori e non sono neppure economiche. Sono psicologiche. Il senso di umiliazione che prende alla gola chi si vede costretto a ridurre il tenore di vita della propria famiglia. La solitudine di chi non ha più strutture familiari né sociali a cui appoggiare la propria inquietudine. Soprattutto la disperazione cupa di chi non riesce più nemmeno ad alzare la testa perché quando la alza non vede una classe dirigente che indica soluzioni, ma una casta di parolai abbarbicati ai propri privilegi e una processione di sacerdoti del libero mercato che officiano una messa triste, fatta di numeri senz’anima.

Le persone più fragili si disperano fino a impazzire perché il potere non li ascolta e quando parla non usa il linguaggio della speranza ma quello della paura. Risanare l’economia di un cimitero non è una soluzione praticabile. E la legge darwiniana del liberismo non può selezionare i suoi protagonisti sulla base di impazzimenti e suicidi. Tocca alla politica, o a chi ne fa le veci, togliere la buccia ai numeri fino a trovare le persone. Capirle. Rassicurarle. Distinguere fra evasori totali con yacht a carico e poveri cristi che si arrabattano da italiani, non da tedeschi, e per i quali il rigore alla tedesca è una cura che guarisce il male ma uccide il malato.

 
Risposta di Lo scuro 17:47 - 07/05/12

sto guardano i primi riscontri alle amministrtive a parte tosi il pdl e' a spasso e i grillini volano... la gente e' stanca di promesse sara' un voto di protesta ma secondo me ne vedremo delle belle.

 
Risposta di Stefano Bruschi 15:09 - 17/05/12

... non so se possiamo credere ancora in qualcosa ... c'è qualcuno che ancora tenta di smuovere le cose: sarà un fatica di Sisifo?
Sembra che il giornalista Aldo Forbice della cui trasmissione "Zapping" avevo parlato in questo forum, ci provi: AUGURI!

Riporto di seguito questo lancio di Radiocor/ISole24Ore:

Costi politica: Schifani,rapida approvazione legge finanziamento partiti

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 17 mag - E' "necessaria e inderogabile una rapida approvazione della legge sul finanziamento pubblico ai Partiti che preveda rigorosi controlli sui bilanci e una significativa riduzione dei fondi pubblici". Lo ha detto il presidente del Senato, Renato Schifani, che ha ricevuto oggi, a Palazzo Madama, una delegazione guidata dal conduttore della trasmissione di Radiouno "Zapping", Aldo Forbice, promotrice della campagna "Sforbiciamo i costi della politica", che ha raccolto oltre cinquecentomila firme. Presenti all'incontro anche Giovanni Pepi, condirettore del "Giornale di Sicilia", Alessia Lautone, condirettore di "Adnkronos", Paolo De Nardis, docente di Sociologia all'Universita' "La Sapienza" di Roma e Cesare San Mauro, professore di Diritto all'Universita' del Salento. Il Presidente del Senato ha espresso apprezzamento per l'iniziativa del dottor Forbice, sottolineando l'esigenza di "proseguire sulla strada della razionalizzazione e del contenimento dei costi della politica".

Stefano

 
Risposta di Stefano Bruschi 07:06 - 18/05/12

... ancora esempi di cosa si può fare per dare dignità alla cosa pubblica, naturalmente quanto si vuole!

Mentre il contatore del Corriere della Sera che misura il tempo trascorso dall'impegno dei presidenti delle Camere per la riforma del finanziamento
ai partiti segna ormai:
==> 48 giorni 08 ore etc.
un certo Hollande, eletto appena una settimana fa presidente non dello stato libero di Banans ma addirittura della Francia guardate cosa fa (riporto uno stralcio di un articolo di un quotidiano) ma soprattutto comparate le cifre con quelle dei nostri parlamentari ...

"Hollande taglia gli stipendidel 30 per cento

Emolumenti ridotti dal presidente sino ai sottosegretari del nuovo GovernoFrancia.

Francois Hollande passa dalle parole ai fatti. Il primo Consiglio dei ministri francese del nuovo Governo guidato da Jean-Marc Ayrault ha deciso, infatti, il taglio del 30% degli stipendi dei membri dell'esecutivo in linea con la promessa fatta dal neo presidente della Repubblica francese nel novembre del 2011. Una decisione in controtendenza con quella adottata da Nicolas Sarkozy al suo arrivo all'Eliseo che aveva aumentato del 172% il suo stipendio netto portandolo da 7.084 a 19.331 euro. Con questa decisione di Hollande, la retribuzione lorda di un ministro del Governo Ayrault scenderà così da 14.200 euro a 9.940 euro mentre quella di un segretario di Stato da 13.490 a 9.443 euro. E nel futuro prossimo toccherà anche al presidente della Repubblica e al premier subire un taglio dello stipendio del 30% ma perchè questo possa avvenire sarà necessario una modifica della legge in Finanziaria. Questa modifica, si legge nel resoconto del Consiglio dei ministri "sarà realizzata nella prossima manovra correttiva con un entrata in vigore retroattiva al 15 maggio". La retribuzione lorda di Hollande e di Ayrault passerà quindi da 21.300 euro a 14.910 euro."

E' vero che dovrà risolvere ben altri problemi e che il suo governo è particolarmente affollato, però intanto ...

Stefano

 
Risposta di Remo Ponzini 13:58 - 11/06/12

C'era qualcuno che nutriva un barlume di redenzione della classe politica ???
C'era qualcuno che dopo le centomila promesse di cambiamento di rotta, solo per un reflusso di decoro, ritenesse di intravedere uno spiraglio all'orizzonte ???

Che in Italia ci fosse bisogno di un rigoroso e doveroso riprestino della dignità l'avevano ragliato persino i somari ma "LORO", dopo aver illuso ed irriso qualche cittadino credulone, ci stanno di nuovo mostrando che NULLA è cambiato e che il dileggio continua :

http://goo.gl/pOAiG .

 
Risposta di Remo Ponzini 09:49 - 14/06/12

RUBARE ai TERREMOTATI !!!!!!! Questa è l'ultima "impresa " compiuta dalla CASTA.
Avevamo promesso, con grande strombazzo, che avrebbero girato la metà dei rimborsi elettorali (91/mil.) ai terremotati dell'Emilia ed ora, per un cavillo (!!!) questi soldi rimarranno a loro.

Come si può commentare questa notizia ??? Fate voi. Io ho esaurito il mio vocabolario.

http://goo.gl/X0c7T .

 
Risposta di S.B. 10:41 - 15/06/12

La "casta" (non uso più la lettera maiuscola) fa impallidire anche il mitco Dracula! Sicuramente Bram Stoker non avrebbe potuto immaginare che i nostri politici avrebbero fatto diventare il suo personaggio un missionario ...!?!


http://www.liberoquotidiano.it/news/home/1038343/-Dateci-la-vostra-eredita---Il-Comune-si-attacca-ai-morti.html .

 
 
Risposta di Arturo Curà 16:18 - 29/06/12

Con l'amico ARTURO, il Gran Maestro, ci scambiamo frequentemente opinioni sui principali accadimenti, quasi sempre deleteri (questo ci tocca), che imperversano minacciosi sulla nostra Italietta pallonara con cadenza quotidiana. Remo Ponzini.

Un articolo di Emanuele Lauria apparso su Repubblica è stato lo spunto che ha provocato questo suo commento. Ne incollo solo la prima parte per non appesantire il post.
Da Repubblica on-line:

" Si è ag­grap­pa­to a un ca­vil­lo per non per­de­re la sua pen­sio­ne da
fa­vo­la. Per re­cu­pe­ra­re un as­se­gno di quie­scen­za che sfon­da
qual­sia­si tet­to ai com­pen­si pub­bli­ci in di­scus­sio­ne in
Par­la­men­to e si fa bef­fe del­la spen­ding re­view: mez­zo mi­lio­ne
di eu­ro l’an­no, 41.600 al me­se, 1.369 al gior­no. FELICE CROSTA,
l’ul­ti­mo grand com­mis del­la Re­gio­ne si­ci­lia­na, quei sol­di li vuo­le. "

Ed ecco il commento di Arturo a questo milionesimo caso di malaffare made in Italy regione Sicilia :

Che si deve dire e soprattutto che si dovrebbe fare? Armarsi con forconi e
badili, mettere mano a bombe "intelligenti" e lanciarle dentro le abitazioni di questi corrotti?
Non si vedono all'orizzonte sterzate feroci e definitive come il nostro Monti e la nostra Fornerina col ditino alzato promettono
ogni giorno che passa a proposito di sprechi e spreconi ed evasori e ladri eccetera. Solo proclami, come sempre.
Questa Italia, almeno per chi ha letto due righe di Cicerone e due versi di
Dante, dovremmo conoscerla e dovremmo "indignarci" davvero facendo uno sciopero generale sine die:
rifiutarsi di pagare le tasse finchè i ladroni di Stato ( politici e non )
non abbiano ridato tutto il maltolto alla Nazione fino all'ultimo.

"Damme in euro!" .
Ma queste sono elucubrazioni estive, col Caron Dimonio dagli occhi di bragia che sta per arrivarci tra capo e collo!
Il caldo, dicono, faccia brutti scherzi. Ma a lungo andare, ahimè, la disidratazione colpirà naturalmente non i "maiali
di stato" ma la povera gente che, ebbra dei miracolosi trionfi calcistici, ha ancora il coraggio di strombazzare
per le strade per aver battuto li Spread ma soprattutto gli uomini della Merkel !!!
Stammi bene, mio prodissimo.
Arturo Curà.

 
Risposta di Remo Ponzini 14:03 - 04/07/12

PASTROCCHI POLITICI

Per "salvare" la provincia di Piacenza, che verrebbe annessa a Parma dalla nuova riforma, ipotizzano di annettere i Comuni di Bardi, Bedonia e Tornolo.
Questo per raggiungere i parametri di abitanti e di estensione previsti dalla legge.
Mi sa che si divertano a fare i burattinai ed a giocare con le figurine trattandoci da ... allocchi.

Leggete l'articolo : http://goo.gl/4KEtw .

 
Risposta di Remo Ponzini 09:58 - 18/07/12

La Regione SICILIA sull'orlo del fallimento. Un esempio ABERRANTE di gestione del denaro pubblico. Oltre 28.000 (VENTOTTOMILA) dipendenti pagati a fare nulla. Giusto per avere un raffronto la Regione LOMBARDIA ne ha 3.000 (TREMILA) scarsi ed ha il doppio di abitanti.

Io la penso come il siciliano MUGHINI: CHE I SICILIANI FACCIANO NAZIONE e che si tolgano da piedi.

Ecco l'intero articolo : http://goo.gl/ttmfg<p>

 
Risposta di Remo Ponzini 12:44 - 20/07/12

ALLEGRIA !!!

Veniamo bombardati tutti i giorni da notizie catastrofiche sulla nostra situazione economica che ci tolgono sonno e serenità e prossimamente... anche i nostri risparmi.

Ma la classe politica che fa ???

Continua imperterrita a scialacquare senza alcun ritegno come se vivessimo nel paese dei balocchi. Perchè, oltre al debito dello stato centrale, abbiamo Regioni, Province, Comuni, Enti pubblici vari, Società Partecipati, ASL e quant'altro sommersi dai debiti ed in stato pre-fallimentare.

Il cittadino viene vessato da tasse (abbiamo il record mondiale !!!) e loro ci fottono con loro comportamenti criminali. Mi sto chiedendo a che cosa serve andare a votare. Darlo a destra o a manca nulla cambia.
Questo è solo uno dei tanti esempi :

http://www.ilgiornale.it/news/cos-pd-taglia-province-nuova-sede-263-milioni.html .

 
Risposta di Remo Ponzini 08:48 - 29/08/12

Questa è una veduta, ahimè solo parziale, del linguaggio signorile (!!!) in uso ai nostri politici.
Che finezza !!! Che eleganza !!!
Non sanno più come fare per vedere che esistono, che ci sono. E questi sono i risultati.


Stralcio di un articolo di Mattia Feltri da LA STAMPA :

LA VAFFA-POLITICA ALL'ITALIANA
Mattia Feltri per La Stampa

" Fascisti, sfascisti, fascistoidi, piduisti, farabutti, cadaveri ambulanti, ladri, tossici, psiconani, zerbini, camerieri, servi, zombi, mascalzoni, falliti, comunisti, servi, prezzolati, ributtanti, repellenti, porci, mafiosi, camorristi, rapinatori, incompetenti, deliranti, incoerenti, corrotti, corruttori, razzisti, manganellatori, killer, analfabeti, figli di buonadonna, imbecilli... Disgraziatamente la nostra politica continua a essere troppo frammentata ".


 
Risposta di Remo Ponzini 10:37 - 27/09/12

" Dal 1950 ad og­gi i com­pen­si dei par­la­men­ta­ri ita­lia­ni so­no au­men­ta­ti del 1.185%; nel frat­tem­po la per­cen­tua­le di de­pu­ta­ti con lau­rea è ca­la­ta di qua­si 25 pun­ti per­cen­tua­li ".


Ecco l'intero articolo a firma TITO BOERI tratto da Repubblica on-line ma prima turatevi il naso.

Incollo :


TI­TO BOE­RI
AL­TAN

LA TRE­GUA fra tec­ni­ci e po­li­ti­ci è fi­ni­ta: l’e­se­cu­ti­vo dei tec­ni­ci sem­bra in­ten­zio­na­to a non de­le­ga­re più ai po­li­ti­ci il com­pi­to di au­to­ri­for­mar­si. Non po­te­va fa­re al­tri­men­ti.

Il go­ver­no sa­rà co­stret­to nel­le pros­si­me set­ti­ma­ne a chie­de­re ul­te­rio­ri sa­cri­fi­ci ai cit­ta­di­ni per evi­ta­re di do­ver sot­to­sta­re al­la troi­ka. Do­vrà ope­ra­re con­si­sten­ti ta­gli al­la spe­sa pub­bli­ca at­tra­ver­so la spen­ding re­view, do­vrà at­tua­re ri­strut­tu­ra­zio­ni im­por­tan­ti nel pub­bli­co im­pie­go pas­san­do dai di­se­gni di leg­ge de­le­ga (ai po­ste­ri) ai de­cre­ti, do­vrà chie­de­re mo­de­ra­zio­ne sa­la­ria­le nel­la trat­ta­ti­va con le par­ti so­cia­li. Non po­te­va con­ti­nua­re a far fin­ta di nien­te di fron­te a po­li­ti­ci e bu­ro­cra­zie lo­ca­li che nel mez­zo del­la cri­si usa­no sol­di pub­bli­ci per fi­ni stret­ta­men­te pri­va­ti. Non c’è nes­su­na ra­gio­ne per cui un go­ver­no tec­ni­co non deb­ba in­ter­ve­ni­re per ta­glia­re i co­sti del­la po­li­ti­ca. Al con­tra­rio, non può che es­se­re prio­ri­tà per un go­ver­no tec­ni­co to­glie­re au­to­re­fe­ren­zia­li­tà a quel­la clas­se po­li­ti­ca, dal cui fal­li­men­to sca­tu­ri­sce la pro­pria ra­gion d’es­se­re. È nel­lo stes­so Dna di que­sto ese­cu­ti­vo la­vo­ra­re per mi­glio­ra­re i cri­te­ri di se­le­zio­ne di po­li­ti­ci e bu­ro­cra­zie, raf­for­zan­do il con­trol­lo de­mo­cra­ti­co e ren­den­do al con­tem­po più cre­di­bi­li gli im­pe­gni che il no­stro Pae­se pren­de in Eu­ro­pa e di fron­te ai mer­ca­ti. Co­lo­ro che vi­vo­no per la po­li­ti­ca, an­zi­ché del­la po­li­ti­ca, non pos­so­no che be­ne­fi­cia­re del­l’in­ter­ven­to di un go­ver­no tec­ni­co su que­ste ma­te­rie. Cree­rà le con­di­zio­ni per il pro­prio su­pe­ra­men­to, sa­rà pre­mes­sa in­di­spen­sa­bi­le per non ave­re più bi­so­gno di go­ver­ni tec­ni­ci in fu­tu­ro. Ora non bi­so­gne­rà an­da­re trop­po per il sot­ti­le. Si de­ve ap­pli­ca­re il me­to­do dei co­sti stan­dard ai po­li­ti­ci, che lo vor­reb­be­ro ap­pli­ca­re ad al­tri, ma ri­go­ro­sa­men­te non a se stes­si. I rim­bor­si elet­to­ra­li an­che a li­vel­lo lo­ca­le de­vo­no es­se­re da­ti so­lo in ba­se a giu­sti­fi­ca­ti­vi ac­cer­ta­ti da en­ti ester­ni con tet­ti sta­bi­li­ti in ba­se ai mi­no­ri co­sti per vo­to in pas­sa­te al­le ele­zio­ni. Si­gni­fi­ca un ri­spar­mio del 90%. Sin qui non c’è sta­to poi al­cun fre­no al­l’au­men­to dei co­sti dei con­si­gli re­gio­na­li. Po­te­va­no ac­cre­di­tar­si au­men­ti nei com­pen­si e in quel­li dei lo­ro por­ta­bor­se a pia­ci­men­to, usan­do il pro­prio man­da­to co­me un pe­rio­do di ac­cu­mu­la­zio­ne sel­vag­gia, più in­ten­so lad­do­ve era più al­to il ri­schio di non ave­re al­tri red­di­ti al­lo sca­de­re del­la ca­ri­ca elet­ti­va. Av­vie­ne co­sì che do­ve il red­di­to pro ca­pi­te è più bas­so e più al­ta è la di­soc­cu­pa­zio­ne sia­no più al­ti i com­pen­si che i po­li­ti­ci e le lo­ro bu­ro­cra­zie si so­no ac­cor­da­ti nel­le di­ver­se Re­gio­ni (si ve­da lavoce.​info). Non de­ve es­se­re più pos­si­bi­le per il bi­lan­cio di un Con­si­glio Re­gio­na­le sfug­gi­re al­lo scru­ti­nio del­la Cor­te dei Con­ti. E ci vo­glio­no co­mun­que pre­ven­ti­va­men­te tet­ti di spe­sa, sta­bi­li­ti in ter­mi­ni di nu­me­ro di con­si­glie­ri re­gio­na­li e com­pen­so fis­so per ognu­no di que­sti (ad esem­pio 5000 eu­ro al me­se ag­giu­sta­ti per il co­sto del­la vi­ta a li­vel­lo lo­ca­le) con cui re­mu­ne­ra­re se stes­si ed even­tua­li as­si­sten­ti. Og­gi ab­bia­mo Re­gio­ni con un con­si­glie­re ogni 3600 abi­tan­ti (Val­le d’Ao­sta) e al­tre (Lom­bar­dia) con uno ogni 120.000 abi­tan­ti. Ci vuo­le un rap­por­to fis­so fra elet­ti ed elet­to­ri e se una Re­gio­ne vuo­le ave­re più con­si­glie­ri in rap­por­to agli abi­tan­ti do­vrà ne­ces­sa­ria­men­te pa­gar­li di me­no. Non si di­ca che com­pen­si più al­ti per­met­to­no una mi­glio­re se­le­zio­ne del­la clas­se po­li­ti­ca.

Dal 1950 ad og­gi i com­pen­si dei par­la­men­ta­ri ita­lia­ni so­no au­men­ta­ti del 1.185%; nel frat­tem­po la per­cen­tua­le di de­pu­ta­ti con lau­rea è ca­la­ta di qua­si 25 pun­ti per­cen­tua­li.

Non si può an­da­re per il sot­ti­le an­che per­ché as­ses­so­ri e con­si­glie­ri re­gio­na­li vi­vo­no lon­ta­no dai ri­flet­to­ri. La giun­ta Pol­ve­ri­ni si po­te­va van­ta­re in do­cu­men­ti uf­fi­cia­li di ave­re ri­dot­to del 183% (!) i co­sti del­la pub­bli­ci­tà (for­se che i co­sti so­no di­ven­ta­ti ne­ga­ti­vi?) sen­za che nes­su­no se ne ac­cor­ges­se. An­co­ra più lon­ta­ne dal con­trol­lo dei cit­ta­di­ni so­no le Re­gio­ni a Sta­tu­to Spe­cia­le. Le spe­se de­gli or­ga­ni isti­tu­zio­na­li del­la so­la Re­gio­ne Si­ci­lia toc­ca­no i 167 mi­lio­ni, un ter­zo di quan­to spe­so da tut­te le Re­gio­ni a sta­tu­to or­di­na­rio per la stes­sa fun­zio­ne, pro­prio men­tre i cit­ta­di­ni si­ci­lia­ni de­vo­no pa­ga­re ad­di­zio­na­li Ir­pef e Irap ai mas­si­mi li­vel­li per ri­pia­na­re la vo­ra­gi­ne aper­ta nel­la sa­ni­tà dal­l’am­mi­ni­stra­zio­ne che si con­ce­de lau­ti pre­mi per il pro­prio ope­ra­to.

Ci vor­ran­no an­che con­trol­li mol­to più se­ri sul­la qua­li­tà dei sin­go­li am­mi­ni­stra­to­ri lo­ca­li. Per­ché ai can­di­da­ti non vie­ne ri­chie­sto di esi­bi­re il ca­sel­la­rio giu­di­zia­rio co­me av­vie­ne nel pri­va­to? Co­me è pos­si­bi­le che non sia­no di­spo­ni­bi­li on li­ne le di­chia­ra­zio­ni dei red­di­ti dei con­si­glie­ri re­gio­na­li? Que­sta tra­spa­ren­za va este­sa an­che al­le al­tre ca­ri­che lo­ca­li, a par­ti­re dai cda del­le so­cie­tà mu­ni­ci­pa­liz­za­te, po­sti in ge­ne­re of­fer­ti per com­pen­sa­re i pri­mi non elet­ti in una lo­gi­ca che ve­de pre­va­le­re il ser­vi­zio di col­lo­ca­men­to del par­ti­to su qual­sia­si cri­te­rio di ti­po ge­stio­na­le.

I co­sti del­la po­li­ti­ca non so­no in­fat­ti so­lo quel­li del per­so­na­le po­li­ti­co, ma so­no an­co­ra di più quel­li del­la cat­ti­va ge­stio­ne dei sol­di pub­bli­ci ge­sti­ti dal­le Re­gio­ni. Com’è pos­si­bi­le che la leg­ge che ha in­tro­dot­to il vin­co­lo del pa­reg­gio di bi­lan­cio nel­la Co­sti­tu­zio­ne, ab­bia la­scia­to al­le Re­gio­ni fa­col­tà di spen­de­re più del­le en­tra­te im­po­nen­do al­lo Sta­to di col­ma­re la dif­fe­ren­za? Non si pos­so­no usa­re due pe­si e due mi­su­re: for­se che la spe­sa sta­ta­le, ad esem­pio per l’as­si­sten­za o la giu­sti­zia, va­le di me­no del­la spe­sa am­mi­ni­stra­ta dal­le Re­gio­ni? E poi che cre­di­bi­li­tà ha un vin­co­lo di bi­lan­cio che non vie­ne ap­pli­ca­to ai li­vel­li di go­ver­no che og­gi ge­sti­sco­no le com­po­nen­ti più di­na­mi­che del­la spe­sa, a par­ti­re dal­la sa­ni­tà?

Bi­so­gne­rà spin­ger­si fi­no a ri­pren­de­re in ma­no la ri­for­ma del ti­to­lo V del­la Co­sti­tu­zio­ne. Mol­ti po­li­ti­ci in que­sti an­ni han­no so­ste­nu­to la cau­sa del fe­de­ra­li­smo per­ché ci cre­de­va­no dav­ve­ro. Ma è le­git­ti­mo il so­spet­to che non po­chi di lo­ro, so­prat­tut­to nei par­ti­ti che han­no fat­to di que­sto te­ma una ban­die­ra, ab­bia­no agi­ta­to il fe­de­ra­li­smo co­me gri­mal­del­lo per con­ce­der­si po­te­ri e au­to­re­fe­ren­zia­li­tà. Sem­bra che al bat­te­si­mo del­la nuo­va Le­ga, il suo at­tua­le reg­gen­te, Ro­ber­to Ma­ro­ni, non par­le­rà più di Pa­da­nia, ma so­lo di Nord. Be­ne per­ché la Pa­da­nia non esi­ste. An­co­ra me­glio se il rin­no­va­to sin­da­ca­to del ter­ri­to­rio fa­ces­se una se­ria au­to­cri­ti­ca su co­me ha im­po­sto a mag­gio­ran­ze che ave­va­no bi­so­gno dei suo vo­ti un fe­de­ra­li­smo che og­gi sot­trae di fat­to un’am­pia fet­ta del­la ge­stio­ne del­la co­sa pub­bli­ca al con­trol­lo de­gli elet­to­ri.

 
Risposta di Remo Ponzini 12:43 - 08/10/12

Ma che ce ne facciamo di una democrazia così ??? Ma in che nazione viviamo ???

ALDO FORBICE licenziato dalla Rai. Il notissimo giornalista radiofonico aveva "osato" raccogliere firme contro le spese folli della "casta".
Risultato ? EPURATO !!! Sembra che la sua trasmissione ZAPPING "screditasse" la politica. Ma non si è screditata da sola ???
Succedeva ai tempi di Mao, Stalin o nelle varie dittature dell'America del Sud.
Viviamo in un REGIME.

Ecco il link : http://goo.gl/FHXhq

Risposta di Claudio Agazzi 21:48 - 08/10/12

Ciao Remo

Non conoscevo questa notizia. Ho seguito Forbice per tantissimo tempo. Una bellissima trasmissione equidistante da tutto. Si capiva benissimo che poteva dare fastidio a qualcuno.

Non c'è da sorprendersi. C'è da rattristarsene.

Le speranze sono al lumicino e questo è proprio il tipico caso dove il miracolo sarebbe ben accetto.

A presto

Claudio Agazzi

 
Risposta di Gigi Cavalli 19:16 - 18/10/12

SONO RIMASTO... sì sono rimasto!
Guardate questo video e sputerete sullo schermo... preparate lo straccetto.

Mario Tassone, deputato dell'UDC in Parlamento da ben 36 anni (dal 1974)... riferisce al giornalista che si ricandiderà e che considera modesto un vitalizio da 6.800 euro/mese...

http://video.corriere.it/vitalizio-6800-euro-molto-modesto/00150b4a-1920-11e2-b7ea-e60076599502

 
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