Scorrendo le varie testate ho trovato questo articolo che tra le altre cose mostra la foto (che spero sia visibile in allegato) di Cameron in bicicletta per le vie di Londra come un comunissimo altro cittadino.

Di riflesso, ho pensato ai nostri di ministri/politici (e lascio fuori B. che quando si muove ha mezzo reggimento al seguito oltretutto pagato da noi) oppure alle oltre 700'000 (settecentomila) auto blu in circolazione nel ns. Belpaese a dispetto delle 64'000 degli USA e 74'000 della Francia.

E se cominciassimo dai nostri paesi a scremare un po' di sovrappiù ?

Saluti a tutti

Max

 

 

Risposta di Gianpaolo Serpagli 10:53 - 13/07/11

Fammi qualche esempio su Bedonia...

 
Risposta di Dittatura Illuminata 12:27 - 13/07/11

Buongiorno.

Accorpamento tre comuni alta Valtaro, risparmio annuo stimato a regime non inferiore a 500.000 Euro. Soldi che possono essere reinvestiti sul territorio.

Basta? Si basta per oggi. Con due righe vi ho fatto risparmiare 500.000 € annui. Prendo il 3% quindi vi manderò la fattura di 15.000 € per la consulenza.

Cordialmente

Claudio Agazzi

Dittatura Illuminata

 

Risposta di Max 13:27 - 13/07/11

L'accorpamento di due o più comuni è una pratica che in alcune nazioni viene adottata abbastanza spesso.

Le ragioni si penserà, sono quelle di sempre; risparmiare sui costi.

Alla prova dei fatti, ci sono "unioni" (e qui posso certificare quanto dico per quanto riguarda una nazione a noi confinante nella quale vivo) che hanno migliorato notevolmente i servizi al cittadino oltre che abbassarne i costi di esercizio ...chiamatela paglia...

In realtà queste fusioni, ideate dall'esigenza primaria delle singole amministrazioni locali  di risparmiare su determinati costi sia fissi sia variabili , sono possibili unicamente se esiste un basso "grado di campanilismo" tra i comuni (chiamiamolo così).

Personalmente, ironicamente, se solo penso alle simpatiche ed infinite discussioni con un mio carissimo amico della Stazione riguardo il peso politico/sociale delle frazioni ...

 

 

 
Risposta di Remo Ponzini 12:23 - 14/07/11

" DITTATURA ILLUMINATA "  marchio regolarmente e legalmente depositato di cui il signor CLAUDIO AGAZZI detiene il copyright.

E' quello che occorrerebbe alla nostra nazione infognata in un mare di debiti accumulati in 50 anni di disastrosa amministrazione pubblica. Abbiamo sempre avuto dei governanti incompetenti, inadeguati e molto maneggioni che non hanno mai saputo programmare il futuro. Sempre indaffarati a gestire il pollaio dei loro interessi personali e sempre protesi a proteggere la loro dorata poltroncina. L'avrebbe capito anche un bambino che un debito che continua a crescere prima o poi sarebbe imploso provocando catastrofi. Sarebbe bastata la rilettura della favola  "La CICALA e la FORMICA"  di La Fontaine che tutti conosciamo. Non si può intervenire quando le falle si sono già prodotte improvvisando e rabberciando in malo modo. L'attuale manovra di Tremonti , secondo il mio pensiero, ha tre enormi lacune:
1)  E' troppo tiepida nei tagli agli sprechi ed alla spesa.
2)  L'età pensionabile andava portata dai 65 anni in poi con decorrenza immediata. Spendiamo il 14% del PIL per pagare le pensioni (è la più alta percentuale del mondo).
3)  L'impatto con i sacrifici andava imposto da quest'anno e non rimandato ai prossimi due anni.

Ma tornando ai problemi locali ed alla domanda che pone MAX mi sembra ovvio che il risparmio più importante che potremmo fare sarebbe l'accorpamento dei comuni della nostra vallata. Ne abbiamo discusso per mesi in questo sito e quindi non vado oltre.

Non sono d'accordo con Lei caro Max quando afferma che per realizzare questo progetto ci vorrebbe " un basso grado di campanilismo".
Ci vorrebbe semplicemente quel Dittatore Illuminato tanto evocato da Claudio Agazzi. Ovvero una persona o delle persone capaci di informare la popolazione sui cospicui vantaggi che ne deriverebbero e di prendere poi le decisioni opportune anche con piglio autoritario.
Non verrebbe lesa alcuna libertà personale ed i benefici sarebbero a favore di tutti.

Ciao a tutti.

Risposta di Max 14:11 - 15/07/11

Remo,
difficile non essere d'accordo con i tuoi 3 punti e con le considerazioni a contorno. Tralascio di approfondire questi punti anche se mi piacerebbe ma non voglio uscire dal seminato.

Quello che ho chiamato "grado di campanilismo" con un'espressione forse impropria (ma che è quella che percepisco per per strada),
può essere altrimenti chiamato che so, uno stato di soppressione della coscenza sociale al fine di salvaguardare i propri ed unici interessi.
Sarà una semplice coincidenza ma nei paesi di cui parlavo, esiste una proporzione quasi diretta tra il benessere sociale e appunto
questa benedetta coscienza sociale.

...E' nato prima l'uovo o la gallina ? Mah

Altro spunto: si accorpano più volentieri piccoli paesi con un unico grosso agglomerato e viceversa, piuttosto che piccole realtà tra di loro.

Ed infine sulle dittature:

La "dittatura", che sia più o meno "illuminata" sempre dittatura rimane, vale a dire, l'espressione o meglio la non espressione di un popolo
che preferisce delegare o anche che è costretto a delegare (a seconda dei momenti storici) la gestione del paese a chi pensa di essere migliore di tutti (sic!).
Penso che  si possa proprio dire che, per quanto riguarda questo argomento, la storia insegna su!

Buon weekend a tutta la Valtaro!

Max

 
Risposta di Marco Bertani 17:26 - 14/07/11

Di associazioni (non accorpamenti) tra piccoli comuni se ne comincia a parlare anche a Roma:

www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2011-07-14/comuni-sotto-5mila-abitanti-154835.shtml?uuid=AanJj5nD .

 
Risposta di Remo Ponzini 13:29 - 17/07/11

Caro Max

Il campanilismo esiste e ne siamo tutti più o meno ammantati. Lo percepiamo nelle discussioni che facciamo, nei comportamenti delle persone e negli atteggiamenti a salvaguardia che assumiamo nel vivere quotidiano.  E' uno status mentale atavico che viene tramandata da padre in figlio da molti secoli e che istintivamente assimiliamo.
Nel passato produceva veementi rivalità e conflitti feroci ma ora mi sembra giunto il momento di riporre l'ascia e di avere una visione più tollerante con i nostri vicini.
Lo impone la grave crisi economica attuale nella quale siamo infognati. Vanno accantonate le invidie, le gelosie, le sciocche pretese e quant'altro possa ostacolare una visione più consona ai tempi che stiamo vivendo.
Nella nostra vallata le soluzioni di cui avevamo a lungo discusso erano due. Un unico accorpamento dei cinque comuni o, per rendere la cosa più fattibile, un doppio agglomerato composto da Borgotaro/Albareto e da Bedonia/Tornolo/Compiano.

Va da se che questo è solo un forum dove ci scambiamo pareri ed osservazioni. Possiamo anche creare importanti movimenti di opinione che potrebbero incedere sull'operato di chi ci governa inducendoli ad agire. Ma io penso che per arrivare a risultati concreti con una certa celerità occorrerebbe che la classe politica locale si caricasse sulle spalle questo fardello, che accettasse, "ob torto collo", la riduzione delle poltrone e che guardasse esclusivamente il  bene della popolazione.

Altra soluzione sarebbe quella di un provvedimento legislativo imposto dal governo centrale. Ma sono perfettamente conscio che la mia è solo una pia illusione. L'articolo che, a tal proposito, ci ha segnalato Marco Bertani è solo un condensato di becera burocrazia; un guazzabuglio colmo di stolidità. Questo ci fa capire che a Roma stanno navigando nel buio totale e che non possiedono nè capacità e nè volontà di tagliare sprechi in questa direzione.

Quando si parlava del "dittatore illuminato" si faceva riferimento ad una o più persone che agissero senza indugi e con una forte determinazione.
So benissimo che dal punto di vista etimologico "dittatore" evoca tristi eventi del passato ma il fatto che sia seguito dall'aggettivo "illuminato " ci fa capire che il signor Claudio Agazzi avesse una visione ben diversa. Se preferisci puoi tradurre così: PERSONA DETERMINATA ed ILLUMINATA.

Ti potrei citare gli accadimenti della Val di Susa tanto per capirci. Non è possibile che in una nazione, che si definisce democratica, uno sparuto manipolo
di delinquenti impedisca con ogni mezzo, da circa dieci anni, che inizino i lavori del traforo approvato dal Parlamento italiano ed Europeo.
Questa è solo anarchia che andava stroncata con una fermezza irremovibile e che va considerata alla stessa stregua del totalitarismo; nero o rosso che sia.

A risentirci.
Remo.

 
Risposta di Dittatura Illuminata 18:46 - 18/07/11

Buonasera Max

"DITTATURA ILLUMINATA" e non solo DITTATURA o solo ILLUMINATA.

I due vocaboli sono volutamente uniti e non sono divisibili.

Ora però faccio un piccolo esercizio.

Vuol conoscere una delle cose che accadrebbero il prossimo Lunedì, il 25, se io fossi il Dittatore Illuminato?

Riduzione dei parlamentari a 100 (tra Camera e Senato). Immediata, dalle ore 9 del mattino.

Licenziamento di tutti i consiglieri regionali e provinciali. Lascerei per ora solo i governi locali per la gestione (mi dia almeno 30 giorni e le metto a posto anche quelli).

Con i soldi risparmiati (sono tantissimi milioni) accredito sul conto corrente delle famiglie con figli a carico di un assegno mensile sulla base del reddito e del numero dei figli. Da poche centinaia di Euro a qualche migliaia di Euro annui.

L'accredito è mensile e quindi il primo sarebbe a fine Agosto.

Ora scelga lei. Il mio metodo da Dittatore Illuminato o quello vigente ora da Democrazia Mascherata.

Cordialmente

Claudio Agazzi

Dittatura Illuminata

Risposta di Remo Ponzini 21:17 - 18/07/11

Caro Claudio,
ci hai dato una dimostrazione semplicissima ma anche lapalissiana di che cosa significhi concretamente " DITTATURA ILLUMINATA " .

Ed io, con altrettanta semplicità, ti affibbio, con marchio indelebile, un bel 10 con lode.

In Italia abbiamo una pletora sterminata di politici (europei, nazionali, provinciali, comunali) che servono principalmente a produrre costi di ogni genere a carico della collettività. Gli antichi Romani usavano, nei loro excursus belligeranti, praticare la decimazione. Io la ripristinerei ma invertendo le parti: ne terrei uno cacciandone nove.

Eppure ci vorrebbe ben poco a fare le cose per bene. Sarebbe sufficiente che ogni atto pubblico fosse finalizzato all'equità ed alla correttezza.

Evviva il DITTATORE ILLUMINATO !!! 
Mi infatuai di questa definizione appena la coniasti. Ancora complimenti.

Ciao.

Risposta di Max 07:56 - 21/07/11

Caro Claudio,
ok non incancreniamoci sui termini. Il messaggio è chiaro, comprenderai però la mia avversione di fronte a questa parola.

Riguardo il tuo programma di attuazione tanto di cappello, anche qui penso, solo  poche persone non sarebbero d'accordo con quanto proponi.

Mi vengono in mente in questo senso anche altre proposte: una a caso.. ne dio - ne patria - ne padrone. La firmerei anch'essasenza esitazione, come non essere d'accordo? Fare di tutto un fascio da gettare e ricominciare !

Come si dice però, dal dire al fare c'è, purtroppo, sempre di mezzo il mare e l'acqua in questo caso è rappresentata da tutti quei poteri (occulti e manifesti) che in casi come questi si arroccherebbero immediatamente a difesa della loro esistenza.
Quindi ? Beh, anche qui la storia insegna, sorry ma non stiamo parlando di colpo di stato? Rivoluzione? Guerra civile ?

Preferisco allora la "democrazia mascherata" perché anche se da noi è incompiuta presenta, proprio perché difettosa, grossi margini di miglioramento ed è questa speranza che DEVE spingere la persona onesta e volenterosa ad agire per far si che le cose possano cambiare in meglio.

 
Risposta di Dittatura Illuminata 10:24 - 21/07/11

Buongiorno Max

La comprendo ma non la condivido.

A me fa più paura la sostanza che la parola. Però io non voglio parlare di sistemi dittatoriali e fare una disamina colta sul termine.

Io parlo di Dittatura Illuminata e qui ti do una buona notizia.

Per me non deve essere imposta da pochi o da uno o da un esercito ma scetla liberamente dal popolo che ne ha pieni i coglioni di cazzate, di fantocci, di nullafacenti e di incapaci.

Una bella votazione dove almeno i 2/3 della popolazione decidono di farsi governare per 5 anni da un Dittatore Illuminato. Andrebbe bene anche il 51% ma meglio i 2/3. Se non ri raggiunge questa percentuale il Dittatore Illuminato si dimette perché non è interessato a fare politica.

In 5 anni il Dittatore Illuminato deve risolvere tutti i problemi tra i quali il ricreare una giusta rappresentanza dei partiti. Al termine del suo mandato si rifanno le elezioni e il Dittatore Illuminato se ne va in pensione. Tutto qui.

Come vedi non c'è nulla di illegale, tumultuoso ma una libera scelta di cittadini.

Cosa ne pensi?

 
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