Ferrovie, crescono le proteste dei pendolari. Treni del mattino e del rientro soppressi senza preavviso, ritardi, vagoni sovraffollati e poco puliti. E la preoccupazione per una situazione che sembra solo peggiorare.
"Così non può proprio andare avanti, ogni giorno é sempre peggio. Non si sa mai quando parti, non sai se rientrerai a casa, i ritardi non si contano. Quando ti va bene si viaggia tutti compressi, come in una scatola di sardine". Sono le parole, lo sfogo, di una pendolare, che ha appena saputo dell'ennesima soppressione del suo treno del mattino. Per lei, e per qualche altro centinaio di altri viaggiatori, si prospetta un'altra giornata di tribolazioni, di incertezze, di frustrazioni. Lontano da casa, avviliti, in mezzo al freddo di questi giorni.
Certo che questa situazione, in fase di deciso peggioramento, ormai da qualche anno, che vede ora anche la soppressione di treni "vitali" per colpa apparentemente delle condizioni meteo (i "Minuetto" sembrano essere spariti dalla circolazione!), lascia molto perplessi.
Possibile che nessuno si sia accorto che la Parma - La Spezia si sviluppi in una zona di montagna, dove nevica, piove, grandina e il termometro resta sotto zero per qualche mese? Nel passato, quando le tecnologie e il meteo erano meno alla portata di tutti, come facevano?
La cosa va risolta, e in fretta. Per i pendolari, migliaia e in crescita, vista la crisi, che, ogni giorno, iniziano a guadagnarsi da vivere all'alba, mettendo i piedi su un treno, con la speranza di tornare prima di notte; ovviamente, quando ce la fanno. Lo si deve fare per la loro salute, per evitare loro dei rischi inutili con le auto, per la prosperità delle loro famiglie, per le loro carriere, per i loro studi. Ma occorre intervenire anche per Parma, per chi ci vive, per la congestione cronica del traffico, per per l'inquinamento; per evitare che la montagna, con questi servizi di trasporto da terzo mondo, si spopoli definitivamente, diventando l'ennesima minaccia ambientale e sociale per la pianura.

Risposta di Pendolare 19:31 - 07/01/10

Io viaggio tutti i giorni e sono d'accordo a qualsiasi forma di protesta, anche a fermare i treni ma sopratutto i merci, siccome da poco una società privata ( utilizzando Locomotori Diesel) ha cominciato a viaggiare da Parma a LaSpezia e a poco congestionerà la viabilità ferroviaria, già fortemente provata.
E' ora di decidere qualcosa ormai non ne ce la facciamo più, ogni giorno maltrattati come i peggiori delinquenti, siano solo brava gente che passa le pene dell'inferno per raggiungere il posto di lavoro. Finchè non si creeranno disagi finanziari a queste società private conpresa Trenitalia, non si risolverà niente, perchè ricordatevi che a loro della morale e della società non gliene frega NULLA!!

Risposta di Fausto 00:20 - 11/01/10

Solo oggi ho scoperto dal basso della mia ignoranza che spetta alle regioni stipulare dei contratti di servizio per garantire il trasporto locale e possono appaltare il servizio a Trenitalia o a società italiane o estere. In Piemonte si sono rotti i "maroni" ed hanno dato il ben servito alla compagnia di bandiera (anche se avranno il via libera solo dal 2011).

Ma alla Regione della montagna glie ne batte un belino sugli scogli! Rossa o Azzurra che sia alla regione non glie ne può fregà de meno di te pendolare rompiglione.

E la cosa più ridicola è che il sindaco, anche se ci ha messo la faccia e glie ne va dato merito, si muove sempre e solo dopo che i buoi sono scappati. Una volta va bene, due può capitare ma alla terza a me comincia a venire il dubbio che si sappiano le cose in precedenza ma pur di non andare contro ai dettami che arrivano da Roma (manco dalla Regione) si acconsenta. Salvo poi fare una protesta di facciata appunto per salvare la faccia (non la sua che comunqe si espone, ma quella del partito).

Nel frattempo io continuo a vedere le poste sempre chiuse al pomeriggio anche se erano stati promessi fuoco e fiamme.

Ma scusate, almeno con la Regione, con la quale l'attuale Amministrazione Comunlare condivide il colore di bandiera, non dovremmo avere un canale preferenziale? Altrimenti che senso ha continuare a dare il voto amministrativo contrario alla tendenza nazionale, è puro masochismo?

Ma poi pendolare ... e comprati una macchina con l'ecoincentivo, possibilmente FIAT che così salvi qualche posto di lavoro agli altri operai (e anche ai sindacati perchè no!) e fai il viaggio al fresco d'estate e al caldo di inverno.

Ma la prossima volta quando vai a votare con la tua nuova fiammante auto, ricordati bene, ma bene bene bene, chi devi ringraziare per lo sviuppo del tuo paese, altrimenti la prossima volta TACI.

 

 
Risposta di Stefano Bruschi 08:19 - 22/01/10

Nei giorni scorsi ho letto dell'appoggio dato al Sindaco di Borgotaro ed alle iniziative dei Borgotaresi, da parte di Lucchi Sindaco di Berceto.

Ieri ho letto di un analoga iniziativa da parte del Sindaco di Albareto.

Sembra che Bardi, Bedonia (ed anche Pontremoli) manchino all'appello !!!

Forse, correggetemi se sbaglio, la stazione di Borgotaro, la linea ferroviaria che passa a Borgotaro non sono la stazione e la line ferroviaria di Borgotaro, ma un servizio essenziale e vitale per tutta la zona !

O no ?!?

Grazie

Stefano Bruschi

 

Risposta di Remo Ponzini 15:01 - 22/01/10

Caro Stefano,  oltre al tuo post mi sono riletto quello di Fausto per rinfrescarmi la memoria. Ho l'impressione anch'io che siamo proprio allo sbando, all'incuria ed al disinteressamento sia da parte di Trenitalia che dagli enti pubblici che dovrebbero essere preposti a tutelare gli interessi degli abitanti di tutta la ns. vallata.

Mi sembra che la negligenza imperi a parte la presa di posizione di qualche sindaco che mi sembra più finalizzata a tacitare il popolo che ad incidere sui responsabili dei disservizi che perdurano da molto tempo.
Questa inefficienza era già stata evidenziata anche dalla Gabanelli nella sua trasmissione di Report.
Il Fausto giustamente afferma che tra l'amministrazione comunale di Borgotaro e la Regione, essendo entrambe della stessa parrocchia politica, dovrebbe esserci, quantomeno,  un dialogo più facilitato e quindi più proficuo. In concreto mi sembra che tutto sia rimasto come prima. Non vorrei che assistessimo, nel prossimo futuro, ai soliti sconci balletti a tre, con un rimpallo di responsabilità tra Regione, Trenitalia e ns. Comuni.
Sto solo esprimendo timori ma in realtà mi auguro che tutti i sindaci, accantonando la diversa appartenenza politica,  si coordino compatti ed esercitino azioni comuni con risolutezza ed efficacia per il bene della ns. popolazione.

Risposta di Fausto 15:57 - 22/01/10

Sempre peggio, tanto per le poste abbiamo il ko definitivo, io sono 2 settimane che cerco di pagare un bollettino ma desisto tutte le volte, cambierò metodo di pagamento per quel tipo di servizio.

I treni, per fortuna, è un bel pezzo che non li uso ma ai nostri figli cosa lasceremo? Un altra trattoria ristorante al posto della stazione?

Le fabbriche chiudono, i negozi chiudono.

Le scuole? Che fine fanno?

Ma io voglio vederla in positivo, questa bella scrematura spazzerà via tutta quella gente che fa finta di sapere tutto ma in realtà non sa un fico secco e si erige a comandante del vapore e attinge per interessi personali alle risorse che servirebbero veramente per una crescita comune.

La trippa in avanzo è finita, adesso i tragattini saranno messi alla berlina. Perciò da un lato sono contento di quello che sta succedendo.

Spero che la gente cominci a capire che o facciamo una coalizione della montagna, alla quale gli attuali schieramenti devono venire a "chiedere" o dovremo cominciare a vedere come degli eletti quei pochi che potranno continuare ad abitare i nostri monti.

Tutti parlano di centro, di destra e di sinistra, perchè non cominciamo invece a vederla come alto medio o basso?

Il partito delle montagne ha già una sua identità chiara, delle sue esigenze ben definite un elettorato ben definito. Non c'è mica da inventare niente. C'è già, basterebbe dargli forma.

Riunirebbe tutti gli appartenenti al territorio montano dal nord al sud superando quelle vecchie posizioni, tuttavia talmente impresse, da riuscire a dividere le persone di buon senso.

Lasciare da parte i vecchi colori significherebbe aprirsi nuove possibilità.

Sarebbe veramente così difficile da realizzare? Secondo me no, i canali per creare un sistema del genere e divulgarlo ora ci sono, basta mettersi sotto.

La penso così solo io?

 

 

 

 
Risposta di Stefano Bruschi 08:38 - 26/01/10

Sul sito "Valtaronetwork" c'è oggi la notizia di una conferenza stampa dell'Amministrazione Comunale di Borgotaro in cui si affronta tra l'altro il problema dei treni.

Ancora Borgotaro, sempre Borgotaro, SOLO Borgotaro.

E' evidente che i collegamenti ferroviari che toccano la Val Taro, facendo capo alla Stazione di Borgo Val di Taro NON interessano gli altri Comuni della Val Taro e/o della Val Ceno !?!

Forse a Borgotaro hanno inventato una nuova moda: "ci preoccupiamo del disservizio delle FFSS" !!!

Forse i Borgotaresi, non sapendo cosa fare dal mattino alla sera, passano il tempo rovinandosi il fegato occupandosi del problema dei pendolari, studenti e lavoratori, che tutti i giorni sputano sangue per viaggiare sui faraonici e lussuosi e puntuali treni di Trenitalia ...!!!

Chi lo sà ???

Stefano Bruschi   


Una conferenza stampa per affrontare tre argomenti, scottanti o comunque d'attualità.

Il primo riguarda il problema dei trasporti ferroviari e dei tanti disagi arrecati ai pendolari valtaresi: il comune di Borgo Val di Taro ha indetto un consiglio comunale straordianario, lunedì 1 febbraio, a partire dalle 5 e 40 (si le 5 e 40 del mattino!), direttamente nei locali della stazione ferroviaria di Borgotaro, per incontrare i pendolari e ascoltare tutti i problemi che li affliggono quotidianamente.
Il consiglio, con varie rappresentanze istituzionali, resterà in stazione fin dopo le 9, dopo la partenza dell'ultimo treno di pendolari, per poi trasferirsi in Municipio.
L'Amministrazione Comunale, nelle parole del Sindaco Oppo, invita tutti coloro che hanno da denunciare disagi a partecipare al consiglio, portando all'attenzione degli amministratori i loro problemi. 

Sempre in relazione ai trasporti ferroviari, Oppo ha evidenziato un'altra fonte di forte preoccupazione, già evidenziata lo scorso anno, in un incontro pubblico con l'Assessore Regionale Peri: gli atti pubblici, la Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2009, mettono in evidenza come gli investimenti della tratta ferroviaria Pontremolese andranno a favore del raddoppio dei binari del traforo e non nel raddoppio dei binari nella tratta esistente. Un progetto che, se dovesse proseguire secondo quanto pubblicato, taglierà di fatto fuori la Valtaro dal traffico ferroviario principale, creando potenziali altri problemi sulla linea.
Oppo, con i suoi consiglieri, ha intenzione di rendere pubblica la cosa, nel più breve tempo possibile, evidenziando tutte le responsabilità politiche del caso.

Risposta di Remo Ponzini 15:56 - 26/01/10

Ciao Stefano. 

E' davvero allarmante che gli altri quattro comuni (con Bardi fanno cinque) ignorino un problema così importante e vitale per tutta la ns. vallata. Eppure basterebbe qualche telefonata per coordinare una azione comune. La presenza di tutti i sindaci sarebbe fondamentale sia per sentire il parere di tanti lavoratori interessati che per dare maggiore forza ed incisività all'iniziativa.

Mancano pochi giorni all'evento e  quindi mi auguro che ci abbiano pensato; eventualmente farebbero ancora in tempo a prendere questa doverosa decisione.

Come aveva giustamente evidenziato il Fausto in un post precedente, è indispensabile abbandonare i campanilismi e le colorazioni politiche guardando esclusivamente il bene collettivo.

Sembra una cosa ovvia e scontata agli occhi di tutti; speriamo che lo sia anche per i ns. rappresentanti. 


Per me è molto fastidioso terminare un post coniugando il verbo " sperare " ma troppo spesso non mi resta altro da fare ...........

 
Risposta di AMMINISTRAZIONE COMUNALE BEDONIA 19:52 - 26/01/10

L'Amministrazione Comunale di Bedonia ribadisce il proprio sostegno a tutte le iniziative del Comune di Borgotaro sulla Linea Pontremolese e sui disservizi di Trenitalia. Plaude all'iniziativa della convocazione di un Consiglio straordinario presso la Stazione Ferroviaria e puntualizza che potrà essere presente (non possiamo infatti ignorare il regolamento di un Consiglio Comunale), qualora il Sindaco Oppo ritenesse opportuno estendere l'invito agli altri Comuni della Vallata.

Risposta di Stefano Bruschi 08:40 - 27/01/10

Grazie all'Aministrazione Comunale di Bedonia per la sua disponibilità.

E' altresi vero che questa giunge dopo varie "punzecchiature" ...

Come pure, credo, fossero quanto meno NON necessari i "sottili" distinguo del Sindaco, Signor Carlo Berni, sulle formalità del modo di agire nei confronti di Trenitalia (vedi "L'Informazione" di ieri). Un tipo di azione NON esculde l'altra ... almeno in questo caso.

Altro prezioso formalismo, di cui ringrazio l'Amministrazione Comunale, (o forse è un alibi preventivo) è la precisazione sulla necessità di un invito da parte del Sindaco Oppo: credo che il Sindaco Oppo e la sua amministrazione non possano che esser contenti di avere il sostegno degli altri Sindaci e relative popolazioni delle Valli del Ceno e del Taro. In ogni caso per "sbloccare" tale INSORMONTABILE (?!?) impasse immagino sia sufficiente una telefonata oppure, nella peggiore delle ipotesi, una veloce trasferta a Borgotaro, che non è poi così lontano ..., per concordare un'azione congiunta.

Coraggio Sindaco, coraggio Carlo Berni siamo con Lei per questa e per tutte le azioni che vorrà intraprendere per il bene, lo sviluppo ma soprattutto per la SOPRAVVIVENZA dei nostri territori!

Risposta di Remo Ponzini 11:06 - 27/01/10

Grazie all'Amministrazione Comunale per la sollecita precisazione.

E' lecito presumere che il Sindaco Oppo non abbia nulla da eccepire sull'estensione degli inviti agli altri comuni interessati. Ci auguriamo inoltre che sia presente un dirigente di Trenitalia parimenti a rappresentati politici provinciali e/o regionali per rendere più corposa ed efficace l'iniziativa.

Cordiali saluti.

Risposta di lorella aviano 18:43 - 30/01/10

Alla vigilia della conferenza stampa, un pensiero và ai disagi dei pendolari (non posso non pensarci).
Teneteci informati per favore: anche qui dobbiamo essere uniti. Fateci sapere come è andata ..

Risposta di Il puntinator cortese 21:01 - 30/01/10

Uffa Remo, son sempre a risponderti o come in questo caso a farti domande. Le domande che leggendo questo post sui treni in valle mi sorgono spontanee sono molte, forse troppe. Vado con la fila. Ma non è la regione che ha rapporti con trenitalia? Non è la regione che paga trenitalia per quelle tratte considerate improduttive? Non è la regione che fa accordi con trenitalia sui treni per i pendolari? Non è la regione che decide per ultima sulle tratte? Ho quasi finito, ma la domanda clou è questa: Ma sti Sindaci del PD con chi ce l'hanno, con la regione governata dal PD?  Per concludere; ma come fanno ad appellarsi a Trenitalia, quando trenitalia non muove paglia se non dopo aver concordato tutto con la Regione? Fanno il solito giochino delle tre carte? Ora Oppo si sveglia alle 5 del mattino, ma dov'era quella mattina in cui in Regione si discutevano queste cose? Mi sorge il dubbio che tutto il problema sia dovuto ad una mancanza di sincronizzazione degli orologi tra i nostri comuni la nostra CM (Berni dov'era?) e la regione. La regione purtroppo discute dei nostri destini in tempi e in momenti in cui i nostri comuni dormono. Adesso che abbiamo saputo di quanto dormire fanno, gli stessi comuni si muovono in orari albeschi. Beh si,  così facendo, cercano di mettere a tacere le malelingue sui loro lunghi e dolci sonni e intanto portano solidarietà ai pendolari. Sai cosa se ne fanno della loro solidarietà. Ma cosa credono che i pendolari siano tutti scemi? I pendolari in questione sanno benissimo chi devono ringraziare per tutti i disagi che li affliggono. Se fossi pendolare lunedì mattina andrei a prendere il treno a Ghiare e lascerei l'Oppo e la sua giunta soli soletti al bar della stazione.  Tanto Steve qualche battuta per tirar su il morale ce l'ha sempre per tutti. Vuoi che non ce l'abbia anche per loro? 

Ps per l'opposizione: parteciperete a questo consiglio comunale? Se lo fate non farete altro che fornire un bell'alibi a Oppo e company. Non sarebbe il caso di non andarci e poi di spiegarne i motivi con volantini e con interventi in tv e sui giornali? Magari, potreste anche volantinare la stazione stessa, proprio quella mattina. Intanto che ci sono, chiedo alla Lega se queste non son questioni che riguardano il territorio?

Risposta di Remo Ponzini 13:29 - 01/02/10

Carissimo Puntinator,
hai posto molti interrogativi ma prima di affrontarli permettimi di fare un brevissimo sunto su TRENITALIA per meglio inquadrare la situazione.

PROPRIETA' : azienda controllata al 100% dalla Stato Italiano.

CRONISTORIA: nata una decina d'anni fa dallo scorporo delle vecchie Ferrovie Statali spa. La Comunità Europea diede disposizione che si creassero due società, ovvero quella che gestiva il trasporto passeggeri e merci (Trenitalia) e quella che gestiva la rete ferrata. In questo modo si creava lo spazio per l'inserimento di altre aziende per rendere concorrenziale il traffico.

REGIONI: il traffico locale (quello che riguarda i pendolari) abbisogna dell'intervento pubblico delle Regioni perchè i costi sono nettamente superiori ai ricavi. Anche nell'acquisto di vagoni e di locomotori c'è un contributo pubblico del 25% a fondo perduto.
Inoltre Trenitalia propone alla Regione una lista di treni ed orari da adottare ed è quest'ultima a scegliere quelli definitivi.
Quindi le Regioni hanno grandissimo potere decisionali sui treni locali e possono disporre ispezioni, fare multe per ritardi e disservizi ecc. ecc.

Fatte queste premesse la domande che ti poni sui  "doveri " della Regione sono sacrosante e trovano risposta nel paragrafo precedente. Il brutto è , come facevi osservare tu, che spesso questi Enti e queste Società amano giocare a rimpiattino e quello che ci rimette è sempre l'utente/lavoratore finale.
Tu affermi che il dialogo tra due amministrazioni dello stesso colore politico (Borgotaro e Regione) dovrebbe essere molto più facilitato e di conseguenza più produttivo. Così dovrebbe essere caro Puntinator ma evidentemente le cose sono più complesse  e quindi più ardue da comprendere per dei comuni mortali come noi.

Non conosco ancora gli esiti del noto consiglio comunale di questa mattina. Posso solo sperare che non si sia concluso con la solita vacua solidarietà che lascia il tempo che trova.  Ormai siamo in campagna elettorale ed io diffido dalle promesse che sento svolazzare in questo periodo.

P.S. Circa la partecipazione o meno dell'opposizione io penso, contrariamente a te, che debba essere presente. Non mi illudo che abbia rilevanza ma se c'è anche una minima possibilità che ciò possa giovare agli utenti, è sempre meglio che ci sia . A stare a casa si fa sempre in tempo.

 
Risposta di Lucio Squeri 11:03 - 02/02/10

Come è andato l'appuntamento alla Stazione di Borgotaro??? Erano tutti presenti i nostri amministratori? C'è stata qualche svolta o promessa?

Grazie Luciano

Risposta di Il puntinator cortese 14:16 - 02/02/10

I giornali dicono che c'erano anche Regione e Provincia. Remo, mi sa che la mia puntinatura e la tua puntualizzazione (sempre precisa e puntale), non ha colto nel segno. Se la Regione partecipa alle proteste e porta solidarietà ai pendolari, vuol dire che lei non centra nulla con i disagi e che tutto quello che noi abbiamo detto in questo post ce lo siamo inventati. Aiutoooooooooooooooooooo.

Risposta di Remo Ponzini 16:17 - 02/02/10

Caro Puntinator, non è affatto vero che abbiamo mancato il bersaglio. La Regione ha un potere di intervento su Trenitalia davvero notevole sul traffico locale. Si rileggi quello che ho scritto nel post precedente alla voce "REGIONI"  troverai quello che ti interessa.
Il fatto che fosse presente un rappresentante è stato senz'altro positivo perchè in seguito a queste valanghe di lamentele, ha il diritto/dovere di intervenire multando l'azienda ferroviaria. Insomma la Regione non era li per protestare ma per beccarsi le sacrosante proteste.

Questa volta ti ho rubato il mestiere; ho messo io i puntini sulla i.

Ciao ed a presto risentirci. 

Risposta di Il puntinator cortese 19:13 - 02/02/10

E no è; Remo, i puntini sulle i , per favore, me li lasci! La mia era una provocazione. Una provocazione per far capire il perchè la Regione prima ha avvallato i piani di Trenitalia e poi scende in stazione con chi protesta. Insomma, qui mica c'è da scegliere se è nato prima l'uovo o la gallina, qui ci sono responsabilità ben precise.

Un'altra cena? 

Risposta di Remo Ponzini 15:20 - 03/02/10

Carissimo Puntinator,  anche la mia era una provocazione. I puntini sono tuoi indissolubilmente; l'imprimatur è tuo. Comunque concordiamo perfettamente sul fatto che la Regione ha il potere ed il dovere di vigilare sul buon funzionamento dei treni locali.
A proposito di cene.....   Mi piacerebbe venire a visitare il tuo agriturismo; magari si potrebbe organizzarci una cena del forum quando il tempo volgerà al bello. Ne parleremo,  se tu sarai disponibile a propinarci qualcosa.
Ciao.

 
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