Sottopongo alla discussione del forum l'argomento della Piscina coperta sulla quale il nostro gruppo consiliare di Borgotaro Verso un nuovo futuro ha proposto un org-mozione per il prossimo consiglio comunale di Borgotaro.
Allego il testo della Mozione.
Se qualche esperto volesse allegare qualche foto, non guasterebbe.

Al Sig. Sindaco di Borgovalditaro Sede municipale
MOZIONE-ODG OGGETTO: PISCINA COPERTA COMPRENSORIALE

Il Gruppo Consiliare BORGOTARO VERSO UN NUOVO FUTURO propone al Consiglio Comunale l'approvazione dela seguente mozione IL CONSIGLIO COMUNALE DI BORGOVALDITARO

PREMESSO che la Piscina coperta sita in Fornovo Taro è una struttura sempre più frequentata e utilizzata da una consistente affluenza di utenti di qualunque età e professione;
che tra i suoi utenti sono molti coloro che provengono da Borgotaro e da altri comuni dell'Alta Valtaro e Alta Valceno, sia per praticare gli sport natatori sia per svolgere un proficua attività motoria dettata da specifiche ragioni di salute fisica;
che da qualche anno anche le scuole di Borgotaro stanno sperimentando presso la piscina coperta di Fornovo la pratica motoria per gli studenti diversamente abili;
che le attività motorie in acqua sono sempre più consigliate per tanti soggetti che hanno bisogno di riabilitazione neurofisiologica o che hanno problemi a praticare altre tipologie di pratica motoria e sportiva;
che nelle città, anche quelle di piccole dimensioni, si stanno realizzando piscine coperte per offrire risposta alla domanda sempre più crescente per praticare il nuoto e le attività motorie in acqua;
che il nuoto è considerato uno degli sport più completi per lo sviluppo psico-fisico e per la salute dell'individuo e che ad esso si stanno avvicinando molti nuovi praticanti, anche per i buoni risultati a livello internazionale ottenuti dalle atlete e dagli atleti italiani nelle diverse competizioni sportive;
CONSIDERATO che qualche anno fa era stata avviata dalla Comunità Montana una positiva collaborazione con le amministrazioni comunali dell'Alta Valtaro e Alta Valceno che aveva portato alla stesura di una interessante proposta progettuale di piscina comprensoriale coperta; che la collettività valtarese e valcenese aveva manifestato grande interesse per la realizzazione di questo progetto e ancor di più oggi lo sta manifestando attraverso continue sollecitazioni di gruppi spontanei di cittadini;
che il mondo scolastico e quello della salute pubblica potrebbero ricavare un grande e benefico vantaggio in relazione agli interventi di educazione fisico-motoria e di riabilitazione fisioterapica; che le iniziative turistiche troverebbero in questa struttura un riferimento molto importante e integrativo per ogni tipo di promozione;
che anche il settore economico privato manifesta molto interesse ad investire capitali per la realizzazione di strutture dedicate alla cura fisica, alle attività di benessere psicofisico e a quelle motorie e riabilitative;
IMPEGNA IL SINDACO
- A RIPRENDERE IL PROGETTO DI PISCINA COMPRENSORIALE DEPOSITATO AGLI ATTI DELLA COMUNITA' MONTANA E A RILANCIARNE LA REALIZZAZIONE;
- A INSERIRE TALE PROGETTO NELLA PREVISIONE DI BILANCIO 2010;
- A COINVOLGERE LE ALTRE AMMINISTRAZIONI LOCALI INTERESSATE;
- A COINVOLGERE LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E SANITARIE;
- A COINVOLGERE TUTTI GLI OPERATORI PRIVATI EVENTUALMENTE INTERESSATI; CHIEDE contestualmente alla COMUNITA' MONTANA, alla PROVINCIA e alla REGIONE di condividere e sostenere con adeguate misure di finanziamento il progetto di PISCINA COPERTA COMPRENSORIALE;
RIVOLGE al Ministero dello SPORT e al CONI analoga richiesta, naturalmente supportata da una proposta progettuale che abbia valenza esecutiva e tale da poter essere finanziata con una prospettiva di gestione economica sostenibile, a vantaggio della popolazione dell'alta Valtaro e alta Valceno.

I Consiglieri comunali del Gruppo "Borgotaro Verso un nuovo futuro"
Marchini Rodolfo, Rolandi Federico, Vignali Salvatore

Risposta di ROBERTO B. 23:26 - 07/01/10

ECCO COSA VORREI DAL NUOVO ANNO LA PISCINA COPERTA

 
Risposta di michele porcari 13:37 - 08/01/10

MAGARIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 
Risposta di Fausto 14:59 - 08/01/10

Beh, sarebbe un motivo in più di promozione turistica, penso solo alla convenzione con gli operatori del settore che potrebbero attirare persone anche fuori stagione.

L'unica cosa che mi lascia perplesso è che si tratta di un'opera che implica un notevole impegno finanziario e nel passato quando sono stati realizzati progetti di questa portata c'era una volontà politica comune (o meglio governava la DC, decideva chi rappresentava la DC e ci metteva la firma la DC).

Venendo la proposta "riproposta" dall'attuale minoranza (locale) il mio timore è che pur di non far mettere una firma politica o quello che può sembrare un segnale di risveglio non si riesca a remare insieme.

Ci sarebbe veramente bisogno di mettere da parte per una volta gli interessi elettorali e ... farla ed utilizzarla tutti insieme, una bracciata a destra ed una a sinistra.

Ma sinceramente ho i miei dubbi perchè a parte Berni e Diego Rossi gli altri non mi sembrano disposti ad avere un confronto produttivo, sono troppo impegnati a mantenersi l'orticello.

Vedremo!!! Comunque l'idea alletta!

 
Risposta di Claudio Agazzi 19:16 - 08/01/10

Ottimo. Finalmente si potrebbe vedere attuata la politica della Comunità Montana Ovest. Credo fosse il 1984 quando il Sig. Gonzi, presidente di questo ente venne a parlare "in sezioni riunite" ai ragazzi di ragioneria e a quelli del liceo.

Ho chiare impresse nella mente le sue parole: "..a Borgotaro investiremo soprattutto per creare un'area artigianale/industriale mentre a Bedonia investiremo per creare un polo turistico e sportivo.."

Per una volta perchè comprensorialmente non proviamo a pensare a una delocalizzazione di una struttura che può essere utile a un'intera valle? Che ne dite di Isola di Compiano?

Ovviamente per delocalizzazione intendo dire rispetto a Borgotaro perchè in questo modo si tiene viva tutta la valle e non solo il capoluogo. Please non parlate di campanilismo, io non lo sono sono solo per la difesa di TUTTO il territorio.

Sarebbe un bel progetto che le varie amministrazioni potrebbero portare avanti.

Claudio Agazzi

Risposta di Camila di Montarsiccio 18:48 - 09/01/10

Io l'ho sempre immaginata alla Piana del Mulino! Insieme a qualche campo da tennis e un campo di rugby... per esempio. E ne arriverebbe di gente in quel caso.

Un'area polisportiva intercomunale.

Sembra troppo, vero? Ma perchè altrove succedono queste cose? Mah.

Torno alla realtà e me ne vado al circolo che stasera facciamo cinghiale, sanguinacci e polenta... tanto martedì ricominciamo l'acquagym... nella vasca da bagno.

Buona serata a tutti!

:-)

 

Risposta di patrizia 08:51 - 10/01/10
questa potrebbe essere un modo per creare nuove opportunità alla nostra alta valle e, se mi è permesso sognare, credo che ci si potrebbe arrivare, non sottovalutando il proverbio: L'UNIONE FA LA FORZA.
Risposta di Camila di Montarsiccio 23:57 - 10/01/10

Bene, Patrizia. Io ci sto!

Risposta di patrizia 11:13 - 12/01/10

Ho sentito un intervento ieri sera al telegiornale di tele radio appennino, circa la piscina coperta, del sindaco di borgotaro. La faccenda è più problematica di quanto io pensassi e a questo punto anche il proverbio "L'UNIONE FA LA FORZA" non mi sembra abbastanza valido.
La piscina coperta è sicuramente uno strumento necessario per la salute, per lo sport, per il turismo, e quindi dovrebbe coinvolgere molti soggetti che "contano", ma come ripeto, non riesco ad argomentare di fronte alla realtà prospettata ieri sera al telegiornale. e tu Camilla, cosa pensi?
Poi ho pensato che forse quando è stato creata quella bella realtà del maneggio, forse anche quello sarà sembrato un sogno, eppure.... e quando è stata creata la piscina del vigili del fuoco? E allora penso che se si vuole tanto una cosa forse........

Risposta di Camila di Montarsiccio 14:28 - 12/01/10

Patrizia, cosa hanno prospettato al tg di Videotaro? raccontaci un po' per capire come possiamo muoverci. Per me la piscina coperta non è una meta irraggiungibile... anzi.

Risposta di Fausto 18:08 - 12/01/10

C'è mica bisogno di fare un riassunto, basta visitare il sito http://www.valnostra.it e ci si trova sempre il tg aggiornato.

Ieri sera non l'ho visto, sono proprio curioso di sapere che dicono.

Ciao e buona visione.

Risposta di Fausto 18:34 - 12/01/10

Ah beh allora!!! Ora l'ho sentito, mi sa tanto di quei commercialisti che tengono solo la contabilità (per carità ci vuole anche quello), ma la bravura sta proprio nel trovarli i fondi, non nel gestirli!

Ci si arena troppo spesso alla voce AMMINISTRARE quando sarebbe il caso di ESPLORARE.

Certo ci vogliono persone intraprendenti, capaci di andare a trovare la gabola per prendere dei finanziamenti, magari legati all'utilizzo di qualche energia alternativa o a qualche tipo di sperimentazione.

Mi è piaciuto il discorso, privati cacciate la pila e noi ve lo lasciamo fare, grazie!

Ci vuole entusiasmo ragazzi, ENTUSIASMO chi ricopre certe cariche ha delle opportunità che altri non hanno, per questo hanno il dovere morale di provare a fare qualcosa. Ci vuole gente giovane che non abbia alle spalle anni e anni di lotte contro il potere e muri di gomma.

Non provarci nemmeno, che amarezza direbbe un Cesarone.

Provarci non significa però cercare dei privati, tanto per chiarirci.

Ma vi rendete conto di cosa è stato detto??? che si incontrano i comuni ogni 15 giorni e tutti si piangono addosso, la Comunità Montana non ha i soldi... ma può coordinare!

Coordinare cosa? a quale prezzo? allora facciamo una bella cosa, chiudiamo la Comunità Montana e con quel risparmio ci paghiamo in un anno la piscina e gli anni successivi il mantenimento della stessa.

Così la Comunità Montana avrebbe svolto finalmente un ruolo sociale.

Grazie

Risposta di patrizia 07:41 - 13/01/10
Camilla, Fausto ha risposto alla domanda che mi avevi posto e quindi non ho altro da dire ma mi dispiacerebbe che questa discussione si arenasse perchè secondo me, potrebbe portarci a considerazioni interessanti e utili per raggiungere lo scopo.Spero tanto che qualcuno rilanci ad esempio sui compiti della Comunità Montana e sulla sua, indispensabile o meno, esistenza, oppure sull'esistenza di fondi pubblici per finanziare progetti come appunto quello che ci sta a cuore.
Risposta di Rodolfo Marchini 11:53 - 13/01/10

Il Sindaco di Borgotaro ha comunicato che i comuni e la Comunità Montana non hanno soldi e che la Provincia ha tagliato il suo bilancio. Poi ha detto che ci vuole un Privato. Su questo ultimo aspetto, anche nel nostro documento suggeriamo di coinvolgere i privati. I privati e non il privato, perchè potrebbero essere diversi i soggetti interessati sulla logica privatistica. Per questo dunque siamo d'accordo. Ma il Sindaco di Borgotaro ha risposto con un modo che esprime totale sfiducia. Se c'è il privato, bene; se no, saltiamo. L'amministratore pubblico che crede in un' opera per il suo territorio non può rinunciarvi in partenza, come dire: mi piacerebbe ma non posso. Questo vuol dire non condividerla. E allora è meglio dire che non la si condivide.
Se la si condivide, si fa un percorso serio. Si fa uno studio serio dei vantaggi che ci possono essere e poi si mettono a confronto con i costi, sia quelli di realizzazione che quelli di gestione. Qui si vede come sono gli equilibri e poi si decide, o di proseguire o di accantonare.
Io ho avuto l'impressione che il Sindaco abbia finto di crederlo un bel progetto, ma che lo abbia di fatto già accantonato come un libro dei sogni.
Il nostro gruppo consiliare, invece, lo considera un progetto importante, difficile da realizzare e anche da gestire, ma concretamente fattibile e sostenibile. Abbiamo dato anche qualche indirizzo per procedere. Ma se proprio non si vuol seguire i nostri consigli, si vada a Fornovo e si cerchi di capire come hanno fatto per realizzarlo. Oppure si vada a Lavagna. Sono realtà vicine a noi e facilmente accessibili. Se si vuol fare uno sforzo in più ci si può rivolgere più in là e allora si potrà capire che se quest'opera la vogliono realizzare, ma veramente, cinque+ tre comuni della valle, i soldi si trovano. Se invece ci facciamo le menate del tipo: ma dove la facciamo, ma i soldi chi ce li dà, ma come la gestiremo, allora significa che non la si vuol fare e che non la si condivide.
Bisogna dirlo chiaro.

Risposta di Camila di Montarsiccio 18:31 - 13/01/10

Condivido in pieno! :-) Mi fa piacere... una volta tanto!

Ma il Comune di Borgotaro avrà fatto qualche analisi sulla fattibilità di un progetto del genere in questi anni o no? E' da tanto che se ne parla di una piscina coperta.

Cosa ne pensate di chiedere un incontro pubblico con la partecipazione degli assessori competenti in materia di tutti i comuni? Forse andremmo a sentirci dire da tutti i comuni -anzichè da uno solo- che non hanno soldi. Oppure potremmo cominciare a ragionare tutti insieme e rendere concreto un obiettivo comune. Che ne dite? è una cavolata? Bene o male i Comuni si saranno già accorti che chiediamo a gran voce di fare questa cosa tutti insieme.

Vi dico, però, che io ho piacere a partecipare a questa discussione ed a questa iniziativa per favorire la costruzione di una piscina coperta in Valtaro. Non ho voglia, in questo momento della mia vita, di stare a decidere se la comunità montana deve esistere o no o se il tale comune fa bene o fa male in generale. Girerei quelle discussioni su altri argomenti per lasciare qui fluire idee che possano contribuire al raggiungimento di questo piccolo grande obiettivo: una piscina coperta per tutti gli abitanti di tutti i comuni della Valtaro.

:o)

Risposta di Fausto 22:31 - 13/01/10

Infatti il mio intervento voleva semplicemente dire che se qualcuno non si vuole impegnare nel progetto per lo meno non pensi di prenderci per il naso.

Si spala una badilata dopo l'altra, se si guarda la montagna di neve nessuno penserà mai di poterla togliere tutta.

Mettiamola così allora, una volta che ci fosse un privato o una cordata di privati che cacciano la pila, i comuni che ruolo sarebbero disposti a recitare?

Non far pagare gli oneri di urbanizzazione? Metterci il terreno? Concorrere alle spese di manutenzione? Perchè io nel politichese della risposta queste cose non le ho sentite. E ormai sto molto attento a quello che viene detto.

Lo ripeto con questo atteggiamento i Giuseppe Costella non avrebbero costruito tutto quello che hanno costruito.

Io non voglio fare della polemica fine a sè stessa ma gradisco delle risposte concrete a delle domande concrete.

Il politichese non lo accetto più.

Grazie

 
Risposta di BERNI S. 21:56 - 09/01/10

IO DARO' IL MIO VOTO, QUELLO DELLA MIA FAMIGLIA, DI TUTTI I MIEI PARENTI A CHIUQUE PORTI AVANTI (NON SOLO CHIACCHIERE) QUESTO PROGETTO

 
Risposta di Gigi Cavali 00:39 - 14/01/10

Sì, più leggo e più mi rassegno. Ragazzi, mi sa che qui non si cava un ragno dal buco... se non ci sono volontà precise è inutile spingere un carro che non ha ruote e queste ultime sono rappresentate dai nostri governanti.

L'idea di vedere realizzata in Valtaro questa benedetta piscina coperta è invecchiata ancor prima di nascere, è da troppo tempo che se ne parla, forse perchè di problemi economici e di gestione nessun se ne vuol far carico. 

Non vorrei prendere “lucciole per lanterne”, ma a Bedonia qualcosa di più concreto si sta muovendo e già da qualche mese. So che sono stati cercati vari finanziamenti per realizzare alcune opere pubbliche, il rifacimento di due vie del centro storico e per la copertura (mobile) della piscina comunale.
Se così fosse, non sarebbe una via da percorrere tutti assieme? 
Se si unissero le forze con i comuni limitrofi non si potrebbe migliorare la qualità tecnica della copertura, del tipo di riscaldamento e della gestione rispetto allo sforzo di un singolo comune (essendo quella bedoniese l’unica piscina pubblica del comprensorio)? Anche perché in estate ho sempre notato, con piacere, che è frequentata non solo da bedoniesi, anzi…
 



Certo, non avrebbe la funzionalità di una struttura fissa, ma perlomeno si partirebbe da qualcosa di già esistente, migliorandone l’attuale godimento (un paio di mesi). 

Mi piacerebbe però sentire l’opinione dell’assessore di competenza e capire se questa strada è stata poi percorsa e se vi siano reali speranze.



Se però ci fosse un barlume di speranza sarebbe la volta buona per smuovere i cittadini del comprensorio e fare sentire ai rispettivi Comuni la loro volontà di rendere concreta un‘idea priva di campanilismi. Sono certo che non sarebbe un beneficio solo bedoniese, ma una reale opera di pubblica utilità e nel contempo far crollare quell’utopia fino ad oggi, da tutti, tanto sbandierata. 

Insieme, pensiamoci.

Risposta di patrizia 06:48 - 14/01/10
......e finalmente, si potrebbe sperimentare la formula di fare un fronte comune per la risoluzione di tanti problemi della nostra valle, abbattendo campanilismi e pregiudizi e inutili e dannose gelosie, sviluppando interessanti " idee creative"!
Risposta di Roberta Camisa 16:33 - 14/01/10

Sicuramente l'idea di una piscina coperta è meravigliosa (considerando che alla nostre latitudini già da fine agosto quelle all'aperto non sono più frequentabili) e molto allettante l'idea della costruzione comprensoriale (d'altronde l'unica che potrebbe essere possibile) per riuscire una volta a superare i confini e le guerre tra poveri. Anche se i toni dei post che già sono presenti per questo argomento sono molto ottimistici ed entusasti, forse sarebbe più saggi tenere i piedi per terra.
Durante i miei trascorsi nell'Associazione Turistica Pro-Loco di B. Taro ho avuto modo di provare direttamente i costi di costruzione della copertura del campo da tennis di via Stradella (sostenuti dal Comune di B. Taro mentre la Pro-Loco si fece carico degli spogliatoi annessi) e soprattutto dei costi di gestione: ricordo che quando arrivò la prima bolletta del gas del campo per poco non stramazzai al suolo!
Se non si fosse pensato di attrezzare il campo anche per il gioco del calcetto sicuramente i costi non sarebbero stati sostenibili con le sole entrate provenienti dal gioco del tennis.
Potete immaginare quindi che costi avrebbe una piscina coperta dove non solo si deve riscaldare l'ambiente, ma l'acqua, dove non basta solo un guardiano ma è d'obbligo la presenza costante di un bagnino, dove i costi della pulizia non si limiatano ad uno spazzettone e a un po' di lysoform, ma c'è tutto il discorso della clorazione dell'acqua ecc ecc.
Spesso, sempre ai tempi della mia presenza nella Pro-Loco di B.Taro, abbiamo tirato in ballo l'idea della piscina coperta, ma le considerazioni sopra riportate ci hanno sempre fatto archiviare la cosa come "improponibile".
Se anche i comuni riuscissero a trovare i fondi per la costruzione (?!?), che sarebbero sicuramente più alti rispetto ad un tendone sopra un campo, chi si prenderebbe l'onere della gestione, considerando che, anche andando a cercare da Santa Maria del Taro fino a Solignano, non si troverebbero tanti amanti del nuoto da coprire le spese di mantenimento della struttura?

PS per inciso: sempre ai tempi dei miei trascorsi nella Pro-Loco: spesso e volentieri un aumento di anche solo 1000 lire o 1 euro a volte scatenava un putiferio tra i frequentatori del campo!!!

Risposta di scivolosissimevolmente 17:46 - 15/01/10

Roberta, al tennis ci giocano 2 persone x volta per un'ora. Nello stesso tempo in piscina ci stanno 100 persone! e l'impianto può stare aperto dalle 8 alle 20.

 

 

Per quanto riguarda il comune: i soldi per le passerelle pedonali inutili sul Taro però li trovano.....

Risposta di Roberta Camisa 18:45 - 18/01/10

E siamo sicuri che le 100 persone/ora o die le troviamo! Avrei dei dubbi!!!

Risposta di scivolosissimevolmente 09:03 - 19/01/10

Roberta,mi dispiace che queste considerazioni vengano proprio da una persona intelligente e in gamba.

Ti assicuro, per provata esperienza di sì. Facciamo 2 conti: metti un corso di acquagym e sono già una quindicina di persone in acqua, a esser proprio modesti, un corso di nuoto e almeno 20 bimbi ce li mettiamo? le scuole con educazione fisica, mettici almeno 2 classi per volta e dalle 8 alle 20, e un certo numero di persone a far nuoto libero: dici che a 100 non ci si arriva?

Ti dico pure che saranno ben di più!!!! ma molti di più!

Roberta, fatti pure un giro anche a Fornovo (quella che i nostri retrivi valligiani che non sanno fare a nuoto neanche la attraversata della propria vasca da bagno...e spesso si sente... dicono che chiude)e dimmi se non è piena come un uovo a tutte le ore.

Nelle piscine il problema è che per ogni corsia, e sono almeno 6, nelle ore di punta< ti trovi fino a 8-9 persone e non riesci a nuotar bene. 6x8 fa 48 SOLO IN UN'ORA!

 
Risposta di claudio agazzi 19:06 - 14/01/10

Beh, che dire, tifiamo tutti per questo bel progetto. Incrociamo le dita e cerchiamo di fare quadrato: commentatori di forum, politici di qua e di là, imprenditori.

Sono sempre dell'opinione che bisogna osare, mirare in alto pur rendendomi conto che i conti si fanno con la calcolatrice e alla fine devono sempre tornare.

Speriamo che si riesca ad ipotizzare una struttura coprente per la piscina di Bedonia valida, bella, funzionale. A quel punto un eventuale imprenditore potrebbe prendere in gestione un manufatto da  utilizzare per 365 giorni all'anno: piscina estiva, invernale, camping, palestra ecc.

Con un po' di fantasia e con la bravura di qualcuno potrebbe essere un progetto importante per la valle.

Claudio Agazzi

Risposta di Fausto 16:03 - 15/01/10

Trovo anch'io che la copertura di una struttura già esistente sia la soluzione migliore (visto che gli spogliatoi ci sono già.

http://www.riviera24.it/articoli/2009/05/14/61366/presentato-il-progetto-della-nuova-piscina-comunale-di-taggia-le-slide

Alcuni ci provano a cercare delle soluzioni, se poi veramente sarà improponibile che venga giustificato in maniera concreta ed argomentata.

Potrebbero anche essere previste soluzioni volte a fornire una copertura + bassa in modo da permettere, a fronte di una valida areazione, minori costi di gestione.

Ma io non sono un tecnico, la faccenda dovrebbe essere vagliata da un tecnico e al massimo scartata con giustificazione.

Ma se tutti avessero fatto il ragionamento dei nostri politici allora non ce ne sarebbe neanche una, invece ci sono, eccome se ci sono.

Cavolo che venga assegnata ad un pool di tecnici l'incombenza di fare una relazione. Se mettiamo insieme tutti i comuni, ci sono più tecnici, geometri e ingegneri che senso!!!

 

 

Risposta di amministrazione comunale di Bedonia 10:04 - 16/01/10

Da diversi mesi l’Amministrazione di Bedonia si sta muovendo in riferimento a una ipotetica copertura della piscina comunale. L’obiettivo è ambizioso e richiede alcuni passaggi istituzionali importanti, da completare a breve. Si tratta di una struttura leggera e amovibile nel periodo estivo la cui realizzazione è fattibile e concreta.

Sarà nostro impegno, terminati tali incontri, relazionarVi riguardo al progetto presentato.

Risposta di Remo Ponzini 11:49 - 16/01/10

E' molto lodevole ed apprezzabile che l'amministrazione comunale interagisca con questo forum e ci renda partecipi dei progetti e delle realizzazioni che ha intenzione di intraprendere sul ns. territorio.
 Questo riconoscimento lo dovevo in quanto in precedenza ero stato assai critico sui lunghi silenzi che ci facevano sentire degli emarginati o semplicemente dei rompiscatole.
Su questo argomento non mi ero mai espresso perchè l'opera mi sembrava di complessa ed onerosa realizzazione ma ora mi sembra di capire che ci siano spiragli per renderla realizzabile.
Grazie

Risposta di Fausto 14:47 - 16/01/10

Eccola, chiara, concisa e non in politichese.

Forse al Borgo non era ancora arrivata la notizia, sarà stato un problema di neve...

Grazie per la risposta, attendiamo e speriamo che ci siano risvolti positivi.

Grazie grazie

Risposta di micheleporcari 17:04 - 16/01/10

a nome della ASS.STRADA DEL FUNGO PORCINO DI BORGOTARO massimo sostegno per l'iniziativa,noi ci siamo

Risposta di Luigi Battoglia 17:07 - 16/01/10

Veramente una buona notizia!

Lodevole l'impegno dell'aministrazione Berni e dell'assessore Molinari per cercare di concretizzare il progetto.

Spero alla fine ci si riesca davvero.

Ora però sono curioso di vedere l'atteggiamento che assumeranno gli altri comuni, Borgotaro in primis, verso l'idea bedoniese.

Mi auguro fortemente che "finalmente", almeno per una volta, prevalga uno spirito di valle nuovo, privo di anacronistici campanilismi, di vuote divisioni di schieramento politico e che quindi tutta le amministrazioni valtaresi remino nella stessa direzione appoggiando (non solo a parole) il progetto di Bedonia.

Mi piacerebbe anche leggere un commento in proposito dell'amico Rodolfo Marchini, iniziatore di questo post e firmatario dell'interpellanza formulata in consiglio comunale a Borgotaro.

Oltre a "Borgotaro verso un nuovo futuro" penso sarebbe bello sentir dire "Valtaro verso un nuovo futuro"!!!!!!!!!

Luigi Battoglia

Risposta di scivolosissimevolmente 19:00 - 16/01/10

suggerisco di valutare anche la soluzione che è sgtata praticata a Fiorenzuola d'Arda: struttura in  legno emuratura con tetto scorrevole. Così funziona da piscina coperta conperfetto mantenimento della temperatura e da piscina all'aperto. Fateci un giretto...

Risposta di Andrea Dellanzo 09:13 - 18/01/10

Io sono ignorante in materia di piscine coperte ma, per evitare una grande spesa e futuri problemi inerenti la concorrenza che una tale struttura andrebbe ad esercitare nel periodo estivo con le strutture già esistenti (piscine di Borgotaro e Bedonia), non sarebbe più opportuno, come già suggerito, andare a realizzare la copertura delle piscine già esistenti?

Non mi sembra una cosa particolarmente complessa.

Saluti

Risposta di Remo Ponzini 14:19 - 18/01/10

Infatti l'amministrazione comunale parla di coprire, con struttura amovibile nel periodo estivo, quella già esistente. Non sappiamo quale soluzione tecnica adotteranno in quanto lo " studio " sembra ancora in corso, ma presumo che ci sapranno dire quanto prima. Sempre che l'opera sia fattibile e finanziariamente sostenibile.

Risposta di Rodolfo Marchini 17:20 - 19/01/10

Rispondo all'amico Luigi. La Valtaro domani, verso il futuro o verso un nuovo futuro è il nostro futuro, caro Luigi. O è un futuro tutti insieme o non sarà futuro per nessuno, se siamo ancora in tempo. Ma dalla nostra parte c'è il proverbio: non è mai troppo tardi! Benissimo! L'Amministrazione di Bedonia si muove per coprire la piscina? Io penso che sia un'ottima iniziativa e che vada sostenuta. Si tratta, a mio parere, di esprimere una volontà politica che vada oltre i campanili e gli steccati di Partito o di Maggioranze e Minoranze consiliari. Sia ben chiaro che in passato si sono pronunciati a favore quelli di destra di centro e di sinistra. Quindi tutti. Mi informi ora che la giunta di Bedonia fa qualcosa di concreto in tal senso e allora coloro che ci credono devono sostenere questo sforzo. Come avrai letto, noi sosteniamo che la piscina coperta deve avere una valenza comprensoriale, essere al servizio delle strutture sul territorio che ne possono usufruire (vedi scuole e strutture sociosanitarie) e svolgere la funzione di centro benessere per muovere anche possibili e consistenti flussi turistici. Come diciamo nella mozione che abbiamo presentato in Consiglio a Borgotaro, ci sono interessi anche privati che potrebbero vedere nel progetto un interessante proposta imprenditoriale. Anche in questo caso, occorre valutare le disponibilità, perchè, forse, la combinazione pubblico-privato potrebbe risultare la più efficace. 

Risposta di lorella aviano 08:37 - 22/01/10

Anche io dò la mia adesione al progetto della copertura della piscina di Bedonia e credo che nell'ottica di "lavorare insieme per scopi comuni" anche i cittadini dei comuni limitrofi sarebbe opportuno lo appoggiassero (si potrebbe evitare un massiccio impiego di fondi per la costruzione di un impianto ex novo, dirottando invece quanto possibile a creare le infrastrutture per potenziare la piscina con le offerte di "centro di benessere psico-fisico" con terapie mediche per chi ne ha bisogno o di semplice svago; così come vorrei che tutti i cittadini dei comuni delle nostre valli appoggiassero e sostenessero Borgotaro per far sì che la "sua" stazione rimanga vitale e competitiva: per un servizio migliore ai pendolari (che se lo meritano!), al turismo e per tutti noi.

Risposta di Tony 13:33 - 23/07/10

Carissimo Sig.Marchini , mi sono imbattatuto un po' per caso in questo forum e anche se visibilmente in ritardo ci terrei a dire la mia sulla materia , mi scuso sin d'ora se ripetero' commenti gia'precedentemente esposti .

Si e' parlato e dibattuto tanto della piscina coperta a Borgotaro ed onestamente non ho idea di cio' che possa consistere in termini di investimento e di mantenimento di un impianto simile a quello di Fornovo e mi chiedo .... ma non sarebbe piu' semplice e + economico sfruttare la piscina scoperta gestita da quelle magnifiche persone che sono i nostri vigili del fuoco di Borgotaro?

Mi risulta che l'impaianto sia gia' dotato di pannelli solari per il riscaldamento invernale( che potrebbero essere comunque ampliati) e quindi basterebbe una copertura che pur costosa che sia , sarebbe di gran lunga inferiore ad un nuovo oneroso investimento. Per di + la piscina risulterebbe perfettamente integrata con il centro cittadino grazie all'ausilio del nuovo ponte pedonale in fase di realizzazione.

Non me ne vogliano i volontari dei vigili del fuoco , di questo ulteriore prospettiva di extra lavoro ,che potrebbero comunque sopperire con l'ausilio di collaborazioni  esterne sia in termini economici che gestionali.

Se qualcuno avesse gia' avanzato una proposta simile , personalmente la condividerei al 110% , tutto sta a mettersi d'accordo per il bene della comunita'.

Un cordiale saluto

Tony

Risposta di Rodolfo Marchini 14:54 - 24/07/10

Caro Tony,

la sua proposta è certamente di buon senso. Quando noi abbiamo lanciato la proposta non era ancora partita l'iniziativa di Bedonia, cioè la richiesta della copertura di quella esistente a Bedonia.

Noi volevamo smuovere le acque e, modestamente, ci siamo riusciti.

Ora, essendo partito il progetto su Bedonia, ci sembra che sia necessario stringere le forze della vallata su questa realtà e fare in modo che attorno alla copertura si riesca a realizzare un centro benessere polivalente, al fine di rendere produttiva la gestione del centro.

Sarà, poi, importante poter sfruttare la struttura coperta da parte della comunità scolastica dell'alta Valtaro, anche perchè l'attività natatoria risulta essere la più valita pratica sportiva. Occorrerà fare convenzioni col Coni per agevolarne l'utilizzo e anche con l'Azienda sanitaria a scopi riabilitativi.

Forse, per ora, basterebbe e avanzarebbe la piscina coperta di Bedonia per tutta l'Alta Valle.

 

 
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