Uno Strano felice Natale è il titolo dello spettacolo che vedrà debuttare sulle scene, venerdi prossimo 16 Dicembre,  la nuovissima Compagnia Teatrale della Pieve, creata dai partecipanti al  progetto"Teatralmente", i laboratori di tecnica teatrale promossi a Bedonia dall'attore e regista Aldo Craparo.

Lo spettacolo,  liberamente tratto dal “Canto di Natale” di Charles Dickens, è la storia di un uomo il cui cuore ha raggiunto le temperature basse dell’inverno. La grettezza, l’avarizia. La frenesia e l’accumulo di denaro hanno formato in lui un reticolato inestricabile. Il suo unico amico è rappresentato da un vecchio orologio che batte ore stonate. Un uomo vicino al baratro della dannazione. In suo aiuto accorrono vecchi ricordi e fantasmi chiusi nei suoi pensieri. Come in ogni storia a lieto fine scende dall’alto una nuova possibilità di redenzione, di speranza per una vita migliore per sé e per gli altri.

Un racconto appassionante pieno di momenti di riflessione, d’ironia che riconcilia e riconduce tutti sul binario del lieto Natale. L'adattamento, la regia e la scenografia sono a cura di Aldo Craparo.

Gli attori che compongono la compagnia sono: Emanuele Ghelfi, Diego Mussi, Mariella Delnevo, Federico Rolleri, Alberto Chiappari, Valentina Delnevo, Anna Guzzetta, Marika Bernabo', Cristina Delnevo, Carlo Zelioli, Isabella Botti e Veronica Galli, con la partecipazione dei piccoli attori Emma Agazzi, Federico Delmaestro, Consuelo Sisto, Victoria Elizarriaga, Azzurra Corti, Veronica Lorenzano, Giacomo Serpagli. E' parte dello spettacolo anche il Coro di Voci Bianche "Yugen", diretto dalla M° Patrizia Merciari.
Si ringraziano tutti gli sponsor che hanno reso possibile la realizzazione dello spettacolo, Paolo Folli per audio e luci, Mr Pickwic per i costumi, Gigi Cavalli per il supporto fotografico e non solo, Valeria Danzi per i video.

L'appuntamento è per il prossimo venerdì 16 dicembre alle ore 21 presso la Palestra- Teatro di Bedonia, accanto alle scuole medie. L'ingresso sarà a offerta.
La popolazione delle vallate del Taro e del Ceno è invitata a partecipare.

L'anteprima video dello spettacolo http://www.youtube.com/watch?v=aNz86Mu9cFw&feature=share .

Risposta di Remo Ponzini 15:13 - 11/12/11

 

Un grazie fragoroso a PATRIZIA MERCIARI ed a ALDO CRAPARO.

Quando una piccola comunità montana come la nostra ha la fortuna e l'onore di poter interfacciare con persone di così alto lignaggio artistico non può che trarne quei provvidi benefici culturali che vanno ad arricchire l'animo e l'intelletto di noi tutti. O, quantomeno, di coloro che posseggono la necessaria sensibilità e volontà di saper cogliere e recepire. Oltretutto queste eccelse persone non operano di certo con fini di lucro. Sappiamo tutti che le risorse per la cultura sono da sempre scarse e largamente insufficienti. 

Patrizia è conosciuta dall'intera vallata da almeno un decennio. Dapprima per i virtuosismi della sua fisarmonica che l'hanno resa celebre ovunque e poi come direttrice della Corale "PERCHE' NO" che ha consentito, a tanti nostri compaesani, di imparare musica e canto di qualità. Va anche rilevata l'importanza sociale di questa iniziativa in quanto ha permesso a questi coristi di uscire dai gusci compressi delle loro abitazioni di di conoscere, nelle loro peregrinanti esibizioni, nuove località e nuovi popoli.  

Mi permetto di segnalare il suo sito ufficiale che io annovero tra i preferiti da lungo tempo : www.patriziamerciari.com

Ha un curriculum davvero stupefacente e dei video musicali che mi hanno fatto comprendere come si debba suonare la fisarmonica.Presumo che sia stata questa ragazza a trascinare il sign. Aldo Caprano sui nostri monti. Grazie anche per questo o Patrizia. La cultura genera cultura...verrebbe da pensare.

Permettetemi di fare una breve citazione alla mitica Fiatista (non è uno strumento a fiato) Valeria Danzi con cui ho scambiato numerose e-mail. 

Si è prodigata assai questa giovane ragazza. Quando annusa un argomento o un accadimento che l'intriga si butta a capofitto a mo' di ariete squassando ostacoli ed assolvendo ogni incombenza. Sia che si tratti della Fiat (Punto o non Punto che sia) di cui è strenua estimatrice che di tutte le iniziative a favore del nostro paesello (d'intrattenimento o culturali che siano).

Cara Valeria,  mi hai anche detto che l'Esvasante Gigi si è molto prestato a trovare sponsor ed altro.  Con Lui non mi congratulo neppure. Riceve già tanti consensi che oggi voglio risparmiargli i miei. Può essere che, sospirando, dica : meno male.  

Pensa che anche mi figlio si è iscritto in Pisa ad un corso analogo che durerà tre anni. Aveva delle perplessità iniziali ma ora ne è entusiasta. Pure lui aveva una recita pre-natalizia ma l'hanno spedito in Cina (per lavoro) per due settimane.

Capita di fare i conti senza l'oste.

Di ottima fattura il video pubblicitario che avete confezionato. Gli avete anche trovato una colonna sonora molto appropriata.

Una lode speciale a tutte le attrice ed attori... compresi i piccini, che si sono generosamente ed entusiasticamente prestati. Ma farò un breve cenno post-recita.

Ciao a tutti

 

Risposta di Patrizia Merciari 19:57 - 12/12/11

Ciao Remo, grazie per la tua generosità e gentilezza nei miei confronti. Sono onorata della tua stima ed è reciproca.Amo l'arte in genere, la cultura e sono stata fortunata nel poter esercitare la mia grande passione. Sono innamorata da sempre della fisarmonica, avevo cinque anni quando ho fatto richiesta ai miei genitori di poter imparare a suonarla, loro scettici hanno aspettato tre anni prima di esaudire questo mio desiderio e da allora ho continuato innamorandomi di altri strumenti e continuando a studiare per conoscere. Sono felice quando posso trasmettere a grandi e piccoli le valenze della musica e se anche uno solo si appassiona per me è felicità e soddisfazione.
Hai ragione è "colpa" mia se Aldo si trova nella nostra valle, lasciatemi passare il termine "nostra" anche se sono ligure, ma ormai devo dire mi sento adottata dalla Valtaro. Di Aldo va sottolineata la professionalità  artistica e la bontà di cuore, ci siamo conosciuti a Milano in occasione di nostri spettacoli.  
Auguro a questo nuovo gruppo che si è formato di raggiungere un'intesa, una coesione tali da tagliare traguardi sempre più importanti e coinvolgere un sempre maggiore numero di persone, diffondendo l'amore per questa meravigliosa arte.
Ma ora c'è il debutto e sia tanta, tanta merda! ;)

 
Risposta di Claudio Agazzi 17:35 - 11/12/11

Buonasera,

ha già detto tutto Remo ma mi piace partecipare a meritati complimenti a tutti per questa fantastica iniziativa.

E' la solita Bedonia che vuole andare avanti e ogni tanto sbatte la coda per riemergere.

Queste iniziative ci danno ancora una flebile speranza, ci fanno capire quanto dinamismo ci potrebbe essere in questo paese.


BRAVI!

Claudio Agazzi

 
Risposta di Aldo Craparo 10:06 - 12/12/11

Grazie per gli attestati di stima nei miei confronti. Penso che la valle abbia delle potenzialità culturali davvero notevoli, a volte qualcuno lo scorda, basta solo ricordarglielo ogni tanto. Personalmente sono davvero soddisfatto del lavoro svolto dai miei compagni di viaggio, hanno cominciato ad assorbire le nozioni di spettacolo con grande voglia, stanno acquisendo la consapevolezza nei loro mezzi con l'entusiasmo di chi per primo inizia qualosa di nuovo, parlo della formazione della nuova compagnia teatrale della Pieve, io non ho fatto altro che mettere la mia esperienza al loro servizio. C'è solo bisogno di entusiasmo, solo questo! Inoltre ho sentito l'affetto e la spinta di molti Bedoniesi, perchè non è stato e ne sarà tutto rosa e fiori, ci sono delle difficoltà da affrontare e superare, che solo con testardagine e unione si possono superare, intendo naturalmente l'unione e la vicinanza tra enti, cultura, associazioni, commercianti i quali si sono sobbarcati le spese inerenti allo spettacolo e le persone. Spero che dopo lo spettacolo chi era su posizioni scettiche possa ricredersi. Le porte di Teatralmente sono sempre aperte e tali resteranno sempre, il teatro come aggregazione è questo il fine primario. Io sono nato e vissuto in una città di mare ed amo profondamente questo tappeto azzurro che si srotola a perdita d'occhio, ma adoro anche il verde sui vostri monti e valli e in questo ultimo periodo grazie al vostro affetto, mi sembra di vedere il mare anche a Bedonia.
Grazie a tutti e non dimenticate il 16 dicembre...Uno strano felice Natale. Buone feste a tutti.

 
Risposta di Remo Ponzini 16:46 - 13/12/11

Ciao Patrizia,

Ti ringrazio per essere venuta a salutarci su questo blog e di aver dedicato un po' del tuo tempo per rispondermi personalmente. Abbiamo una amica in comune, la mitica Valeria, che, con un entusiasmo incomparabile, mi tiene costantemente informato sui tuoi impegni artistici. 

Questa ragazza super attiva ha una ammirazione smisurata nei tuoi confronti e nei giorni scorsi mi ha segnalato un link-video, andato in onda su Rai3, dove tu, in coppia con la celebre Roberta ALLOISIO, avete duettato con somma bravura vincendo il prestigioso premio TARGA TENCO 2011.  

Premio ambitissimo che in passato era stato assegnato a personaggi come Francesco De Gregori, Fiorella Mannoia, Mia Martini, e da MIna.

Ascesa artistica meritatissima che premia la tua bravura e la tua applicazione continua. Tu possiedi una dote importantissima. Non sei solita gingillarti sui trascorsi dei tuoi allori ma ambisci, con ferrea volontà, ad accrescere continuamente il tuo sapere. Hai conseguito persino un master universitario sulla STORIA della MUSICA. Mi inchino e ti dico semplicemente: BRAVA.

L'amore che hai per la "nostra valle" può solo onorarci. Ormai ne fai parte da anni e non possiamo che esserne fieri. 

Permettimi di fare un cenno al regista ALDO CRAPARO che venerdì sera dirigerà: UNO STRANO FELICE NATALE. 

La sua valenza è ormai arcinota ma voglio porre in evidenza che è risultato vincitore assoluto ad un concorso sulla SCRITTURA TEATRALE, svolto in Imperia un paio di giorni fa, dove ha sbaragliato ben 87 pretendenti.

Per par condicio segnalo anche il suo sito : aldocraparo.altervista.org 

Complimenti. Siate fieri di voi stessi.

Un saluto scaramantico ad entrambi.


Risposta di Patrizia Merciari 20:58 - 13/12/11

Grazie di vero cuore e.... ti aspettiamo venerdì! Un abbraccio

 
Risposta di vale_bd 23:25 - 14/12/11

Caro Remo come non ringraziarti per tutte le parole subiimi che doni su qualsiasi argomento che tratti. Esistono poche persone che sanno colloquiare come te. Che dire che non hai gia raccontato te nel migliore dei modi, come ha gia detto Claudio. 

Lo spettacolo è molto bello e merita, e spero davvero che bedonia accolga questa iniziativa a braccia aperte, perche come ha detto claudio e anche aldo ha tante potenzialita' il nostro paesello. Spero che la compagnia cresca e si possa veramente formare una solida base culturale.

Mancano due giorni al debutto e che come si usa dire nel mondo artistico "sia tanta tanta merda". 

 
Risposta di Alessandro Lusardi 22:53 - 17/12/11

Complimenti a tutta la COMPAGNIA DELLA PIEVE, la prima uscita è stata davvero ottima. Una piacevole sorpresa per BEDONIA e anche tanto pubblico. Bravi tutti gli ATTORI, REGISTA e i BAMBINI del coro con la loro MAESTRA, ma soprattutto bravo a GHELFI EMANUELE ottimo protagonista.

 

 

Risposta di Aldo Craparo 20:14 - 19/12/11

Grazie Alessandro e grazie Remo. L'attore cerca sempre la conferma del suo "lavoro", la sua soddisfazione e appagamento passa da una critica positiva da parte del pubblico. Dopo 16 scorso, tutti noi possiamo ritenerci stra-contenti. Tutto ciò ci da la spinta a migliorare e ad inventare nuovi sogni, immagini, nuove storie da proporvi.

Credo che nessuno dei ragazzi  della "Pieve" si voglia cullare sugli allori, non è nella forma mentale che ho e cerco di inculcare. Ci sono tante belle storie da immaginare e rappresentare e tanti applausi ancora da ricevere. La passione per il Teatro ci "obbliga" a nuove esperienze. Come si dice? "L'appetito vien mangiando" e la compagnia della Pieve è affamata.

Un grazie di cuore all'intera vallata che si è stretta con affetto e simpatia intorno a questa nuova realtà.

Alla prossima storia, a presto.

 
Risposta di Remo Ponzini 12:45 - 18/12/11

Che si fosse creata una grande attesa lo si percepiva un po' ovunque. Con l'approssimarsi dell'evento il chiacchiericcio paesano si infittiva e la "Recita di Natale" diventava, sempre più, un curiosissimo avvenimento da andare a scoprire.

Ciò mi aveva fatto presagire che ci sarebbe stato un riscontro molto tangibile anche se, conoscendo il clima scaramantico che circonda il mondo teatrale, mi ero ben guadato dal manifestare ad alcuno questo mio refolo di smanioso ottimismo.

Quando poi mi affacciai, anzitempo, nella lunga Via Deledda e la vidi ricolma di auto parcheggiate su entrambi i lati, compresi che, le mie già rosee aspettative, si erano ampiamente concretizzate.

Sala gremita ed un pubblico estremamente eterogeneo dove tutte le età erano largamente rappresentate. Mi è parso di notare, e lo dico con un certo rammarico, che le donne fossero in netta maggioranza, dimostrando ... ancora una volta,  che sono molto più attente a non farsi sfuggire questi importanti e rari appuntamenti che trasudano di arte, di cultura, e di fascinosa suggestione.

Sin dall'inizio della rappresentazione si era creata una simbiosi impeccabile tra pubblico ed attori. Ciò ha originato una intensa identificazione emotiva che ha sensibilizzato tutti. Un pubblico compartecipe, attivo, esemplare che è stato coinvolto con spontaneità diventando coprotagonista della serata.

Ma è altresì ovvio che queste atmosfere idilliache, ricche di fervore, non prendono forma per grazia ricevuta ma abbisognano dell'apporto costruttivo di leader di valore che posseggano, oltre alle doti artistiche richiamate, una spiccata capacità e propensione ad interagire con il pubblico.

Mi ha piacevolmente stupito la preparazione dimostrata dai novelli attori. In pochi mesi hanno saputo apprendere con profitto ed hanno mostrato padronanza e maestria nel calpestare il palcoscenico. 

E che dire della fantastica corale di Voci Bianche ??? Veramente superlativa !!!!  Una messinscena geniale quella dei pannelli che si aprivano durante la rappresentazione mostrando i piccoli cantanti che intonavano melodie natalizie. Una esecuzione perfetta e commovente che induceva i presenti ad acclamare senza sosta. 

Grazie PATRIZIA e grazie ALDO. Ci avete donato veramente " Uno strano e felice Natale ". Gli applausi scroscianti che Vi hanno accompagnato durante tutta la serata avranno scosso e deliziato il vostro animo ripagandoVi per la dedizione e l'altruismo che avete profuso con una generosità encomiabile. 

I volti sorridenti ed appagati del pubblico sono stati il miglior suggello di fine serata che si potesse immaginare. 

Il merito è vostro e ve ne siamo estremamente grati.    


Risposta di Patrizia Merciari 17:11 - 19/12/11

Carissimo Remo, come sempre sei molto puntuale nelle tue osservazioni. Mi avrebbe fatto molto piacere salutarti. Non mi aspettavo un pubblico così attento e partecipe, a volte si "udiva" un silenzio quasi irreale... Ne sono rimasta piacevolmente sorpresa.
Come tu hai ben sottolineato dietro a questo spettacolo c'è stato un lavoro curato, per quanto possibile, nei dettagli. I ragazzi hanno superato brillantemente l'emozione del debutto. I miei bimbi sono adorabili e speriamo continui in loro la passione per l'arte, la musica e la cultura. Ne sarei molto felice.
Un grazie a tutti i commercianti che hanno contribuito alla messa in scena di questa piece, grazie all'assessore allo sport Lodovico Molinari per le targhe donate a me e Aldo e per la presenza, grazie a tutti coloro che hanno creduto nella riuscita di questo vento.
Ai mass media che hanno diffuso la notizia, alla grande e unica Valeria, che nonostante gli impegni di lavoro, ha voluto essere presente e ha immortalato tutti i protagonisti. Che dire per il continuo sprono che dai a tutti noi?....
Grazie, di vero cuore! A presto, buone feste a tutti.... IN MUSICA, naturalmente :)

 
Risposta di Emanuele 17:19 - 22/12/11

Questa prima esperienza teatrale mi ha fatto riscoprire il grande valore di  condivisione di sentimenti e idee, insieme a un gruppo di persone unite dalla voglia di comunicare emozioni, di cui c'è sempre tanto bisogno!!!
In alcuni uomini questa capacità relazionale è innata, in altri indotta e acquisita con l'esperienza... ad ogni modo è ineludibile possederne almeno gli strumenti essenziali che tutti hanno! Essere attori comporta uno sforzo emotivo che svuota per poi tornare a riempirti... Certo ho ancora molto da imparare ma la passione c'è e la voglia anche!!!
Ci siamo fatti compagnia e siamo entrati fin da subito in sintonia, raggiungendo una felice armonia.

Mi sento come in "Uno strano felice Natale".
Un grazie di cuore a tutti gli amici che mi hanno aiutato in un parte difficile, come a chi ci segue con affetto e simpatia!!!!
Un grazie ad Aldo che ha saputo cogliere l'occasione di farci recitare credendo in noi.


Buon Natale a tutti voi !!!
E felice anno nuovo a tutto il mondo!!!!

 
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