Una nuova scuola, forse un innovativo metodo scolastico.
Se prenderà piede l’idea di un istituto agrario a Bedonia, occorre farne una reale opportunità non solo per gli studenti che la frequenteranno, ma per tutto il sistema di territori che ne costituiscono il bacino d’utenza e che da quella scuola possono trarre beneficio.
Quindi, a partire dalla necessità di valorizzare la qualità dei prodotti agricoli di montagna, una scuola ad indirizzo agrario, oltre a formare tecnicamente e professionalmente gli studenti, non può prescindere dall’affrontare anche insegnamenti sull’informazione e la promozione del territorio attraverso le tipicità produttive: in altre parole, lo studio e la pratica in materia di biodiversità agricola non solo potrebbe formare ragazzi pronti a sostenere un sistema produttivo ad alta qualità ambientale, ma potrebbe fornire loro anche nozioni e conoscenze che li rendano capaci a loro volta di educare ad un consumo consapevole e sostenibile.
Ma l’innovazione potrebbe riguardare anche l’intero vecchio sistema scolastico bedoniese: tenuto conto dell’importante contributo del Seminario (quale istituzione scolastica più prestigiosa?), i cui terreni si prestano a mirate coltivazioni didattiche, anche in alta val Ceno le vecchie scuole comunali hanno trovato una nuova funzionalità, legata alla laboratorietà sociale (quella di Anzola, adatta ai processi partecipativi) e produttiva (quella di Ponteceno, pronta alle pratiche di trasformazione). Possono essere questi ultimi possibili campi di ricerca scientifica a favore della nuova scuola?
Possibile che la nuova scuola agraria sia a tal punto innovativa da diventare una scuola diffusa, ovvero capace di comprendere più territori e competenze che le donerebbero forza e praticità, ma anche capace di operare in sinergia con le persone che abitano quegli stessi territori?
Risposta di fabio | 21:52 - 10/11/15 |
L'idea é molto bella e all'avanguardia, ma prova a collocarla guardandola così:
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Risposta di Federico Rolleri | 10:14 - 16/11/15 |
L'Agraria si farà, a Bedonia. È notizia degli ultimi giorni.
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Risposta di Albert Boblet | 14:35 - 18/11/15 |
Ciao ,
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