A tutti quelli che fanno i galletti, ma solo quando il problema è a 10.000 km di distanza, uno dei 45 siti ideali per la costruzione delle centrali nucleari sapete dove si trova? A nord di Fidenza, in un'area tra il Po e il Taro...
Risposta di zeneise | 15:16 - 15/03/11 |
...beh |
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Risposta di A. | 17:46 - 15/03/11 |
Appunto, quindi pensiamoci bene il 12 giugno... |
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Risposta di Claudio Agazzi | 18:06 - 15/03/11 |
Caro Gigi, ti difenderò sempre per il solo fatto che tu possa continuare ad esistere e lo sai. Ma quando ti massifichi sorrido. Sembri un giornale scandalistico inglese con queste sparata da Corriere della Sera (altro giornale ormai diventato scandalistico). E se tutti ci fermassimo a riflettere un attimo? L'emozione ci porta cattivi consigli. Premetto che farei volentieri a meno delle centrali nucleari, premetto che non condivido gli ambientalisti che vietano le pale e i pannelli perché danno fastidio al territorio. Non li capisco e li capisco ancor meno adesso... ma ormai mi sono reso conto che ne fanno una battaglia ideologica (la loro ideologia) e quindi pazienza. Ma tu? Lo sai quante persone ha ammazzato il nucleare in Italia? In Francia? In Inghilterra? In Germania in tutti questi anni? Non lo so io ma non credo molti, forse qualche decina dovuti ad incidenti sul lavoro... Lo sai quante persone muoiono in Italia OGNI ANNO per i danni dal fumo? per incidenti d'auto per le macchine che possono fare il 200 all'ora? Lo sai quante persone muoiono per danni dall'alcol? Solo il fumo ne genera circa 80.000 all'anno IN ITALIA. In 10 anni sono 800.000 in 30 anni sono 2.400.000 persone. E qui siamo tutti impazziti per la pericolosità della centrale nucleare???? e il resto? Il resto che ammazza in silenzio. Il resto che ci costa così tanto in tasse per gli ospedali le medicine? Come mai non fa muovere così tanta gente? Come mai nessuno scrive post su facebook come in questo momento sul nucleare? Sarà mica perché siamo tutti e mi ci metto anche io dei coglioni senza senso? Allora invece di farci prendere dal facile entusiamo e dal facile pessimismo cerchiamo di usarlo questo buonsenso e facciamo le nostre battaglie. Quelle che possono in poco tempo salvare nel 2011 circa 100.000 persone da morte sicura solo in ITALIA (auto, fumo, alcol) e circa 500.000 in Europa. Come? Vietiamo le sigarette. Vietiamo la vendita di macchine che vanno oltre i 130 km/h. limitiamo drasticamente l'acol. Ma vero... queste cose annoiano. I morti non si vedono se non ci piombono in casa. Queste cose non fanno notizia o se la fanno vendono poche copie di giornali e allora dai con il clamore... poi per meglio condire tiriamo in ballo anche Grillo e siamo a posto... Scusa lo sfogo ma questa minestra la vedo troppo spesso. Cordialmente Claudio Agazzi |
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Risposta di Mattia Lezoli | 19:17 - 15/03/11 |
Personalmente credo che qualsiasi forma di produzione energetica sia migliore di quella nucleare. Perciò finchè quando sull'altro piatto della bilancia ci sarà il nucleare, io non sarò mai contrario a tutte le altre forme di produzione di energia... turbogas, eolico, solare, ecc ecc. Non lo dico, come molti, per ideologia politica, ma perchè è una cosa che penso indipendentemente da dx o sx... Spero vivamente che siano bufale, propagande elettorali, e siano cose che non andranno mai in porto, come tanti altri punti dei programmi di governo di qualsivoglia schieramento. |
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Risposta di Giuseppe Serpagli | 22:04 - 15/03/11 |
In linea di massima, mi associo a quanto scrive Claudio Agazzi e sottolineo che la sicurezza assoluta non esiste. Se ci fosse lasciati andare all'emotività del momento, nel 1963 dopo la tragedia del Vajont (2.000 morti) avrebbero dovuto chiudere tutte le centrali idrolelettriche, nel 1977 dopo la tragedia aerea delle Canarie (quasi 600 morti) avrebbero dovuto bloccare tutti i voli aerei, eccetera. Persino camminare a piedi é ormai pericolosissimo. Personalmente ritengo che le centrali idroelettriche siano le più sicure e le meno invasive, ma se paesi civilissimi come la Francia, la Svizzera, la Svezia, lo stesso Giappone, ecc, hanno fatto ricorso all'energia nucleare, ci penserei su un momento prima di demonizzarla completamente. Tanto più che quasi dappertutto si bisticcia su tutto e mi pare che anche in Alta Valtaro non manchino gli oppositori alle pale eoliche, al turbogas, ecc. E se tornassimo al Medioevo? Manco quello si può: le candele provocano incendi, la legna inquina, il carbone peggio che andar di notte, ecc. Insomma siamo alle solite: la botte piena e la moglie ubriaca. Peppino Serpagli (Mi). |
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Risposta di Gigi Cavalli | 22:29 - 15/03/11 |
Caro Claudio,
certo che sì, questa frase voleva proprio essere una provocazione e te lo spiego. |
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Risposta di Mattia Lezoli | 23:04 - 15/03/11 |
Quoto al 100% le parole di Gigi... Ha riassunto perfettamente il pensiero di chi come me voterà no al nucleare!!! Prima vanno provate tutte le strade alternative, ma proprio tutte.... dalle pale, al fotovoltaico, al risparmio energetico (quello serio), ai prodotti a basso consumo (sono ancora in vendita dei forni elettrici che quasi da soli fanno saltare i contatori)... Servirebbe una maggiore informazione sul risparmio energetico, e incentivare le persone a farlo, un po' come si fa col riciclaggio... Solo così si potrà evitare di impiantare centrali (della morte) anche in Italia. Poi se ci guardiamo in giro, tutti i paesi che lo stanno utilizzando, stanno quasi facendo marcia indietro... e solo l'Italia per distinguersi deve farla in avanti??? |
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Risposta di Alessandra | 09:51 - 16/03/11 |
"Passiamo al numero dei morti. Hai ragione, in Italia, Francia, Germania e Svizzera non è mai morto nessuno, ma se dovesse succedere quelle migliaia di morti ci sarebbero in un solo momento. Eppure hai la mia stessa età, quello che è successo a Chernobyl dovresti ricordarlo, il numero delle vittime di allora e soprattutto quelle successive, quelle dovute ai tumori o alle malformazioni…. quante sono? Te lo dico io, nessuno lo sa!"
Caro Gigi, ti contraddico per darti ragione :) nelle zone limitrofe alle centrali nucleari il numero di casi di tumore, leucemia e deformazioni aumenta vertiginosamente rispetto alle medie nazionali. http://www.youtube.com/watch?v=CPYnP5itwlw&feature=player_embedded . Contare solo i morti per cause dirette non rende giustizia al problema. D'accordissima poi sul problema di incidenti umani o di "cause imponderabili" come lo tsunami dell'11 marzo che mettono a rischio l'intera nazione. Abbiamo detto di NO nell'86 quando di alternative energetiche ce n'erano poche. Rispolverare ora il nucleare sarebbe l'ennesima dimostrazione di quanto l'Italia sia retrograda e cieca, governata da una classe politica tutt'altro che disinteressata e votata al bene dei cittadini. Quando l'America ha smesso di costruire centrali e la Germania sta riconvertendo la produzione energetica alle rinnovabili, i volponi dell'atomo stanno tentando di rifilarlo a noi attraverso la politica. Non saprei spiegare altrimenti questo rinnovato amore per li nucleare nel nostro Paese.
Per me la Germania è il vero modello. Che petrolio e uranio siano destinati a finire lo sanno anche i bambini, ma i tedeschi sono gli unici europei che stanno ripensando la propria politica energetica guardando al futuro. Sono gli unici lungimiranti e qualcuno ha dubbi sul fatto che la politica della Merkel pagherà? |
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Risposta di Claudio Agazzi | 23:17 - 15/03/11 |
Ciao Gigi, Mi sono riletto quanto avevo scritto per cercare una mia affermazione che dicesse: "si sono favorevole al nucleare" ma non l'ho trovata. Il mio modo di scrivere non è così raffinato da riuscire a far capire in poche parole il mio pensiero. Pensiero che era ben lontano dall'affermare VOGLIO UNA CENTRALE NUCLEARE. Forse preso dalla foga :) hai voluto di nuovo affermare la pericolosità del nucleare, il fatto che non convenga ecc. ecc. Ma io non ho scritto il contrario. Ho solo detto che trovo alquanto ridicolo questo grande "entusiasmo" che si genera automaticamente sulla rete tutte le volte che succede qualche cosa di emotivamente forte. Questa volta si parla di nucleare e visto che per alcuni è anche un modo per avercela con l'attuale governo... vai col lissio.... più posso più dico, critico, offendo, denigro il mio paese perché è governato da Berlusconi, lo sputtano perché è più bello così e lo fanno tutti... Per rimarcare questo ho scritto delle cose palesi che se risolte migliorerebbero di molto la condizione della nostra vita che in qualche modo aiutavano il tuo discorso: proteggere la vita umana, salvaguardare la nostra salute. Cose però che non fanno clamore e che il mondo della rete non cita perché non fa figo, perché non è contro il governo, perché non interessa a nessuno. Sinceramente questo modo di comunicare non mi piace, troppo legato alle emozioni. La rete è democratica e mi piace ma questa democraticità se utilizza la sola leva dell'entusiasmo crea un cortocircuito mediatico che è un danno invece che un arricchimento. Come amo dire, mancano i fondamentali in tutto nella nostra società e nel web ancora di più. Vedi. Sempre nella foga (sai Gigi che lo dico con affetto) hai confutato alcune mie ovvietà, che essendo ovvie non andrebbero confutate. Le hai confutate con un ragionamento molto chiaro: il nucleare ce lo impongono e quindi c'è dello sporco ecc ecc mentre le sigarette, il vino, la velocità è una nostra scelta. Vuoi un po' di contro deduzioni? Il fumo passivo per fortuna non è più un problema ma i soldi spesi per i malati di cancro dovuti al fumo sì. Sottraggono ricchezza alla sanità, alla ricerca, e quindi diventano anche un problema per gli altri. Si parla di tantisssssimi soldi e quindi come vedi quello che a te pareva una libera scelta, un volersi far male da soli senza danneggiare gli altri in effetti non lo è. Stesso discorso per l'acol ma con l'aggravante purtroppo a volte qualche guidatore ubriaco "affetta" delle persone sulle strade. In Francia dove ci sono le centrali hanno fatto più morti i guidatori ubriachi che le centrali (ovvietà da non confutare). Stesso discorso per le auto ma con l'aggravante che la velocità eccessiva là dove non permessa a volte provoca incidenti che coinvolgono anche persone che non volevano nè andare forte nè essere investite. In Inghilterra dove ci sono le centrali nucleari ci sono stati più morti investiti dalle auto che dalle scorie nucleari. Morale: queste cose che non fanno notizia, di cui non parla nessuno, che non vengono usate contro il nostro governo (e invece dovrebbe perché il governo per questo NON fa nulla) hanno ucciso e uccidono molte, ma molte molte più persone del nucleare. Se fossi il dittatore illuminato cosa farei? Quello che hai raccontato. Mega impianti solari. Centrali idroeletriche. Eolico. Tutto quello che rende ed è sicuro. Ma come ti ho spiegato con la mia reprimenda tutto questo non ha nulla a che fare con il mio post. Parlavo di comunicazione urlata. La tragedia del Giappone o lo scoop di Rudy o la casa di Fini per i giornali per la televisione E PER LA RETE, sono la stessa cosa. Per Il Giornale o per Santoro. PS. stavo inviando il post quando ho visto l'ultimo intervento di Mattia Lezoli. Dice: "Poi se ci guardiamo in giro, tutti i paesi che lo stanno utilizzando, stanno quasi facendo marcia indietro... e solo l'Italia per distinguersi deve farla in avanti???" Falsità, mistificazione, viralità mediatica negativa. Me lo provi per cortesia Mattia? Questa democraticità della rete mi fa paura (Mattia anche con te nulla di personale eh :) Cordialmente Claudio Agazzi |
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Risposta di Gigi Cavalli | 23:48 - 15/03/11 |
Ciao Claudio, |
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Risposta di Marco Biasotti | 00:09 - 16/03/11 |
....un momento, fermi tutti. |
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Risposta di Gigi Cavalli | 00:16 - 16/03/11 |
Marco, Ciao GG |
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Risposta di Giovanni | 08:53 - 16/03/11 |
Ciao GG, E'adesso dopo 24 anni siamo a trattare con Putin e Gheddafi. Per quanto riguarda Chernobyl a quanto ne so io il problema vi è stato perchè erano quasi 10 anni che la gente lottava senza stipendi.. stava per crollare un sistema intero (comunismo dopo pochi anni) non c'era più manuntenzione... niente.. e quindi poi il disastro è successo. Guarda mia moglie viveva (la sua famiglia vive tutt'ora) in una città costruita attorno ad una delle centrali nucleari più grandi di Russia (NovoVorenezh) è adesso stanno raddopiando. Mio suocero ha sempre lavorato nel settore, ora è in Iran sempre nello stesso settore. Ma problemi non ne ha mai visto. Penso che l'errore più grande sia non aver valutato che non c'era solo il terremoto come fattore di rischio ma anche lo Tsunami.. quindi le centrali se prorpio nel mondo le vogliamo costruire facciamole almeno in zone sicure da eventi catastrofici. Tutt'altra cosa invece sono gli interessi economici che ancora bloccano lo sviluppo dell'energia alternativa. Come diceva Wikileaks gli americani non sopportano molto bene il fatto che ci sia un premier vicino a Gheddafi e Putin, ma io penso che il motivo non sia politico... |
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Risposta di PK | 10:21 - 16/03/11 |
io su facebook ti ho fatto una domanda, come li produciamo 36.4 GW, ma nessuno mi ha risposto, ho letto di soluzioni con auto ad aria compressa o motori che devono funzionare anche contro le leggi delle termodinamica perchè devono funzionare e basta ... siamo messi bene. |
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Risposta di Sandra | 10:22 - 16/03/11 |
Condivido al 100% il tuo pensiero Gigi. |
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Risposta di Gigi Cavalli | 10:37 - 16/03/11 |
a PK
A Ruggero Ti ringrazio veramente del tuo intervento pressoché esaustivo, ma non posso ribattere perché il mio pensiero è quello sopra espresso. Siamo e rimaniamo sue due posizioni diverse. Per quanto riguarda il Sahara. Non sono io che affermo la possibilità di realizzazione, ma aziende altamente tecnologiche some Siemens, ABB, ecc… perché non può essere fattibile? Un futuro politico locale? Mi hai fatto fare una gran bella risata… AhAhahhAhah… |
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Risposta di Ruggero | 10:36 - 16/03/11 |
Gigi, e' accertato ormai chiaramente che tu ti muovi a modo surfista sull'onda emotiva del momento e allora ti chiedo?? |
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Risposta di Barbara | 12:49 - 16/03/11 |
Eppure l'Europa ci sta ripensando. L'incidente ai reattori giapponesi di Fukushima, sta avendo quindi un effetto collaterale imprevisto in Europa, assestando un duro colpo al preteso «rinascimento nucleare», prospettato dall'industria dell'atomo. |
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Risposta di Remo Ponzini | 15:19 - 16/03/11 |
L'argomento ha suscitato il classico vespaio di opinioni contrapposte che hanno evidenziato l'enorme interesse che questo argomento suscita in tutta la popolazione. |
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Risposta di Claudio Agazzi | 22:01 - 16/03/11 |
Ciao Alessandra. Come avrai capito il mi discorso toccava marginalmente la questione nucleare si o nucleare no. Volevo semplicemente dire che non amo questo genere di comunicazione urlata e populista. Per i morti ho già scritto... mentre i "potrebbe", "sarebbe" si sprecano si muore per cose evitabilissime. Solo oggi 16 per le auto veloci, 219 per colpa delle sigarette e solo in Italia. E noi continuiamo a scrivere post, trovare immagini che inneggiano al No al nucleare. Quasi fosse una giustificazione, diciamo no così abbiamo la coscienza a posto. Per me Alessandra si chiama IPOCRISIA. E' una mia opinione. :) "te lo dico io nessuno lo sa" riferita ai morti di Chernobyl. E allora di cosa parliamo se non lo sa nesusno? L'agenzia europea per il nucleare parla di 60 vittime dovute all'incidente e 4000 nei 25 anni successivi dislocati in varie parti del mondo... cosa dobbiamo fare? Inventarci ognuno di noi una verità? Però anche dire che non lo sa nessuno non significa nulla. Ho visto il video che hai postato da youtube. Parliamo di correttezza, di informazione precisa e quello che cos'é? Una serie di dati, citazioni di numeri senza una traccia di fonte. Un video spettacolo che mette angoscia solo a sentirne la musica. E' questa l'informazione che ci dobbiamo aspettare dalla rete? Beh mi fa schifo. E' scorretta dalla prima all'ultima immagine. "per me la Germania è il vero modello" Chi quello stato che ti ha messo vicino casa decine di centrali nucleari? Un vero modello? Dovresti dire che l'Italia è il tuo vero modello che ti ha permesso di vivere in uno stato che seguendo quanto detto dal suo popolo, a torto o ragione, non ha costruito centrali nucleari. E invece guarda caso sono sempre gli altri ad essere modelli. Scusami la mia durezza ma di questi "giornalisti" da quattro soldi ne ho piene le palle. E bada bene moltissimi di loro sono in buona fede e dicono cose giuste ma una notizia, un'informazione, prima d'essere data deve essere ben ponderata e soprattutto DEVE ESSERE CERTA. Nel dubbio si scrive credo, pare, qualcuno dice.... basta affermazioni. Sembriamo tutti super esperti di tutto e mi ci metto dentro anche io. Dai scusa lo sfogo :) Ne approfitto per dire una cosa che non c'entra nulla. Ho votato Lega Nord alle ultime elezioni e la prossima volta penso votero BERLUSCONI ma i vari Borghezio e fratelli che sono contro l'Italia unita mi fanno schifo. Viva l'Italia e buon 17 Marzo a tutti Cordialemente Claudio Agazzi |
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Risposta di Arturo Curà | 16:45 - 17/03/11 |
A proposito di roboanti Comunicazioni telematiche, giornalistiche ed altro a proposito del Nucleare, mi sembra che anche su questo blog in fatto di disquisizioni altisonanti non si scherzi. La tematica è delicata e perlomeno complessa ma una certezza c'è, eccome: quale garanzie di sicurezza danno queste Centrali? Qualche caso piuttosto drammatico e raccapricciante l'abbiamo avuto. Vogliamo ipotecare il nostro futuro? |
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Risposta di Ruggero | 23:06 - 17/03/11 |
Arturo si fa per parlare e discutere un po' tra opposte visioni!! Senza urlare ma parlando a bassissima voce ti posso dire che tutti noi sappiamo che le centrali nucleari in Italia NON saranno mai costruite cosi' come il Ponte sullo Stretto!! Mentre sulla seconda grande opera del ponte non ne vedo la necessita'...forse sara' meglio concludere l'autostrada Salerno-Reggio Calabria!! Che ne dici? Sul discorso complesso del nucleare occorre fare qualche precisazione perche' non hai le idee chiare neanche tu!! Il nucleare per scopi civili di Caorso è stato ben lontano da quello per uso bellico di Hiroshima...pensa un po' che ha pure attirato scolaresche in visite guidate all'impianto che allora era tra i piu' moderni d'Europa!! E ci andavano in pulmann e senza maschere o tute protettive!! Parlando in termini di cifre il NO al nucleare degli anni '80 ha portato un danno di circa 120.000 miliardi di vecchie Lire all'Italia piu' altri 10.000 miliardi di Lire per la conversione della centrale di Montalto!! Danno limitato?? No un danno devastante per la crescita industriale di allora basti pensare che 1 kw/h dall'industria italiana e' stato poi pagato negli anni successivi a prezzi nettamente superiori rispetto a Francia o Inghilterra!! L'Italia ha cominciato a dipendere da paesi instabili politicamente da cui importava petrolio come dal Medio Oriente o Gas dalla Libia con prezzi sempre in continua oscillazione e quindi poi logica nostra instabilita' economica interna!! Il colmo poi e' risultata l'importazione di energia dalle centrali nucleari di confine francesi!! Se sono cosi' pericolose come tu dici allora preparati perche' siamo circondati e ne stanno costruendo una anche in Slovenia a 140 km dal confine friulano! Tu pensi che il Giappone quando si rimettera' in piedi rinuncera' a quel tipo di produzione di energia?? Vogliamo scommettere che ripartira' con progetti migliorativi e ancora piu' sicuri ma sempre su quella via oltre alle alternative proprio perche' non puo' andare in altre direzioni?? Loro hanno chiaro da sempre il principio di autosufficienza e minima dipendenza dagli altri per assicurarsi crescita stabile!! La realta' da brividi è la centrale a combustibili tossici nel brindisino...quella si che sta facendo scenari apocalittici per la salute di chi ci abita vicino, ma nessuno ne parla!! Se ci fosse lo scenario da fungo atomico che tu prospetti, guardando la dislocazione delle centrali nucleari in Europa...io ti faccio un in bocca al lupo per domani e tu... dimmi almeno una preghiera!! |
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Risposta di Claudio Agazzi | 21:12 - 18/03/11 |
Concordo con Ruggero sul fatto che occorra parlare a bassissima voce o perlomeno cercando di rimanere su un binario di buona educazione e rispetto. Sorpreso e anche un po' disorientato. Facezia non è un termine negativo anzi se andate a cercare sui mille dizionari on line troverete che il suo significato è del tipo: "modo di dire spiritoso, detto arguto e piacevole". Quindi delle due l'una o Arturo intendeva, con l'usare facezie, dare una connotazione negativa al mio scritto e quindi è un errore usare questo termine o che invece lo ha usato nel suo senso corretto e in questo caso però stride un po' con il resto del contesto. Comunque sia non è importante Arturo. Ho capito lo stesso quanto volevi dire e ti ringrazio per la discussione. Forse non hai letto tutto quello che ho scritto o forse non sono stato capace di farmi intendere. Sul tema nucleare la penso così. Preferisco di gran lunga una pianura Padana piena di pannelli piuttosto che una centrale nucleare. Ma sono molto ignorante e non so se questo sia possibile, mi tiro fuori dai mille esperti che ogni giorno popolano il web. Non ho neppure espresso opinioni sulla centrale turbogas di Borgotaro perché non conosco anche se ho la sensazione che sia meglio non averla una centrale così. Tempo fa feci una battaglia tutta personale per far rimuovere i cartelli pubblicitari 6x3 metri lungo la rete autostradale. Feci intevenire Radio Rai, Tv Sorrisi e Canzoni, ne parlarono anche alle Iene, non ne parlò Striscia per un conflitto di interessi (un suo sponsor aveva questi cartelli). Ebbene lo feci da solo, perdendo tempo e denaro. Lo feci perché reputavo ipocrita parlare di sicurezza stradale, ridurre i limiti, mettere i tutor e poi distrarre il l'autista con messaggi pubblicitari. Ebbene penso (è una mia considerazione) che quei cartelli uccisero più del nucleare ma nessuno ne parlava e anzi... qualcuno mi ascoltava compatendomi. Comunque la battaglia l'ho vinta al 99%. Comunque vedo il lato positivo se pur nella tristezza di una tragedia. Pare che il governo, soprattutto per problemi di popolarità, abbia messo un freno al progetto nucleare. Infine una piccola considerazione: nel 2010 l'Italia ha consumato circa 338.963 GWh di questi solo lo 0,5% arriva dal fotovoltaico e il 2,5% dall'eolico. Nel complesso le energie rinnovabili rappresentano il 22,2%. Considerato che con l'idroelettrico si riuscirà a fare poco capite bene che tutto il resto lo devono fare Eolico, Fotovoltaico, Geotermico ecc... un bel gap da superare... Quindi ok no al nucleare ma dobbiamo essere davvero realistici con tutto il resto e pronti ad accettare maggiori costi per la produzione d'energia. Cordialmente Claudio Agazzi |
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Risposta di Luciano S. | 17:16 - 23/03/11 |
Stanziati miliardi di euro per usare le fonti rinnovabiliMerkel: «Prima la Germania lascia l'energia il nucleare meglio è»La «catastrofe di apocalittiche dimensioni» ha irrimediabilmente segnato l'inizio di una nuova era.Gente seria e scrupolosa.. |
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Risposta di Remo Ponzini | 20:28 - 23/03/11 |
Caro Luciano, A me si. |
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